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Good News Agency

Nonostante tutto, una cultura di pace sta emergendo in tutti i campi dello sforzo umano

mensile, anno XX, numero 295 – 24 novembre 2020

 

Good News Agency - l’agenzia delle buone notizie - riporta notizie positive e costruttive da tutto il mondo del volontariato, delle Nazioni Unite, delle organizzazioni non-governative e delle istituzioni impegnate nel miglioramento della qualità della vita, notizie che non si “bruciano” nell’arco di un giorno. È distribuita gratuitamente per via telematica nel mondo a media e giornalisti di redazione, ONG e associazioni di servizio, scuole superiori e università. È un servizio di volontariato dell’Associazione Culturale dei Triangoli e della Buona Volontà Mondiale, ente morale educativo associato al Dipartimento della Pubblica Informazione delle Nazioni Unite. Sostiene il Movimento Globale per la Cultura di Pace. Nel rapporto conclusivo sul progetto del Decennio per una Cultura di Pace (2001-2010) consegnato al Segretario-Generale ONU per la presentazione all'Assemblea Generale), Good News Agency è inclusa tra le tre ONG che svolgono un ruolo importante nel campo della informazione per la promozione di una cultura di pace tramite Internet.*

 

Sommario

Legislazione internazionaleDiritti umaniEconomia e sviluppoSolidarietà

Pace e sicurezzaSaluteEnergia e sicurezzaAmbiente e natura

Religione e spiritualitàCultura e educazione

 

Legislazione internazionale
(top)

 

 

Nazioni Unite - Assemblea Generale - Settantacinquesima sessione - Secondo Comitato - Punto 19 (h) dell'ordine del giorno - Garantire l'accesso a un'energia economica, affidabile, sostenibile e moderna per tutti

21 ottobre 2020 - L'Assemblea Generale (...)

10. invita i governi a espandere l'uso delle energie rinnovabili, tenendo conto delle priorità e dei vincoli nazionali, all'industria, al riscaldamento e al raffreddamento, all'edilizia e alle infrastrutture e, in particolare, al settore dei trasporti, (…);

12. chiede una cooperazione rafforzata a livello regionale per promuovere l'innovazione e facilitare il finanziamento, sostenere la connettività della rete elettrica transfrontaliera regionale, se del caso, per promuovere l'integrazione economica e lo sviluppo sostenibile e condividere le migliori pratiche che rispondono alle esigenze regionali in riferimento all’Obiettivo di sviluppo sostenibile 7 e le sue interconnessioni con gli altri Obiettivi di sviluppo sostenibile e, a questo proposito, incoraggia i governi a rafforzare le loro interconnessioni energetiche, collegando i mercati energetici regionali e aumentando la sicurezza energetica a livello globale; (…)

https://documents-dds-ny.un.org/doc/UNDOC/LTD/N20/281/27/pdf/N2028127.pdf?OpenElement

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 13 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Agire per il Clima

 

Nazioni Unite - Assemblea generale - Settantacinquesima sessione - Secondo Comitato - Punto 19 (g) dell'ordine del giorno - Armonia con la natura

20 ottobre 2020 - L'Assemblea Generale (...)

5. decide di continuare a celebrare la Giornata Internazionale della Madre Terra ogni anno il 22 aprile, chiede al Segretario Generale di fornire un sostegno continuo e incoraggia gli Stati membri a osservare la Giornata internazionale a livello nazionale; (...)

8. chiede approcci olistici e integrati allo sviluppo sostenibile, nelle sue tre dimensioni, che guideranno l'umanità a vivere in armonia con la natura e condurranno agli sforzi per ripristinare la salute e l'integrità degli ecosistemi della Terra; (...)

13. ribadisce l'impegno al centro dell'Agenda 2030 di non lasciare indietro nessuno e di impegnarsi ad adottare misure più tangibili per sostenere le persone e i Paesi più vulnerabili e a raggiungere per primi quelli più indietro;

14. Riconosce che il benessere dell'umanità dipende dalla salute e dall'integrità della natura e invita la comunità internazionale a considerare il recupero di COVID-19 come un'opportunità unica per ricostruire economie e società più sostenibili e inclusive in armonia con la natura; (...)

https://documents-dds-ny.un.org/doc/UNDOC/LTD/N20/279/47/pdf/N2027947.pdf?OpenElement

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 15 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

La Vita sulla Terra

 

DECISIONE (PESC) 2020/1464 DEL CONSIGLIO del 12 ottobre 2020 relativa alla promozione dell’efficacia dei controlli sulle esportazioni di armi

13 ottobre 2020 - IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA (...)

visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 28, paragrafo 1, e l’articolo 31, paragrafo 1,

vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,

considerando quanto segue:

(11) Il 28 maggio 2018 il segretario generale dell’ONU ha presentato la sua agenda per il disarmo dal titolo «Securing Our Common Future» (Assicurare il nostro futuro comune). La trasparenza nelle attività militari, compresa la comunicazione delle importazioni e delle esportazioni di armi, promuove la rendicontabilità democratica e la governance responsabile. Le attività sostenute nell’ambito della presente decisione contribuiscono al conseguimento degli obiettivi di detta agenda e dell’obiettivo di sviluppo sostenibile n. 16 dell’agenda dell’ONU per lo sviluppo sostenibile del 2016,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Il presente regolamento stabilisce le disposizioni necessarie per l'attuazione e il funzionamento del meccanismo di finanziamento delle energie rinnovabili dell'Unione (il "meccanismo").

Articolo 2

1.   Al fine di promuovere la pace e la sicurezza e conformemente alla strategia europea in materia di sicurezza e alla strategia globale per la politica estera e di sicurezza dell’Unione, l’Unione persegue gli obiettivi seguenti:

(a)  promuovere l’efficacia dei controlli sulle esportazioni di armi da parte di paesi terzi, conformemente ai principi fissati nella posizione comune 2008/944/PESC e nell’ATT, e ricercare, ove opportuno, complementarità e sinergie con i progetti di assistenza dell’Unione nel settore dei controlli sulle esportazioni di prodotti a duplice uso; e

(b)  sostenere gli sforzi compiuti dai paesi terzi a livello nazionale e regionale per rendere più responsabile e trasparente il commercio delle armi convenzionali e per attenuare il rischio di diversione delle armi verso utilizzatori non autorizzati.

2.   L’Unione persegue gli obiettivi di cui al paragrafo 1 mediante le seguenti attività di progetto:

a) (...)

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=uriserv:OJ.L_.2020.335.01.0003.01.ENG&toc=OJ:L:2020:335:TOC

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 16 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Pace, Giustizia e Istituzioni Forti

 

Nazioni Unite - Assemblea generale - Consiglio per i diritti umani - Quarantacinquesima sessione - Punto 3 dell'ordine del giorno - Il diritto allo sviluppo

12 ottobre 2020 - Il Consiglio per i diritti umani, (...)

1. Riconosce la necessità di lottare per una maggiore accettazione, operatività e realizzazione del diritto allo sviluppo a livello internazionale, esortando tutti gli Stati a intraprendere a livello nazionale la formulazione politica necessaria e ad istituire le misure necessarie per l'attuazione del diritto di sviluppo come parte integrante di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali; (...)

19. Incoraggia tutti gli Stati a cooperare e ad assistere il Meccanismo di esperti nei suoi compiti e a fornire tutte le informazioni necessarie richieste, ove disponibili, per l'adempimento del mandato affidatigli;

20. Chiede al Relatore speciale di partecipare ai dialoghi internazionali pertinenti e ai forum politici relativi all'attuazione dell'Agenda 2030, compreso il forum politico ad alto livello sullo sviluppo sostenibile, il finanziamento dello sviluppo, i cambiamenti climatici e la riduzione del rischio di catastrofi al fine di migliorare l'integrazione del diritto allo sviluppo in questi forum e dialoghi, (...)

https://documents-dds-ny.un.org/doc/UNDOC/GEN/G20/259/85/pdf/G2025985.pdf?OpenElement

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 8 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Lavoro dignitoso e Crescita economica

 

RACCOMANDAZIONE (UE) 2020/1366 DELLA COMMISSIONE del 23 settembre 2020 su un meccanismo dell’UE di preparazione e di gestione delle crisi connesse alla migrazione (programma di preparazione e di risposta alle crisi nel settore della migrazione)

1° ottobre 2020 - LA COMMISSIONE EUROPEA (...) HA ADOTTATO LA PRESENTE RACCOMANDAZIONE:

  1. Per contribuire a una gestione più efficace della migrazione attraverso il monitoraggio e l’anticipazione dei flussi migratori, per aumentare la resilienza e la preparazione, nonché per organizzare la risposta alla crisi migratoria, gli Stati membri, il Consiglio, la Commissione, il Servizio europeo per l’azione esterna (SEAE), l’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo (EASO), l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex), l’Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione nell’attività di contrasto (Europol), l’Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia (eu-LISA) e l’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA) («i soggetti») dovrebbero lavorare insieme nel quadro del «programma di preparazione e di risposta alle crisi nel settore della migrazione».
  2. A tal fine, i soggetti dovrebbero collaborare nell’ambito di un meccanismo dell’UE di preparazione e di gestione delle crisi nel settore della migrazione, costituito in forma di rete («la rete»), a sostegno dell’attuazione del programma. (…)

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=uriserv:OJ.L_.2020.317.01.0026.01.ENG&toc=OJ:L:2020:317:TOC

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 10 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Ridurre le disuguaglianze

 

 

Diritti umani

(top)

 

Pena di morte al bando sempre in più Stati

(di Aurora Amendolagine)

11 novembre 2020 - Anche il Kazakistan abolisce la pena capitale. Ecco come sta evolvendo il panorama mondiale. In attesa della prossima moratoria dell’Assemblea Generale dell’ONU – a dicembre – lo scorso 24 settembre anche il Kazakistan ha ufficialmente messo al bando la pena di morte. Dal 2007 lo Stato asiatico applicava la pena capitale solo in casi gravi commessi in guerra o per terrorismo e dal 2003 non eseguiva alcuna sentenza. Il Kazakistan è il 107° Stato ad avere abolito la pena di morte dal proprio ordinamento penale. 56 Paesi continuano, invece, a tenerla in vigore. 28 Stati, i cosiddetti abolizionisti de facto, non emettono una condanna da dieci anni pur non avendo cancellato la pena capitale. 8 Paesi l’hanno abolita per reati comuni ma la mantengono per reati gravi in tempo di guerra o in circostanze eccezionali.

https://www.buonenotizie.it/societa/2020/11/11/pena-di-morte-sempre-piu-stati-la-mettono-al-bando/amendolagine//

 

I 22 anni della legge sui diritti umani: Quale futuro per la legislazione di riferimento?

(di Seth Farsides)

9 novembre 2020 - 22 anni fa, il 9 novembre 1998, la legge sui diritti umani ha ricevuto la sanzione regia, incorporando i diritti e le libertà fondamentali enunciati nella Convenzione Europea sui Diritti Umani (CEDU) nella legislazione britannica. Tuttavia, benché questa legge abbia protetto i diritti universali della popolazione britannica fin dalla sua entrata in vigore nell’ottobre del 2000, non è mai stata universalmente popolare. Parlando al tempo dell’approvazione della legge, il Procuratore Generale Ombra Sir Nicholas Lyell dichiarò: “Pur essendoci opposti ad alcuni aspetti del disegno di legge, ora ci auguriamo che venga approvato e speriamo che venga applicato in modo efficace, per il bene di tutta la cittadinanza.” Nonostante lo scetticismo iniziale di alcuni, questa legge è diventata protezione vitale per tutti coloro che vivono nel suo ambito di applicazione. I suoi articoli garantiscono, in particolare, il diritto alla vita, la libertà dalla tortura, il diritto ad un processo equo, la libertà di espressione ed il diritto a libere elezioni. Grazie alla legge sui diritti umani e alla CEDU, il diritto dei cittadini del Regno Unito ad essere trattati da uguali a prescindere dal sesso, dall’orientamento sessuale, dalla razza e dall’età, è protetto dalla legge.

https://observatoryihr.org/news/the-human-rights-act-at-22-what-next-for-the-landmark-legislation//

 

L'Ue verso un accordo sulla condizionalità: niente fondi senza rispetto dei diritti civili

6 novembre 2020 - I fondi europei possono essere assegnati agli Stati membri solo a patto che venga rispettato lo Stato di diritto e i diritti civili fondamentali. L'accordo sul cosiddetto meccanismo di condizionalità è stato finalmente trovato. Ad annunciarlo è stato il tedesco Sebastian Fischer in qualità di funzionario della Germania che al momento detiene la presidenza del semestre europeo.

https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/l-ue-verso-un-accordo-sulla-condizionalit%c3%a0-niente-fondi-senza-rispetto-dei-diritti-civili/ar-BB1aJmxM?li=BBMZSAF//

 

Prima giornata internazionale contro la violenza, il bullismo e il cyberbullismo

5 novembre 2020 - L’UNESCO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, ha istituito la giornata internazionale nel novembre 2019. Il tema di questa prima ricorrenza è “Insieme contro il bullismo nelle scuole”.  L’UNESCO - l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura - ha istituito la giornata annuale durante la sua quarantesima conferenza generale a novembre 2019, riconoscendo che il bullismo nelle scuole e il cyberbullismo violano i diritti di bambini e adolescenti all’educazione, alla salute e al benessere.

https://www.vaticannews.va/en/world/news/2020-11/unesco-international-day-bully-cyberbully.html//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 10 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Ridurre le disuguaglianze

 

Amnesty lancia app di apprendimento sui diritti umani per equipaggiare la prossima generazione di attivisti

29 ottobre 2020 - Amnesty International ha lanciato Amnesty Academy, un’app di apprendimento gratuita sui diritti umani, per formare la prossima generazione di difensori dei diritti umani su una serie di argomenti, tra cui libertà di espressione, sicurezza digitale e diritti delle popolazioni indigene. Studenti di tutto il mondo potranno accedere ai corsi della durata da 15 minuti a 15 ore in più di 20 lingue, incluse urdu, bengalese, ungherese, coreano, russo, thailandese, ceco e turco. Tutti i corsi potranno essere scaricati all’interno dell’app, che è disponibile per dispositivi iOS e Android, permettendo così lo studio offline.

https://www.amnesty.org/en/latest/news/2020/10/amnesty-launches-human-rights-learning-app-to-equip-next-generation-of-activists//

 

 

Economia e sviluppo

(top)

 

La FAO lancia la Food Coalition per aumentare l'accesso al cibo e promuovere sistemi agroalimentari sostenibili

5 novembre 2020 - L'alleanza globale proposta dall'Italia e guidata dalla FAO punta a rimettere in evidenza l'Obiettivo Fame Zero dopo la pandemia. La necessità di un'azione concertata per impedire che l'emergenza sanitaria internazionale COVID-19 inneschi una crisi alimentare mondiale dagli effetti catastrofici, ha portato oggi alla creazione di un nuovo strumento di azione: l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura ha formalmente lanciato la Food Coalition. Descritta come una "rete di reti", la Food Coalition è un'alleanza multilaterale e multi-settoriale istituita su base volontaria per supportare iniziative innovative che garantiscano l'accesso alimentare globale, aumentino la resilienza dei sistemi agroalimentari e li indirizzino su percorsi più sostenibili. Oltre 30 paesi hanno già manifestato il proprio interesse ad aderire all'iniziativa, che è nata da un'idea del Governo italiano e che sosterrà le azioni in corso e future per contrastare gli effetti devastanti della pandemia e riportare i paesi sulla strada giusta per il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile entro il 2030, primo fra tutti l'eliminazione della fame e della povertà.

http://www.fao.org/news/story/en/item/1322089/icode//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 1 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Povertà Zero e n. 2 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Fame Zero

 

 

Forte sostegno all'innovazione e alle tecnologie digitali in America Latina e nei Caraibi
21 ottobre 2020 - La 36esima Sessione della Conferenza Regionale della FAO per l'America Latina e i Caraibi si è conclusa oggi con i membri della FAO della regione che hanno concordato di unire gli sforzi per combattere il COVID-19 e promuovere sistemi agroalimentari sostenibili attraverso l'innovazione, le tecnologie digitali, le collaborazioni e i dati avanzati, in particolare per rafforzare le catene del valore alimentare e sostenere i piccoli agricoltori e le comunità più vulnerabili. Durante l'incontro virtuale della durata di tre giorni (19-21 ottobre), portato avanti dal governo del Nicaragua, tutti i 33 membri, nonché   i rappresentanti della società civile e del settore privato, hanno sottolineato l'importanza di sviluppare e applicare approcci innovativi per superare le sfide per il cibo e l’agricoltura che le persone della regione devono affrontare, in particolare in relazione al potenziamento dell'uso degli strumenti digitali.

http://www.fao.org/news/story/en/item/1317262/icode//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 8 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Lavoro dignitoso e Crescita economica

 

 

Solidarietà

(top)

 

Colletta alimentare 2020: raccolta a distanza per aiutare 2 milioni di persone

(di Michele Raviart)

9 novembre 2020 - L'edizione di quest'anno sarà "dematerializzata" nel rispetto delle norme anti-covid e la raccolta diretta del cibo sarà sostituita da delle "card" di importo variabile che saranno convertite in alimenti non deperibili. La “Colletta alimentare”, che da oltre vent’anni raccoglie cibo dai supermercati italiani per donarlo ai più poveri, quest’anno si svolgerà in forma “dematerializzata”. I prodotti non saranno donati fisicamente, però il passaggio di beni di mano in mano sarebbe troppo rischioso”, ma si potranno acquistare delle card virtuali da 2, 5 e 10 euro che saranno poi convertite in cibo non deperibile.

https://www.vaticannews.va/it/mondo/news/2020-11/colletta-alimentare-2020-pandemia-coronavirus.html//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 2 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Fame Zero

 

La Fondazione Nazionale per l’Educazione Ambientale annuncia il Fondo per il Restauro e la Resilienza 2020

9 novembre 2020 - Con il supporto di International Paper e di altri sponsor aziendali, NEEF annuncia un contributo di 128.000 dollari in sovvenzioni per sostenere l’organizzazione delle aree verdi pubbliche colpite dalla pandemia COVID-19. La pandemia COVID-19 ha cambiato radicalmente il modo in cui gli americani affrontano le loro vite. Con le regole di distanziamento sociale in atto e i centri ricreativi chiusi, le persone stanno più che mai all'aria aperta per fare esercizio e restare in forma. Allo stesso tempo, le agenzie e le organizzazioni responsabili della manutenzione delle aree verdi pubbliche hanno problemi organizzativi a causa della riduzione del personale, dei volontari e delle risorse, ritrovandosi male equipaggiati per tenere il passo con una maggiore presenza umana in questi delicati ecosistemi, in aggiunta agli arretrati di manutenzione. In qualità di uno dei principali sostenitori della nazione per l'utilizzo delle aree verdi pubbliche, la Fondazione Nazionale per l”Educazione Ambientale (NEEF) si impegna ad aiutare le aree verdi pubbliche americane a riprendersi dall'impatto della pandemia COVID-19. Con questo in mente, l'organizzazione ha istituito ilFondo per il Restauro e la Resilienza per distribuire risorse e mobilitare i volontari per aiutare a ripristinare questi luoghi speciali una volta che la pandemia si sarà placata.

https://www.csrwire.com/press_releases/708036-national-environmental-education-foundation-announces-2020-restoration//

 

Le organizzazioni no profit trovano nuovi modi per coinvolgere virtualmente i volontari piu’ anziani

(di Chelsea Dennis)

9 novembre 2020 - All'inizio della pandemia, le organizzazioni hanno implorato i volontari più anziani di rimanere a casa e hanno deciso di reclutare volontari più giovani. Tuttavia, poiché la pandemia peggiora e le organizzazioni no profit si sono adattate al lavoro a distanza e redistribuito, è chiaro che deve esserci una rinnovata attenzione sul coinvolgimento dei volontari più anziani. Per alcuni, negli Stati Uniti, i volontari tendono a essere sempre piu’ anziani. Come osserva Danielle Holly di NPQ, "I Boomers e la Generazione Silenziosa- cittadini di età pari o superiore a 56 anni - sono la percentuale più alta dei volontari tradizionali presso le organizzazioni di servizi diretti locali, dato che è più probabile che stiano andando verso o siano in pensione". L'impossibilità di far leva su una forza volontaria pronta e disponibile riduce il potenziale di un maggior impatto. Un altro motivo per coinvolgere i volontari più anziani è dovuto agl’immediati benefici per la salute che il volontariato fornisce. I funzionari della sanità pubblica hanno lanciato l'allarme sul peggioramento della salute mentale causato dalla pandemia. Gli anziani sono particolarmente vulnerabili a maggiori livelli di depressione e solitudine a causa dell'isolamento sociale. Il volontariato può fungere da cuscinetto per l'aumento dei livelli di ansia, stress e depressione. 

https://nonprofitquarterly.org/nonprofits-find-new-ways-to-engage-senior-volunteers-virtually//

 

EUROPA/SVIZZERA - “I bambini hanno bisogno del nostro aiuto”: i Cantori della Stella proseguono il loro impegno con creatività e flessibilità

6 novembre 2020 - Friburgo (Agenzia Fides) - “I bambini hanno bisogno del nostro aiuto. Non dimentichiamoli!” è l’esortazione con cui i Cantori della Stella dell’Infanzia Missionaria (POSI) si apprestano a iniziare la loro annuale attività solidale secondo i criteri della flessibilità e della creatività. Questa quindicesima edizione dell’attività missionaria nella Svizzera romanda, che si svolgerà come sempre durante il periodo dell'Avvento e dell'Epifania, dovrà infatti adattarsi alla situazione determinata dalla pandemia di Covid-19. Come riporta la nota inviata all’Agenzia Fides, la direzione nazionale di Missio ha fornito agli animatori un elenco di raccomandazioni per agire nel rispetto delle linee guida sulla salute emanate dalle autorità sanitarie federali, dalla diocesi e dal loro cantone.

http://www.fides.org/it/news/68971-EUROPA_SVIZZERA_I_bambini_hanno_bisogno_del_nostro_aiuto_i_Cantori_della_Stella_proseguono_il_loro_impegno_con_creativita_e_flessibilita//

 

Un nuovo contributo della Repubblica di Corea aiuta il WFP a rispondere alle emergenze in Bangladesh e Myanmar

2 novembre 2020, Bangkok - Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) accoglie un nuovo contributo di 800.000 dollari da parte della Repubblica di Corea. Il finanziamento andrà a sostenere le operazioni di emergenza del WFP in Bangladesh e Myanmar, nella regione dell'Asia e del Pacifico. In Bangladesh, il WFP fornisce assistenza alimentare all'intera popolazione di 860.000 Rohingya che vivono nei campi nel distretto di Cox’s Bazar. Il WFP implementa anche una serie di servizi: dalla nutrizione all'alimentazione scolastica, dalla progettazione ai mezzi di sussistenza per i Rohingya e la loro comunità ospitante. In Myanmar, il WFP sostiene su base mensile con assistenza umanitaria circa 600.000 persone, di cui più della metà si trovano nello Stato di Rakhine, colpito dal conflitto. Attraverso programmi di creazione di risorse, come terrazzamenti o costruzione e ripristino di sistemi di irrigazione e strade, il WFP aiuta a costruire la resilienza e migliorare la sicurezza alimentare per le comunità vulnerabili.

https://www.wfp.org/news/new-contribution-republic-korea-helps-wfp-respond-emergencies-bangladesh-and-myanmar

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 1 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Povertà Zero e n. 2 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Fame Zero

 

L'iniziativa Hand-in-Hand della FAO può aiutare a porre fine alla fame e alla povertà in Africa

27 ottobre 2020 - I ministri dell'agricoltura di tutta l'Africa, i rappresentanti dell'Unione Africana, della società civile e del settore privato e altri partner, hanno riconosciuto il ruolo che l'iniziativa Hand-in-Hand della FAO può svolgere per mettere la parola fine alla povertà e alla fame e per raggiungere gli obiettivi concordati nell'ambito dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e della Dichiarazione di Malabo. Tutti hanno parlato nel corso della Sessione Ministeriale odierna sull'iniziativa Hand-in-Hand, durante la 31esima Sessione della Conferenza Regionale per l'Africa della FAO. Hand-in-Hand è un'iniziativa basata sull'evidenza, condotta dal paese e di proprietà del paese, ha affermato Qu, che "combina" i paesi lungo lo spettro della ricchezza, dei donatori e dei destinatari e utilizza strumenti e analisi sofisticate per accelerare la trasformazione agricola e lo sviluppo rurale sostenibile. 

http://www.fao.org/news/story/en/item/1319098/icode//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 1 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Povertà Zero e n. 2 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite Fame Zero

 

L’Unione Europea sostiene l'assistenza in denaro del WFP alle persone colpite dalla siccità e dal COVID-19 in Lesotho

19 ottobre 2020, Maseru - Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) accoglie con piacere il contributo di 2,8 milioni di Euro da parte dell'Unione Europea (UE) per fornire la tanto necessaria assistenza di soccorso alle persone più vulnerabili del Lesotho, colpite da tre anni consecutivi di siccità e dai negativi impatti economici della pandemia COVID-19. Il contributo fa parte di una più ampia sovvenzione dell'UE di 4,4 milioni di Euro per sostenere gli interventi congiunti di risposta alle emergenze guidati dal WFP in collaborazione con l'Organizzazione per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO) e l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM). Il WFP assisterà 34.000 persone in stato di grave insicurezza alimentare che vivono nelle aree urbane dei cinque distretti più colpiti, ampliando il programma di assistenza pubblica del governo. Ogni famiglia riceverà €47 al mese tramite MPESA, una piattaforma per il trasferimento di denaro. Tale assistenza in denaro darà loro la possibilità di acquistare ciò di cui hanno più bisogno presso i mercati locali. L'impatto del COVID-19 sui mezzi di sussistenza e l'accesso al cibo ha reso necessario per il WFP l’espansione del suo supporto anche nelle aree urbane del Lesotho, storicamente più sicure dal punto di vista alimentare.

https://www.wfp.org/news/european-union-supports-wfps-cash-assistance-people-affected-drought-and-covid-19-lesotho

 

 

Pace e sicurezza

(top)

 

Giornata mondiale della scienza per la pace e lo sviluppo

10 novembre 2020 - Celebrata ogni 10 novembre, la Giornata mondiale della scienza per la pace e lo sviluppo sottolinea l'importante ruolo della scienza nella società e la necessità di coinvolgere il pubblico più ampio nei dibattiti sulle questioni scientifiche emergenti. Sottolinea inoltre l'importanza e la rilevanza della scienza nella nostra vita quotidiana. Collegando più strettamente la scienza alla società, la Giornata mondiale della scienza per la pace e lo sviluppo mira a garantire che i cittadini siano tenuti informati sugli sviluppi della scienza. Sottolinea inoltre il ruolo che gli scienziati svolgono nell'ampliare la nostra comprensione del pianeta straordinario e fragile che chiamiamo casa e nel rendere le nostre società più sostenibili. Nel 2020, nel momento in cui la pandemia globale di COVID-19 ha ulteriormente dimostrato il ruolo fondamentale della scienza nell'affrontare le sfide globali, il focus della Giornata mondiale della scienza è sulla Scienza per e con la società. Per celebrare la Giornata mondiale della scienza del 2020, l'UNESCO organizzerà una tavola rotonda online sul tema "La scienza per e con la società nell'affrontare COVID-19".

https://en.unesco.org/commemorations/worldscienceday//

 

Colima, Messico: Forum virtuale "University Fostering a Culture of Peace"

9 novembre 2020 - Il Centro Universitario di Sviluppo Familiare (Cedefu) dell'Università di Colima, attraverso il Programma Universitario per la Cultura per la Pace, ha tenuto il forum virtuale “Studenti universitari che promuovono una cultura di pace”, con l'obiettivo di generare uno spazio di dialogo e lo scambio di idee sulla costruzione di una cultura di pace.

https://cpnn-world.org/new/?p=21781&utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=colima-mexico-virtual-forum-university-fostering-a-culture-of-peace//

 

Attenzione! - FIDH al Forum della pace di Parigi

5 novembre 2020 - La FIDH è lieta di annunciare la sua partecipazione all'edizione 2020 del Forum per la pace di Parigi attraverso la selezione del Watch Out! progetto - il Digital Survival Kit che sarà presentato in diretta giovedì 12/11/2020 sulla piattaforma digitale del Forum. La missione del Forum di Parigi per la Pace è contribuire a superare il deficit di governance condividendo soluzioni da tutto il mondo. Questa terza edizione del Forum, 100% digitale, che si svolgerà dall'11 al 13 novembre 2020, è un'opportunità per FIDH per allertare cittadini e decisori sul deficit di governance che deve essere affrontato in merito alla cybersecurity e al necessario avvento dei diritti digitali regolamentari e regolamentati.

https://www.fidh.org/en/issues/terrorism-surveillance-and-human-rights/watch-out-fidh-at-the-paris-peace-forum//

 

AFRICA/COSTA D’AVORIO - “Donne operatrici di pace”: iniziativa dell’Unione Africana in vista del voto presidenziale

29 ottobre 2020 - Con l'avvicinarsi delle elezioni presidenziali in Costa d'Avorio di sabato 31 ottobre, si moltiplicano nel Paese le azioni a favore della pace, e le donne non vogliono restare in disparte nel perseguire questo ideale. Hanno quindi risposto favorevolmente all'appello dell'Unione Africana e dell’Unesco per una giornata di mobilitazione e consapevolezza sulla pace che si è tenuta il 27 ottobre. Le partecipanti sono state sollecitate da diversi messaggi che le invitavano a prendere parte attiva al processo di pace in Costa d'Avorio, anche da parte dell’associazione delle donne mediatrici dell'Unione Africana (Femwise) che hanno condiviso le esperienze dei rispettivi Paesi.

http://www.fides.org/it/news/68931-AFRICA_COSTA_D_AVORIO_Donne_operatrici_di_pace_iniziativa_dell_Unione_Africana_in_vista_del_voto_presidenziale//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 16 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Pace, Giustizia e Istituzioni Forti

 

 

Salute

(top)

 

Il 2021 designato come l’Anno Internazionale della Sanità e degli Operatori Assistenziali

11 novembre 2020 – Gli Stati Membri alla 73a Assemblea della Sanità Mondiale ripresa in modo virtuale, riconoscendo la dedizione e il sacrificio di milioni di operatori sanitari e assistenziali in prima linea nella pandemia di Covid-19, hanno designato all’unanimità il 2021 come l’Anno Internazionale degli Operatori Sanitari e Assistenziali (YHCW). Gli Stati Membri e i Partecipanti non Statali all’unisono hanno attestato il ruolo critico degli operatori sanitari e assistenziali nell’assicurare la nostra salute e prosperità. Hanno enfatizzato l’urgenza e l’imperativo di affrontare le persistenti sfide degli operatori sanitari. Come parte dell’anniversario decennale e revisione del Codice Globale dell’OMS della Pratica nell’Assunzione Internazionale del Personale Sanitario (Code), l’Assemblea Mondiale di Sanità ha discusso la crescente scala della migrazione internazionale degli operatori sanitari. Gli Stati Membri hanno riconosciuto la grande rilevanza del Code, particolarmente nel contesto del Covid-19 e hanno richiesto la sua rafforzata implementazione.

https://www.who.int/news/item/11-11-2020-2021-designated-as-the-international-year-of-health-and-care-workers//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 3 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Salute e Benessere

 

Più forti insieme: sforzi coordinati contro la pandemia

11 novembre 2020 – La comunità scientifica si aspetta di essere preparata e reagire prontamente alle malattie emergenti finanziando la ricerca e lo sviluppo. Ma per fare questo, necessita del saldo e coordinato supporto da parte delle organizzazioni di finanziamento. GloPID-R e la rete globale EU-Funded guidano lungo la strada per aiutare ad assicurare che la lotta contro tutte le pandemie, presenti e future, sia efficace, rapida e non lasci indietro nessuno. 

https://ec.europa.eu/research/infocentre/article_en.cfm?id=/research/headlines/news/article_20_11_11_en.html?infocentre&item=Infocentre&artid=53566//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 3 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Salute e Benessere

 

Prima della preparazione dell’assemblea sulla salute globale, l’OMS sottolinea la necessità della solidarietà

5 novembre 2020 – La pandemia di Covid-19 può essere sconfitta tramite la scienza, le soluzioni e la solidarietà, ha affermato l’Organizzazione Mondiale di Sanità (OMS) giovedì, sottolineando uno dei suoi messaggi centrali nel mezzo della crisi. Il promemoria arriva prima dell’Assemblea di Sanità Mondiale della prossima settimana, l’incontro annuale del corpo decisionale dell’agenzia delle Nazioni Unite, che usualmente ha luogo in maggio ma ha dovuto essere ridotta quest’anno a causa della pandemia. Ci sono più di 47 milioni di casi di COVID-19 e oltre 1,2 milioni di decessi, secondo gli ultimi calcoli. L’Assemblea terrà traccia del corso della risposta e delle priorità sanitarie globali.

https://news.un.org/en/story/2020/11/1076972//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 3 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Salute e Benessere

 

Una Commissione premia con 508 milioni di dollari 75 progetti di ricerca sanitaria

30 ottobre 2020 –L’anno finale di Horizon 2020 vede il maggior totale di premi per ricerche congiunte per la sanità. La lista breve di 75 progetti dopo la valutazione coinvolgerà 1158 partecipanti da 58 paesi. Seguendo la firma di accordi di donazione nelle prossime settimane, dovrebbero ricevere un totale di 508 milioni di dollari di finanziamento per indirizzarsi verso un ampio raggio di sfide e opportunità sanitarie cruciali. Gli investimenti consentiranno lo sviluppo di diagnostici digitali e numerosi vari interventi, compresi terapie e vaccini, con azioni specifiche contro il cancro, malattie correlate a disordini cerebrali e malattie infettive. Una specifica attenzione viene inoltre data al trattamento di condizioni croniche complesse e allo sviluppo di interventi di cura sanitaria per i pazienti più anziani affetti da patologie multiple.

https://ec.europa.eu/info/news/commission-awards-eu508-million-75-health-research-projects-2020-oct-30_en//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 3 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Salute e Benessere

 

Giovani e interventi sanitari digitali: lavorare insieme per una progettazione migliore 29 ottobre 2020 –L’OMS e associati lanciano una nuova guida nel progetto degli interventi sanitari digitali con e per i giovani. Gli strumenti digitali rappresentano un approccio sempre più popolare per migliorare la salute a livello mondiale – particolarmente tra gli adolescenti e i giovani, che hanno accesso a internet a partire dai primi stadi della vita. Gli interventi sanitari digitali centrati sui giovani rappresentano una nuova cornice sviluppata tra OMS, HRP, UNESCO, UNICEF e UNFPA. Fornisce linee guida su una pianificazione efficace, sviluppo e implementazione di soluzioni digitali con e per i giovani per rivolgersi alle molte sfide sanitarie che essi possono incontrare durante la loro crescita verso l’età adulta.

https://www.who.int/news/item/29-10-2020-young-people-and-digital-health-interventions-working-together-to-design-better//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 3 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Salute e Benessere

 

 

Energia e sicurezza

(top)

 

Il Giappone sviluppa una bioplastica super resistente al calore a 740° C che è considerata la numero 1 nel settore della plastica

6 novembre 2020 – (…) In Giappone gli scienziati sono riusciti a produrre una bioplastica super resistente al calore con materiali ecocompatibili, nella speranza di infondere nelle plastiche onnipresenti una certa capacità di protezione ambientale. (…) Il risultato finale della ricerca è una plastica organica leggera che non contiene riempitivi inorganici. Come sottolineato dalla ricerca, questa nuova bioplastica offre la più alta resistenza al calore della storia, essendo in grado di resistere a più di 740 ° C di calore e così guadagnandosi il titolo di n° 1 della plastica nel settore. Pertanto, il team di ricerca ritiene che questa nuova bioplastica avrà prestazioni straordinarie anche in altri test di durabilità. Come sottolineato dal team, il design innovativo di questo polimero non solo aumenta la resistenza al calore, ma può anche essere applicato in altre plastiche lavorate per produrre ulteriori materiali leggeri, che daranno il loro contributo a una società sostenibile.

https://www.energytrend.com/news/20201106-19720.html

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 9 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Industria, Innovazione e Infrastrutture

 

Nuova pubblicazione sulle politiche europee di ristrutturazione degli edifici

(di Thibaud Voïta)

5 novembre 2020 – Gli edifici europei sono vecchi e troppo spesso inefficienti (…) e anche le ristrutturazioni edilizie sono troppo lente e insufficienti. L'Unione europea (UE) e i suoi Stati membri (SM) devono accelerare notevolmente i propri sforzi, per esempio moltiplicando fino a 4 il numero di profonde ristrutturazioni edili ogni anno. (…) Tuttavia, ci sono ragioni per essere cautamente ottimisti. Negli ultimi dieci anni le normative hanno accelerato gli investimenti per l'efficienza energetica negli edifici, nonostante la crisi del 2008, e complessivamente l'efficienza energetica delle famiglie è migliorata di circa il 30% dal 2000. In molti paesi poi sono state attuate politiche innovative e promettenti. L’appello di Ursula von der Leyen a istituire un Bauhaus europeo indica nuovi modi creativi ed efficienti per promuovere la ristrutturazione degli edifici in tutto il continente. (...)

https://energycentral.com/c/ee/new-publication-european-building-renovation-policies

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 9 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Industria, Innovazione e Infrastrutture

 

Una nuova ricerca sul nesso acqua-energia mostra come sviluppare sinergie per la sostenibilità

(da Enel Foundation)

4 novembre 2020 – La Fondazione Enel, in collaborazione con Althesys Strategic Consultants, ha realizzato lo studio Energy for water Sustainability, una ricerca che mira a mostrare possibili sinergie tra i settori idrico ed elettrico, al fine di sviluppare la sostenibilità in entrambi. (…) Lo studio affronta il collegamento tra l’acqua e l’energia in Italia e mira a proporre politiche e buone pratiche che favoriscano azioni e investimenti per la gestione e l'utilizzo migliore sia dell'acqua sia dell'energia. In tale direzione, la ricerca mostra come il considerare le risorse idriche ed energetiche in modo integrato possa aiutare a raggiungere diversi obiettivi di sostenibilità. Descrive inoltre tutte le azioni necessarie per rafforzare le sinergie tra le due industrie. (...)

https://energycentral.com/c/enelfoundation/new-research-water-energy-nexus-shows-how-develop-synergies-sustainability

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 17 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Partnership per gli Obiettivi

 

Come l'Islanda è passata dal petrolio alla geotermia in soli 12 anni

(Fonte: National Energy Authority of Iceland)

19 ottobre 2020 – - Quando la crisi petrolifera ha inferto il suo colpo nei primi anni '70, il prezzo di mercato mondiale del petrolio greggio è aumentato del 70%; all’epoca il calore prodotto con il petrolio serviva oltre il 50% della popolazione islandese. La crisi petrolifera ha indotto l'Islanda a cambiare la sua politica energetica, riducendo l'uso di petrolio e aumentando le risorse energetiche interne come l'energia idroelettrica e geotermica. Questa politica ha comportato l’esplorazione di nuove risorse geotermiche e la costruzione di nuovi servizi di riscaldamento in tutto il paese. Grazie all’urgenza e a una forte cooperazione costruttiva, ci sono voluti solo 12 anni per ridurre la quota di petrolio per il riscaldamento dal 50% del 1973 al 5% del 1985. Ciò ha comportato la trasformazione dei sistemi di riscaldamento domestici da petrolio a calore geotermico, grazie alla cooperazione costruttiva tra Stato, città, comuni e partner privati. Ciò dimostra che, anche in un breve periodo di tempo, può aver luogo nelle nazioni una grande trasformazione basata sulla cooperazione. Questa è una lezione che può essere utile a tutti per combattere le crisi climatiche di oggi.

https://electricenergyonline.com/news.php?ID=861001&cat=;85;52&niveauAQ=0

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 12 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Consumo e Produzione responsabili

 

 

Ambiente e natura

(top)

 

Raccolta differenziata in aumento, anche grazie alle reti a rifiuti zero

(di Riccardo Ruzzafante)

10 Novembre 2020 - Cresce la raccolta differenziata: calati del 25% i rifiuti domestici in un solo anno. Rifiuti zero in 309 comuni italiani. Negli ultimi due anni la raccolta differenziata è prepotentemente tornato sotto i riflettori del dibattito pubblico. E a supporto di questa lotta ci sono numerose iniziative in continua crescita, tra cui spicca il movimento Rifiuti Zero. Un fenomeno, importato in Italia per la prima volta a Capannori (Lucca) nel 2007 da Rossano Ercolini, in netto aumento nel nostro Paese. Sono oltre 6,8 milioni le persone coinvolte nel movimento nazionale dei Comuni a Rifiuti Zero censiti dal Centro di Ricerca Rifiuti Zero, istituzione che ha creato un sistema di garanzia per la virtuosità di città e paesi in merito a questa filosofia di gestione dei rifiuti. Oggi ne fanno parte 309 comuni (tra cui Napoli, Parma e Livorno) e ogni giorno nascono nuove iniziative che guardano nella stessa direzione.

https://www.buonenotizie.it/ambiente/2020/11/10/rifiuti-zero-raccolta-differenziata/ruzzafante//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 11 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Città e Comunità sostenibili

 

Un nuovo studio dimostra come le aree verdi possano migliorare il sistema immunitario dei bambini in un solo mese.

7 novembre 2020 – In Finlandia un nuovo studio ha dimostrato per la prima volta che il sistema immunitario dei bambini dai 3 ai 5 anni sia migliorato dopo che sono state inseriti dei giardini degli asili bassa vegetazione, prati e piante. Decine di studi comparativi avevano già precedentemente portato alla luce il fatto che i bambini che vivono in aree rurali e a contatto con la natura hanno minori possibilità di ammalarsi a causa di anomalie del sistema immunitario o di sviluppare malattie come la celiachia, allergie, atopia e persino il diabete. Gli studi recenti dimostrano come il contatto continuato con la natura cinque volte a settimana diversificano i microbi del corpo che offrono protezione contro le malattie trasmissibili attraverso il sistema immunitario negli asili.

https://www.goodnewsnetwork.org/children-had-improved-immune-systems-when-nature-added-to-day-care-centers//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 3 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Salute e Benessere

 

Il governo del Canada sta lavorando con le province per ridurre le emissioni di metano derivanti dalle operazioni petrolifere e del gas

6 novembre 2020 – Il governo del Canada si sta impegnando per combattere il cambiamento climatico lavorando insieme alle province, ai territori, alle popolazioni indigene e gli azionisti attraverso il paese. Insieme si sta lavorando per ridurre le emissioni di gas serra creando nuovi posti di lavoro e portando avanti l’innovazione.Il governo del Canada ha finalizzato accordi di equivalenza con le province di Alberta, British Columbia e Saskatchewan. Questi accordi consentiranno alle normative provinciali rafforzate sul metano di sostituire le normative federali per un massimo di cinque anni. Gli accordi sono stati conclusi con Alberta e Saskatchewan, questo autunno, e con la British Columbia, all'inizio di quest'anno. Questi accordi di equivalenza rappresentano un approccio flessibile che consente a province e territori di progettare regolamenti sul metano che meglio si adattano alle loro rispettive giurisdizioni, soddisfacendo al contempo risultati di ridzione delle emissioni equivalenti a i regolamenti federali.

https://electricenergyonline.com/news.php?ID=864867&cat=;18;89&niveauAQ=0//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 13 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Agire per il Clima

 

Germania: università progetta una capanna alpina fatta di giunchi

(di Katherine Gallagher)

28 ottobre 2020 – Un gruppo di artigiani e studenti dell'Istituto di materiali da costruzione, fisica edile, tecnologia edile e design dell'Università di Stoccarda ha creato una capanna alpina costruita con materiali sostenibili e rinnovabili provenienti dai canneti. Il progetto SkinOver Reed ha lo scopo di ricercare la flessibilità dei materiali usati per il rivestimento del tetto e della facciata adatti per essere utilizzati ad alta quota nelle regioni alpine. Usati anche per i così detti tetti di paglia, i giunchi sono una risorsa ad impatto neutrale, conosciuto da generazioni per la sua rapida crescita, la rapida catena per processarle, il ridotto consumo di energia, le basse emissioni e l’assenza di agenti inquinanti. Secondo gli addetti al progetto i giunchi aiutano a far si che l’acqua sia di qualità migliore e offre a moltissime specie di animali un habitat naturale nelle località in cui crescono. Il raccolto avviene tagliando la parte morta della pianta che viene fatta ricrescere naturalmente nel corso di un anno. Usando i giunchi come rivestimento non sarà necessario effettuare ulteriori lavori per il trattamento di tetto e facciata. Quando il ciclo di vita dell’edificio sarà terminato, i materiali utilizzati per la sua costruzione potranno essere decomposti, chiudendo naturalmente questo cerchio.

https://inhabitat.com/university-in-germany-designs-an-alpine-hut-from-reeds//

 

Creazione del Centro internazionale per la ricerca interdisciplinare sulla dinamica dei sistemi idrici sotto il patronato dell'UNESCO

22 ottobre 2020 - L’UNESCO e la Francia hanno formalizzato a Montpellier il Centro internazionale per la ricerca interdisciplinare sulla dinamica dei sistemi idrici (ICIReWaRD) che fornirà competenze, svolgerà attività di ricerca e formazione in materia di gestione e amministrazione, della scienza e della tecnologia dell'acqua nelle regioni vulnerabili, concentrandosi in particolare sui problemi legati alla rapida urbanizzazione, alla pressione demografica e agli effetti prevedibili del cambiamento climatico. Questo istituto di ricerca, insieme all’università di Montpellier, promuoverà la collaborazione nel campo della ricerca e della formazione così da rafforzare le capacità degli stati membri. Ha inoltre lo scopo di formare i futuri professionisti con le capacità e l’esperienza per affrontare la complessa distribuzione delle risorse idriche.

https://en.unesco.org/news/creation-international-centre-interdisciplinary-research-water-systems-dynamics-under-auspices//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 14 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

La Vita sott’acqua

 

 

Religione e spiritualità

(top)

 

I cardinali si uniscono ai leader religiosi di oltre 90 paesi nel rinnovare l’impegno a costruire "ponti di amore, compassione e cura" dopo gli attacchi terroristici

(di Mada Jurado)

9 novembre 2020 - In seguito ai recenti attacchi terroristici in Francia, Austria e altri luoghi si condanna la violenza in nome della religione: impegniamoci a costruire ponti con amore. In rappresentanza delle diverse tradizioni e istituzioni religiose del mondo, il Consiglio Mondiale delle Religioni per la Pace condanna fermamente gli orribili atti di terrore e violenza in Francia e in altre parti del mondo, rivendicati in nome della religione. Esprimiamo profonda solidarietà ed eleviamo le nostre preghiere per le famiglie delle vittime. Notiamo che i leader musulmani di tutti gli angoli della Terra hanno categoricamente rifiutato la rivendicazione di questi atti di orrore, compiuti in nome dell'Islam.

https://www.pressenza.com/2020/11/cardinals-join-religious-leaders-in-over-90-countries-in-recommitting-to-build-bridges-of-love-compassion-and-care-after-terror-attacks//

 

“Insieme per servire meglio tutti”: un appello in tempo di pandemia per un dialogo d'amore

(di Elena Dini)

5 novembre 2020 - Intervista alla Prof.ssa Azza Karam.

Molte persone sono alquanto scettiche sul ruolo positivo delle religioni nel promuovere pace e benessere nel mondo. Quali aspetti porterebbe alla loro attenzione a sostegno della sua idea sul ruolo positivo delle alleanze multireligiose?

“È chiaro che le istituzioni e le personalità religiose hanno diversi ruoli cruciali da svolgere proprio in questo momento di pandemia. Le istituzioni, le personalità e i leader religiosi sono ora più che mai necessari spiritualmente per il sostegno spirituale che le persone cercano a causa del crescente senso di impotenza.

Esse sono anche necessarie dal punto di vista medico perché un numero significativo delle strutture sanitarie di tutto il mondo sono effettivamente gestite da istituzioni religiose. Poiché tutte le unità  medico-sanitarie gestite dai governi e dal settore privato sono in allarme rosso, il servizio medico dei religiosi è coinvolto nel sostegno della salute pubblica. Le religioni sono necessarie anche finanziariamente ed economicamente perché le persone stanno perdendo le loro fonti di reddito e sono alla ricerca di un reddito supplementare attraverso le opere di carità. Tradizionalmente le istituzioni religiose sono state fonte di reddito per innumerevoli persone in difficoltà e queste capacità economiche delle istituzioni religiose vengono messe in atto anche oggi. Infine, altro aspetto importante, le religioni sono necessarie anche politicamente. È risaputo che le istituzioni politiche guardano con interesse alla grande influenza che hanno le figure religiose.”

https://www.rfp.org/coming-together-to-serve-everyone-better-a-call-in-time-of-pandemics-for-a-dialogue-of-love//

 

Sei azioni semplici per rendere il mondo un posto migliore

(di Rabbi Daniel Cohen)

2 novembre 2020 - Se vogliamo creare una vita soddisfacente e lasciare il mondo un posto migliore, se vogliamo lasciare un segno, ecco alcuni suggerimenti.

1. Siamo agenti di gentilezza.

2. Facciamo scelte coraggiose.

3. Creiamoci momenti meditativi.

4. Troviamo la fede.

5. Viviamo ispirati.

6. Scopriamo la nostra energia rinnovabile.

https://tinybuddha.com/blog/6-simple-ways-to-make-the-world-a-better-place//

 

Le organizzazioni Forum della Gioventù per la Cooperazione Islamica e Religioni per la Pace firmano un Memorandum d'Intesa

2 novembre 2020 - L’organizzazione Religions for Peace (Religioni per la Pace) ha firmato un Memorandum of d’Intesa (MoU) con Islamic Cooperation Youth Forum (ICYF - Forum della Gioventù per la Cooperazione Islamica), un'istituzione internazionale affiliata all'Organizzazione per la cooperazione islamica (OIC). ICYF è l'ombrello principale per le organizzazioni giovanili degli Stati membri dell'OIC e le organizzazioni giovanili internazionali, che operano nella regione OIC, e le organizzazioni giovanili che rappresentano significative minoranze musulmane in tutto il mondo, con sede a Istanbul, in Turchia. L'ICYF persegue e coordina le attività giovanili nei paesi OIC in cinque settori principali: difesa degli interessi giovanili, sostegno allo sviluppo sostenibile, promozione dell'educazione formale e non formale, rafforzamento dei valori morali delle giovani generazioni e impegno nel dialogo tra culture e civiltà.

https://www.rfp.org/islamic-cooperation-youth-forum-and-religions-for-peace-sign-memorandum-of-understanding//

 

Rafforzare la collaborazione interreligiosa e l'influenza delle donne in tutto il mondo: Religioni per la Pace ospita la conferenza a Lindau

29 ottobre 2020 - Diverse centinaia di partecipanti di oltre 60 paesi si incontrano a distanza; un gruppo direttivo si incontra a livello locale nella cittadina di Lindau sul Lago di Costanza: la più grande organizzazione non governativa interreligiosa del mondo, Religions for Peace, apre nuove strade per incoraggiare il dialogo interreligioso in tempi difficili. La prima Assemblea internazionale specificamente su donne, fede e diplomazia si è svolta, dal 10 al 13 novembre 2020, a Lindau sul Lago di Costanza, in Germania.

https://www.rfp.org/strengthening-interreligious-collaboration-and-the-influence-of-women-worldwide-religions-for-peace-hosts-the-conference-from-lindau//

 

La fraternità tra fedi, la grande eredità di Assisi 1986

(di Francesca Sabatinelli)

27 Ottobre 2020 - A 34 anni dalla Giornata mondiale di preghiera per la pace, convocata ad Assisi il 27 ottobre del 1986 da San Giovanni Paolo II, oggi la stessa diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino rivive quel momento con un invito alla preghiera e incontri tra le diverse fedi.  Prima di ‘Assisi ‘86’ le religioni o erano l’una contro l’altra, o si erano indifferenti, o si confrontavano sul piano delle proprie professioni di fede. Oggi, invece, vediamo che le religioni, forti delle loro differenze, si pongono assieme al sevizio di un progetto per l’umanità. Questi 34 anni, dunque, non sono andati sprecati, hanno condotto al documento di Abu Dhabi sulla Fratellanza Umana, firmato dal Papa e dall’imam Al-Tayyeb, e alla firma sempre ad Assisi, dell’enciclica Fratelli tutti.

https://www.vaticannews.va/it/chiesa/news/2020-10/fraternita-assisi-religione.html//

 

 

Cultura e educazione

(top)

 

In Historic Move, il G20 inserisce per la prima volta la cultura nella sua agenda

6 novembre 2020 - I Ministri della Cultura del G20 si sono riuniti il ​​4 novembre 2020 in una riunione congiunta su “L'ascesa dell'economia culturale: un nuovo paradigma”, ai margini del G20, ospitata dal Regno dell'Arabia Saudita. È stata la prima volta che le discussioni politiche del G20 hanno riconosciuto il crescente contributo della cultura all'economia globale. In un cambio di paradigma accelerato dalla pandemia COVID-19, il G20 ha riconosciuto il potenziale contributo della cultura attraverso lo spettro delle politiche pubbliche nel forgiare società ed economie più sostenibili. Il settore culturale è tra i più colpiti dalla crisi sanitaria. Nella maggior parte dei paesi, la pandemia è servita come verifica della realtà, esponendo vulnerabilità preesistenti, in particolare nel settore della cultura, ma ha anche rivelato l'immenso contributo della cultura alla ripresa delle economie e delle società.

https://en.unesco.org/news/historic-move-g20-puts-culture-its-agenda-first-time//

 

L'UNESCO costruisce un'agenda politica internazionale per la conservazione digitale del patrimonio documentario

5 novembre 2020 - Quattro priorità politiche chiave per la conservazione digitale sono emerse durante un dialogo politico virtuale organizzato dal programma Memoria del mondo dell'UNESCO per attirare l'attenzione sul patrimonio documentario a rischio. Questi includevano:

- Protezione dell'identità culturale a rischio

- Creazione di partnership sostenibili per la conservazione

- Prevenire la perdita del patrimonio documentario a causa della rapida obsolescenza della tecnologia

- Sostenere quadri giuridici abilitanti per un funzionamento efficace delle istituzioni della memoria

Tenutosi il 27 ottobre 2020, l'evento ha riunito una line-up internazionale di esperti e professionisti per analizzare le lacune politiche e le possibili soluzioni nella conservazione digitale. Oltre 800 partecipanti si sono uniti all'evento tramite ZOOM e YouTube da tutto il mondo.

https://en.unesco.org/news/unesco-builds-international-policy-agenda-digital-preservation-documentary-heritage//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 4 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Istruzione di qualità

 

Lanciato oggi il nuovo rapporto regionale GEM sull'inclusione e l'istruzione per l'America Latina e i Caraibi

5 novembre 2020 - Un nuovo rapporto regionale GEM, Todos y todas sin excepción, in collaborazione con il Laboratorio di istruzione, ricerca e innovazione in America Latina e Caraibi (SUMMA) e l'Ufficio regionale per l'istruzione in America Latina e Caraibi (OREALC / UNESCO Santiago) guarda all'inclusione e all'istruzione nella regione più diseguale del mondo. Le società in America Latina e nei Caraibi hanno fatto molta strada per sanare le ingiustizie del passato legate al colonialismo, allo sfruttamento, all'oppressione e alla discriminazione, ma rimangono lacerate da linee di frattura. I loro quadri legislativi e politici hanno rapidamente abbracciato un concetto ampio di inclusione nell'istruzione e hanno guidato il mondo in politiche sociali innovative. Ma c'è ancora molto da fare. E se ci sono stati progressi recenti nella riduzione della povertà e della disuguaglianza, le ramificazioni dell'attuale crisi sanitaria globale rischiano di farli invertire.

https://gemreportunesco.wordpress.com/2020/11/05/new-gem-regional-report-on-inclusion-and-education-for-latin-america-and-the-caribbean-launched-today//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 4 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Istruzione di qualità

 

"Disuguaglianze e inclusione: intersezionalità nell'istruzione" sono stati al centro del dibattito nell'Assemblea di CLADE

3 novembre 2020 - Oggi, martedì 3 novembre, è proseguito lo sviluppo virtuale dell'11a Assemblea regionale della Campagna latinoamericana per il diritto all'istruzione (CLADE). Questa volta, le disuguaglianze sono state affrontate come nodo centrale dell'istruzione in America Latina e nei Caraibi. Il pannello era intitolato "Ineguaglianze, inclusione ed educazione: intersezionalità" e l'incontro si è svolto in collaborazione con la Campagna Boliviana per il Diritto all'Istruzione (CBDE), Oxfam IBIS e la Rete Popolare per l'Educazione tra le Donne in America Latina e Caraibi (REPEM).

https://www.pressenza.com/2020/11/inequality-and-inclusion-intersectionacies-in-education-were-at-the-center-of-the-debate-in-clades-assembly//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 4 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Istruzione di qualità

 

Riunione straordinaria sull'istruzione globale ribadisce gli impegni per l'SDG 4 e chiede finanziamenti accelerati e solidarietà globale

28 ottobre 2020 - Il 22 ottobre si è svolta una sessione straordinaria dell'UNESCO Global Education Meeting (GEM). L'incontro si è concentrato sulle priorità globali per il recupero nell'istruzione e ha accelerato l'azione per compiere progressi verso il raggiungimento dell'OSS 4. L'incontro ha adottato una Dichiarazione di vasta portata. Il Global Education Meeting (GEM), organizzato dall'UNESCO e co-ospitato dai governi di Ghana, Norvegia e Regno Unito, si è impegnato a sostenere l'accordo sull'SDG 4 nonostante la battuta d'arresto della pandemia per garantire che l'istruzione possa contribuire pienamente alla ripresa. Ha inoltre convenuto di fornire risorse per la solidarietà globale. Il preambolo della Dichiarazione riconosceva l'impatto pesante del COVID-19, affermando che "…esacerba le disuguaglianze preesistenti colpendo comunità e discenti vulnerabili, in particolare coloro che vivono in povertà, donne e ragazze, coloro che sono colpiti dalle crisi e conflitti e persone con disabilità ". Riferendosi ai recenti attacchi a studenti, insegnanti e scuole, riaffermano il ruolo dell'educazione e degli insegnanti sullo sviluppo sostenibile, la pace, la nonviolenza e la cittadinanza globale.

https://www.ei-ie.org/en/detail/17000/extraordinary-global-education-meeting-reaffirms-commitments-to-sdg-4-and-calls-for-accelerated-funding-and-global-solidarity//

Notizia correlata all’Obiettivo di Sviluppo sostenibile n. 4 dell’Agenda Globale 2030 delle Nazioni Unite

Istruzione di qualità

 

Giornata mondiale di azione per la cura: i sindacati dell'istruzione aderiscono alla richiesta globale di maggiori investimenti nel settore dell'assistenza

28 ottobre 2020 - Il 29 ottobre, Giornata mondiale di azione per la cura, Education International si unirà all'appello sindacale mondiale per condizioni di lavoro dignitose e retribuzione equa per gli operatori sanitari. Questo appello globale riconosce l'enorme contributo alla società fornito dai lavoratori nei settori della sanità, dell'assistenza e dell'istruzione, sia che lavorino in ospedali, ospizi, scuole, case di cura, case private o come collaboratori domestici, sia nel settore pubblico che privato. Education International invita le organizzazioni membri e i cittadini interessati a seguire due webinar che affronteranno questi problemi.

https://www.ei-ie.org/en/detail/17002/global-day-of-action-for-care-education-unions-join-global-call-for-increased-investment-in-the-care-sector//

 

 

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È un servizio di puro volontariato dell’Associazione Culturale dei Triangoli e della Buona Volontà Mondiale, fondata nel 1979, ente morale con D.M. 24-5-1999 pubblicato sulla G.U. n. 135 dell’11-6-1999. L’Associazione opera per lo sviluppo delle coscienze e promuove una cultura della pace nella prospettiva del ‘villaggio globale’ basato sull’unità nella diversità e sulla condivisione.  

L’Associazione ha sede in Roma, Piazzale degli Eroi 8. È iscritta al Registro della Regione Lazio delle associazioni di promozione sociale, alla World Association of Non Governmental Organizations (WANGO) e alla Union of International Associations (UIA).

 

* http://decade-culture-of-peace.org/2010_civil_society_report.pdf Nella sezione A, Organizzazioni Internazionali, pag. 12, il Rapporto dice: “La diffusione e lo scambio dell’informazione di una cultura di pace tramite Internet è diventata il principale strumento per diverse organizzazioni internazionali, tra cui spiccano Culture of Peace News Network, Good News Agency e  Education for Peace Globalnet.”


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