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Good News Agency

Nonostante tutto, una cultura di pace sta emergendo in tutti i campi dello sforzo umano

mensile, anno XVIII, numero 264 – 19 gennaio 2018

 

Good News Agency - l’agenzia delle buone notizie - riporta notizie positive e costruttive da tutto il mondo del volontariato, delle Nazioni Unite, delle organizzazioni non-governative e delle istituzioni impegnate nel miglioramento della qualità della vita, notizie che non si “bruciano” nell’arco di un giorno. È distribuita gratuitamente per via telematica nel mondo a media e giornalisti di redazione, ONG e associazioni di servizio, scuole superiori e università. È un servizio di volontariato dell’Associazione Culturale dei Triangoli e della Buona Volontà Mondiale, ente morale educativo associato al Dipartimento della Pubblica Informazione delle Nazioni Unite. Sostiene il Movimento Globale per la Cultura di Pace. Nel rapporto conclusivo sul progetto del Decennio per una Cultura di Pace (2001-2010) consegnato al Segretario-Generale ONU per la presentazione all'Assemblea Generale), Good News Agency è inclusa tra le tre ONG che svolgono un ruolo importante nel campo della informazione per la promozione di una cultura di pace tramite Internet.*

 

Sommario

Legislazione internazionaleDiritti umaniEconomia e sviluppoSolidarietà

Pace e sicurezzaSaluteEnergia e sicurezzaAmbiente e natura

Religione e spiritualitàCultura e educazione

 

Legislazione internazionale
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Il Segretario Generale estende di tre anni il mandato del Tribunale del Libano sostenuto dall'ONU

2 dicembre 2017 - Il Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha prorogato per altri tre anni il mandato del tribunale istituito per processare gli accusati dell'attentato di Beirut del 14 febbraio 2005, che ha visto l’uccisione di 22 persone, tra cui l'ex primo ministro del Libano, Rafiq Hariri e ferito molte altre. Il processo in contumacia delle quattro persone incriminate per omicidio è iniziato nel gennaio 2014 presso il Tribunale speciale per il Libano, che ha sede nei pressi dell'Aia, nei Paesi Bassi, ed è attualmente in corso. Il mandato del Tribunale è stato prorogato dal 1 marzo 2018 per un periodo di tre anni, o al completamento del processo, se antecedente alla scadenza del mandato. "Le Nazioni Unite auspicano il completamento del mandato del Tribunale speciale nei tempi previsti", ha affermato il portavoce Stéphane Dujarric in una nota. Il tribunale è competente anche per gli attacchi effettuati in Libano tra il 1 ottobre 2004 e il 12 dicembre 2005, se risultassero collegati all'attentato del febbraio 2005.

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=58342#.Wlf7HyOh3o0 

 

Il Tribunale delle Nazioni Unite per l'ex Jugoslavia lascia in eredità la cultura della responsabilità, afferma il Segretario Generale dell’ONU Guterres

21 dicembre 2017 - Il tribunale delle Nazioni Unite che si occupa delle atrocità commesse durante le guerre nei Balcani degli anni '90 è stato pioniere nella creazione dell'architettura contemporanea della giustizia penale internazionale. "La creazione del Tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia (ICTY) nel 1993 fu un momento rivoluzionario (...); ha dimostrato un nuovo e serio impegno da parte della comunità internazionale a garantire che i responsabili dei più gravi reati di interesse internazionale debbano essere giudicati per le loro azioni (...); il Tribunale ha dato voce alle vittime(…)", ha detto il Segretario Generale Antonio Guterres, osservando che le persone che hanno subito atroci violenze e tragiche perdite hanno avuto l'opportunità di raccontare le loro esperienze in tribunale e di vedere i colpevoli riconosciuti come responsabili. Il Tribunale lascia uno dei suoi più importanti contributi: gli immensi archivi che documentano ciò che accadde a Sarajevo, Foca, Vukovar, Suva Reka, Srebrenica e altrove. "La responsabilità ha messo radici nella nostra coscienza collettiva", ha proseguito Guterres, spiegando che è prassi comune per il Consiglio di sicurezza dell'ONU chiedere che i perpetratori delle atrocità siano ritenuti responsabili, e ciò si riflette sulle dichiarazioni dei capi di stato, nel lavoro dei giornalisti, negli sforzi dei tribunali nazionali e nell'opinione pubblica.

http://static.un.org/News/dh/photos/large/2017/December/12-21-Guterres-ICTY.jpg

 

Il processo decisionale dell'UE: nuovo registro degli atti delegati e maggiore trasparenza

13 dicembre 2017 - Un nuovo registro online, inaugurato martedì 12 dicembre, faciliterà la ricerca e la tracciabilità delle decisioni dell'UE prese sotto forma di atti delegati. Per aiutare il pubblico e le parti interessate a seguire questa parte del processo decisionale dell'UE, un nuovo registro comune online viene lanciato dalle istituzioni in modo che chiunque possa facilmente cercare e trovare atti delegati correlati a un determinato argomento o legislazione.

http://www.europarl.europa.eu/news/en/press-room/20171211IPR90046/more-transparency-on-eu-decision-making-new-register-of-delegated-acts

 

 

Diritti umani

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Annuncio di crittografia di Microsoft: un primo passo verso la protezione della privacy

11 gennaio 2018-In risposta all’annuncio di Microsoft, che sta facendo testare ad alcuni utenti di Skype la crittografia end-to-end, Joshua Franco, direttore del programma Tecnologia e Diritti Umani di Amnesty International, ha dichiarato: “ Oggi Microsoft ha fatto un passo importante nell’assunzione di responsabilità verso i diritti dell’uomo. La crittografia è uno strumento fondamentale per proteggere il diritto alla privacy e la libertà di espressione degli utenti di Internet: le ricerche di Amnesty dimostrano che un numero allarmante di aziende sta invece lasciando indifesi gli utenti”.

https://www.amnesty.org/en/latest/news/2018/01/microsoft-encryption protecting-privacy/...

 

La FIFA e il Consiglio d'Europa per promuovere i diritti umani

10 gennaio 2018 - In mattinata, il presidente della Federazione Internazionale del Calcio (FIFA) Gianni Infantino e il Segretario Generale Thorbjørn Jagland si sono incontrati a Strasburgo per discutere su come promuovere al meglio il rispetto dei diritti umani nello sport. I leader di entrambe le organizzazioni hanno sottolineato l'importanza delle convenzioni sportive del Consiglio d'Europa in materia di protezione dei diritti umani nello sport, in particolare la convenzione antidoping, la convenzione sulle partite truccate e la recente convenzione sulle misure di sicurezza durante le partite di calcio.

http://www.humanrightseurope.org/2018/01/fifa-and-the-council-of-europe-to-promote-human-rights/...

 

Una decisione della Corte Distrettuale blocca il Bando dei rifugiati

24 dicembre 2017, Washington, D.C - Human Rights First accoglie con favore la sentenza della Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il distretto occidentale di Washington, che blocca l'attuazione delle restrizioni sull'ammissione dei rifugiati provenienti da 11 Paesi per un minimo di 90 giorni. La sentenza interromperà il divieto di ammissione dei rifugiati in buona fede  aventi relazioni negli Stati Uniti, compresi i familiari di rifugiati attualmente negli Stati Uniti che fanno parte del programma governativo di reinsediamento e ricongiunzione familiare. "Ancora una volta i tribunali non si fanno ingannare dai velati tentativi dell'amministrazione Trump di discriminare i rifugiati vulnerabili e distruggere famiglie. Accogliamo la decisione del giudice Robart che continuerà a permettere a coloro che fuggono dalla violenza e dalle persecuzioni di trovare sicurezza negli Stati Uniti", ha affermato Hary Vieux di Human Rights First. "Accogliere i rifugiati e tenere insieme le famiglie non è solo un imperativo morale, ma è un bene per la sicurezza nazionale del nostro Paese in quanto dà sostegno agli alleati che affrontano le sfide della crisi globale dei rifugiati".

https://www.humanrightsfirst.org/press-release/district-court-ruling-blocks-refugee-ban

 

Nigeria: salute come diritto umano

Di Femi Falana

20 dicembre 2017 - La non perseguibilità e l'inosservanza degli obiettivi fondamentali e dei principi direttivi della politica statale contenuti nel secondo capitolo della Costituzione ha gravi conseguenze socio-economiche per la Nigeria. Il diritto alla salute che fa parte dei diritti socioeconomici è connesso al benessere politico, economico e sociale e alla sicurezza per tutti i cittadini. La sua applicabilità è cruciale per il sostentamento della Nigeria e la sua mancanza può causare precarietà della salute pubblica, malattie diffuse, infezioni endemiche e mancanza di accesso all'assistenza sanitaria.(…) Il diritto alla salute prevede che il governo e la magistratura nigeriani prendano provvedimenti atti a garantire il diritto alla salute dei nigeriani. Le divisioni esecutive e giudiziarie del governo sono obbligate a prendere misure pro-attive per verificare che i nigeriani abbiano infrastrutture socio-economiche accettabili per vivere una vita dignitosa e piena di significato. Quando la Nigeria saprà salvaguardare i propri cittadini riguardo a questi diritti, si saranno sviluppate un'economia basata sulla conoscenza e una generazione futura. Nelle parole del Mahatma Gandhi "La salute è vera ricchezza e non pezzi d'oro e d'argento".

http://allafrica.com/stories/201712200373.html

 

Una vittoria per la giustizia in Congo 

19 dicembre 2017 - La scorsa settimana, in una straordinaria vittoria per la giustizia, un tribunale militare ha dato ragione alla dott.ssa Alumeti: undici uomini, tra cui un potente legislatore regionale, responsabili di crimini spaventosi sono stati condannati all'ergastolo per crimini contro l'umanità,ovvero lo stupro di 40 bambine e l’omicidio di due uomini. Il caso è stato suffragato da prove forensi fornite da professionisti medici e legali locali formati da Physicians for Human Rights (PHR), che hanno assistito le indagini dall'inizio degli attacchi nel 2013. "Questo verdetto è una vittoria storica per stabilire la responsabilità degli autori dei reati di violenza sessuale e per l’accesso alla giustizia per i sopravvissuti e le loro famiglie. È stato un caso particolarmente complesso e impegnativo e ci sono stati enormi ostacoli lungo la strada perché erano coinvolte persone molto potenti", ha detto Karen Naimer, direttrice del programma PHR sulla violenza sessuale nelle zone di conflitto.

http://physiciansforhumanrights.org/blog/a-triumph-for-justice-in-the-congo.html

 

Iraq: il Parlamento rifiuta il matrimonio per le bambine di 8 anni

17 dicembre 2017 - Il parlamento iracheno ha respinto gli emendamenti proposti alla Legge sullo stato della persona in Iraq, che consentirebbe ai giudici religiosi di imporre una legge discriminatoria in materia familiare, ha affermato oggi Human Rights Watch. Gli emendamenti avrebbero riguardato aree come ereditarietà e divorzio e, dando poteri di imporre leggi di famiglia a determinate comunità religiose, avrebbero permesso alle bambine di essere sposate già dall’età di 8 anni. Il capo della commissione per i diritti delle donne in parlamento ha respinto l'iniziativa a metà novembre, bloccando il disegno di legge. Tuttavia, due importanti organizzazioni per i diritti delle donne affermano che alcuni membri del parlamento hanno minacciato di portare avanti gli emendamenti, per riuscire ad ottenere voti in alcune parti del Paese nelle elezioni parlamentari del maggio 2018. "Il comitato per i diritti delle donne del Parlamento ha dato un grande contributo alla società irachena per evitare di far sgretolare le protezioni del diritto di famiglia in Iraq", ha detto Belkis Wille, ricercatrice di Human Rights Watch in Iraq. "Le minacce dei legislatori di smantellare le protezioni previste dalla legge attuale e ripristinare leggi discriminatorie sarebbero devastanti per i diritti delle donne".

https://www.hrw.org/news/2017/12/17/iraq-parliament-rejects-marriage-8-year-old-girls

 

 

Economia e sviluppo

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Pechino: lo Schwarzman College di Beijing ottiene la certificazione d'Oro LEED

8 gennaio 2018 - Lo Schwarzman College è lieto di annunciare il riconoscimento della Certificazione Oro LEED  (Leadership nel Design Energetico e Ambientale) attraverso il sistema LEED-Nuove Costruzioni, un simbolo riconosciuto a livello mondiale per la sostenibilità. Il sistema fornisce un modello per creare edifici ecologici sani, altamente efficienti e a basso costo. Situato nel campus dell'Università di Tsinghua, una delle università più prestigiose della Cina, lo Schwarzman College ha aperto le sue porte con la classe inaugurale degli Studenti di Schwarzman nel 2016. Progettato da Robert A.M. Stern Architects, il campus di 18.500 metri quadrati ospita uno dei più avanzati istituti d'istruzione superiore al mondo ed è uno dei primi edifici accademici certificati LEED Oro in Cina. Con il sostegno dell'USGBC ( U.S. Green Building Council – Consiglio per gli Edifici Ecologici degli Stati Uniti), un'organizzazione senza scopo di lucro che promuove la sostenibilità nella progettazione, costruzione e gestione degli edifici, lo Schwarzman College si unisce agli oltre 1.000 edifici certificati LEED nella Grande Cina  

http://www.csrwire.com/press_releases/40690-Schwarzman-College-Awarded-LEED-Gold-Certification?tracking_source=rss

 

CALIFORNIA - Vertice sul Cambiamento delle Donne nel Mondo del 2018

5 gennaio 2018 - L'inaugurale Vertice sul Cambiamento delle Donne nel Mondodi Conscious Company Media sarà un importante raduno di donne professioniste, unite dalla passione nel considerare l’impresa economica come una forza per il bene nel mondo. Questo incontro unico al mondo riunirà le donne con competenze manageriali e direttive, le fondatrici, le imprenditrici, le dirigenti, le investitrici, le leader del pensiero e tante altre ancora, per muovere l'ago della bilancia verso una società con più donne ad occupare posizioni di potere, con impatto positivo su tutto il sistema. L'evento sarà progettato per facilitare intime connessioni peer-to-peer, discussioni approfondite e conversazioni dirette e intergenerazionali, in grado di educare e ispirare le partecipanti a fare di più attraverso il loro lavoro 

http://www.csrwire.com/press_releases/40688-2018-World-Changing-Women-s-Summit?tracking_source=rss

 

MICHIGAN USA - Consumers Energy da inizio all'operazione Cross Winds® Energy Park II nella regione di Thumb in Michigan

4 gennaio 2018 - Consumers Energy ha oggi annunciato che in Michigan il Cross Winds® Energy Park II nella municipalità di Tuscola della Contea Columbia è entrato in funzione, fornendo e offrendo ai consumatori 44 megawatt di energia rinnovabile. Il Cross Winds Phase II da 90 milioni di dollari ha dato lavoro a 250 persone durante la sua costruzione. La sua capacità di 44 megawatt è sufficiente per fornire energia a 17.000 abitanti. Il progetto è diventato operativo come da programma sei mesi dopo la sua inaugurazione e tre settimane dopo che Newsweek ha assegnato a Consumer Energy il punteggio massimo per le aziende del Michigan nel suo annuale “Greenk Rankings”.

http://www.csrwire.com/press_releases/40687-Consumers-Energy-Starts-Operations-of-Cross-Winds-Energy-Park-II-in-Michigan-s-Thumb?tracking_source=rss

 

La Generazione 2030 prende posizione al Forum dei Giovani dell'ONU

Gennaio 2018- Sia egocentrati che altruisti; sia consumisti che rispettosi dell'ambiente; sia apatici che socialmente impegnati: così è stata descritta la presente generazione di giovani, a cui spesso ci si riferisce come Generazione Y o Millennials. Sembrano sfuggire ad una singola definizione o etichetta, ma una cosa è certa: stanno costruendo un futuro che sarà radicalmente diverso da qualsiasi cosa vista finora. Alla fine di gennaio giovani attivisti e leader si riverseranno su New York da ogni angolo del mondo per l'annuale Forum dei Giovani del Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC). Qui incontreranno ministri e funzionari di alto livello di governi, agenzie ONU e altre organizzazioni internazionali. La differenza fondamentale è che in questo Forum sono i giovani a parlare. Il Forum è iniziato nel 2012 come piattaforma principale per dare la parola ai giovani sui problemi globali discussi dalle Nazioni Unite. Quest'anno, i ministri e gli altri funzionari ascolteranno le preoccupazioni, le speranze e le idee di centinaia di giovani partecipanti di tutto il mondo.

https://www.un.org/development/desa/undesavoice/feature/2018/01#37572

 

Riconoscimento ONU all'innovazione del servizio pubblico per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS)

Gennaio 2018- Per riconoscere l'innovazione e l'eccellenza nei servizi pubblici a sostegno della realizzazione dell'agenda per lo Sviluppo Sostenibile del 2030, le Nazioni Unite stanno raccogliendo le candidature per il Premio ONU per il Servizio Pubblico 2018. Assegnato per la prima volta nel 2003, il Premio ONU per il Servizio Pubblico è un prestigioso programma internazionale che premia le innovazioni eccezionali nel servizio pubblico. Dal 2003 l'ONU ha ricevuto più di 3000 candidature da tutto il mondo in aree quali salute, istruzione, trasparenza e parità di genere. Il Premio 2018 riconoscerà risultati e contributi da parte delle istituzioni di servizio pubblico nel:

Obiettivo del Premio 2018 è scoprire innovazioni che rendano l'erogazione di servizi pubblici efficace ed efficiente, nella direzione del raggiungimento degli OSS e sottolineando il principio chiave di non lasciare indietro nessuno.

https://www.un.org/development/desa/en/news/administration/2018-un-public-service-awards.html

 

Al One Planet Summit è stata promossa un'iniziativa delle Nazioni Unite per rafforzare la resilienza di donne e giovani nel Sahel attraverso l'agricoltura sostenibile

13 dicembre 2017, Parigi / New York - Una nuova iniziativa delle Nazioni Unite, volta a costruire la resilienza agli impatti climatici di un milione di donne e giovani nel Sahel attraverso l'agricoltura sostenibile, è stata lanciata oggi al One Planet Summit nella capitale francese. Il programma di agricoltura sostenibile farà leva sulle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) per fornire accesso alle risorse agricole. Utilizzando una piattaforma digitale, conosciuta come "Buy-From-Farmers" o AgriFed, le donne e i giovani agricoltori su piccola scala saranno collegati ai clienti, ai fornitori, alle informazioni, ai mercati e alla finanza e quindi aiutati a costruire la loro identità economica e a diventare stimati imprenditori capaci di porre fine all'insicurezza alimentare nel Sahel. Il Summit si propone di presentare e promuovere progetti e iniziative innovativi che aumentino i flussi finanziari per sostenere i piani di azione nazionali per il clima nei paesi in via di sviluppo, in settori che vanno dall'agricoltura alle energie rinnovabili. Esamina le misure necessarie per riformare, reindirizzare e ripristinare il sistema finanziario globale, cosicché trilioni di dollari di finanziamenti confluiscano nell'azione per il clima, nell'ambito dell'accordo di Parigi e dei più ampi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. La nuova iniziativa contribuirà ai tre pilastri dell'agricoltura sostenibile: aumentare la produttività e i redditi senza danneggiare l'ambiente; migliorare l'adattamento rafforzando la resilienza, le capacità e la mitigazione delle comunità locali;  ridurre e / o eliminare le emissioni di gas serra attraverso un'agricoltura responsabile, la gestione del suolo e l'imboschimento.

https://www.ifad.org/en/newsroom/press_release/tags/y2017/50051915

 

Aiutare i piccoli agricoltori rurali dell'America Latina a vendere i propri prodotti al resto del mondo

La FAO aiuta gli apicoltori, i coltivatori di quinoa e i produttori di caffè su piccola scala a sviluppare opportunità di esportazione

12 dicembre 2017, Santiago - Per promuovere il commercio inclusivo e lo sviluppo rurale in America Latina e nei Caraibi è fondamentale rafforzare il potenziale di esportazione delle aziende agricole familiari e delle piccole e medie imprese agricole. La FAO e l'ALADI, un'associazione che promuove l'integrazione economica regionale, hanno avviato un programma dimostrativo e hanno formato più di 50 piccole imprese e aziende agricole familiari in 13 paesi al fine di migliorare il loro accesso ai mercati internazionali. Il programma congiunto FAO-ALADI offre corsi di formazione, seguiti da assistenza tecnica e supporto attraverso consultazioni individuali mirate, in modo che i partecipanti possano sviluppare competenze commerciali e strategie appropriate per prodotti come caffè, quinoa e miele. Per promuovere e diffondere l'iniziativa, la FAO e l'ALADI hanno realizzato una guida pratica per le piccole imprese e gli agricoltori interessati a esportare i loro prodotti. La guida si propone di fornire schemi operativi di base sul commercio delle merci, suggerimenti su estendere i confini, modi per avviare vendite internazionali sostenibili e strumenti per determinare obiettivi di esportazione appropriati; evidenzia inoltre l'utile ruolo svolto delle ruedas de negocios, una forma innovativa di incontri tra commercianti, nella promozione del commercio internazionale.

http://www.fao.org/news/story/en/item/1072649/icode/

 

 

Solidarietà

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La Commissione europea fornisce il proprio supporto vitale al WFP negli aiuti umanitari nel nord-est della Nigeria

8 gennaio 2018, Abuja - Nel 2017, la carestia è stata evitata nel nord-est della Nigeria. Attraverso la protezione civile e il suo braccio umanitario, ECHO, la Commissione europea ha contribuito in modo significativo a questo risultato contribuendo con un totale di 20,3 milioni di euro al Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP). Di questa somma, più di un terzo ha permesso direttamente all'agenzia delle Nazioni Unite di salvare più vite minacciate dalla fame. Il contributo ha consentito al WFP di acquistare un numero sufficiente di razioni di sopravvivenza - fagioli bianchi, sale iodato, sorgo e miglio - per sfamare oltre 500.000 persone. Il WFP e i suoi partner hanno distribuito cibo nelle aree in cui il conflitto in corso ha interrotto le forniture, distrutto l'agricoltura e reso i mercati fuori dalla portata delle persone. Laddove i mercati funzionano, il WFP fornisce assistenza in denaro, spesso sotto forma di moneta elettronica, che soddisfa i bisogni immediati e rafforza le economie locali. Questa combinazione di assistenza in natura e in denaro è completata da un supporto nutrizionale per donne in gravidanza, madri che allattano e bambini sotto i cinque anni. In collaborazione con il governo nigeriano e partner locali e internazionali, il WFP ha raggiunto 1,1 milioni di persone al mese nei tre Stati più colpiti dai conflitti: Borno, Yobe e Adamawa.

http://www.wfp.org/news/news-release/european-commission-provides-vital-support-wfp-humanitarian-effort-northeast-niger

 

DFID e WFP firmano un accordo pluriennale per cambiare la vita in Sudan

27 dicembre 2017, Khartoum - Il Dipartimento per lo Sviluppo Internazionale del Regno Unito (DFID) contribuirà con 32,5 milioni di sterline a sostegno delle operazioni del Programma Alimentare Mondiale (WFP) delle Nazioni Unite in Sudan nei prossimi due anni. Il WFP e il DFID hanno firmato un accordo finanziario pluriennale, che consentirà al WFP di continuare a sostenere gli sfollati interni nel Darfur privati dell’accesso regolare al cibo negli ultimi anni. Mentre il WFP continua a fornire assistenza alimentare salva-vita in Sudan, il contributo del Regno Unito migliorerà anche le attività del WFP che promuovono la resilienza a lungo termine. Oltre 1,7 milioni di persone beneficeranno degli aiuti del Regno Unito attraverso programmi innovativi come Food for Assets, che fornisce cibo e buoni alle persone come incentivi per la loro partecipazione a attività di capacity-building come la raccolta delle risorse idriche, lo sviluppo delle infrastrutture e l'artigianato. Fornire denaro o buoni dà la possibilità alle persone di scegliere ciò che è più necessario e genera reddito per le imprese e i mercati locali. Questo aiuto del Regno Unito andrà anche a beneficio del Servizio aereo umanitario delle Nazioni Unite (UNHAS), un servizio gestito dal WFP per la comunità umanitaria, i donatori e la comunità diplomatica. 

http://www.wfp.org/news/news-release/dfid-and-wfp-sign-multi-year-agreement-change-lives-sudan

 

La FAO e il WFP intensificano gli sforzi per alleviare la fame nel Greater Kasai (Repubblica Democratica del Congo)

20 dicembre 2017, Kinshasa - In un contesto di profonda sofferenza umana, l'Organizzazione per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO) e il Programma Alimentare Mondiale (WFP) stanno unendo le forze per mitigare alcuni degli effetti del conflitto nella Greater Kasai. Le due agenzie dell’ONU utilizzeranno 10 milioni di dollari donati dal governo belga per migliorare l’accesso al cibo di oltre 100.000 persone. A beneficiarne saranno 18.000 famiglie, tra cui famiglie sfollate, ritornate nel loro Paese d’origine od ospitanti. Nell'ambito del progetto, il WFP distribuirà farina di mais fortificata, legumi, olio vegetale fortificato e sale iodato, oltre a denaro contante. I bambini tra i 6 i 59 mesi e le donne in stato di gravidanza e allattamento riceveranno speciali supplementi nutritivi per tre mesi. La FAO, invece, fornirà kit per la coltivazione vegetale - zappa, rastrello, vanga, sistemi per l'irrigazione e semi di ortaggi e di frutta - che permetteranno a ciascuna famiglia di mangiare per due mesi e di vendere ciò che non consuma.  Ci sarà una formazione sull'allevamento dei porcellini d'India, come fonte di proteine e sulla lavorazione e commercializzazione di bambù da utilizzare come legna da ardere, utensili da cucina, cestini, canoe, attrezzatura da pesca e recinzioni. Contemporaneamente gli orti nei pressi di centri sanitari e le associazioni femminili forniranno micronutrienti come ferro e zinco ai bambini malnutriti e alle donne in stato di gravidanza e allattamento. L'iniziativa congiunta sarà sviluppata in collaborazione con il Ministero dell'Agricoltura della Repubblica Democratica del Congo e con le ONG locali. Il conflitto in Kasai, precedentemente una regione produttrice di mais, ha costretto un milione di persone ad abbandonare le proprie case e la propria terra.

http://www.wfp.org/news/news-release/fao-and-wfp-step-efforts-alleviate-hunger-greater-kasai

 

Conrad N. Hilton assegna più di 29 milioni di dollari in sovvenzioni nel quarto trimestre del 2017

13 dicembre 2017, Los Angeles - Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Conrad N. Hilton ha  annunciato oggi che nel quarto trimestre del 2017 sono state approvate 23 sovvenzioni e un investimento relativo a un programma per un totale di oltre 29 milioni di dollari, portando l'importo totale delle sovvenzioni concesse nel 2017 a più di 121 milioni di dollari. Questo supera l'importo delle sovvenzioni concesse nel 2016 di oltre 10 milioni di dollari. "Siamo lieti di chiudere l'anno annunciando oltre 29 milioni di dollari in nuove sovvenzioni a sostegno di organizzazioni che svolgono un lavoro incredibile a livello locale, nazionale e globale", ha affermato Peter Laugharn, Presidente e AD della Fondazione Conrad N. Hilton . "Mentre il 2017 volge al termine, la Fondazione è grata di avere il privilegio di sostenere i partner che lavorano per migliorare la vita delle persone svantaggiate e vulnerabili in tutto il mondo”.   

https://www.hiltonfoundation.org/news/242-conrad-n-hilton-awards-more-than-29-million-in-grants-in-the-fourth-quarter-of-2017

 

Il WFP riceve con piacere il sostegno della Società della Mezzaluna Rossa del Kuwait   per i rifugiati Rohingya

13 dicembre 2017, Kuwait City - Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) accoglie un contributo di 500.000 dollari da parte della Società della Mezzaluna Rossa del Kuwait per sostenere l'urgente assistenza alimentare necessaria ai rifugiati Rohingya, fuggiti dalle violenze nello stato di Rakhine in Birmania alla ricerca di sicurezza in Bangladesh. Il contributo della Società della Mezzaluna Rossa del Kuwait aiuterà il WFP a fornire cibo e assistenza nutrizionale a più di 14.000 rifugiati nella regione di Cox's Bazar. Le famiglie riceveranno una nutriente razione alimentare di riso, lenticchie e olio vegetale per un periodo di tre mesi. Il WFP sta fornendo assistenza alimentare alle persone che arrivano in Bangladesh da fine agosto e ha finora assistito più di 760.000 persone. Il WFP fornisce anche specifici alimenti nutrienti alle famiglie con bambini piccoli e alle donne in stato di gravidanza e di allattamento o che sono particolarmente a rischio di malnutrizione.

http://www.wfp.org/news/news-release/wfp-welcomes-support-kuwait-red-crescent-society-rohingya-refugees

 

L'UE e il Regno Unito sostengono il WFP per salvare le vite dei più vulnerabili in Niger

13 dicembre 2017, Niamey – La Direzione Generale per gli Aiuti Umanitari e la Protezione Civile della Commissione Europea (ECHO) e il Dipartimento per lo Sviluppo Internazionale del Regno Unito (DFID) hanno contribuito con 10,7 milioni di Euro a favore del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP), con l'obiettivo di fornire assistenza alimentare vitale a circa 755.000 persone in Niger. Rifugiati, rimpatriati, sfollati interni e le donne, gli uomini e i bambini più vulnerabili sono al centro delle operazioni di emergenza del WFP in Niger e beneficiano di questa iniziativa vitale lanciata dall'UE e dal Regno Unito. Nella regione di Diffa - che è stata colpita dall'insurrezione di Boko Haram nel bacino del lago Ciad - oltre 210.000 persone ricevono assistenza grazie al sostegno dell'UE e del Regno Unito. Al confine del Niger con il Mali - un'area anch'essa esposta a una grande instabilità - questo contributo sta aiutando più di 60.000 rifugiati maliani con l'assistenza alimentare. Inoltre, grazie al sostegno di ECHO e del Regno Unito, il WFP ha fornito ulteriore assistenza a circa 290.000 persone vulnerabili durante la stagione secca, quando le riserve alimentari sono carenti e i campi non riescono a produrre.

http://www.wfp.org/news/news-release/eu-and-uk-support-wfp-save-lives-among-most-vulnerable-niger

 

 

Pace e sicurezza

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Persone scomparse: il CICRl organizza un viaggio di studio di due giorni a Cipro

4 gennaio 2018, Nicosia (CICR) - Il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) ha recentemente organizzato un viaggio di studio di due giorni a Cipro per i partecipanti georgiani e abkhazi del meccanismo di coordinamento relativo alle persone non censite in relazione al conflitto armato del 1992-93 in Abkhazia e alle sue conseguenze. La visita è stata effettuata insieme al Comitato per le persone scomparse a Cipro (CMP). Ha offerto ai due forum consolidati una piattaforma per condividere le rispettive esperienze sul lavoro umanitario svolto nel contesto della ricerca di coloro che risultano scomparsi per effetto dei conflitti del passato. A margine del viaggio di studio, il 18 dicembre i partecipanti georgiani e abkhazi hanno anche effettuato il loro incontro di lavoro biennale sotto l'egida del CICR. L'incontro è stato organizzato per esaminare i risultati delle attività svolte durante l'anno e per  discutere le vie da seguire. È trascorso un anno dall'attuazione del piano di lavoro 2017-2021 per l'accelerazione del processo di ricerca delle persone scomparse e lo sviluppo delle capacità locali. I risultati sono stati incoraggianti, in particolare è stato  possibile il recupero e la gestione dignitosa dei cadaveri di 90 persone. Dopo un’ attesa di 25 anni, 26 famiglie hanno finalmente potuto riavere hanno i resti dei parenti scomparsi e dare loro una sepoltura adeguata. Durante l'anno, oltre 50 famiglie di persone scomparse hanno ricevuto un sostegno psicosociale come aiuto a fronteggiare l'ansia di non sapere.

https://www.icrc.org/en/document/missing-persons-icrc-organizes-two-day-study-tour-cyprus

 

La Palestina aderisce al Trattato sulla Messa al bando delle mine

3 gennaio 2018 - La Palestina è diventata la 164a Nazione facente parte del Trattato del 1997 sulla Messa al bando delle mine, avendo depositato il suo atto di adesione presso la sede delle Nazioni Unite il 29 dicembre 2017. "L'adesione della Palestina al Trattato per la messa al bando delle mine è fondamentale per il popolo palestinese. Non vediamo l'ora di vedere il paese liberato dalla piaga delle mine antiuomo prima possibile", ha dichiarato Ayman Sorour, Direttore della Protezione. La Palestina è afflitta da mine terrestri e residui bellici esplosivi. Il Monitoraggio delle mine antiuomo ha registrato finora 3.625 vittime, con 15 mine terrestri e residui bellici esplosivi segnalati nel 2016, di cui quasi la metà erano bambini.Circa 20 km quadrati di terreno dello Stato palestinese sono contaminati da mine terrestri, mine antiveicoli e altri residui bellici esplosivi. Con l’adesione della Palestina, nove dei 19 paesi del Medio Oriente e del Nord Africa (Algeria, Iraq, Giordania, Kuwait, Oman, Palestina, Qatar, Tunisia e Yemen) hanno aderito al Trattato: restano fuori al momento nella regione Bahrain, Egitto, Iran, Israele, Libano, Libia, Marocco, Arabia Saudita, Siria e Emirati Arabi Uniti

http://www.icbl.org/en-gb/news-and-events/news/2018/palestine-accedes-to-the-mine-ban-treaty.aspx

 

Benvenuto a bordo, Sri Lanka!

14 dicembre 2017 - Lo Sri Lanka è diventato il 163 ° Stato membro del Trattato del 1997 per la Messa al bando delle mine, avendo depositato il suo atto di adesione presso la sede delle Nazioni Unite il 13 dicembre 2017. La Campagna internazionale per la messa al bando delle mine terrestri si congratula con lo Sri Lanka per essersi unito alla comunità internazionale per realizzare un mondo senza mine. Lo Sri Lanka è pesantemente infestato da mine terrestri e dai residui bellici esplosivi. Secondo il monitoraggio delle mine antiuomo, nel corso degli anni oltre 22.100 persone sono state uccise o ferite da mine o da residui di guerra esplosivi. Lo Sri Lanka ha sviluppato un piano per il periodo 2016-2020 con l'obiettivo di rendere il paese "libero dalla minaccia delle mine " entro il 2020. Il trattato per la messa al bando delle mine impone lo sgombero di tutte le aree contaminate, comprese quelle che non rappresentano una minaccia immediata per le popolazioni. Con l'adesione dello Sri Lanka al Trattato per la messa al bando delle mine, India, Nepal e Pakistan sono gli unici paesi dell'Asia meridionale che rimangono al di fuori del Trattato .

http://www.icbl.org/en-gb/news-and-events/news/2017/welcome-on-board,-sri-lanka!.aspx

 

Il Fondo Fiduciario per l'Africa: 274,2 milioni di euro a sostegno della stabilità nel Sahel e nel bacino del lago Ciad

13 dicembre 2017, Bruxelles - La Commissione Europea ha annunciato oggi il lancio di 13 nuove misure nel Sahel e nel bacino e del Lago Ciad per un totale di 274,2 milioni di euro. Le misure sono state adottate nell'ambito del Fondo Fiduciario di Emergenza per l'Africa e integrano le 68 misure approvate a partire  dal dicembre 2015 per un totale di 1 miliardo di euro. Tutte le misure sono progettate per affrontare le crisi urgenti e molteplici in Africa fornendo una risposta flessibile, rapida e integrata.

http://europa.eu/rapid/press-release_MEMO-17-5232_en.htm

 

Nuovo accordo in Palestina tra NUMGE e NPA

di Betzy Alexandra Kjelsberg Thangstad

11dicembre 2017 –Dal 2018 al 2021, L’Unione norvegese degli impiegati (NUMGE) investirà 20 milioni di corone norvegesi insieme a NPA, associazione impegnata in programmi per la Palestina e il Libano e la disattivazione di mine anti-uomo in Laos. La cooperazione tra le due organizzazioni è iniziata nel 2009 e da allora ha mantenuto un focus particolare sui legami tra l’economia norvegese e l’occupazione dei territori palestinesi, diffondendo informazioni attraverso l’Ambasciatore dell’Unione per la Palestina (…). Gaza è stata vittima di due guerre con perdite significative di civili e molti danni materiali. La guerra e i continui blocchi hanno portato le Nazioni Unite ad ammonire sulla possibilità che la struscia di gaza sia inabitabile dal 2020. C’è stato uno spaventoso incremento di insediamenti israeliani sulla parte ad ovest e i tentativi di pace nelle negoziazioni non hanno portato ad alcun progresso. La presenza di NPA in Palestina è adesso più importante di sempre e il supporto finanziario di NUMGE aiuta a tenere in esecuzione i progetti di NPA. “Il progetto di cooperazione è davvero importante perché siamo capaci di seguire i nostri partner in Palestina, Libano e Laos e di lavorare per una delle più grandi sfide politiche del nostro tempo: l’occupazione della Palestina (…)” ha detto il segretario generale di NPA Henriette Killi Westhrin.

http://www.npaid.org/content/view/full/24296

 

 

Salute

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SOMALIA – Milioni di bambini in Somalia vaccinati contro il morbillo in una campagna sostenuta dalle Nazioni Unite

8 gennaio 2018 – Un milione di bambini di età compresa tra sei mesi e 10 anni nel Puntland e altri 4,2 milioni attraverso la Somalia sono stati raggiunti durante la campagna condotta in collaborazione con l’OMS, il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia (UNICEF) e il ministero della Sanità della Somalia. Nel 2017, nel mezzo di un’emergenza per la siccità, sono stati riportati un totale di 23.002 casi di sospetto morbillo – un dato allarmante comparato agli anni precedenti. Tra questi casi l’83% si è presentato in bambini al di sotto dei 10 anni di età. In risposta all’epidemia, sono state condotte due fasi di campagne vaccinali in marzo e aprile 2017, raggiungendo 516.934 bambini di età compresa tra i nove mesi e i cinque anni, durante una campagna contro il morbillo di cinque giorni che si è conclusa domenica. Durante la campagna è stato somministrato una dose di supporto di vitamina A ai bambini idonei insieme al vaccino contro il morbillo. Promotori sociali e personale sanitario sostenuti dall’OMS e dall’UNICEF stanno anche incoraggiando gli adulti non completamente immunizzati a vaccinarsi.

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=58391#.WlXFGqjiY2w

 

Ucraina: Prendersi cura degli abitanti intrappolati vicino alle frontiere a Opytne.

5 gennaio 2018 – Opytne è un villaggio ucraino di frontiera , sito nella parte di  territorio controllato dal governo , giusto di fronte al distrutto Aeroporto di Donetsk che ora si trova nella autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk. Senza trasporti e isolati dal maltempo, gli abitanti, in prevalenza anziani, non hanno altra scelta se non vivere con lo stress costante del conflitto nella regione. I vicini bombardamenti generano acuta ansietà e depressione, oltre a impedire una regolare assistenza per condizioni croniche come le malattie cardiovascolari, l’ipertensione e il diabete. Come risposta a questa emergenza, una squadra di clinica mobile di Medici Senza Frontiere (MSF), comprendente un medico, un’infermiera e uno psicologo sta fornendo una prima assistenza medica e consulti psicologici agli abitanti del villaggio. La squadra ha iniziato il 14 dicembre, usando la casa di un residente come base operativa. “Senza la visita regolare di un medico, gli abitanti di Opytne praticano cure auto-prescritte, si misurano la pressione reciprocamente l’un l’altro, e si praticano cure da soli,” ha detto Miriam Berry, coordinatrice sul campo di MSF per la provincia di Donetsk. MSF gestisce cliniche mobili per i maggiormente bisognosi di cure mediche e di supporto psicologico in 28 località della provincia di Donetsk, con quattro team con base a Mariupol e Kurakhove.

http://www.msf.org/en/article/ukraine-caring-villagers-trapped-near-frontlines-opytne

 

Acquisire insegnamenti dall’eradicazione della poliomielite

29 dicembre 2017 – Ridurre i casi di poliomielite del 99,9% a livello globale rappresenta un’impresa incredibile, ottenuta mediante strategie innovative e anni di tentativi ed errori: il programma per l’eradicazione della poliomielite è focalizzato ad azzerarla. Così come lo sforzo di eradicazione è stato aiutato dagli insegnamenti appresi nella campagna contro il vaiolo nella sua specifica attività, così l’obiettivo per i futuri programmi sanitari è quello di capire e costruire partendo dalle conoscenze acquisite nella battaglia contro la poliomielite. Sulla base di una nuova donazione da parte della Fondazione Bill & Melinda Gates, la Scuola Bloomberg di Sanità Pubblica della Johns Hopkins (JHSPH) lavorerà esattamente per questo. La JHSPH si assocerà a istituzioni accademiche in tutto il mondo per documentare insegnamenti, sviluppare corsi a livello universitario e cliniche per l’aggiornamento pratico per studenti di medicina e professionisti, compreso un corso aperto on line disponibile al pubblico. Sotto la direzione del Dott. Olakunle Alonge, la squadra di JHSPH collaborerà con un gruppo di esperti proveniente da istituzioni sanitarie pubbliche in sette paesi: Nigeria, India, Afghanistan, Etiopia, Repubblica Democratica del Congo, Bangladesh e Indonesia. Per sviluppare il contenuto di ciascun corso, JHSPH identificherà “agenti di cambio” a livello locale, nazionale e globale che abbiano la preziosa esperienza acquisita nell’eradicazione della poliomielite.

http://polioeradication.org/news-post/capturing-lessons-from-polio-eradication/

 

Condividere le migliori pratiche nei programmi di alimentazione scolastica in Senegal

21 dicembre 2017 – A partire dal 2016, il Programma Conterpart’s Food for Education (Cibo in Cambio di Istruzione) nella regione di Saint Louis del Senegal ha servito colazioni e pranzi nutrizionali ai bambini, aiutando a incrementare le iscrizioni e a migliorare la frequenza. Chiave del successo del programma è l’impegno attivo della comunità di Saint Louis, compresi gli insegnanti, i genitori e il governo del Senegal. Ogni anno a partire dal 2007, l’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo della Prima Infanzia (ANPECTP) ha ospitato una conferenza della durata di una settimana, riunendo centinaia di attori coinvolti nello sviluppo della prima infanzia, da consulenti nutrizionali a direttori scolastici e assistenti infantili. Il convegno annuale di quest’anno, che ha avuto luogo dall’11 al 17 dicembre 2017, è stato pianificato con il sostegno di altri partner compreso Counterpart International. Il tema per il congresso di quest’anno era: “Nutrizione Adeguata: un Apporto di Qualità per lo Sviluppo della Prima Infanzia.” Tra le sessioni di maggior successo di quest’anno c’era il convegno sull’alimentazione scolastica tenuto il 13 dicembre, frequentato da più di 300 leader nazionali e regionali del governo del Senegal, partner di ONG e rappresentanti delle Nazioni Unite. Insieme, partecipanti e oratori (compresi Counterpart, UNICEF, World Vision, World Bank, UNESCO e Malnutrition Control Unit) hanno avuto l’opportunità di discutere di strategie e pratiche che promuovano la nutrizione infantile nello sviluppo integrato della prima infanzia. McGovern-Dole International Food for Education e Child Nutrition Project in Senegal sono finanziate dal Dipartimento per l’Agricoltura degli Stati Uniti (USDA).

https://www.counterpart.org/stories/sharing-best-practices-in-school-feeding-programs-in-senegal/

 

La Germania fornisce al Pakistan fondi addizionali decisamente necessari

18 dicembre 2017 – Con la poliomielite ai livelli più bassi nella storia del Pakistan, il Paese è sul punto di lanciare nel 2018 alla malattia un assalto finale. Per aiutare questo sforzo eccezionale, il governo tedesco ha annunciato oggi un supporto finanziario addizionale di 2 milioni di euro al piano d’azione di emergenza nazionale del Pakistan. La Germania è una sostenitrice di lunga data della Iniziativa di Eradicazione Globale della Poliomielite (GPEI), con contributi totali di più di 550 milioni di dollari USA. Per il suo impegno nell’eradicazione della poliomielite la Germania ha ricevuto riconoscimenti a livello internazionale,  in numerose occasioni e ai più alti livelli. Il cancelliere Angela Merkel è un ex-destinatario del prestigioso Premio Campione della Poliomielite del Rotary International. I partner della Iniziativa di Eradicazione Globale della Poliomielite esprimono la loro profonda gratitudine sia al governo pakistano che tedesco per la loro collaborazione e per il loro eccezionale supporto e impegno nello sforzo per eradicare la poliomielite a livello globale.

http://polioeradication.org/news-post/germany-provides-additional-critically-needed-funds-to-pakistan/

 

I sopravvissuti alla poliomielite vivono una vita di mobilità

I sopravvissuti alla poliomielite in Burkina Faso stanno raggiungendo il loro pieno potenziale grazie al supporto del Rotary

12 dicembre 2017 – Per i sopravvissuti alla poliomielite in Burkina Faso, l’opportunità di essere mobili in maniera indipendente nelle loro proprie comunità può cambiare la vita. Per i bambini che vivono in comunità povere, i cui arti sono stati paralizzati dalla poliomielite, manca spesso ogni supporto che consenta loro di muoversi in maniera indipendente. Dare a un bambino una sedia a rotelle significa rendergli disponibili opportunità precedentemente inaccessibili: i bambini possono raggiungere il loro potenziale, come andare a scuola, giocare fuori casa con gli amici e apprendere nuove capacità. Il Rotary International, insieme ad altri partner come Sahel, sta fornendo supporto alla Associazione AMPO a Ouagadougou per fornire servizi e attrezzature per bambini, adolescenti, giovani madri e persone con disabilità spesso causata dalla poliomielite. I tricicli funzionano con una manovella azionata individualmente, e sono adatti a transitare nelle difficili strade del Burkina Faso. Una versione più grande è pure disponibile per gli adulti che vanno in bicicletta con i bambini e le sedie possono essere personalizzate in vari colori. Per molti tra coloro che  arrivano al laboratorio, è la prima volta che ricevono un aiuto alla mobilità costruito su misura. Entrano nell’officina con un aiuto, ma lo lasciano spinti dalle loro stesse forze. I cinque costruttori di sedie a rotelle all’AMPO sono tutte persone con disabilità. Per diffondere la propria esperienza oltre i confini delle città, il personale dall’officina viaggia a distanza nelle campagne per raggiungere fino a 1600 persone nelle aree rurali. Con il sostegno del Rotary Germania il progetto riceve fondi e parti di sedie a rotelle, aiutando ogni anno sempre più sopravvissuti alla poliomielite a vivere una vita di mobilità.

http://polioeradication.org/news-post/polio-survivors-live-a-life-of-mobility/

 

 

Energia e sicurezza

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A Chernobyl l'Ucraina costruisce il suo primo impianto solare

10 gennaio 2018 – Presso il ground zero della tragedia ucraina di Chernobyl, lavoratori dotati di giubbotti arancioni sono impegnati a erigere centinaia di pannelli di colore scuro, mentre il paese si accinge a costruire il suo primo impianto solare, per far rivivere il territorio abbandonato. La nuova centrale elettrica da 1 megawatt si trova a un centinaio di metri dal nuovo "sarcofago", una gigantesca cupola metallica che sigilla i resti dell'incidente di Chernobyl del 1986, il peggior disastro nucleare del mondo.

http://www.solardaily.com/reports/Ukraine_to_launch_its_first_solar_plant_at_Chernobyl_999.html

 

Il catalizzatore One-Step di Rice U. trasforma i nitrati in acqua e aria

9 gennaio 2018 - Gli ingegneri della Rice University, Nanotechnology Enabled Water Treatment (NEWT), hanno scoperto un catalizzatore che pulisce i nitrati tossici dall'acqua potabile convertendoli in aria e acqua. La ricerca è disponibile online sulla rivista American Chemical Society ACS Catalysis. (...) I nitrati sono sia un problema ambientale sia un problema di salute, perché sono tossici. (...)

http://www.biofueldaily.com/reports/Rice_U_s_one_step_catalyst_turns_nitrates_into_water_and_air_999.html

 

Scienziati britannici trasformano i cianobatteri in cellule bio-solari delle dimensioni di un iPad

9 gennaio 2018 - I cianobatteri, che hanno trasformato l'atmosfera terrestre da priva a ricca di ossigeno, sono stati recentemente replicati e prodotti come cellule solari biologiche su scala micro da scienziati britannici. La cella ha dimensioni simili a quelle dell'iPad. Il team ritiene che, a causa della biodegradazione, la cellula possa essere utilizzata nei paesi in via di sviluppo che dispongono di un budget ridotto per cure mediche. Può anche funzionare come tracciatore o carta da parati per monitorare la qualità dell'aria interna. Sebbene la sua durata di vita sia in gran parte più breve rispetto alle celle solari tradizionali, lo scopo di questa cella bio-solare - secondo il ricercatore dell'Imperial College di Londra, Andrea Fantuzzi - non è quello di sostituire la tecnologia tradizionale o di essere utilizzata nella produzione di elettricità su larga scala. Il vantaggio della cella è che, grazie alla sua capacità di biodegradazione, essa funge da pannello solare e batteria monouso che può decomporsi in compost o giardini.

http://pv.energytrend.com/news/20180109-12135.html

 

Questo inverno il progetto SHARE ha facilitato l'aiuto ai vicini

8 gennaio 2018 – Questo inverno la società Georgia Power invita i clienti ad unirsi ad essa e all’Esercito della Salvezza per aiutare i vicini e le comunità locali attraverso l'iniziativa progetto SHARE. Progetto SHARE, lanciato nel 1985, è stato uno dei primi fondi petroliferi in America e fornisce assistenza per le spese, come bollette, alloggio, cibo e assistenza medica. Dall'inizio del progetto SHARE, circa 369,000 famiglie in tutto lo stato hanno ricevuto assistenza con più di 69 milioni di dollari contribuiti al programma da parte del Georgia Power e dei suoi clienti. Lo scorso anno, più di 34,000 clienti di Georgia Power hanno donato per un totale di contributi di più di 2.2 milioni di dollari, incluso il fondo speciale Georgia PowerMatch.Donando da 1 a 10 dollari attraverso il pagamento delle bollette Georgia Power, i clienti possono fornire assistenza ai residenti nella stessa comunità; il programma è altamente diffuso con più di un milione di georgiani che hanno beneficiato del programma nei tre decenni passati.

http://electricenergyonline.com/detail_news.php?ID=675140&cat=;90&niveauAQ=0

 

Più delle metà delle nuove auto norvegesi sono elettriche: dati

3 gennaio 2018 – Lo scorso anno in Norvegia, più della metà delle nuove auto sono risultate essere veicoli elettrici o ibridi, secondo quanto confermano i dati ufficiali di mercoledì scorso, confermando il ruolo pionieristico del Paese nel sistema di trasporto ad emissioni zero di carbonio. La Federazione stradale norvegese (OFV) ha calcolato che le macchine a emissioni zero, soprattutto elettriche e anche alcune con motore a idrogeno, rappresentano il 20.9 % delle vendite totali del 2017, mentre i veicoli ibridi rappresentano il 31.3 %, incluso un 18.4% di ibridi plug-in.Tutti i dati rappresentano un aumento rispetto all'anno precedente. 

http://www.spacedaily.com/reports/More_than_half_of_Norways_new_cars_electrified_data_999.html

 

Tecnologia di evaporazione laser per creare nuovo materiale nel solare

3 gennaio 2018 – Scienziati esperti di materiali della Università di Duke hanno sviluppato un metodo per creare materiali di pellicola sottile ibrida che sarebbe altrimenti difficile o impossibile da produrre. La tecnica potrebbe essere la strada per una nuova generazione di cellule solari, diodi ad emissione luminosa e fotorivelatori. Il più comune “PEROVSKITE”usato oggi nell'energia solare è in grado di convertire la luce in energia così come i migliori pannelli solari oggi in commercio. Può farlo utilizzando una frazione del materiale – una scheggia 100 volte più sottile di una tipica placca solare a base di silicone.

http://www.solardaily.com/reports/Laser_Evaporation_Technology_to_Create_New_Solar_Materials_999.html

 

 

Ambiente e natura

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Il Brasile promette di sospendere la costruzione delle mega dighe in Amazzonia in favore dell'energia rinnovabile

InterAmerican Clean Energy Institute elogia la decisione.

di Jennifer Runyon

5 gennaio 2018 – Dopo anni di dure critiche ricevute, il governo del Brasile ha annunciato che a gennaio porrà fine alla costruzione di grandi dighe per la produzione di energia idroelettrica in Amazzonia. In un articolo del quotidiano O Globo, Paulo Pedrosa, segretario esecutivo per il Ministero dell'energia e delle miniere, ha detto che il governo non ha alcun pregiudizio contro l'energia idroelettrica, ma i costi sono superiori ai vantaggi. In una conferenza stampa in merito alla notizia l'InterAmerica Clean Energy Institute ha sottolineato che è da molti anni che la costruzione di dighe incontra la forte opposizione delle popolazioni indigene, degli esperti di economia e di energia, di organizzazioni sociali e ambientali, sia brasiliane che di tutto il mondo. Nella fattispecie le campagne contro Belo Monte e São Luiz do Tapajós hanno mobilitato coalizioni di comunità di indigeni e organizzazioni della società civile, che hanno fatto pressioni al governo brasiliano per far sì che il paese iniziasse a concentrarsi su risorse alternative come l'energia eolica e solare e investire in queste anziché nella costruzioni di enormi dighe in Amazzonia. Pedrosa ha riconosciuto sia l'impatto dell'opposizione sociale sia i costi elevati e i rischi causati dalle dighe. L'InterAmerican Clean Energy Institute ha dichiarato che il Brasile è un paese di prim'ordine in fatto di risorse eoliche e solari, che comportano un minor dispendio di risorse economiche e migliorano i progressi in termini di energie rinnovabili(…).

http://www.renewableenergyworld.com/articles/2018/01/brazil-vows-to-end-amazonian-mega-dam-construction-moves-toward-wind-and-solar-energy.html

 

Il Belize diventa leader mondiale nella protezione degli oceani ponendo fine alle attività di estrazione nelle sue acque

5 gennaio 2018 – Il Belize, casa della più grande barriera corallina nell'emisfero occidentale è diventato il paese leader per la sostenibilità degli oceani a seguito dell'adozione di una moratoria permanente in merito alle attività di estrazioni petrolifere nelle sue acque. La legislazione, che è diventata legge il 29 dicembre 2017, segna la prima volta in cui un paese in via di sviluppo ha fatto un passo così grande per proteggere gli oceani dallo sfruttamento per l'estrazione del petrolio, annoverando così il Belize in una piccola cerchia di stati con una legge simile. La legislazione segue l'impegno preso dal governo nell'agosto del 2017 per stabilire una moratoria permanente per le estrazioni petrolifere nelle proprie acque territoriali, dopo che a livello nazionale e globale sono state esercitate delle pressioni per preservare la fragile Barriera Corallina del Belize e il suo essere patrimonio dell’Umanità. Come dichiarato dal primo Ministro del Belize, Dean Barrow, questo enorme passo è giunto a seguito di anni di protesta del WWF, di Oceana e altri sostenitori che hanno portato alla sospensione delle esplorazioni sismiche per il petrolio vicino alla barriera corallina riconosciuta dall'UNESCO. Nel 2016 il WWF e Oceana hanno guidato una coalizione che ha portato avanti una campagna di successo contro i test sismici nei pressi nella barriera corallina. La campagna del WWF, che ha ricevuto il supporto di 450.000 persone da tutto il mondo, ha posto fine allo sfruttamento petrolifero e altre attività dannose per il patrimonio dell'umanità.

http://wwf.panda.org/?320131/Belize-becomes-a-world-leader-in-ocean-protection-by-ending-oil-activity-in-its-waters

 

 

Religione e spiritualità

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Costruire la pace dando potere alle donne sull’Isola di Java in Indonesia

11 gennaio 2018 – A Klaten, Java centrale, un gruppo di 20 donne appartenenti alla comunità rurale si sono incontrate e hanno pronunciato davanti a vicini e amici il seguente giuramento “Noi, donne indonesiane, siamo determinate a vivere in amore e in pace con tutti gli elementi della società senza distinzioni di razza, religione e fede”. Con questo giuramento il 1 novembre e con la firma del Reggente di Klaten di un’iscrizione di pace, Nglinggi è diventata la prima comunità in Indonesia ad essere dichiarata come un modello di Kampung Damai, ovvero “villaggio di pace”. La Fondazione Wahid, una ONG, sta lavorando per creare comunità di pace in 30 villaggi multireligiosi di Java. Il progetto, che facilita le discussioni di gruppo all’interno della comunità su cosa serva per diventare un villaggio di pace e incoraggia la risoluzione dei conflitti, è stato lanciato da UN Women.

http://www.unwomen.org/en/news/stories/2018/1/feature-building-peace...

 

Il Parlamento delle Religioni del Mondo invita le città globali ad ospitare il futuro incontro della Convenzione Interreligiosa dei Presidenti del Mondo

3 gennaio 2018 – Chicago, USA – Il Parlamento delle Religioni del Mondo – il maggiore coordinatore dei premier del movimento interreligioso globale – ha annunciato oggi l’apertura di un bando per le città globali che si vogliano candidare a ospitare le future conferenze del Parlamento, che porteranno migliaia di sostenitori della pace, della sostenibilità e della giustizia provenienti da tutto il mondo. Le città ospitanti l’ottavo, il nono e i successivi eventi internazionali del Parlamento delle Religioni del Mondo daranno il benvenuto a figure riconosciute in tutto il mondo delle istituzioni spirituali e civili, fino a 10.000 visitatori e godranno un flusso di milioni di dollari in entrate per l’economia locale durante la settimana di attività. Con una storia di 125 anni, il Parlamento delle Religioni del mondo crea l’opportunità per le persone di fede e coscienza di tutto il mondo per riunirsi e ascoltare le parole di saggi leader, che in passato hanno incluso tra gli altri sua Santità il Dalai Lama, il Presidente Nelson Mandela, il Presidente Jimmy Carter e Jane Goodall, Messaggero di Pace dell’ONU. Più di 50.000 partecipanti appartenenti a 200 unici contesti spirituali e provenienti da più di 80 nazioni hanno viaggiato in tutto il mondo per partecipare alle passate conferenze del Parlamento, portando la loro attenzione, dialogando tra loro, forgiando soluzioni e costruendo reti di azione comune.

https://parliamentofreligions.org/blog/2018-01-05-1654/...

 

I cristiani celebrano il Natale a Mosul la prima volta dalla liberazione dall’ISIS, promettendo di ricostruire la città

26 dicembre 2017 – Per la prima volta in quattro anni, i cristiani hanno celebrato il Natale nella città di Mosul, la seconda città più grande dell’Iraq, e hanno promesso di “ricostruire le chiese della città”,  distrutte dall’ISIS, per incoraggiare i fedeli a ritornare. Alla Vigilia, le canzoni di Natale sono state cantate nella Cattedrale di San Paolo – l’unica chiesa funzionante di Mosul – per la prima volta dalla conquista della città da parte dei militanti dello Stato Islamico nel 2014, che aveva costretto l’intera popolazione cristiana a fuggire. La messa, a cui hanno partecipato credenti sia cristiani che musulmani, è stata tenuta dal Patriarca della Chiesa Cattolica Caldea dell’Iraq, Louis Raphael Sako, che ha inviato un messaggio di unità, secondo quanto riportato da ABC News.

http://www.gospelherald.com/articles/71762/20171226/christians-celebrate-christmas-mosul...

 

ASIA/ PAKISTAN – I cristiani si mobilitano per aiutare i feriti dell’attentato di Quetta, il governo latita

10 gennaio 2018 - Un appello a non dimenticare le vittime del recente attentato alla chiesa metodista di Quetta - sconvolta da un attacco terroristico il 17 dicembre - e una raccolta di fondi per aiutare i fratelli colpiti: è l'iniziativa lanciata dall'Arcivescovo cattolico Joseph Coutts, alla guida della comunità di Karachi, che ha invitato i fedeli ad un impegno di solidarietà. Anche il Vescovo Samson Shukardin OFM della diocesi cattolica di Hyderabad ha rivolto il medesimo invito a sacerdoti e fedeli perchè “contribuiscano generosamente a raccogliere fondi per sostenere le persone colpite a Quetta”.

http://www.fides.org/en/news/63536-ASIA_PAKSTAN_Christians_mobilize_to_help_those_injured_by_the_attack_on_Quetta_the_government_is_absent  

 

 

Cultura e educazione

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Marocco / Istruzione 2030: fondazione di sistemi educativi sostenibili ed eterni nei paesi francofoni

10 gennaio 2018 – Ufficio UNESCO di Dakar – Organizzato dalla Conferenza dei Ministri dell’Istruzione dei governi e degli stati membri dei paesi francofoni (CONFEMEN) e ospitato dal Ministero dell’Istruzione Nazionale, della Formazione Professionale, dell’Alta Istruzione e della Ricerca Scientifica del Marocco, ha avuto luogo tra il 5 e il 7 dicembre 2017 a Rabat, in Marocco, un seminario internazionale sui fondi per l’educazione. L’incontro ha riunito circa 200 partecipanti inclusi il Ministro dell’Istruzione, i partner per lo sviluppo, il settore privato, i rappresentanti della società civile e le organizzazioni internazionali per riflettere sui finanziamenti per l’istruzione e per proporre soluzioni rilevanti nell’ottica di rafforzare e migliorare il meccanismo di reclutamento fondi per l’implementazione nazionale del quarto Obiettivo di Sviluppo Sostenibile dell’Educazione del 2030.

http://www.unesco.org/new/en/media-services/single-view/news/education_2030...

 

Le ragazze emarginate del Nepal comprendono il loro diritto all’istruzione

4 gennaio 2018 – L’UNESCO crede nel potere dell’istruzione per realizzare l’uguaglianza di genere e per dare più potere alle ragazze adolescenti e alle giovani donne. Grazie ad interventi mirati supportati dal Malala Fund per il Diritto all’Istruzione delle ragazze dell’UNESCO, le ragazze e le giovani donne napalesi come Bhawana hanno accesso a programmi educativi formali e non, che costruiscono conoscenze sulla salute sessuale e riproduttiva e su come battersi per i propri diritti nelle loro comunità, elevando così il proprio status sociale. l’UNESCO ha organizzato otto serie di incontri formativi della durata di tre giorni, passando a 236 giovani donne conoscenze riguardanti le mestruazioni, la pianificazione familiare, la maternità sicura, l’immunizzazione e l’alimentazione. Una valutazione indipendente del progetto rivela quanto queste iniziative permettano di cambiare vite. “All’inizio non ero consapevole della mia salute, ma poi, grazie agli incontri formativi, ho imparato a conoscere i diversi fattori che hanno un impatto su una vita sana. Queste conoscenze non solo hanno migliorato i miei comportamenti e quelli della mia famiglia, ma ci hanno anche permesso di aprire le nostre menti e di parlare liberalmente dei problemi sessuali e non di nasconderli. Voglio continuare con la mia istruzione: mio marito ed io, insieme, abbiamo deciso di non avere altri figli” afferma Bhawana. L’Ufficio UNESCO di Kathmandu continuerà a impegnarsi in sforzi internazionali per migliorare la qualità dell’educazione per le ragazze adolescenti e le giovani donne.

https://en.unesco.org/news/marginalised-girls-and-young-women...

 

Storie dal 2017: il potere trasformativo dell’istruzione

20 dicembre 2017 – Dalla Somalia al Guatemala, dalla Giordania alla Tailandia, il lavoro e gli sforzi dell’UNESCO sono pieni di storie ispiranti provenienti da tutto il mondo sul potere trasformativo dell’istruzione. Dietro a tutti i fatti e alle cifre sull’istruzione e sui progessi fatti verso gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, ci sono persone reali in tutto il mondo i cui destini sono stati cambiati giorno dopo giorno dalle opportunità educative.

https://en.unesco.org/news/stories-2017-transformative-power-education

 

 

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Prossimo numero: 23 febbraio 2018

 

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Direttore responsabile ed editoriale: Fabio Gatti (fabio.gatti@goodnewsagency.org). Ricerche editoriali: Fabio Gatti, Isabella Strippoli, Elisa Minelli, Salvatore Caruso Motta, Chiara Damilano, Francesco Viglienghi, Carlo Toraldo, Andrea Landriscina, Nazzarella Franco. Traduttori: Silvia Ansaloni, Arianna Ciocca, Eleonora Ferrante, Chiara Gessi, Giuliano Giannone, Pamela Mariotti, Ilaria Nannini, Paolo Pagin, Martina Parovel, Manuela Sassi, Isabella Strippoli, Simona Valesi. Webmaster e copertura media e ONG: Simone Frassanito (simone.frassanito@goodnewsagency.org). 

 

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È un servizio di puro volontariato dell’Associazione Culturale dei Triangoli e della Buona Volontà Mondiale, fondata nel 1979, ente morale con D.M. 24-5-1999 pubblicato sulla G.U. n. 135 dell’11-6-1999. L’Associazione opera per lo sviluppo delle coscienze e promuove una cultura della pace nella prospettiva del ‘villaggio globale’ basato sull’unità nella diversità e sulla condivisione.  

L’Associazione ha sede in Roma, via Antagora 10. È iscritta al Registro della Regione Lazio delle associazioni di promozione sociale, alla World Association of Non Governmental Organizations (WANGO) e alla Union of International Associations (UIA).

 

* http://decade-culture-of-peace.org/2010_civil_society_report.pdf Nella sezione A, Organizzazioni Internazionali, pag. 12, il Rapporto dice: “La diffusione e lo scambio dell’informazione di una cultura di pace tramite Internet è diventata il principale strumento per diverse organizzazioni internazionali, tra cui spiccano Culture of Peace News Network, Good News Agency e  Education for Peace Globalnet.”


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