Good News Agency – anno IX, n° 8

 

Settimanale - anno IX, numero 8 – 15 giugno 2008

Direttore responsabile ed editoriale: Sergio Tripi

Registrazione presso il Tribunale di Roma  n. 265/2000 del 20-6-2000

Good News Agency - l’agenzia delle buone notizie - riporta notizie positive e costruttive da tutto il mondo del volontariato, delle Nazioni Unite, delle organizzazioni non-governative e delle istituzioni impegnate nel miglioramento della qualità della vita, notizie che non si “bruciano” nell’arco di un giorno. Ricerche editoriali a cura di Fabio Gatti (responsabile) ed Elisa Peduto. Good News Agency esce a venerdì alterni in inglese e il venerdì seguente in italiano, con traduzioni a sua cura; è distribuita gratuitamente per via telematica ad oltre 4.000 media in 49 paesi e ad oltre 2.800 ONG. E’ un servizio di volontariato dell’Associazione Culturale dei Triangoli e della Buona Volontà Mondiale, ente morale associato al Dipartimento della Pubblica Informazione dell’ONU. L’Associazione è stata inoltre riconosciuta dall’UNESCO quale “attore del movimento globale per una cultura di pace”, è inclusa nel sito http://www3.unesco.org/iycp/uk/uk_sum_monde.htm ed

è iscritta nel R.O.C. e nel Registro della Regione Lazio delle Associazioni di Promozione Sociale.

 

Sommario

Legislazione internazionaleDiritti umaniEconomia e sviluppoSolidarietà

Pace e sicurezzaSaluteEnergia e sicurezzaAmbiente e natura

Religione e spiritualitàCultura e educazione

Giornata Mondiale per l’Ambiente: messaggio del Segretario Generale delle Nazioni Unite

  

Legislazione internazionale

(top)

 

Bombe a grappolo, a Dublino il mondo dice basta

di Patrizio Nissirio

Dublino, 30 maggio (ANSA) - Alla fine, con un fragoroso applauso unanime, è stata approvata a Dublino la convenzione internazionale (…). Un trattato approvato da 111 paesi, che verrà ufficialmente firmato a Oslo in dicembre, e che entro otto anni dovrebbe portare alla distruzione e alla fine dell'utilizzo di queste armi da parte dei firmatari. (…) Alla messa al bando non aderiscono però alcune delle nazioni che sono le massime produttrici e/o utilizzatrici di queste armi che mietono migliaia di vittime tra i civili anche dopo la fine dei conflitti: Usa, Israele, Russia, Cina, India e Pakistan. Un gruppo che, sperano i sostenitori del documento varato oggi, potrà essere convinto col tempo ad aderire. E' una strada difficile ma non impossibile, hanno detto in molti: il Giappone, ad esempio, ha annunciato oggi che aderirà al documento: una svolta, dopo una lunga opposizione di Tokyo. Lo stesso era avvenuto con il Regno Unito, che ha sbloccato il negoziato accettando di distruggere il proprio arsenale. (…)

Plaude all'accordo il segretario generale dell'Onu Ban Ki-Moon, che in un comunicato dice che "una larga coalizione di stati, organizzazioni internazionali e rappresentanti della società civile hanno creato un nuovo modello internazionale in comune accordo, che migliora la protezione dei civili, rafforza i diritti umani e le prospettive di sviluppo". (…)

http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_77267527.html

 

Il Giappone adotta leggi per combattere la perdita di biodiversità

30 maggio (IUCN) - Due giorni dopo l’incontro dei Ministri dell’Ambiente del G8 a Kobe, il parlamento nazionale del Giappone, la Dieta, ha adottato l’Atto di Base sulla Biodiversità. L’Atto riconosce la biodiversità come una sfida che tutti i paesi devono affrontare e che richiede un’azione immediata non di parte.

Il Partito Liberal Democratico e il Partito Democratico del Giappone e il Nuovo Komeito sono stati di valido aiuto nel porre l’argomento ai primi posti dell’agenda della Dieta. L’Atto è stato approvato il 28 maggio, due anni prima della prossima riunione della Conferenza delle Parti per la Convenzione sulla Diversità Biologica, che si terrà a Nagoya, Giappone, nel 2010. Il futuro paese ospite crede che tale riunione farà la differenza riguardo lo stato della biodiversità in tutto il mondo.

L’atto di Base sulla Biodiversità mira a promuovere la conservazione e l’uso sostenibile della biodiversità, mentre identifica le responsabilità di ciascuno, dai governi nazionali e locali e dal mondo aziendale fino alla società civile e ai singoli individui.

http://www.enn.com/top_stories/spotlight/37113

 

Il  segretariato della Convenzione delle NU sulla  Biodiversità si allea con la Convenzione Europea di  Berna per arrestare la perdita di  biodiversità in Europa

Bonn, 22 maggio - Per sostenere gli sforzi per realizzare l’obiettivo globale del  2010 di arrestare e invertire la perdita di biodiversità, quest’oggi la  Convenzione delle NU sulla  Diversità Biologica ha firmato una  partnership strategica con la  Convenzione per la Conservazione della Natura e degli Habitat Naturali, nota come la  Convenzione di Berna.

http://www.cbd.int/press-releases/

 

 

Diritti umani

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Giornata mondiale contro il lavoro minorile

12 giugno - Quest'anno la Giornata Mondiale contro il lavoro minorile sarà caratterizzata in tutto il mondo da attività di sensibilizzazione all’educazione come giusta risposta al lavoro minorile: l'istruzione per tutti i bambini, almeno fino all'età minima per essere impiegati a lavorare, una politica d’istruzione che indirizzi il lavoro minorile attraverso provvedimenti adeguati alla qualità dell'istruzione e alla formazione professionale; e un’educazione per stimolare la coscienza sul bisogno di contrastare il lavoro minorile. (…) Nel Millenium Development Goals le Nazioni Unite e la più larga comunità internazionale fissano gli obbiettivi assicurando che entro il 2015 tutti i ragazzi e le ragazze completeranno un ciclo completo di istruzione e che ci sarà la parità dei sessi nell’istruzione. Tali obiettivi non possono essere soddisfatti solo se sono rivolti solo ai fattori che generano il lavoro minorile e impediscono alle famiglie povere di inviare i bambini a scuola. (...)

http://www.hrea.org/index.php?base_id=381

 

Ciad: apertura di un nuovo campo profughi nel sud del paese

di Annette Rehrl 

Moula, Ciad, 27 maggio - In una corsa contro il tempo prima che, a metà giugno, abbia inizio la stagione delle piogge, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha avviato venerdì il trasferimento al nuovo campo di Moula, nel Ciad meridionale, di 9.526 rifugiati appena arrivati dalla Repubblica Centrafricana (CAR). (…)

I rifugiati, perlopiù contadini, sono stati lieti di spostarsi nel più attrezzato campo di Moula. Ad ogni famiglia saranno assicurati 2,5 ettari di terreno e, più avanti nel corso dell’anno, la FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura) darà loro sementi e attrezzi, mentre il Programma Alimentare Mondiale (PAM/WFP) distribuirà mensilmente delle razioni alimentari. Al momento ogni famiglia di rifugiati vive in una tenda, ma presto cominceranno a costruirsi le loro case.

Ad oggi l’UNHCR gestisce cinque campi profughi nel Ciad meridionale che ospitano un totale di più di 56mila rifugiati della CAR settentrionale. Inoltre l’Agenzia gestisce 12 campi nel Ciad orientale che ospitano circa 250mila rifugiati provenienti dalla regione sudanese del Darfur.

http://www.unhcr.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1083&Itemid=225

 

Colombia: sentenza della Corte costituzionale sulla protezione delle donne sfollate

27 maggio - L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) accoglie con soddisfazione una decisione della Corte Costituzionale della Colombia emessa venerdì scorso che ha riconosciuto la particolare vulnerabilità delle donne sfollate e ha ordinato al governo di creare una serie di programmi per proteggerle e di dare loro la precedenza nell’accesso all’assistenza umanitaria d’emergenza. La Corte ha altresì disposto la protezione diretta di 600 donne sfollate e ha richiesto al Ministro della Giustizia che siano avviate delle indagini su diversi casi di violenza sessuale e di genere. (…)

La Corte ha ordinato la creazione, entro tre mesi, di tredici programmi diversi che mireranno a prevenire le violenze sessuali sulle donne sfollate, a proteggere la salute delle donne sfollate, a dar loro facilitazioni nell’assegnazione della terra ed a migliorare il loro accesso ai progetti di formazione, salute e creazione di reddito.

L’UNHCR ha offerto assistenza tecnica per lo sviluppo dei nuovi programmi basati sulle linee guida per la protezione delle donne sfollate sviluppate dall’UNHCR insieme all’Ufficio del governo per le pari opportunità. (…) Il governo sta notevolmente migliorando l’assistenza agli sfollati e negli ultimi cinque anni la voce di bilancio destinata a questa categoria è passata da 80 milioni a 400 milioni di dollari all’anno. (…)

http://www.unhcr.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1084&Itemid=133

 

Bruxelles firma la Carta del CCRE per le parità nella vita locale

26 maggio - La città di Bruxelles ha firmato il 7 maggio scorso la Carta del CCRE per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale. Gli enti locali sono un importante motore di cambiamenti ha dichiarato Ahmed El Ktibi, consigliere locale responsabile per le pari opportunità. Ciò che è fatto a livello locale, in questo caso in materia di parità donne- uomini, può ispirare non solo altre amministrazioni locali ma anche le amministrazioni regionali e nazionali nonché il settore privato. Bruxelles è stata la prima città belga a firmare la Carta che ha già raccolto l’adesione di circa 700 enti locali.

La Carta del CCRE per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale:

http://www.europaregioni.it/news/articolo.asp?id_info=5398

 

L'Agenzia delle Nazioni Unite si impegna ad aiutare il Pakistan ad affrontare la pratica del lavoro minorile abusivo

22 maggio - L’Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite (ILO) ha costituito un partenariato con la Commissione Europea per un progetto di cinque anni per aiutare il Pakistan a ridurre il lavoro minorile abusivo e a portare 10,000 bambini fuori da luoghi di lavoro pericolosi. Il programma da 545 milioni di rupie pakistane, o 5,2 milioni di Euro, sarà focalizzato sui bambini che lavorano in condizioni che vanno dall’esposizione alle sostanze chimiche e altre sostanze nocive, al lungo e noioso orario di lavoro. Combating Abusive Child Labour II" sarà  il programma attuato dall’ILO, in collaborazione con il Ministero del lavoro e della manodopera, i dipartimenti provinciali del lavoro, le organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori, i governi locali, le organizzazioni non governative (ONG), le istituzioni di ricerca e i mass media.(…)

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=26754&Cr=labour&Cr1=

 

 

Economia e sviluppo

(top)

 

Il Vertice FAO chiede maggiori investimenti in agricoltura

I paesi poveri hanno bisogno di aiuti per contrastare il rialzo dei prezzi alimentari

6 giugno - Il Vertice FAO sulla sicurezza alimentare si è concluso con l’adozione per acclamazione di una dichiarazione che fa appello alla comunità internazionale affinché incrementi l’assistenza ai paesi in via di sviluppo, in particolare quelli meno sviluppati e quelli che sono più colpiti dai prezzi alti dei generi alimentari. (…) La dichiarazione finale ha poi fatto appello ai governi affinché “assicurino” alle agenzie delle Nazioni Unite “le risorse necessarie per allargare e rafforzare gli aiuti alimentari per sostenere le reti di sicurezza sociale ed affrontare fame e malnutrizione attraverso, laddove possibile, acquisti di cibo a livello locale o regionale”. (…)

“Da questo vertice viene una chiara indicazione ad agire”, ha dichiarato il Vicedirettore Generale della FAO Alexander Mueller. “Il vertice ha lanciato un appello ad intervenire per portare immediata assistenza umanitaria a coloro che sono stati maggiormente colpiti dall’attuale crisi dei prezzi alimentari. Ma ha anche esortato ad adottare misure che nel medio periodo possano rafforzare la fragilità dei sistemi alimentari per ridurre il numero di coloro che soffrono la fame nel mondo e riuscire a raggiungere gli obiettivi di sviluppo del Millennio e del Vertice Mondiale dell’Alimentazione”. (…)

Al Vertice sulla sicurezza alimentare della FAO hanno partecipato 5.159 persone. Erano presenti 181 paesi, 43 dei quali rappresentati a livello di Capo di Stato e di Governo e 100 da ministri. Erano inoltre presenti 60 organizzazioni non governative e della società civile e 1298 giornalisti.

http://www.fao.org/newsroom/it/news/2008/1000856/index.html

 

Nuovo piano sostenuto dall’ONU mira a rafforzare l'occupazione giovanile in Medio Oriente

2 giugno - Una nuova iniziativa sostenuta dalle Nazioni Unite  è stata lanciata per creare opportunità di lavoro per i giovani in Medio Oriente, dove quasi i tre quarti di essi sono disoccupati in alcuni dei paesi della regione. (…) Silatech, che significa "la connessione" in arabo, è una "importante iniziativa sull’occupazione giovanile volta a collegare i giovani, in particolare quelli per la prima volta in cerca di lavoro, alle reti dei datori di lavoro e alle aziende e, allo stesso tempo, fornire loro un sostegno pratico e pronto da utilizzare per costruire le loro competenze e il loro accesso al capitale”, ha detto a New York Shamil Idriss, Acting Director dell’UN Alliance of Civilizations. Inizialmente mirato a quattro paesi arabi - Bahrein, Qatar, Siria e Yemen – il programma è destinato ad espandersi in altre aree nei prossimi anni. (…) Silatech, programma per il quale attualmente sta tenendo un vertice co-organizzato dal Financial Times a Doha, Qatar, sta assumendo una triplice impostazione che comprende: una spinta per il cambiamento politico; il sostegno delle capacità lavorative costruendone il loro rafforzamento con partner aziendali come la Nike, e il miglioramento dell'accesso ai capitali; e il promuovere lo spirito imprenditoriale dei giovani attraverso impegni a vasto raggio. (...)

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=26887&Cr=alliance&Cr1=civilization

 

Continua l'impegno di Banca Etica per la Cooperazione Internazionale

Dopo l'efficace collaborazione degli scorsi anni, l'Associazione delle ONG italiane e Banca Etica hanno rinnovato la loro convenzione. Un accordo importante, che ribadisce l'impegno profondo della banca a sostegno della cooperazione internazionale. (…)

La convenzione intende rafforzare e rendere sempre più efficace la risposta di Banca Etica alle ONG proprie socie, che hanno scelto la banca anche per la propria operatività quotidiana. Un'intesa che nasce dal comune desiderio di rafforzare una storica partnership e che agevola, per tutte le ONG interessate, l'accesso ai prodotti e servizi di Banca Etica. Non solo, la convenzione prevede anche strumenti ad hoc come i finanziamenti per anticipi su crediti vantati nei confronti del Ministero Affari Esteri. Le sinergie consolidate tra l’Associazione delle ONG Italiane e Banca Etica hanno infatti permesso di individuare la modalità per far fronte alle difficoltà derivanti dai crediti vantati dalla ONG nei confronti del Ministero. (…)

Per informazioni sull'Associazione delle ONG italiane: www.ongitaliane.it

http://www.bancaetica.com/Default.ep3

 

La FAO si aggiudica un importante premio per il suo impegno in Niger

Una rappresentante della FAO apre la strada alla sicurezza alimentare in Niger

Accra, Ghana, 21 maggio - Una rappresentante della FAO, Maria Helena di Morais Semedo ha ricevuto il premio più importante del Niger per il servizio offerto nel campo dell’agricoltura e dell’arricchimento della popolazione rurale durante una cerimonia presieduta dal Ministro per lo Sviluppo Agricolo in Niger, Mahamane Moussa. Il premio è stato conferito alla Sig.ra Semedo che ha diretto l’ufficio FAO di Niamey dal 2003; dal suo arrivo, il programma FAO è cresciuto di oltre 40 milioni di dollari in assistenza al Paese e alla sua popolazione, per la maggioranza residente in zone rurali. Con oltre il 34% della popolazione malnutrita su un totale stimato di 4 milioni di persone nel 2006-2007, questo Paese senza sbocchi al mare, in gran parte desertico e dipendente dall’agricoltura e da qualche giacimento minerale è tra i più poveri del mondo. Nel 1995, la FAO lanciato nel Paese il Programma Speciale per la Sicurezza Alimentare (SPFS) tuttora attivo in sei regioni delle otto del Paese, che coinvolge 198 villaggi e 8 000 famiglie con circa 60 000 persone di cui il 52% donne. (…)

http://www.fao.org/newsroom/en/news/2008/1000844/index.html

 

Il programma di sviluppo inspirato da Bahá’í elogiato ad un importante incontro ONU

Nazioni Unite, 19 maggio - Un programma di ispirazione Bahá’í che ha formato migliaia di persone in Honduras e Colombia per contribuire allo sviluppo rurale è stato segnalato come modello di sviluppo sostenibile questo mese nel corso di un importante incontro delle Nazioni Unite.

Il programma, noto come SAT – acronimo per Sistema de Aprendizaje Tutorial (Sistema di Apprendimento Tutoriale)—è stato presentato in un workshop di tre ore durante la 16ma sessione della Commissione ONU sullo Sviluppo Sostenibile tenutasi dal 5 al 16 maggio presso il Quartier Generale ONU a New York.

La Comunità Internazionale Bahá’í ha anche sponsorizzato due eventi concomitanti nella sessione di quest’ anno della Commissione – una discussione su “Le Dimensioni Etiche del Cambiamento Climatico: Implicazioni per lo Sviluppo Agricolo e Rurale in Africa” ed un’altra intitolata “Sviluppo Sostenibile in assenza di donne rurali?”

Diciannove Bahá’ís provenienti da nove Paesi hanno seguito la Commissione di quest’anno in veste di membri della società civile, ha dichiarato Tahirih Naylor, rappresentante della Comunità Internazionale Bahá’í alle nazioni Unite. (…) http://news.bahai.org/story/633

 

Nuova azione per uno sviluppo urbano sostenibile nell’Asia Pacifica

Teheran, 15 maggio - La seconda Conferenza Ministeriale dell’Asia Pacifica sugli Alloggi e lo Sviluppo Urbano (APMCHUD) svoltasi nella capitale iraniana Teheran ha attirato l’attenzione sullo sviluppo urbano sostenibile sotto una nuova luce, associando la crescita all’equità e all’identità. Questo meeting della durata di tre giorni, dal 12 al 15 maggio 2008, ha richiamato ministri e rappresentanti dei governi di 37 paesi e ha condotto all’adozione di un piano d’azione per guidare la cooperazione regionale nel campo dello sviluppo urbano sostenibile, ambito questo che è inoltre alla base del Piano Istituzionale e Strategico a Medio Termine dell’ONU-HABITAT per il periodo 2008-2011. Il piano d’azione verte su cinque temi chiave – gestione della pianificazione urbana e rurale, valorizzazione degli slum urbani, impianti idrici e fognari, credito immobiliare e disastri naturali. Nel suo discorso inaugurale, Mr. Mohammad Saieedikia, Ministro dell’Edilizia Abitativa e dello Sviluppo Urbano della Repubblica Islamica dell’Iran, ha espresso la sua preoccupazione per il rapido ritmo di urbanizzazione nella regione dell’Asia Pacifica e per le conseguenze che avrà sulla sostenibilità sociale ed ambientale, comprese le crescenti disuguaglianze e le minacce all’identità ed all’eredità culturali. (…)

http://hq.unhabitat.org/content.asp?cid=5708&catid=5&typeid=6&subMenuId=0

 

 

Solidarietà

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Sud Africa: il CICR fornisce aiuti per le vittime della violenza

Pretoria, 29 maggio -  Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) ha predisposto più di 7.600 coperte da inviare come aiuti agli sforzi della Croce Rossa sud-africana (SARCS) per aiutare le persone colpite dalla recente ondata di violenza in Sud Africa. Secondo le organizzazioni umanitarie presenti nel paese, gli attacchi di forestieri hanno costretto più di 50.000 persone a lasciare la propria casa; la maggior parte di loro vengono dal Mozambico e dallo Zimbawe e sono state costrette a rifugiarsi nella parte centrale della provincia di Gauteng. (…)

Il CICR, assieme alla Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Luna Rossa Crescente, ha supportato il lavoro della SARCS fin dall’inizio delle schermaglie più di due settimane fa. In particolare, il CICR sta aiutando la SARCS a ristabilire un contatto tra i membri delle famiglie separate. (…)

http://www.icrc.org/Web/Eng/siteeng0.nsf/html/south-africa-news-290508

 

Senegal: il CICR distribuisce cibo e sementi nel Sindian, a Casamance.

Dakar, 28 maggio -  Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) ha iniziato la distribuzione degli aiuti alimentari e di riso, e di sementi a 18.200 persone che vivono in Sindian, Csamance. “Le scarse piogge del 2007 hanno danneggiato pesantemente i raccolti, e le persone hanno bisogno di aiuto per superare questo momento”, ha dichiarato Juan Coderque, capo della delegazione in Senegal.

Nelle prossime settimane, il CICR prevede di fornire aiuti simili nella Guinea-Bissau settentrionale, dove diversi Senegalesi hanno cercato rifugio. Distribuire questi aiuti fa parte dell’azione umanitaria del CICR in Casamance, e si basa sulla crescita delle sementi seminate a marzo, dopo il ritorno dell’organizzazione in Sindian. (…)

http://www.icrc.org/Web/Eng/siteeng0.nsf/html/senegal-news-280508

 

Esempi di solidarietà in Myanmar

Caritas aiuta 60.000 sopravvissuti al ciclone

19 maggio - La rete Caritas ha aumentato esponenzialmente la sua risposta all’’emergenza in Myanmar nonostante le difficoltà per l’accesso incontrate dalle squadre di soccorso internazionali. L’impegno della Caritas internazionale si rivolge ora ad oltre 60.000 people attraverso i partner locali con cibo, rifugi temporanei, assistenza sanitaria, ed altri aiuti in quattro delle aree maggiormente colpite. (...)

http://www.caritas.org/jumpNews.asp?idLang=ENG&idChannel=35&idUser=0&idNews=5556

Save the Children riceve 1 milione di dollari dalla Fondazione Gates per aiuto a bambini

Westport, Conn. USA, 28 maggio - Save the Children ha oggi annunciato di aver ricevuto un fondo di 1 milione di dollari dalla Fondazione Bill & Melinda Gates per il suo impegno immediato e a lungo termine per operazioni di soccorso e recupero nelle zone colpite dal ciclone in Myanmar. Il fondo è stato ricevuto all’indomani del passaggio del ciclone, permettendo a Save the Children di fornire velocemente aiuti umanitari. (…)

http://www.savethechildren.org/newsroom/2008/cyclone-nargis-gates.html?print=t

I container ShelterBox raggiungono le aree devastate

Evanston, Ill., USA, 27 maggio - il 16 maggio, quasi due settimane all’indomani del passaggio devastante del ciclone Nargis nella regione del delta in Myanmar, un volo di aiuti  proveniente dal Regno Unito e contenente 1.050 container di beni di soccorso è atterrato all’aeroporto di Yangon. L’aereo è stato noleggiato dall’organizzazione caritatevole ShelterBox, situata in Cornovaglia, specializzata nel soccorso a popolazioni colpite da calamità naturali e sostenuta dai club Rotary di tutto il mondo. ShelterBox è stata una delle prime organizzazioni di soccorso esterne ad essere autorizzata ad entrare nel paese, dove il potente ciclone del 3 maggio ha lasciato dietro di sé una scia di oltre 134.000 vittime, uccise o disperse. (…) In collaborazione con le autorità locali, la squadra ha scaricato poi i container caricandoli in camion per il trasporto verso la regione periferica del delta dell’Irrawaddy, la zona maggiormente colpita. (…)

http://www.rotary.org/en/MediaAndNews/News/Pages/080523_news_myanmarphoto.aspx

Fondazione Gates assegna un milione di dollari a World Vision per impegno in soccorso d’emergenza

Seattle, 9 maggio - L’agenzia umanitaria World Vision ha oggi annunciato di avere ricevuto un fondo di un milione di dollari dalla Fondazione Bill & Melinda Gates a sostegno della sua attività di soccorso d’emergenza prestata in seguito al devastante ciclone dello scorso fine settimana in Myanmar. (...) Il fondo finanzierà l’acquisto e la distribuzione di cibo ed acqua, così come rifugi, materiale igienico e da cucina. Sarà inoltre d’aiuto per le operazioni di recupero e ricostruzione a lungo termine, e si concentrerà sui gruppi più vulnerabili colpiti dal ciclone, compresi donne e bambini. (...) World Vision lavora in Myanmar da circa 40 anni e attualmente assiste bambini e famiglie in tutto il Paese attraverso assistenza alimentare, agricoltura, sanità, acqua pulita, istruzione, generazione di reddito, misure contro la tratta e programmi di assistenza nutrizionale.

http://www.interaction.org/newswire/detail.php?id=6153

 

Raul dona un premio ai progetti Telefood della FAO

Il capitano del Real Madrid dona 30.000 € a progetti per la fame nel mondo

Madrid/Roma, 28 maggio - Il capitano della squadra di calcio della capitale spagnola e ambasciatore della FAO Raúl González è stato insignito di un premio di €30.000 durante la prima edizione dei Premi Spagnoli per la Solidarietà nello Sport, premio che ha richiesto di devolvere ai progetti speciali della FAO conosciuti come TeleFood.

La prima edizione dei “Premios a la solidaridad en el deporte” è stata organizzata dal Comitato Olimpico e Paralimpico Spagnolo, dalla Regione e dalla Città di Madrid in cooperazione con la Fondazione SOS. Sotto l’egida del Comitato Internazionale Olimpico, il premio è inteso ad evidenziare l’importanza dello sport come strumento di solidarietà e come mezzo di promozione dei progetti umanitari. Selezionando il vincitore, la giuria ha considerato il ruolo di Raul come Ambasciatore della FAO e i progetti TeleFood come gli esempi più validi del modo in cui lo sport possa sostenere progetti concreti. In totale, il Premio sosterrà cinque progetti TeleFood in Ecuador, nella Repubblica Democratica del Congo, in Libano ed in Nicaragua. (…)

http://www.fao.org/newsroom/en/news/2008/1000848/index.html

 

 

Pace e sicurezza

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Le Nazioni Unite celebrano sessant’anni di attività delle forze di pace

29 maggio - Oggi si celebra la 60ª Giornata internazionale delle forze di pace ONU. Nel maggio del 1948, infatti, il Consiglio di Sicurezza decideva di predisporre la prima missione di pace delle NU per la supervisione della tregua (UNTSO). In occasione di questa celebrazione, il Segretario Generale Ban Ki-Moon dice nel suo messaggio che le forze di pace si sono ora sviluppate in una forza internazionale delle Nazioni Unite incaricata dell’osservazione e del monitoraggio del cessate il fuoco, un’ organizzazione di punta con oltre 110.000 uomini e donne impiegati in aree di conflitto ovunque nel mondo.

Lo scorso anno ho visitato le forze di pace in Africa, Asia, Medio Oriente e nei Caraibi. Ho visto rifugiati rientrare nelle loro case, bambini tornare a scuola, cittadini di nuovo protetti dallo stato di diritto. Ho visto intere società passare dalla devastazione alla rinascita, grazie all’aiuto delle forze di pace”.

Il Segretario Generale ribadisce che l’anniversario è un’occasione per celebrare ma anche per onorare la memoria dei colleghi scomparsi. Nel corso di questi ultimi sessant’anni, più di 2.400 uomini sono morti servendo la causa della pace. (mgdd)

http://radio.un.org/detail/9756.html   Vedi anche:

http://www.centrodirittiumani.unipd.it/news_continua.asp?k=1016&mese=05&anno=2008

 

In Afghanistan nuove armi contro le mine

28 maggio - Il Gruppo di Bonifica dalle Mine danese ha introdotto un nuovo mezzo nella lotta alle mine in Afghanistan: il Minewolf, un bulldozer corazzato guidato a distanza, che ha la capacità di incrementare sia la sicurezza sia la velocità All’inizio di giugno, il Minewolf sarà pronto per cominciare la sua caccia alle mine in Afghanistan e accelerare i tempi dell’operazione. (…) Alle stesso tempo, il Minewolf aumenterà la sicurezza, diminuendo la pressione sulle squadre manuali. (…)

Nonostante la situazione instabile in Afghanista, il DDG ha 30 squadre in Afghanistan, che lavorano per la bonifica dalle mine, ordigni inesplosi e per aumentare la consapevolezza dei rischi che queste armi rappresentano. In tutto, il DDG ha ripulito più di 1 milione di metri quadri di suolo afgano. Uno sforzo notevole se si pensa che ci si trova in un paese dove tra le 60 e le 100 persone (la maggior parte donne e bambini) hanno subito mutilazioni a causa delle mine anti-uomo. Il Minewolf è finanziato dal Reale Governo Olandese.

http://www.reliefweb.int/rw/RWB.NSF/db900SID/ASAZ-7F3DJ2?OpenDocument

 

Terzo Salone internazionale per la promozione di iniziative di pace e incontri internazionali

Coordinamento Internazionale per il Decennio per la promozione di una cultura della non violenza e della pace a favore dei bambini del mondo (2001-2010)

Parigi, 30-31 maggio e 1 giugno - Dopo il successo della seconda edizione del Salone internazionale delle iniziative di pace nel 2006, con 13.000 partecipanti, il Comitato francese per il Decennio prepara attualmente la terza edizione di questo evento che si terrà alla “Cité des Sciences et de l’Industrie”, a Parigi, il 30-31 maggio e 1 giugno.

Gli incontri internazionali «Attori di pace per una cultura della non violenza», che raggrupperanno numerosi attori internazionali, quali organizzazioni, operatori impegnati sul campo e teorici, rappresentanti delle istituzioni, saranno organizzati congiuntamente dal Comitato francese e dal Coordinamento Internazionale per il decennio. Gli incontri sono considerati la parte centrale del Salone (…). (mgdd)

http://www.nvpdecade.org/english%20new/index.html

http://www.nvpdecade.org

 

Il Fronte Polisario effettua la terza operazione di distruzione delle mine

Ginevra/Tifariti, 21 maggio - Il 21 maggio il Fronte Polisario ha distrutto 2.000 mine anti-uomo (AP) a Tifariti, nel Sahara Occidentale. Questo è la terza operazione di distruzione di tale accumulo (che assomma a 8.642 mine AP) da quando Polisario ha siglato l’Atto dell’Appello di Ginevra di Impegno per l’Adesione alla totale Messa al bando delle Mine anti-uomo e per la Cooperazione in Mine Action nel novembre 2005. Con la firma dell’Atto di Adesione, il Fronte Polisario si è impegnato a rinunciare all’uso delle mine AP, a distruggere tutti gli stock in suo possesso e ad agevolare le attività anti mine.

Abdelkader Taleb Omar, Primo Ministro del Saharawi, e altri funzionari di Polisario hanno assistito all’evento. L’Appello di Ginevra, la Campagna del Saharawi per la messa al bando delle mine (SCBL) e il Landmine Action UK – che ha fornito assistenza tecnica – hanno osservato la distruzione del sito prima e dopo l’operazione. Rappresentanti del governo e gli organi di informazione internazionali sono anche stati testimoni dell’evento. (…)

http://www.genevacall.org/news/testi-press-releases/gc-21may08-tifariti.pdf

 

La Norvegia contribuisce nuovamente con oltre 3,7 milioni di euro all’ITF

19 maggio - Dal 1999, la Norvegia ha contribuito all’ITF con più di 24 milioni di euro per il programma di bonifica dalle mine e di aiuto per le vittime, e rimane uno dei sostenitori più regolari alle attività ITF nella regione dell’Europa sud-orientale. (…)

Nei dieci anni di presenza dell’ITF nella regione dell’Europa sud-orientale, l’ITF, grazie all’ingrandirsi della sua cerchia di donatori, è stata in grado di raccogliere più di 318 milioni di euro, ripulire più di 83 milioni di metri quadrati di terreno, curare più di 1000 vittime delle mine e diffondere la pericolosità delle mine tra più di 100.000 bambini di questa regione.

Il Fondo internazionale per la Bonifica dalle Mine e per l’Assistenza alle Vittime (ITF) è un’organizzazione umanitaria no-profit devota all’eliminazione delle mine anti-uomo dal terreno dell’Europa sud-orientale e del mondo.

http://www.itf-fund.si

 

Salute

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Vertice Sanitario del Pacifico - Seattle, USA, 16-18 giugno

Obiettivo del  Vertice Sanitario del Pacifico è collegare la scienza e la politica per un mondo più sano.Ogni mese di giugno, responsabili di alto livello nei settori della scienza, politica, industria, medicina e salute pubblica sono invitati a discutere su come garantire un futuro più sano, utilizzando  in modo efficace i progressi scientifici in combinazione con le  politiche appropriate. Il  tema di quest’anno è “la sfida della  alimentazione globale ”.

Alla riunione di quest’anno il Direttore Generale dell’OMS, la Dr.sa Margaret Chan, presenterà un discorso programmatico su questo tema. Il Dott. Ala Alwan, vice direttore generale per le malattie Non Transmissibili e la Salute Mentale  sarà ugualmente tra i partecipanti.

Il vertice si concentrerà sui due problemi principali seguenti:

  • La sfida complessa della scarsità di una corretta alimentazione per le popolazioni vulnerabili ;
  • la minaccia rapidamente emergente di una eccessiva e sbagliata alimentazione sia nei paesi industrializzati che in quelli in via di sviluppo.

http://www.who.int/mediacentre/events/meetings/phs_usa/en/index.html

 

Defribillatori in Fiera: operativi dall’11 giugno, ad opera di alcuni Rotary Club milanesi

Ogni anno circa 60,000 persone in Italia vengono colpite da arresto cardiaco improvviso; ad un anno dall'evento, solo il 10% di loro è in grado di riprendere una vita normale. La probabilità di recupero arriva invece fino al 25- 35%, se i primi soccorsi vengono prestati con un defibrillatore, entro dieci minuti dall'arresto cardiaco. Il Rotary Club ha voluto fornire questa possibilità ai milioni di visitatori che frequentano ogni anno i padiglioni di Fiera Milano.

Il progetto “Defibrillatori in Fiera” ha permesso di installare 6 defibrillatori nei padiglioni della Fiera, collegati con la centrale operativa del 118 e corredati di pannelli esplicativi sull’uso appropriato dell’attrezzatura. Sono stati inoltre addestrati 40 addetti alla sicurezza della Fiera nell’uso dei defibrillatori, con un corso specifico di 5 ore. Il costo totale sostenuto dal Rotary è di 30.000 Euro. La Regione Lombardia ha collaborato alla stesura del progetto e lo ha sostenuto con il suo patrocinio.

“Defibrillatori in Fiera” è stato realizzato su iniziativa del Rotary Club Milano Fiera, in collaborazione con i Rotary Club Milano Cordusio, Milano Duomo, Milano Nord Est, Milano Porta Venezia e Milano Sud e con il sostegno del Rotary International, Distretto 2040. Per informazioni: Paola Barsottelli, Rotary Club Milano Fiera, Relazioni Esterne cell:3475852156 pbarso@gmail.com

 

Il Burkina Faso lancia la partnership pubblico/privata per salvare le vite e combattere la cecità infantile

Bobo Dioulasso, Burkina Faso, 29 maggio - Come parte dei suoi sforzi per controllare la carenza di vitamina A (VAD), il governo del Burkina Faso ha questo pomeriggio lanciato il rafforzamento della vitamina A della cottura con l’olio. La VAD è uno dei fattori che maggiormente contribuisce alla morte dei bambini e la causa principale della cecità infantile. Nelle 8 nazioni che comprendono la zona dell’Unione Monetaria dell’Africa Occidentale (UEMOA), viene stimato che mettendo sotto controllo la VAD si eviterà la morte di 100.000 bambini ogni anno, compresi 20.000 nel solo Burkina Faso. Esistono diversi approcci complementari per combattere la VAD, tra cui l’integrazione di pillole di vitamina A e la diversificazione della dieta alimentare, entrambe le quali fanno parte dell’approccio complessivo del governo per combattere la VAD.

Il rafforzamento del cibo sta emergendo come una delle strategie più efficaci e sostenibili per aiutare a porre sotto controllo la VAD. Le industrie hanno incluso il rafforzamento nella loro responsabilità aziendale e ciò aggiunge valore ai loro prodotti in un mercato competitivo. (…)