Good News Agency – anno IX, n° 6
Settimanale - anno IX, numero 6 – 2 maggio 2008
Direttore responsabile ed editoriale: Sergio Tripi
Registrazione presso il Tribunale di Roma n. 265/2000 del 20-6-2000
Good
News Agency
- l’agenzia delle buone notizie - riporta notizie positive
e costruttive da tutto il mondo del volontariato, delle Nazioni Unite, delle
organizzazioni non-governative e delle istituzioni impegnate nel miglioramento
della qualità della vita, notizie che non si “bruciano” nell’arco di un giorno.
Ricerche editoriali a cura di Fabio Gatti (responsabile) ed Elisa Peduto. Good News
Agency esce a venerdì alterni in inglese e il venerdì
seguente in italiano, con traduzioni a sua cura; è distribuita gratuitamente
per via telematica ad oltre 4.000 media in
49 paesi e ad
oltre 2.800 ONG. E’ un servizio di volontariato dell’Associazione Culturale dei
Triangoli e della Buona Volontà Mondiale, ente
morale associato al Dipartimento della Pubblica Informazione dell’ONU. L’Associazione
è stata inoltre riconosciuta dall’UNESCO quale
“attore del movimento globale per una cultura di
pace”, è inclusa nel sito http://www3.unesco.org/iycp/uk/uk_sum_monde.htm
ed
è iscritta nel R.O.C. e nel
Registro della Regione Lazio delle Associazioni di Promozione Sociale.
Legislazione internazionale – Diritti umani – Economia e sviluppo – Solidarietà
Pace e sicurezza – Salute – Energia e sicurezza – Ambiente e natura
Religione e spiritualità – Cultura e educazione
(top)
Ultimo conto alla rovescia: tra poche
settimane
3
aprile - L’Ecuador ha annunciato che ratificherà
I Survivor Corps hanno svolto un
ruolo di primo piano fin dall’inizio. Con il nome di Rete dei Sopravvissuti
alle Mine (LSN), siamo stati co-fondatori e co-conduttori dell’International Disability Caucus che raccoglie
più di 90 organizzazioni, assicurando così che la voce dei disabili fosse
rappresentata nel corso di tutto il processo di negoziazione. Sia le delegazioni dei governi sia le organizzazioni hanno
fatto forte affidamento sulla competenza che abbiamo costruito tramite la
nostra partecipazione alla Campagna Internazionale per
http://www.landminesurvivors.org/news_feature.php?id=152
Legge per rafforzare bando antimine entra in vigore in Giordania
Il 1° aprile 2008 il Regno di Giordania
ha promulgato un decreto reale, rendendo illegale il possesso di mine antiuomo
o residuati bellici inesplosi. Tale azione rafforza l’impegno del Paese per il
Trattato per il bando delle mine antiuomo (Trattato di Ottawa).
di Lois Carter Fay, Geary Cox e Anthony
Morin James, Servzio Informazioni Azione Antimine dell’Università di
Madison
In
base ad un decreto reale promulgato il 1° aprile 2008, il Bando per le Mine
Antiuomo 2008 è diventato legge nel Regno di Giordania. Questa nuova legge
rappresenta un approfondimento dell’impegno del governo per affrontare il
problema delle mine antiuomo nel Paese.
I
paesi aderenti alla Convenzione di Ottawa sono
obbligati a compiere progressi notevoli nell’eliminazione della minaccia
rappresentata dalle mine antiuomo, e
http://www.newswiretoday.com/news/32405/
(top)
Il Commissario per i diritti umani
visita
Strasburgo,
18 aprile - Il commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, Thomas Hamamrberg, ha in
programma una serie di incontri ad alto livello alla
Federazione russa, con inizio sabato 19 aprile.
Hammarberg
viaggerà nella regione nord del Caucaso, inclusa
La
visita fa parte delle attività avviate in conformità
al mandato del Commissario per accertare l’attuazione degli impegni assunti da
tutti gli stati membri del Consiglio d’Europa riguardo ai diritti umani.
Il rappresentante dell’OSCE per la
libertà dei media lancia una guida sulla loro
autoregolamentazione al forum di Parigi
Parigi,
17 aprile - Miklos Haraszti,
rappresentante dell’OSCE per la libertà dei media, ha
presentato oggi, al forum regionale dell’Eurasia per
lo sviluppo dei media, una nuova pubblicazione dell’OSCE sulla loro
autoregolamentazione.
Organizzato
da Internews Europe a Parigi, l’evento ha riunito 130
rappresentanti di organizzazioni intergovernative e
non governative allo scopo di rafforzare e consolidare la loro cooperazione nel
settore dello sviluppo dei media.
“Spero
che la nostra guida incoraggi un ulteriore sviluppo
per l’autoregolamentazione dei media, incrementando
la qualità nel settore del giornalismo al fine di contribuire a migliorare la
difesa sociale per la libertà dei media nell’area dell’OSCE”, ha detto Haraszti rivolgendosi ai partecipanti del forum.
“La
qualità dei media non dovrebbe mai essere un
prerequisito alla libertà dei media. Al contrario, un giornalismo etico può
svilupparsi soltanto in un’atmosfera di libertà garantita. La discrezione dei giornalisti
deve essere preceduta e accompagnata da una discrezione governativa nel
trattare con i media” ha aggiunto Haraszti.
La
guida è una compilazione di domande e risposte sull’argomento
dell’autoregolamentazione dei media con il contributo
di famosi esperti e professionisti internazionali. La pubblicazione è stata
finanziata dai governi di Francia, Germania e Irlanda. È disponibile in
francese, inglese e russo presso l’ufficio OSCE per la libertà dei media, e on-line sul sito:
www.osce.org/fom/publications.html.
(mgdd)
Una sostenitrice dei diritti umani
cambogiana vince il World Children’s Prize per i diritti dei bambini
di Jim McDonnell
Stoccolma,
16 aprile (WCPRC/SIGNIS) - Somaly
Mam della Cambogia, che ha sostenuto la campagna
contro il traffico e la prostituzione dei bambini, è stata nominata vincitrice
del World Children’s Prize. È stata scelta da una giuria di bambini di 17 paesi,
che sono stati schiavi, bambini soldato e rifugiati.
Il
premio è stato assegnato da World’s Children’s
Prize for the Rights of the Child (WCPRC),
che è sostenuta da 17 milioni di bambini in 37.000 scuole di 92 paesi.
Somaly Mam ha vinto anche il Global Friends’ Award che è il risultato di 6,6 milioni di bambini di tutto
il mondo. Somaly Mam ha
subito abusi da bambina ed è stata venduta come schiava nel mercato del sesso.
Ora combatte in Cambogia per liberare le ragazze vittime mercato del sesso,
riabilitarle ed educarle. (…)
Il
World’s Children’s
Honorary Awards è stato
conferito a Josefina Condori, Perù, e ad Agnes
Stevens, USA. Josefina Condori lavora a favore di centinaia di migliaia di ragazze in un sistema quasi feudale in Perù, e Agnes Stevens
lavora per i bambini senza tetto che negli USA sono circa un milione. Quest’anno la cerimonia per la consegna del premio si terrà
il 18 aprile al Castello di Gripsholm, in Mariefred, alla presenza della Regina Silvia di Svezia.
Circa
450 organizzazioni, dipartimenti dell’educazione e progetti dei
media per i giovani in tutto il mondo sostengono e cooperano con il
WCPRC. Più di 35.000 insegnanti contribuiscono al lavoro del WCPRC. La rivista The Globe e il sito web www.childrensworld.org, che si
occupano di questo premio, sono realizzati in 10 lingue e letti da circa 10
milioni di giovani.
http://www.signis.net/article.php3?id_article=2173
Assegnazione
del premio FACE del Consiglio d’Europa per il miglior film al termine del
Festival del film di Istanbul il 19 aprile
Strasburgo,
14 aprile - Il Premio cinematografico del
Consiglio d’Europa (premio FACE, alla sua seconda edizione) sarà assegnato
durante la cerimonia di chiusura del 27° festival internazionale del film (5-27
aprile) a Istanbul. (…) La
giuria della sezione dei diritti umani del festival premierà il direttore il
cui film susciterà una maggiore consapevolezza e interesse su temi riguardanti
i diritti umani. Quest’anno nella sezione dei diritti
umani partecipano dieci film (ulteriori dettagli si
trovano nel sito: www.coe.int/t/dc/files/events/2007_prix_film_istanbul/default_en.asp).
È possibile partecipare anche con documentari e lungometraggi. Maud de Boer-Buquicchio, vice
Segretario generale del Consiglio d’Europa, consegnerà il premio - che consiste
in una scultura in bronzo e 10.000 euro - a nome del
Segretario generale Terry Davis.
(…)
Il
Consiglio d’Europa, che è un organo separato dall’Unione Europea e include 47
paesi, è noto come l’organizzazione che promuove Eurimages,
l’organizzazione che finanzia e investe nella
coproduzione, presentazione e distribuzione delle opere cinematografiche
europee. (…) La decisione di istituire un
riconoscimento da parte di FACE è un riflesso dell’impegno del Consiglio
d’Europa nei confronti del cinema e della diversità culturale, e un
riconoscimento del contributo che il mondo del cinema può portare al progresso
dei diritti umani a livello mondiale.
Il
premio FACE rappresenta una collaborazione annuale fra International
Istanbul Film Festival e il Consiglio d’Europa. Ulteriori
informazioni sono disponibili sui siti: www.coe.int e www.iksv.org/film
25° Seminario
nazionale della Tavola della pace:
Quello che possono
fare I DIRITTI UMANI PER L’ITALIA,
giovani, città, scuole, associazioni, giornalisti – Padova, sabato 10 maggio,
9.30 -17.00
- Civitas, Fiera di Padova
Spesso ci chiediamo cosa
possiamo fare per i diritti umani. A Padova cercheremo di capire, invece, cosa
possono fare i diritti umani per l’Italia, in che modo i
diritti umani possono aiutarci ad uscire dalla grave crisi sociale e politica
che sta vivendo il nostro paese.
Il
seminario è promosso dalla Tavola della pace, dal Comitato nazionale per il 60°
anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani in collaborazione
con l’Università degli Studi di Padova - Centro interdipartimentale di ricerca
e servizi sui diritti della persona e dei popoli.
Programma dettagliato e scheda per l’iscrizione sono
disponibili al sito:
(top)
Conferenza
ad alto livello sulla sicurezza alimentare: le sfide del cambiamento climatico
e della bioenergia - Roma, sede FAO, 3-5 giugno
Roma, 25 aprile - Questo incontro
al vertice di capi di stato e di governo di tutto il mondo risponde
all’emergenza internazionale causata dal rialzo dei prezzi delle derrate, ed
oltre a proporre soluzioni immediate, cercherà di tracciare una strategia di
lungo periodo per la sicurezza alimentare mondiale.
Si discuterà delle sfide emergenti che minacciano la
sicurezza alimentare - cambiamento climatico e bioenergia
– e saranno valutate politiche e misure per aiutare gli agricoltori a trarre
vantaggio dai prezzi più alti ed ad incrementare la produzione alimentare così
da produrre più cibo per una popolazione mondiale in continuo aumento.
La centralità ed importanza di questioni come queste
hanno già assicurato la partecipazione di molti leader
mondiali, tra cui il Presidente francese Nicolas Sarkozy,
il Presidente brasiliano Luiz Inácio
Lula da Silva ed il Segretario Generale delle Nazioni
Unite, Ban Ki-moon.
I giornalisti possono scaricare il modulo
d’accredito dal sito:
http://www.fao.org/english/newsroom/extras/accreditation_it.doc
Un sistema di avvertimenti
identifica ed elimina i beni di consumo pericolosi
Nell'UE non c'è posto per nascondere tra
gli scaffali prodotti pericolosi. Il rapporto annuale del sistema di avvertimento Rapex evidenzia un
forte aumento nell'identificazione dei prodotti pericolosi.
17
aprile - I consumatori europei sono protetti dai prodotti pericolosi come mai
prima: il numero dei prodotti pericolosi denunciati e ritirati dal mercato nel
2007 è aumentato del 53% rispetto al 2006. Il rapporto annuale sul Rapex, pubblicato il 17 aprile, evidenzia che gli sforzi
della Commissione, dal sequestro dei giocattoli della scorsa estate, stanno
ripagando.
Tra
i vari miglioramenti, si registra una maggiore collabirazione
tra
L'UE
sta anche rendendo più stringente la normativa per la sicurezza dei beni. A
seguito della revisione del settembre 2007,
giocattoli più sicuri (gennaio 2008); modernizzazione del mercato
dell'Unione Europea (pacchetto che entrerà in vigore nel 2009); i giocattoli
magnetici dovranno riportare un'etichetta di avvertimento sui danni potenziale.
(…)
http://ec.europa.eu/commission_barroso/president/focus/rapex/index_en.htm
16
aprile - Il Segretario Generale della Caritas Internationalis, Lesley-Anne Knight, ha firmato un impegno, insieme ad
altri dignitari di tutto il mondo, finalizzato a porre fine alla povertà
diffusa tra le donne. Il Segretario Generale della Caritas,
nel partecipare ad
un incontro dell’Alleanza per le Donne,
Le
statistiche delle Nazioni Unite mostrano che le donne rappresentano il 70 % dei poveri di tutto il mondo; che le donne possiedono
solo l’1% delle terre di proprietà a livello globale; che i due terzi di tutti
gli analfabeti sono donne.
L’Alleanza
per le Donne,
Il
Segretario Generale della Caritas Lesley-Anne
Knight ha dichiarato che “le donne e le ragazze sono
al centro dei nostri sforzi per porre fine alla povertà. Sono la maggioranza
dei poveri del mondo.
http://www.caritas.org/jumpNews.asp?idLang=ENG&idChannel=35&idUser=0&idNews=5527
Federazione Internazionale delle Società
di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa: nuova strategia quinquennale di sicurezza
alimentare in Africa: focus sugli investimenti a
lungo termine
10
aprile - Investire in progetti di sicurezza alimentare a lungo termine in
Africa è la chiave per combattere alcune delle cause alla base di fame e
malnutrizione, dichiara
Più
dell’80 % di questo budget andrà a programmi gestiti
direttamente in loco, finalizzati tra l’altro a potenziare le capacità delle
società nazionali di Croce e Mezzaluna Rosse di sviluppare ulteriormente
programmi di sicurezza alimentare riguardanti p.e. agricoltura sostenibile (tra
cui attività quali l’uso di tecnologie adeguate, banche del seme e gestione dei
nutrienti del suolo), progetti di microfinanziamento,
schemi di irrigazione su piccola scala e la fondazione di sistemi di
monitoraggio di sicurezza alimentare radicati nelle comunità. (…) Per incrementarne l’efficienza, i programmi di sicurezza
alimentare a lungo termine saranno integrati a progetti sanitari esistenti
nelle singole comunità – specialmente contro l’HIV – e a programmi idrici e di
bonifica. (…)
Prenderanno
parte al programma le Società di Croce e Mezzaluna Rosse di Burkina-Faso,
Repubblica Democratica del Congo, Etiopia, Kenya, Lesotho, Malawi, Mali,
Mauritania, Namibia, Niger, Rwanda,
Sudan, Swaziland, Uganda e Zambia.
http://www.ifrc.org/Docs/News/pr08/1508.asp
ACDI/VOCA conduce un seminario
qualitativo interconnesso in Ecuador
10
aprile - Dal 26 al 28 marzo il Programma di Sviluppo delle imprese locali dell’ONG ACDI/VOCA - conosciuto localmente come Programa de Desarollo de Empresas Locales (PRODEL) - in
collaborazione con l’Accademia per lo Sviluppo dell’Istruzione (AED), ha
organizzato e condotto a Quito, Ecuador, un seminario
qualitativo interconnesso. Il workshop, promosso dalla dottoressa Elizabeth Dunn di Impact LLC, ha riunito 35
partecipanti dello staff del programma PRODEL, di USAID/Ecuador, Plan Ecuador
(omologo ecuadoregno di USAID) e fatto sì che i
partner del settore privato discutessero dell’approccio qualitativo
interconnesso e delle sue applicazioni pratiche per il progetto PRODEL.
Il
workshop si è basato sul curriculum di formazione dell’approccio qualitativo
interconnesso sviluppato da
ACDI/VOCA per USAID secondo il “Progetto di avanzamento
accelerato per le microimprese – Servizi di sviluppo alle imprese” (AMAP BDS).
I partecipanti hanno discusso concetti chiave, strumenti e linee guida per lo
sviluppo dell’approccio qualitativo interconnesso, tra cui strategie per
affrontare colli di bottiglia, promuovere la proprietà del settore privato nel
processo competitivo e catalizzare performance migliori. Lo staff PRODEL è
stato appositamente formato per migliorare l’implementazione di
componenti chiave del progetto, tra cui la selezione delle imprese, l’identificazione dei limiti e
le opportunità per uno sviluppo sostenibile, e lo sviluppo dei pacchetti di
assistenza strategica ed individuale per le aziende.
ACDI/VOCA
è leader nell’approccio qualitativo interconnesso per
lo sviluppo ed aiuta ad aumentare gli introiti nelle comunità povere ed a
promuovere la crescita economica migliorando le prestazioni e di conseguenza la
competitività delle piccole e micro-imprese. Maggiori
informazioni circa la formazione basata sull’approccio qualitativo
interconnesso sono disponibili sul sito: http://www.acdivoca.org/acdivoca/PortalHub.nsf/ID/news_VCtrainingEcuador
L’Africa ha registrato un alto tasso di
crescita nel 2007 e le previsioni per il 2008 sono altrettanto buone, secondo
l’ECA
Addis
Abeba, 1 aprile - Si prevede che le economie africane crescano con una media
del 6,2% nel 2008, secondo l’ultima edizione del Rapporto Economico sull’Africa
(REA 2008), la pubblicazione annuale congiunta della Commissione Economica
delle Nazioni Unite (ECA) e l’Unione Africana (UA). Il rapporto, intitolato
“L’Africa e il consenso di Monterrey: rilevamento
della performance e del progresso”, evidenzia come le economie africane
continuino a sostenere il momento favorevole di crescita iniziato l’anno
precedente, registrando un’incredibile crescita del PIL del 5,8% nel 2007.
Sebbene 30 paesi abbiano registrato tassi di crescita economica
maggiori nel 2007 rispetto al 2006, i moti di crescita variano notevolmente a
seconda dello stato e della regione. Il rapporto, inoltre, nota come il
recupero economico africano non si sia ancora trasformato in una decisiva
crescita sociale e non abbia ancora aiutato i gruppi vulnerabili.
La
crescita economica dell’Africa è stata sostenuta soprattutto da una robusta
domanda globale e dagli alti prezzi delle derrate. Altri
fattori che hanno permesso tale crescita sono la continua stabilità
macroeconomica e il miglioramento della gestione della macroeconomia, un
maggiore impegno nelle riforme economiche, maggiori
afflussi di capitale privato, il miglioramento del debito e l’aumento delle
esportazioni non petrolifere. L’Africa ha inoltre registrato un calo dei
conflitti politici e delle guerre, soprattutto nelle regioni occidentali e
centrali, anche se la pace rimane fragile in alcune aree del continente. (…)
(top)
Calciatori
professionisti contro la fame
Il potere del
calcio, una forte voce per una causa
Lisbona/Roma, 14 aprile - L’Organizzazione delle NU
per l’Alimentazione e l’Agricoltura e l’Associazione Europea delle Squadre di
Calcio Professioniste (EPFL) hanno oggi firmato a Lisbona un accordo di
cooperazione per promuovere una serie di iniziative
volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi legati alla sicurezza alimentare
e alla lotta alla fame. (…)
Il Presidente Esecutivo dell’EPFL, Emmanuel Macero de Medeiros, ha assicurato che le squadre di calcio
professioniste europee sono fiere di collaborare con
http://www.fao.org/newsroom/en/news/2008/1000827/index.html
I giocattoli
portano speranza ai bambini e alle truppe d’oltremare
di Aretha
Fouch Price
Evanston, Ill., USA, 9 aprile - Il rotariano
Jack Ham ha raccolto circa 75 bamboline nel corso
degli anni ed era pronto a condividere i suoi piccoli amici pelosi, compreso il
suo favorito, Wibur, un maialino rosa di pelouche al quale era molto affezionato a causa del suo
cognome, Ham. Desiderava donare gli animali di
peluche a bambini che avevano una disponibilità scarsa o nulla di giocattoli. Ham, socio del Rotary Club di Houghton, Michigan, USA, ha condiviso il suo desiderio di
donare la sua collezione con il consocio Tenente
Colonnello Dallas L. Eubanks.
Insieme hanno avuto l’idea di inviare piccoli
giocattoli imbottiti alle truppe americane in Iraq a in Afghanistan per
distribuirli ai bimbi del luogo.
Eubanks afferma che inviare doni
ai bambini oltremare ha un impatto positivo sia sui
bambini che sui soldati, cosa che lui stesso ha sperimentato durante il suo
periodo di servizio in Iraq nel 2003-2004. “Ci aiuta a superare la differenza
che ci separa da loro e aiuta i soldati a percepire una speranza per il domani,” afferma Eubanks. “Questi regali
mostrano ai bambini che non siamo tutti cattivi armati
di pistole e pallottole.”
Ham e
Eubanks hanno presentato la loro idea ai loro Club e
al Distretto 6220 (Michigan, USA) in maggio ed entro nove mesi il club ha
raccolto più di quattromiladuecento animali imbottiti da tutto il paese. Eubanks dice che i regali portano
il sorriso nei volti dei bambini e spera che tali oggetti aiutino a ridurre la
tensione tra le truppe e le famiglie del luogo. Il progetto è cresciuto ben
oltre le aspettative. “Noi avevamo pensato di ricevere
circa 500 o 600 animali di pelouche,”
afferma Eubanks. Centinaia di giocattoli troppo
grandi per essere spediti via mare sono stati inviati
a orfanotrofi in Messico, a cliniche private nel Michigan e dati a bimbi del
luogo. (…)
http://www.rotary.org/en/MediaAndNews/News/Pages/080408_news_stuffedanimals.aspx
Sviluppo ACT
in Malawi
6 aprile - La riunione Sviluppo
ACT (Action by Churches Together, http://www.act-intl.org/) si è tenuta in un
piccolo centro conferenze a Lilongwe, Malawi, segnando un momento storico per la famiglia
ecumenica. Attorno al tavolo erano presenti molte organizzazioni: CHAM, che
fornisce la metà di tutti i servizi sanitari in Malawi
ed aiuta migliaia di poveri e bisognosi ogni giorno;
organizzazioni come CARD, CCAP ed ELDS, che forniscono assistenza a centinaia
di villaggi garantendo la sicurezza alimentare ai poveri agricoltori. Erano
presenti organizzazioni fornitrici di soccorso ed assistenza quando inondazioni
e siccità sempre più frequenti colpiscono diverse zone
del Paese con impatti negativi su milioni di persone. Ed
erano presenti agenzie di stampo religioso provenienti da Europa e Canada.
Insieme si è deciso di formare ACT Development
in Malawi – primo forum in Africa con organizzazioni
locali ed internazionali di stampo religioso impegnate
per uno sviluppo a lungo termine. ACT Malawi
assicurerà una maggiore efficienza, visibilità, capacità di
raccolta fondi, ed ultimo ma non meno importante uno sforzo migliore per
combattere povertà e insicurezza. (…)
http://www.danchurchaid.org/sider_paa_hjemmesiden/news_publications/news/act_development_in_malawi
Il Sudan
porta a termine la distruzione delle riserve appena in tempo!
di Alessandro Palmoso
1 aprile - Il 31 marzo,
La distruzione delle riserve si è svolta in due fasi.
Il 30/04/07, a Khartoum, il GONU si è occupato della
distruzione di 4'488 mine antiuomo. La cerimonia del 31 marzo a Juba ha celebrato la distruzione delle riserve del Governo
del Sudan meridionale e dell’Esercito di Liberazione Popolare (SPLA) che
ammontavano a 6'078 mine antiuomo più 109 mine anticarroPrecedentemente l'SPLA aveva dichiarato un
totale di 5'000 mine antiuomo; tuttavia, raccogliendo gli ordigni per la
distruzione, ne sono stati trovati altri, prontamente portati a Juba per seguire lo stesso destino delle altre mine. (…)
http://www.icbl.org/news/sudansd
(top)
Il Servizio mine dell’ONU considera nuovi metodi per bonificare il terreno
definitivamente
17
aprile - Il Servizio di Azione Mine delle Nazioni
Unite (UNMAS) afferma che sta considerando l’introduzione di nuove e più
efficienti metodiche per la verifica del territorio che potrebbero velocizzare
drammaticamente, a beneficio delle comunità locali, la bonifica del terreno
nelle regioni contaminate.
Gli
sminatori usano correntemente rivelatori per
setacciare tutto il territorio sospettato di essere a rischio, anche quando non
vi sia un’evidenza credibile di mine nell’area. Questo
processo può essere così lento che molti paesi contaminati da mine e residuati
bellici esplosivi trovano arduo raggiungere i loro obiettivi di bonifica del
territorio. Ma John Flanagan,
l’ufficiale in carica dell’UNMAS nel Dipartimento delle Operazioni per il
Mantenimento della Pace (DPKO), ha ieri tenuto una conferenza sullo sminamento a Sibenik, Croazia,
sostenendo che una revisione delle procedure ordinarie
consentirebbe di concentrare gli equipaggiamenti di sminamento
nelle aree che effettivamente contengono mine e sono a rischio di esplosivi. (…)
Un
rapporto recente da parte del Centro Internazionale di Ginevra per lo Sminamento Umanitario ha trovato
che “le valutazioni generali e le indagini per l’impatto delle mine spesso
sovrastimano l’estensione del terreno realmente contaminato da mine e residuati
bellici esplosivi.”
Con
le nuove procedure gli esperti di mine considereranno
un insieme di indicatori prima di determinare se inviare gli sminatori nelle aree sospettate di essere a rischio. (…)
http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=26371&Cr=landmine&Cr1=
Una Tv per raccontare un'altra Nairobi
di Sabrina Pisu
Nella loro tv storie di vita ordinaria e solidariet
à
14
Aprile - (…) Slum
TV è una televisione creata da un gruppo di giovani filmakers
e fotografi keniani che vivono a Mattare e che si sono mobilitati in segno di
protesta contro la stampa internazionale. (…) "I
media hanno volutamente mostrato solo una parte della realtà, quella
negativa" dice Benson Kamau,
operatore che ha seguito e filmato il conflitto fin dall'inizio. "Noi
mostriamo il bene e il male - continua Kamau - quello
che succede dietro le quinte." Così
mentre il mondo riprendeva solo le immagini degli scontri scoppiati dopo
l'annuncio dei risultati elettorali, i giovani operatori e fotografi
raccoglievano storie di solidarietà. Donne di etnia
Luo che ospitavano famiglie di etnia kikuyo. Centri di assistenza
gestiti da donne keniane nei luoghi in cui le agenzie internazionali non si
avventurano, talmente alto è il rischio. Un gruppo di uomini
che salvano la vita ad un uomo di un'etnia diversa dalla loro. Gli operatori
hanno frequentato solo un corso di due settimane di ripresa e montaggio,
imparando da soli le regole basilari del mestiere. Nelle loro mani, una sola
videocamera.
È
un grande impegno: informare e poi formare gli altri attraverso dei corsi. Nata
nella strada e per la strada, Slum tv vuole cogliere
la vita e l'identità profonda di questa che è una vera e propria città nella
città. Una volta al mese, i loro video vengono
proiettati davanti a centinaia di persone nella baraccopoli. Nei suoi quasi due
anni di vita i principali successi sono state proprio
le testimonianze di vita ordinaria. (…) Oggi Slum tv
rappresenta qualcosa di più e di diverso di una semplice emittente locale. È,
prima di tutto, un segnale di speranza. (…).
http://www.peacelink.it/conflitti/a/25813.html
Dichiarazione storica africana per
bandire le bombe a grappolo – solo il Sud Africa
chiede eccezioni al bando
by Site Admin
Livingstone,
Zambia, 1 aprile - Nel concludere la prima riunione dei paesi africani sulle
bombe a grappolo, 38 dei 39 paesi partecipanti all’incontro hanno sottoscritto
una forte e politica “Dichiarazione di Livingstone”
che li impegna a negoziare un bando globale di armi il
mese prossimo a Dublino. Soltanto il Sud Africa, uno
dei due stati produttori del continente, ha richiesto delle eccezioni al bando.
(…) I governi dei 39 paesi africani hanno discusso gli
argomenti più controversi nell’ottica di risolverli durante l’imminente
negoziato di due settimane a Dublino dal 19 al 30 maggio. I governi africani
hanno messo in risalto la definizione della questione delle bombe a grappolo
quale argomento il più critico del negoziato.
Nel
corso di questa conferenza di due giorni, i governi hanno dato voce ad un ampio
sostegno che mira ad un’ampia definizione che non dovrebbe consentire eccezioni
basate sulle cosiddette “difficoltà tecniche”, e che includa le più ampie necessità di umana
salvaguardia, incluso il sostegno alle vittime e la bonifica della loro terra.
http://www.icbl.org/news/zambia_pr
Donazione tedesca per attività AMCO/DCA in
Albania
1
aprile -
Il
piano di sminamento in Albania, portata avanti senza
interruzione dal 2000, resta una delle condizioni fondamentali per la
ricostruzione e lo sviluppo socio-economico
dell’Albania Settentrionale. La donazione più recente della
Germania è finalizzata a continuare con successo la stagione di sminamento 2008, portata avanti dall’Organizzazione di Sminamento Albanese con la collaborazione dell’ONG
internazionale “Danish Church
Aid” (AMCO/DCA). (…)
http://www.itf-fund.si/news/news.asp#m240
(top)
Medici Senza
Frontiere avvia un programma di assistenza ai migranti
irregolari in Grecia
Atene/Roma, 23 aprile - Un team
di Medici Senza Frontiere (MSF) ha visitato nei giorni scorsi i campi per
migranti nella città di Patrasso (Grecia meridionale)
al fine di definire i dettagli dell'intervento che sarà realizzato da MSF per
far fronte alle esigenze mediche e migliorare le condizioni di vita dei migranti
irregolari presenti nel paese. (…) Le equipe di MSF
sono state in contatto con le autorità locali, i Ministeri della Salute e degli
Affari Interni, così come con le autorità portuali. I risultati della missione
esplorativa sono stati comunicati alle autorità greche centrali e provinciali.
L’esito della missione esplorativa ha confermato la carenza di assistenza medica appropriata per i migranti
presenti nei centri di accoglienza. Pertanto come primo passo MSF avvierà
progetti di intervento per i migranti nei centri di Mitilene, Evros e Patrasso. Questi progetti mirano a garantire l’accesso alle
cure primarie e a migliorare le condizioni sanitarie nei suddetti centri,
fornendo inoltre sostegno psicologico agli immigrati.
Il team di MSF che è arrivato a Patrasso
è composto da un medico e tre operatori umanitari. (…) MSF si prefigge l’obiettivo di garantire condizioni di
vita accettabili per i migranti nei centri di accoglienza, fornendo cure
mediche e sostegno psicologico ai migranti irregolari.
Altre informazioni per la stampa: gianluigi.lopes@rome.msf.org
Medici Senza
Frontiere presenta una nuova combinazione di farmaci a
dose fissa contro la malaria
Sviluppato
grazie ad una partnership tra DNDi
e Farmanguinhos, ASMQ combina artesunate
(AS) e mefloquine (MQ) in preparazione fissa.
Rio de Janeiro, 17 aprile - Medici Senza Frontiere
(MSF) presenta il lancio in Brasile di un nuovo farmaco contro il P. Falciparum, il tipo di malaria più pericoloso. Sviluppato
dal DNDi (Iniziativa per i medicinali contro le
malattie dimenticate) in partnership con Farmanguinhos/Fiocruz, ASMQ è il
primo farmaco contro la malaria che combina artesunate
(AS) e mefloquine (MQ) in un'unica preparazione
fissa. ASMQ è un importante strumento per un migliore trattamento di una
malattia che continua ad uccidere oltre un millione
di persone all'anno in tutto il mondo e uccide un
bambino ogni 30 secondi.
Nel 2006, MSF ha curato 1,8
milioni di persone dalla malaria nei suoi progetti in Africa, Asia e America
Latina.
Combinando due ingredienti farmaceutici attivi in una
singola pillola, ASMQ migliora sensibilmente il trattamento contro la malaria,
sia per gli adulti che per i bambini. I vantaggi
comprendono formulazioni pediatriche multiple, un numero ridotto di pillole, il
trattamento ridotto a tre giorni a costi bassi e la
resistenza ai climi caldi senza bisogno di refrigerazione. (…)
L'incontro governativo che si terrà tra dieci giorni
all'Organizzazione Mondiale della Sanità per importanti negoziati considerà altri modelli alternativi di ricerca e sviluppo
riguardo questo aspetto. Ciò incoraggia lo sviluppo
dei medicinali per rispondere alle necessità, per rimanere in margini di prezzo
accessibili dai pazienti e dai governi dei Paesi in via di sviluppo.
http://www.doctorswithoutborders.org/pr/release.cfm?id=2619
Uno stato
indiano chiave inverte la tendenza contro la polio
di Dan
Nixon
Notizie del Rotary International, 11 aprile - (…) Nel 2007, l’80
per cento dei 339 casi di poliomielite dell’Uttar Pradesh si sono verificati nella comunità musulmana.
Tuttavia, una iniziativa guidata dal Rotary ha fatto cadere tale tasso al 30 per cento di 20
casi durante i primi tre mesi del 2008.
A sovrintendere agli sforzi statali per eliminare la
poliomielite è il Comitato degli Ulema per l’Eradicazione della Polio, istituito dal Rotary
Intrernational nel luglio 2007(gli Ulema sono eminenti esperti delle leggi islamiche). (…) “Gli Ulema hanno compiuto un
lavoro rimarchevole nel rendere accettabile il programma antipolio a genitori
musulmani finora all’oscuro del problema,” ha detto il Direttore del Rotary International Ashok Mahajan, presidente del
comitato, ad una riunione del comitato esecutivo in gennaio. “Noi vogliamo
diffondere il messaggio di buona salute attraverso gli Ulema,
che sono molto ascoltati nella comunità musulmana.”
“Malintesi e voci incontrollate
che sono state diffuse nella comunità contro la polio sono stati quasi rimossi,
grazie agli sforzi del comitato degli Ulema, e noi
continueremo con il nostro impegno finché la polio sia eliminata,” ha detto il
membro del comitato Maulana Kahlid
Rashid Firangi Mahali, presidente del Consiglio degli Ulema
dell’India. “La nostra religione non è contro l’immunizzazione.
Anche il governo dell’Arabia Saudita ha emesso una direttiva affinché i
pellegrini che visitano
In febbraio
http://www.rotary.org/en/MediaAndNews/News/Pages/080411_news_india_polio.aspx