Good News Agency – anno IX, n° 3

 

Settimanale - anno IX, numero 3 – 29 febbraio 2008

Direttore responsabile ed editoriale: Sergio Tripi

Registrazione presso il Tribunale di Roma  n. 265/2000 del 20-6-2000

Good News Agency - l’agenzia delle buone notizie - riporta notizie positive e costruttive da tutto il mondo del volontariato, delle Nazioni Unite, delle organizzazioni non-governative e delle istituzioni impegnate nel miglioramento della qualità della vita, notizie che non si “bruciano” nell’arco di un giorno. Ricerche editoriali a cura di Fabio Gatti (responsabile) ed Elisa Peduto. Good News Agency esce a venerdì alterni in inglese e il venerdì seguente in italiano, con traduzioni a sua cura; è distribuita gratuitamente per via telematica ad oltre 4.000 media in 49 paesi e ad oltre 2.800 ONG. E’ un servizio di volontariato dell’Associazione Culturale dei Triangoli e della Buona Volontà Mondiale, ente morale associato al Dipartimento della Pubblica Informazione dell’ONU. L’Associazione è stata inoltre riconosciuta dall’UNESCO quale “attore del movimento globale per una cultura di pace”, è inclusa nel sito http://www3.unesco.org/iycp/uk/uk_sum_monde.htm ed

è iscritta nel R.O.C. e nel Registro della Regione Lazio delle Associazioni di Promozione Sociale.

 

Sommario

Legislazione internazionaleDiritti umaniEconomia e sviluppoSolidarietà

Pace e sicurezzaSaluteEnergia e sicurezzaAmbiente e natura

Religione e spiritualitàCultura e educazione

  

Legislazione internazionale

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La Commissione Europea presenta le politiche prioritarie per il 2009.

Bruxelles, 13 Febbraio - La Commissione ha oggi presentato l’Annual Policy Strategy, il documento che contiene le priorità dell’Unione per il 2009, identificando obiettivi in cinque aree prioritarie: crescita ed occupazione, cambiamenti climatici in un’Europa sostenibile, attuazione di una politica migratoria comune, valutazione prioritaria della figura del cittadino, e l’Europa come partner mondiale. La Commissione opera per l’approvazione delle sue iniziative legislative, e stimola inoltre il dibattito sul piano del mercato interno, dell’agenda di impegni sociali e di valutazione dei budget . (…)

Durante il 2009 la Commissione intende mantenere l’attenzione sui risultati da ottenere a favore dei cittadini e dell’imprenditoria.  La crescita e l’occupazione permangono obiettivi primari per l’Unione, seguiti a ruota da misure atte a fronteggiare i cambiamenti climatici e le necessità energetiche dell’Unione. Seguiranno quindi la verifica del Singolo Mercato e la revisione dell’Agenda Sociale. Non mancherà anche uno sguardo verso il futuro e a quanto necessario fare per gettare le basi degli anni a venire. Di primaria importanza la revisione degli stanziamenti, oggetto di consultazioni tutt’ora in corso, che permetteranno di gettare le basi concrete per le prospettive finanziarie future.

Lo sviluppo di una politica comune per l’emigrazione sarà una delle priorità fondamentali, al fine di far fronte alle sfide e al tempo stesso disciplinare le opportunità che l’emigrazione in un’epoca di globalizzazione non mancherà di presentare. Saranno intraprese opportune iniziative per facilitare la vita dei cittadini comunitari e garantirne la sicurezza. Negoziati per ampliare il numero dei membri della comunità a paesi che porranno la loro candidatura saranno esaminati in base a reiterati consensi all’ampliamento. Continuerà ad intensificarsi l’attività volta a sviluppare legami politici ed economici più stretti con partenr nel mondo, e verranno attuati nuovi partenariati  con paesi africani nel contesto strategico Africa/UE.  (…)

http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/08/227&format=HTML&aged=0&language=EN&guiLanguage=en

 

 

Diritti umani

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Iran: revocata la condanna a morte per due giornalisti curdi

di Mauro W. Giannini

25 febbraio - - Le autorità giudiziarie iraniane hanno revocato la condanna a morte per i due giornalisti curdi Adnan Hassanpour e Hiwa Boutimar. I due erano stati condannati il 17 luglio 2007 dal tribunale di Sanandej, una della città curde dell'Iran, con l'accusa di aver pubblicato articoli su alcune manifestazioni popolari che nel 2006 si sono svolte in alcune città del Kurdistan iraniano, un comportamento considerato dal Tribunale della Repubblica Islamica "attentato alla sicurezza dello Stato". Adnan era redattore dell settimanale Asu, mentre Hiwa Boutimar, feelance ed attivista per i Diritti Umani, era anche accusato di contatti con organizzazioni sovversive, in realtà entità riconosciute a livello internazionale.

Grande la soddisfazione da parte di quanti sono stati coinvolti nel tentativo di evitare le esecuzioni, come Information Safety and Freedom, che per prima chiese a tutte le istituzioni e associazioni dei giornalisti, nonché al governo italiano, di mobilitarsi per salvare la vita ad Adnan Hosseipur e Hiwa Boutimar, chiedendo anche un'intervento delle Nazioni Unite e dell'Unione europea per garantire il diritto alla vita dei giornalisti, che è la condizione minima perché possa esistere la libertà di stampa in questo mondo.

Roberto Natale, presidente FNSI, ha commentato la positiva notizia odierna affermando: "E’ una ragione di speranza, pur in un quadro internazionale che vede l’informazione sempre più sotto attacco, come dimostrano i dati di anno in anno più pesanti sul numero dei giornalisti uccisi. Ed è un richiamo ulteriore alle nostre responsabilità. Questo risultato è stato possibile ottenerlo - ha infatti spiegato - perché, assieme ad altri soggetti istituzionali, politici e sociali, anche una parte dell’informazione si è mossa: ha deciso di non rassegnarsi al silenzio, di richiamare l’attenzione, di sollecitare risposte che servissero ad evitare un crimine. Talvolta dare una notizia può concorrere a salvare una vita.".

http://www.uikionlus.com/modules.php?name=News&file=article&sid=765

 

20 febbraio, Giornata Mondiale per la Giustizia Sociale

Évora (Portogallo): Conferenza su MDGs. Organizzatori: Évora University, Istituto per gli Studi di Sviluppo ed UNRIC.

Minsk (Bielorussia): Il ruolo dei sistemi sanitari nella sicurezza chimica per i Paesi EECCA 

Organizzatori: Ufficio Regionale OMS per l’Europa (fino al 22 febbraio)

Monaco: Decima Sessione speciale del Consiglio del Consiglio Governativo del programma Ambientale delle Nazioni Unite (UNEP)/ Forum Globale Ministeriale sull’Ambiente. Tema dell’incontro è la mobilizzazione finanziaria per la sfida del clima. (sino al 22 febbraio)

http://www.un.org/esa/socdev/social/intldays/IntlJustice/index.html 

 

Carta europea per la parità nella vita locale

15 febbraio - Sono 353 gli enti locali tra Regioni, Province e Comuni, che hanno aderito alla Carta  Europea per l'uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale, promossa dal Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa e sostenuta dall'AICCRE.

L'elenco sarà reso noto durante la Conferenza finale sulla Carta europea della Parità che si svolgerà a Pisa il 20 e 21 febbraio prossimi, a cui parteciperà la Sottosegretaria per i Diritti e le Pari Opportunità Donatella Linguiti. Successivamente l'elenco dei soggetti firmatari sarà disponibile sul sito del Dipartimento.

http://www.pariopportunita.gov.it/DefaultDesktop.aspx?doc=1772

 

Agenzia delle NU per i rifugiati fornisce aiuto a 55 mila congolesi per ritornare in Katanga

Le aree del Katanga centrale possono essere raggiunte solo in barca.

15 febbraio - L’Agenzia per i rifugiati delle NU è impegnata nella distribuzione di approvvigionamenti a circa 55 mila sfollati di ritorno nelle loro case nelle province meridionali del Katanga, nella Repubblica Democratica del Congo (DRC). Roger Hollo, ufficiale presso l’Alto Commissariato per i Rifugiati delle NU (UNHCR) nella capitale della provincia, Lubumbashi, ha descritto l’iniziativa come parte del programma di assistenza e protezione per gli sfollati del Katanga centrale e settentrionale. “L’iniziativa riguarda circa 11 mila famiglie, per un totale di circa 55 mila persone” ha dichiarato all’inizio della distribuzione nel distretto centrale di Kilumbe, giovedì. L’opera di approvvigionamento ha una durata prevista di circa tre settimane, con la distribuzione di utensili per cucina, coperte, zanzariere, teli di plastica, secchi e sapone, per ogni famiglia ristabilita. L’agenzia, unitamente a partner locali, distribuirà anche corde, chiodi e martelli per aiutare il ritorno dei profughi con la costruzione di nuove abitazioni. World Food Programme (WFP) e UNICEF sono anche presenti ed attivi nell’operazione. “Sono molto felice e grata per questo aiuto. Ero perduta, non mi era rimasto più nulla” ha dichiarata un’anziana donna che, come tutti gli altri, aveva abbandonato la sua casa tre anni fa per sfuggire ai combattimenti tra le forze governative e la milizia Mai Mai. Quest’ultima distribuzione di cibo e materiali si sta svolgendo in tre villaggi isolati vicino alla città di Katama, nel distretto di Kilumbe, nel Katanga centrale (…)

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=25636&Cr=democratic&Cr1=congo


Sforzi congiunti della Colombia e dell'agenzia alimentare dell’ONU in soccorso di oltre mezzo milione di sfollati.

14 febbraio - Il Programma Alimentare Mondiale (WFP), ha lanciato un’operazione congiunta con il governo colombiano per un ammontare di 157 milioni di dollari per i prossimi tre anni, volta a fornire cibo e altri aiuti umanitari per oltre 530.000 sfollati colombiani. A partire dal mese di aprile, il programma fornirà assistenza, attraverso una serie di progetti, compresi alimentazione scolastica, cibo in cambio di partecipazione all'istruzione e in cambio di lavoro, e assistenza alimentare sia per le comunità ad alto rischio di spostamento che per le comunità di accoglienza.

Il WFP sta già adoperandosi per assistere oltre 500.000 persone all’anno in diverse zone della Colombia, ricorrendo al suo network di dieci uffici locali per sostenere le famiglie e le persone che sono state costrette a fuggire dalle loro case a causa del protrarsi dei combattimenti tra le forze di governo, i ribelli e i gruppi paramilitari e dei loro attacchi ai danni dei civili. L'Agenzia ha dichiarato in un comunicato stampa rilasciato a Bogotà oggi che il nuovo programma sarà il più vasto piano di cooperazione internazionale per gli sfollati interni mai sviluppato da un’Agenzia delle Nazioni Unite in Colombia. Praveen Agrawal, direttore dell'Agenzia in Colombia, ha dichiarato: "Il sostegno unanime all'attuazione di tali attività non è solo il risultato dell'ottimo rapporto tra il WFP e il governo colombiano, ma anche testimonianza di tutti i risultati positivi ottenuti nel paese dal WFP negli ultimi anni."

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=25625&Cr=colombia&Cr1=

 

 

Economia e sviluppo

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Haiti: segni di rinascita

Dopo alcuni anni si vedono i risultati positivi del progetto di microcredito nelle campagne del Paese.

28 febbraio - Haiti sta lentamente rinascendo.(…) I lavori per la ricostruzione di un paese sull’orlo del collasso sono iniziati da tempo e sembrano procedere spediti. Strade e infrastrutture varie prendono corpo e la vita degli haitiani ne trae beneficio. Ma non è iniziato tutto adesso. Una decina di anni fa, infatti, il Kredfanm, fondo di credito che aiuta le donne che lavorano nell’agricoltura in Haiti, ha varato una serie di progetti di microcredito che oggi hanno dato i loro risultati positivi. A darne conferma è l’Istituto Interamericano di Cooperazione per l’Agricoltura (Iica) con un libro pubblicato in diverse lingue, reperibile facilmente nelle pagine web dell’Istituto.

Stando a quanto affermato nel documento, il Kredfanm sarebbe riuscito a recuperare quasi totalmente i crediti elargiti nel tempo e le lavoratrici avrebbero visto aumentare di un buon cinquanta per cento i profitti del loro commercio, contribuendo in maniera massiccia allo sviluppo delle comunità in cui vivono. Non solo. Grazie al loro lavoro e al progetto di microcredito, sono stati incentivati anche gli investimenti nel commercio, nell’agricoltura e nell’allevamento del bestiame. (…) Documentare i risultati positivi ottenuti dal progetto, anche se a lungo termine, è un modo per promuovere il dialogo con altre istituzioni interessate a soddisfare le necessità di finanziamento delle donne impiegate nel settore agricolo di Haiti, ma anche di altri paesi poveri dell’area latinoamericana.

http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&idart=10215

 

Migliori condizioni di vita per migliaia di famiglie povere nel nord est del Brasile

Una storia di successo con il contributo delle regioni Toscana e Veneto. Alla FAO il Governatore dello stato brasiliano di Piaui

Roma, 25 febbraio - Due progetti FAO, lanciati grazie al contributo delle Regioni Toscana e Veneto ed al sostegno del Ministero degli Esteri italiano, hanno permesso la costruzione di migliaia di cisterne e lo sviluppo di piccole attività produttive (micro-orti) in una regione semiarida del Brasile. Oggi presso la FAO il Governatore dello Stato brasiliano di Piaui, José Wellington, ha fatto un bilancio dei risultati raggiunti. (…)

Entrambi i progetti sono stati realizzati nel contesto del programma di cooperazione decentrata della FAO, una forma relativamente nuova di partenariato che vede enti locali collaborare insieme per promuovere la sicurezza alimentare. Avviato nel 2003, il Programma attualmente ha 20 progetti operativi per un budget totale di 13.5 milioni di dollari, ed ulteriori 1,5 milioni di dollari sono in fase di approvazione. Il programma ha visto finora la partecipazione di quattro governi centrali (Italia, Francia, Belgio e Spagna) e 15 amministrazioni locali a vario livello (comuni, province, regioni), oltre il sostegno di ONG e del settore privato. L’Italia è stata, sin dal suo avvio, tra i principali sostenitori del Programma di Cooperazione Decentrata. (…)

http://www.fao.org/newsroom/it/index.html

 

La FAO assiste la popolazione di Gaza, malgrado le molte restrizioni

Beneficiari dei progetti comunità di pastori, pescatori ed agricoltori

Roma, 21 febbraio - Malgrado le restrizioni che rendono difficile l’importazione di fattori produttivi basilari, la FAO è impegnata nella Striscia di Gaza con diversi progetti di emergenza che puntano a riavviare la produzione agricola e migliorare le condizioni di vita della popolazione.

L’ottanta per cento degli abitanti di Gaza dipende al momento dagli aiuti alimentari e i prodotti coltivati localmente rappresentano dunque una fonte vitale di cibo fresco.

La FAO ha in corso 14 progetti nella West Bank e nella Striscia di Gaza, con la maggior parte delle attività (85 per cento) concentrate nella West Bank. Secondo gli esperti però l’area che desta maggiore preoccupazione dal punto di vista umanitario è Gaza, dove l’agricoltura e la pesca risentono pesantemente della mancanza di fattori produttivi, delle limitazioni alle esportazioni e delle restrizioni delle zone di pesca. Lo scarso volume di aiuti umanitari nei confronti di Gaza deriva soprattutto dal fatto che è quasi impossibile fare arrivare in questa zona beni ed attrezzature internazionali.

Finanziatori di questi progetti – per un totale di circa 10 milioni di dollari – sono: Italia, Spagna, Giappone, Norvegia, la Commissione Europea e l’Ufficio per il Coordinamento degli Affari Umanitari delle Nazioni Unite. (…) I progetti puntano ad incrementare la capacità produttiva ed assicurare migliori condizioni di vita ad agricoltori, pastori, piccoli allevatori e pescatori. (…)

http://www.fao.org/newsroom/it/index.html

 

All’ONU, appello finale per maggiori investimenti a favore dei poveri delle campagne

15 Febbraio - Il meeting annuale dell’United Nations International Fund for Agricultural Development (IFAD) ha chiuso i battenti con una dichiarazione di tutti i partecipanti per un maggior impegno negli investimenti a supporto degli agricoltori delle zone povere. Alla riunione del Consiglio Generale IFAD, svoltosi a Roma e durato due giorni, i delegati dei 164 Paesi membri, riconoscendo il drammatico impatto dei cambiamenti climatici sulle economie contadine dei paesi in via di sviluppo, hanno elaborato alcune misure efficaci al fine di ridurre il peso della povertà rurale, riduzione dei costi di trasporto, circuiti di sicurezza per quanti acquistano cibo più di quanto non producano, incremento della produttività mediante programmi di ricerca ed operazioni di micro-credito. Come ebbe a dichiarare ai giornalisti il Presidente IFAD, Lennart Bage, “i principali paesi donatori non si sono ancora resi conto fino in fondo che la causa fondamentale di molti malesseri sociali – disoccupazione giovanile, emigrazione, degrado urbano - risiede nella mancanza di adeguati investimenti nelle aree rurali.” Ha quindi caldeggiato maggiori investimenti a favore dell’agricoltura, unica risorsa per la maggioranza dei poveri del mondo. Attualmente, solo il 3 per cento di tutti gli aiuti internazionali sono diretti all’agricoltura.

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=25648&Cr=ifad&Cr1=

 

I prezzi del tè conservano la tendenza in aumento nel 2008       

Le esportazioni in Vietnam aumentano del 28 per cento, un altro raccolto record in Cina

Roma, 14 febbraio - Nel 2008 ci si aspetta che i prezzi del tè manterranno il loro trend in ascesa per effetto della scarsità dell’offerta sul mercato mondiale, aggravata dalla previsione di una diminuzione del 10 % della produzione keniota dovuta ai disordini civili in corso nel paese, secondo un rapporto della FAO sulle tendenze attuali e future del mercato del tè preparato in vista del Forum Globale del Tè a Dubai 2008 (19-20 febbraio).

Questo fa seguito all’esame del mercato mondiale del tè per il 2006, che indicava un miglioramento della situazione di sovrapproduzione di base, durata molti anni. Infatti, il Prezzo Composto FAO, quale indice globale del prezzo del tè, è aumentato dell’11,6 % e ha raggiunto 1,83 dollari per kg nel 2006. I fattori fondamentali di mercato per il 2007 suggeriscono la probabilità che questo trend continui, dato che l’indice FAO è aumentato di un ulteriore 6,5 per cento fino a 1,95 dollari per kg nel 2007.

La produzione mondiale di tè è aumentata di oltre il 3% per raggiungere i 3,6 milioni di tonnellate stimati nel 2006, secondo le ultime cifre citate nel rapporto. L’espansione si deve ad un altro raccolto record da 1,05 milioni di tonnellate in Cina – un aumento del 9,5% sul record già stabilito nel 2005 – e un aumento record del 28% della produzione in Vietnam, giunta a 133.000 tonnellate.

Il programma di riqualificazione e di espansione implementato dal Vietnam spiega la crescita impressionante della produzione, visto che le piante di tè arrivano a dare rese eccellenti. In Cina, le politiche adottate dal governo per accrescere il reddito delle famiglie rurali e la rilevante razionalizzazione dei sistemi agricoli, compresa la sostituzione delle piante a bassa redditività, sono stati anch’essi fattori che hanno impresso una spinta alla produzione. Un aumento è stato registrato anche in India, il secondo maggiore produttore, dove i raccolti sono stati più abbondanti del 3 %, per un totale di 945 000 tonnellate nel 2006. Gli aumenti in Cina, India e Vietnam dovrebbero compensare il declino nei maggiori paesi produttori, secondo il rapporto.

http://www.fao.org/newsroom/en/news/2008/1000784/index.html

 

Aumento significativo previsto per la produzione mondiale di cereali nel 2008, ma i prezzi rimangono alti

Roma, 13 febbraio - Le previsioni iniziali indicano la possibilità di un significativo aumento nella produzione mondiale di cereali nel 2008, ma i prezzi internazionali di molti cereali rimangono ai livelli elevati record e alcuni stanno ancora aumentando, ha affermato oggi la FAO.

Il previsto aumento di produzione segue l’espansione di colture di grani invernali e il bel tempo tra i maggiori produttori in Europa e negli Stati Uniti, insieme a una soddisfacente previsione generalizzata altrove, secondo l’ultimo rapporto della FAO Previsioni di raccolto e Situazione Alimentare. Con scorte in riduzione, una perdurante forte domanda di cereali mantiene una pressione verso l’alto sui prezzi internazionali, nonostante un raccolto mondiale record nella scorsa stagione del grano nel gennaio 2008, come affermato dal rapporto. I prezzi internazionali del grano nel gennaio 2008 erano superiori dell’83 per cento rispetto all’anno precedente. Sebbene i prezzi siano alti, si attende un picco del commercio mondiale di cereali  nel 2007/08, guidato in gran parte da un brusco aumento della domanda per i grani grezzi, particolarmente per usi alimentari nell’Unione Europea, secondo il rapporto. (…) Un aumento ancora maggiore viene previsto per l’Africa. I prezzi degli alimenti di base sono inoltre aumentati in molti paesi nel mondo, colpendo di più le popolazioni vulnerabili, come riferito dal rapporto.

Allo scopo di limitare l’impatto dell’aumento dei prezzi sul consumo domestico di cibi, i governi dei paesi sia esportatori che importatori hanno adottato una serie di misure politiche, comprese l’abbassamento delle tariffe di importazione, l’innalzamento dei sussidi alimentari e il bando o l’imposizione di dazi sull’esportazione di cibi di base. (…)

http://www.fao.org/newsroom/en/news/2008/1000783/index.html

 

Stanziati 175 milioni di dollari per contrastare la povertà in Gambia

Londra, febbraio - I principali partner per lo sviluppo del Gambia hanno stanziato 175 milioni di dollari per i prossimi tre anni per sostenere la strategia di riduzione della povertà nel paese. Questi contributi sono stati annunciati alla fine della Tavola Rotonda di Londra, il 5-6 febbraio, a cui hanno partecipato i rappresentanti di 27 agenzie bilaterali, multilaterali e altri enti donatori, inclusi le istituzioni Bretton Woods. In aggiunta allo stanziamento, ci sono buone prospettive per sostanziali ulteriori fondi da risorse per la cancellazione dei debiti, per prestiti, ecc. A tal riguardo, è stato fatto un appello ai creditori del Non-Paris Club e alle agenzie non-multilaterali dell’Iniziativa per la cancellazione del Debito affinché riducano il debito con le stesse modalità adottate dal Paris Club.

I partner per lo sviluppo che hanno partecipato alla conferenza hanno unanimemente lodato il governo del Gambia per essere divenuto idoneo  per l’annullamento del debito poiché le riforme attuate e il buon andamento del paese hanno permesso di raggiungere il così detto “punto di completamento” secondo la rafforzata Iniziativa per i Paesi Fortemente Indebitate (HIPC). I partecipanti alla Tavola Rotonda sono stati anche soddisfatti del fatto che la seconda relazione del Governo per la riduzione della povertà (PRSP II) ha fornito una solida base per combattere la povertà in Gambia. (...) Questa settima tavola rotonda (RTC) per il Gambia è stat organizzata con il supporto del Programma per lo Siluppo delle Nazioni Unite (UNDP). (...)

http://content.undp.org/go/newsroom/2008/february/gambia-poverty-20080208.en

 

La Cadbury e l’ UNDP insieme per un’industria sostenibile del cioccolato

Accra, Ghana, 28 gennaio - (...) La Cadbury, la compagnia leader mondiale della lavorazione industriale, ha annunciato oggi ad Accra, in Ghana, la creazione della Cadbury Cocoa Partnership, in collaborazione con l’ UNDP (Programma per lo Sviluppo delle Nazioni Unite, il Governo del Ghana e altri partner; la partnership è un’iniziativa volta ad assicure la sopravvivenza sostenibile di un milione di coltivatori di cioccolato, in varie zone del Ghana, India, Indonesia e dei Caraibi. La Cadbury investirà nel 2008 nel finanziamento delle sementi 2 milioni di dollari (1 milione di sterline) per dare il via alla partnership, con livelli annuali crescenti fino a 10 milioni di dollari (5 milioni di sterline) fino al 2010. Il 70 percento dei fondi sarà investito in piccole comunità contadine del Ghana, che forniranno i chicchi di cioccolata alla Cadbury inglese, comprese la Cadbury Dairy Milk, Wispa, Flake, Creme Egg e Buttons. L’annuncio, per la Cadbury Brothers, segna il centenario della collaborazione con il Ghana.

Con i frutti del mercato del cioccolato che tocca appena il 40 percento del suo potenziale nel paese africano, la Cadbury Cocoa Partnership vuole migliorare il fatturato dei coltivatori di cacao aiutandoli ad aumentare i propri introiti e a produrre chicchi di prima qualità, a introdurre nuove fonti di guadagno rurale attraverso microfinanza e sostegno aziendale, e a investire in uno sviluppo socio-sostenibile (dalle schuole alle biblioteche, dai progetti di difesa della biodiversità ai pozzi per l’acqua pulita), Il modello pubblico-privato (il primo del suo genere) sarà guidato dalla gente comune assieme ai contadini, alle organizzazioni non governative, i governi e le agenzie internazionali, incluse le Nazioni Unite; lavoreranno tutti insieme per decidere come meglio investire il denaro e trasformare le idee in azioni sostenibili. (...)

http://content.undp.org/go/newsroom/2008/january/cadbury-undp-ghana-20080128.en

 

La Cooperativa Nandani firma un memorandum d’intesa con la Radhakrishna Foodland

28 gennaio - Il Programma per lo Sviluppo delle Microimprese di ACDI/VOCA (GMED) ha svolto la funzione di mediatore per la firma di un memorandum d’intesa in India tra la Radhakrishna Foodland, un grande azienda di commercializzazione e esportazione di prodotti alimentari, e la Società Cooperativa di Coltivatori di frutta e verdura Nandani. Il memorandum, firmato il 23 gennaio, è un accordo di importanza primaria che collegherà la grande azienda di commercializzazione, il corrispettivo di Wal-Mart in India, con i piccoli agricoltori.

Grazie al partenariato creato con il memorandum, i 5˙400 agricoltori iscritti alla Cooperativa Nandani venderanno i propri prodotti freschi alla Foodland e questo collegamento alla catena di distribuzione dell’azienda permetterà alle famiglie di aumentare i profitti e all’azienda di avere assicurata una fornitura di prodotti freschi di alta qualità. La catena di distribuzione sarà regolata con l’ausilio di Infosys, un fornitore di servizi informatici che ha sviluppato un software in grado di gestire il flusso di beni tra l’azienda e la cooperativa.

Alla cerimonia della firma il capo del GMED Don Taylor ha affermato: “Lo scopo del progetto è coinvolgere i piccoli agricoltori nella catena di distribuzione di una grande azienda di vendita al dettaglio. Si tratta di un progetto pilota e vogliamo che sia sostenibile im modo che possa andare avanti senza il nostro intervento alla fine del programma nel settembre 2008. (…)

 http://www.acdivoca.org/acdivoca/PortalHub.nsf/ID/news_NandanisignsMOU

 

Enti locali, l’Europa è sempre più vicina 

Intesa su un nuovo servizio per le autonomie locali

Lunedì 28 gennaio, presso il Dipartimento Affari regionali e Autonomie locali,  la Rappresentanza della Commissione europea in Italia ha firmato con il  P.O.R.E.- VALORE LOCALE un protocollo d’intenti che impegna entrambi a potenziare le capacità progettuali delle Autonomie territoriali e a informarle  sulle politiche europee che più direttamente le riguardano, con particolare attenzione ai programmi  che comportano un finanziamento dell’Unione Europea. Il P.O.R.E., Progetto di Opportunità per le Regioni in Europa, è un servizio ideato per accogliere le esigenze di sviluppo delle Autonomie locali e supportarle nella realizzazione di azioni strategiche nazionali ed internazionali,  con un particolare riguardo alle fonti di finanziamento comunitario. (…)

http://ec.europa.eu/italia/news/1180927ca6b.html

 

Commissione Statistica Africana

L’UNECA ospita un dibattito di alto livello sull’incremento dello sviluppo della statistica

Addis Abeba, 19 gennaio - La prima sessione della Commissione Statistica per l’Africa  (Statcom-Africa)  è stata tenuta nel quartier generale dell’UNECA in Addis Abeba lunedì 21 gennaio. Questo è un evento storico per la comunità statistica africana e coincide anche con il 50° anniversario dell’UNECA.

Tra le altre raccomandazioni (recommendations) emerse da questo incontro, i partecipanti hanno esortato i paesi africani a dare un ruolo centrale alla statistica nelle loro pianificazioni nazionali e a progettare un NSDS e riconoscere il ruolo-chiave dei donatori nel fornire fondi per la statistica dello sviluppo.

La prossima sessione di Statcom-Africa è pianificata per il 18-22 gennaio 2010 ad Addis Abeba.

http://www.paris21.org/pages/events/all-events/list/?id_event=579

http://www.uneca.org/statistics/statcom2008/default.htm

 

 

Solidarietà

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L’ONU  in Ruanda risponde rapidamente alle necessità di emergenza del terremoto

Kigali, 13 febbraio - Le Agenzie delle Nazioni Unite in Ruanda hanno unito le forze per fare fronte alle necessità immediate causate dal terremoto che ha colpito le Province Occidentali domenica 3 febbraio. (…) L’ONU ha risposto immediatamente fornendo tende, ripari di plastica, medicinali e corredi per famiglie. “Stiamo ora preparandoci per un ulteriore assistenza per la purificazione dell’acqua, medicinali, corredi per famiglie e ripari temporanei per le famiglie colpite, per gli scolari e per i pazienti ospedalieri,” afferma Moustapha Soumaré, Coordinatore Residente delle Nazioni Unite. Domenica 4 febbraio il governo ha mandato un gruppo ministeriale nell’area per una valutazione e per istituire rapidamente un meccanismo di assistenza. Il Gruppo Locale delle Nazioni Unite si è unito alla missione governativa per stabilire le vie migliori per la propria assistenza. (…) “Le Nazioni Unite sono ben equipaggiate per assistere il governo nel rispondere a questa situazione di emergenza” afferma Moustapha Soumaré. “Lavorare per mantenere gli impegni come un gruppo unico ci aiuta a costruire rapidamente un pacchetto di aiuti basato su ciascun elemento di forza specifico di entrambe le agenzie” aggiunge. “È importante che dopo una rapida valutazione delle necessità e delle risposte, le Agenzie delle Nazioni Unite e i partner si sostengano nell’organizzare una valutazione più approfondita per identificare aree e persone con bisogni specifici, trovare rischi addizionali come malattie inclini a sfociare in epidemie a causa del terremoto, rinforzare il sistema di  sorveglianza e di supporto nell’elaborazione di un documento di difesa per il periodo immediato e per il medio e il lungo termine”, ha detto il dottor Mamadou Malfa Balde, dirigente in carica dell’OMS.

“In una situazione di emergenza i bambini e le donne sopportano il maggior peso dell’impatto. In questa emergenza più di 30 mila scolari delle scuola primaria e più di 2000 di quella secondaria stanno perdendo la scuola. Mentre il disagio psicologico subito è difficile da stabilire, le Nazioni Unite e altri associati  stanno lavorando con il governo per assicurare un pronto ritorno a scuola in un ambiente più sicuro per i bambini” afferma il dottor Joseph Foumbi, Rappresentante dell’UNICEF (…)  http://www.uneca.org/

 

Nuovo centro della comunità, un luogo per tutte le generazioni

di Catherine Dennis/ ACT-Caritas

Campo Dereig, Sud Darfur, Sudan, 12 febbraio - All’ombra di un tetto di paglia si sente un vocio insistente, i bambini giocano all’esterno mentre le donne si ritrovano per esercitarsi in piccoli lavori appena imparati che comprendono la produzione di pasta e la tessitura di stuoie tradizionali.

In un posto dove la vita è difficile, la recente apertura di un secondo community centre è una fonte di incoraggiamento e di forza per la popolazione del Campo Dereig, in particolare per le donne del campo. (…) Grazie all’aggiunta del secondo centro comunitario, un numero maggiore di donne potrà approfittare dei corsi di alfabetizzazione per adulti, delle consulenze individuali e di gruppo nonché dei seminari per migliorare la conoscenza dei diritti umani, della creazione della pace e della risoluzione delle violenze basate sulla discriminazione sessuale e dei conflitti. Il centro è anche un vivace luogo d’incontro dove le donne hanno lo spazio (una merce preziosa nei campi come il Dereig) per incontrarsi, confrontarsi, parlare e ridere. Talvolta si riuniscono in questo luogo anche gli uomini per le riunioni dei comitati di pace, per collaborare alla costruzione di stufe o per intrecciare i cesti tradizionali. (…)

La DanChurchAid è membro della ACT International – un’alleanza mondiale di chiese e agenzie correlate che collaborano per salvare vite umane e sostenere le comunità in emergenza.

http://www.danchurchaid.org/sider_paa_hjemmesiden/where_we_work/africa/sudan/read_more/new_community_centre_a_place_for_all_generations

 

Fill the cup: trasformare la fame in speranza per milioni di bambini

L’asso del calcio di Milan e Brasile Kakà , Ambasciatore PAM contro la fame e volto della campagna “Fill the Cup” in Italia.

Milano, 7 febbraio - Una importante raccolta fondi internazionale e un’iniziativa di presa di coscienza a beneficio di milioni di scolari che soffrono la fame in tutto il mondo è stata oggi annunciata dalla più grande agenzia umanitaria mondiale, il Programma Mondiale per l’Alimentazione delle Nazioni Unite. “Fill the Cup” (riempi la tazza) si prefigge, testualmente, di riempire una tazza di cibo per tutti i 59 milioni di bambini che vanno a scuola affamati in tutti i paesi in via di sviluppo nel mondo, aumentando così le loro opportunità in materia di salute, istruzione e di un futuro più promettente. (…) Il Presidente John Agyekum Kufuor ha affermato che l’alimentazione scolastica ha aiutato il Ghana a rispettare la tabella di marcia verso il conseguimento dei Millennium Development Goals, il primo dei quali consiste nel dimezzamento della fame e della povertà entro il 2015. “Ogni futuro della nazione si basa su cibo e istruzione,” ha detto Kufuor. Il PAM è in prima posizione nel chiedere ai governi, alle società e alle singole persone di aumentare il finanziamento. Il PAM ritiene che per fornire cibo a tutti questi 59 milioni di bambini nel mondo verrebbe a costare circa 3 miliardi di dollari all’anno; 1,2 miliardi di dollari fornirebbero pasti per 23 milioni di bambini nei 45 paesi africani più bisognosi. (…) Il PAM si è associato con la città di Milano, che della fame nel mondo ha fatto uno degli elementi chiave della sua campagna per assicurarsi l’Esposizione Mondiale. Si è convenuto che la presentazione della Red Cup venga effettuata inizialmente in Italia, prima di estenderla agli altri paesi del G8 e oltre. (...) http://www.wfp.org/english/?ModuleID=137&Key=2756

 

Giornata Mondiale dell’acqua 2008 – Il Tap Project si svolgerà dal 16 al 22 marzo in 15 città degli Stati Uniti

Occorrono volontari

Evanston, Ill., USA, febbraio - Il Gruppo di Azione Rotariano Acqua e Misure Igieniche (WASRAG) è entusiasta di essere partner con il Fondo USA per l’UNICEF nel Tap Project di grande successo, originariamente varato lo scorso anno nella città di New York dal Fondo USA e che nel 2008 si sta espandendo per coinvolgere ristoranti in tutti gli Stati Uniti. Abbiamo bisogno del vostro aiuto per far diventare un successo questo progetto!

Nella Giornata Mondiale dell’Acqua 2007 circa 300 ristoranti nella città di New York hanno invitato i commensali a pagare un dollaro per l’acqua di rubinetto, che essi normalmente hanno gratuitamente, perché venga donato a favore dei programmi UNICEF che apportano miglioramenti all’acqua potabile per i bambini di tutto il mondo. L’insufficiente accesso all’acqua pulita da bere è il secondo maggior killer di bambini al di sotto dei cinque anni e il Tap Project raccoglie fondi per fornire acqua sicura e attrezzature igieniche e promuovere pratiche di sicurezza igienica.

Quest’anno il Tap Project si svolgerà lungo la Settimana Mondiale dell’Acqua, dal 16 al 22 marzo, una iniziativa ONU tesa a  confrontarsi con la crisi globale dell’acqua. In 15 città degli Stati Uniti le principali agenzie pubblicitarie, che hanno tutte donato i loro servizi per creare un’unica esperienza di marca Tap nelle loro città, metteranno insieme la partecipazione di ristoranti e commensali rendendo nel contempo edotto il pubblico su coloro che lottano per sopravvivere senza acqua potabile a sufficienza.

Per ogni dollaro raccolto, un bambino disporrà di acqua pulita per 40 giorni.

In sintonia con la comprensione profonda dei membri WASRAG della crisi globale dell'acqua che deve fronteggiare chi vive nel mondo in via di sviluppo, la vostra voce e azione come Volontario del Tap Project incoraggerà i ristoranti a partecipare nel Tap e sostenere la problematica nell’ambito  della vostra comunità locale. Ai volontari verranno dati materiale e guida ed essi parteciperanno a una delle più stimolanti campagne per la sopravvivenza del bambino nella storia.

Per saperne di più e registrarsi come volontario, si prega di visitare il sito www.TapProject.org

www.wasrag.org

 

Elicottero del PAM inizia voli di soccorso alle vittime dell’inondazione in Mozambico

Johannesburg, 22 gennaio - Il Programma Mondiale per l’Alimentazione delle Nazioni Unite (PAM/WFP) ha dato oggi inizio ai voli di soccorso per fornire assistenza umanitaria a decine di migliaia di persone colpite dalla vasta inondazione lungo la valle dello Zambesi nel Mozambico centrale. Circa 76.000 persone sono state sfollate a causa della corrente dei flussi. Con base nella città di Caia, l’elicottero Mi8 del PAM ha questa mattina effettuato in volo le sue prime missioni, trasportando 2,5 tonnellate di cereali e legumi su ciascun volo verso Goligoli, dove oltre 13.000 persone sono state sfollate dall’inondazione e hanno bisogno di cibo e assistenza. Il PAM sta progettando di consegnare a Goligoli 74 tonnellate di cibo, che dovrebbe essere inviate con l’elicottero in circa 4-5 giorni. L’elicottero consegnerà cibo e provviste non alimentari per conto dell’intera comunità umanitaria su una base prioritaria alle persone che sono rifugiate in zone di sistemazione inaccessibili. Tutte le decisioni dei voli e dei carichi verranno assunte in consultazione con il National Institute for Disaster Management (INGC) del governo e con gli altri partner. Un secondo elicottero è a disposizione per un suo schieramento a Caia al fine di intensificare la risposta umanitaria. (…)

http://www.wfp.org/english/?ModuleID=137&Key=2745

 

 

Pace e sicurezza

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Il simbolo della pace compie 50 anni

Roma, 17 febbraio (Adnkronos) - Mezzo secolo e ancora contemporaneo. Compie cinquant'anni il simbolo della pace, composto da una linea verticale e due linee inclinate verso il basso, inscritte in un cerchio. Diventato negli anni uno dei loghi più conosciuti, associato all'America degli anni ‘60 e alla cultura hippie, nasce in realtà in Gran Bretagna nel 1958 come simbolo della Cnd (Campaign for nuclear Disarmement), organizzazione pacifista che aveva tra i suoi promotori il filosofo Bertrand Russell (1872-1970). Il primo utilizzo pubblico del simbolo risale infatti alla marcia di Aldermaston, località sede di una base militare e di una fabbrica di armi nucleari, in Inghilterra, come descritto in un articolo sulla manifestazione dal ‘Manchester Guardian’.

A inventare il simbolo, che è riuscito a imporsi sul suo più diretto concorrente, la colomba della pace di Picasso, è stato Gerald Holtom. Obiettore di coscienza durante la Seconda guerra mondiale, decisione non scontata per quei tempi, Holtom, al termine del conflitto si avvicinò al Cnd diventandone presto attivista. Ai membri dell’organizzazione propose uno strano logo disegnato, qualche tempo prima, in nome della pace. (…)

http://www.yahoo.it

 

Kenya: Compiacimento di Ban Ki-moon per i progressi nei colloqui in corso.

Sfollati kenioti si trovano alla stazione di polizia di Tigoni, a 30 km da Nairobi.

15 febbraio - Il Segretario-Generale Ban Ki-Moon ha accolto con grande piacere i passi compiuti verso una conclusione della crisi politica che ha colpito il Kenya dal momento delle contestazioni elettorali dello scorso dicembre. I partecipanti ai lavori del Kenya National Dialogue and Reconciliation, che prevedono una revisione indipendente dei risultati elettorali, hanno annunciato oggi di aver compiuto passi avanti. In una sua dichiarazione (statement), Mr. Ban ha auspicato che “questi progressi possano contribuire immediatamente a ridurre le violenze nel Paese” dove, dalle elezioni di dicembre in cui fu dichiarato vincente il Presidente Kibaki sul leader dell’opposizione, Raila Odinga, le vittime dei disordini sono già un migliaio e i profughi 310 mila. Il Segretario Generale ha espresso la sua preoccupazione per l’incolumità dei civili, esortando tutti al pieno rispetto dei diritti umani, e congratulandosi con tutti quei kenioti che “in questi tempi di sfide ardue si sono uniti ai propri vicini, senza considerazione per le diversità etniche.” Per superare le spaccature nel paese era necessario, ha aggiunto Mr. Ban, che i suoi leader fossero aperti al compromesso e alla riconciliazione. Egli ha anche espresso il suo pieno e costante sostegno agli sforzi di mediazione del Gruppo di eminenti personalità africane guidate dall’ex Segretario-Generale Kofi Annan.

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=25647&Cr=kenya&Cr1=

 

Darfur - “Italians for Darfur”: Pechino prema su Khartoum 

Roma, 12 Febbraio (ANSA)  - Anche 'Italians for Darfur' ha aderito alla giornata di mobilitazione per il Darfur promossa dalla 'Save Darfur Coalition' il 24 febbraio. L'organizzazione internazionale, impegnata nella campagna umanitaria per la regione del Sudan, coordina un gruppo di pressione che chiede a Pechino di fare leva su Khartoum affinché ponga fine al conflitto in atto nella regione sudanese dal febbraio 2003. Sono coinvolte organizzazioni per i diritti umani, artisti dello spettacolo e atleti che parteciperanno ai prossimi giochi olimpici che si svolgeranno a Pechino. 'Italians for Darfur', partner di SVD, e l'associazione dei rifugiati darfuriani in Italia hanno manifestato a Roma e Milano - in contemporanea con altre 20 città in tutto il mondo - per chiedere alla Cina di usare l'influenza politica ed economica che esercita sul Sudan per giungere al più presto alla fine del conflitto, che ad oggi ha causato tra le 200 e le 300mila vittime e due milioni e mezzo di profughi. Volontari italiani e rifugiati, che indossavano t-shirt con lo slogan 'Stop blood in Darfur', hanno distribuito materiale informativo sul conflitto e una lettera aperta indirizzata agli ambasciatori di Cina e Sudan vicino alle sedi diplomatiche dei due paesi. ''Attraverso questa iniziativa - spiega una nota di 'Italians for Darfur' - si chiede al governo cinese di rilanciare la missione dell'inviato speciale in Sudan che nel maggio dello scorso anno, pur non ottenendo risultati immediati, aveva avviato un dialogo con i vertici di Khartoum. La Cina, almeno a parole, si è impegnata a intervenire per fermare le violenze in Darfur.

http://itablogs4darfur.blogspot.com/

 

Contratto di un anno con la AECI per le attività di sminamento nel Congo orientale

12 febbraio - Il Programma Humanitarian Mine Action (HMA) di DanChurchAid (DCA) nella Repubblica Democratica del Congo ha firmato un contratto di un anno con la AECI, Agenzia Spagnola per la Cooperazione Internazionale in seno al Ministero degli Esteri iberico, per un valore di 554˙713 euro che servirà a finanziare le attività di sminamento nel Congo orientale; il contratto, che è iniziato il 1° dicembre 2007, terminerà il 30 novembre 2008. (…)

Attraverso lo spiegamento di due squadre di ricerca sull’educazione ai rischi delle mine e sull’HIV-AIDS e di una sullo smaltimento degli ordigni esplosivi nella Provincia del Kivu meridionale la DCA, supportata dalla AECI, si prefigge i seguenti obiettivi:

·                     ridurre il rischio di incidenti causati dalle mine antiuomo e dagli ordigni inesplosi;

·                     ridurre il diffondersi dell’HIV/AIDS (la conoscenza del virus dell’HIV è un componente importante nel Programma DCA HMA);

·                     permettere alla popolazione (abitanti della zona colpiti dalla guerra, sfollati e rifugiati) di avere accesso ai terreni agricoli, all’acqua e ai servizi sociali di base;

·                     sviluppare una competenza nazionale che assicuri la sostenibilità delle attività HMA;

·                     inserire le informazioni sulle mine e sugli ordigni inesplosi in IMSMA (il sistema informatico di gestione delle attività di sminamento) in un formato compatibile nonché iniziare le valutazioni post bonifica. (…)

http://www.danchurchaid.org/sider_paa_hjemmesiden/what_we_do/issues_we_work_on/hma/read_more/one_year_contract_with_aeci_to_mine_action_acitivities_in_eastern_congo

 

Sudan: Amnesty International chiede al Consiglio di sicurezza di fornire di risorse adeguate la missione in Darfur

Roma, 8 febbraio - In un briefing trasmesso oggi al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, alla vigilia del dibattito sulla situazione in Darfur, Amnesty International ha sollecitato gli Stati membri a garantire che la missione dell’Onu sia fornita delle risorse necessarie per svolgere il proprio mandato. (…)

Nel suo briefing, Amnesty International elenca le risorse minime indispensabili, tra cui elicotteri, personale e mezzi di trasporto terrestri, che la missione ibrida Unione africana - Nazioni Unite deve avere a disposizione per svolgere il proprio compito in Darfur.

Amnesty International ha chiesto alle autorità sudanesi di agevolare l’azione della forza Onu, evitando di ritardare il rilascio dei visti e l’ingresso alla frontiera degli equipaggiamenti necessari.

L’organizzazione per i diritti umani ha infine puntualizzato che, anche nel caso in cui non fosse dotata di risorse complete, la missione Unamid dovrebbe comunque essere in grado di proteggere i darfuriani sul terreno, pattugliando costantemente l’esterno dei campi e le vie di comunicazione e tenendosi in contatto con la popolazione, sfollata e non, araba e non araba. (…)

http://www.amnesty.it/pressroom/comunicati/CS16-2008.html

 

Nepal: supporto parlamentare al Trattato per la Messa al Bando delle Mine

31 gennaio - I membri del parlamento nepalese che hanno partecipato ad un seminario organizzato dalla Campagna Nepalese per la Messa al Bando delle Mine (NCBL) hanno espresso il loro forte sostegno per la messa al bando delle mine antiuomo e hanno garantito di promuovere attivamente con le loro attività politiche l’adesione del Nepal al Trattato per la Messa al Bando delle Mine.

Il seminario, incentrato sul ruolo dei parlamentari nel promuovere l’adesione al Trattato per la Messa al Bando delle Mine ed all’azione anti-mine, si è svolto a Kathmandu il 27 gennaio e vi hanno partecipato il Portavoce del Parlamento Legislativo Ad Interim, Subhash Chandra Nembang, e i rappresentanti di tutti i principali partiti politici del Paese. Tra gli ospiti, erano presenti rappresentanti dell’Ambasciata Canadese a Kathmandu e dell’Esercito del Nepal. (...)

I partecipanti al seminario hanno sottolineato la necessità di politiche efficaci per l’assistenza alle vittime, e per l’inserimento dei sopravvissuti alle mine in programmi già esistenti per le vittime dei conflitti e per i disabili. Hanno inoltre identificato la necessità di fornire educazione a livello nazionale sui rischi delle mine e di potenziare le risorse umane, tecniche e finanziarie per lo sminamento. http://www.icbl.org/news/nepal_speaker

 

 

Salute

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Psicofarmaci ai minori, passa all’unanimità la proposta di legge  in Trentino

Giovedì 21 febbraio si è tenuta la tavola rotonda per informare i cittadini sul tema dell’iperattività, degli screening nelle scuole, in particolare sull’indagine promossa nelle scuole della Vallagarina. Sono stati trattati gli aspetti medici, culturali e sociali di questo fenomeno, nonché l’aspetto giuridico. Più di 150 genitori, insegnanti, medici hanno attivamente partecipato ed hanno avuto occasione di comprendere la tematica in oggetto, così da poter fare scelte consapevoli.

Introdotto dal consigliere provinciale De Eccher, che ha informato i presenti dell’approvazione all’unanimità (vedere http://www.consiglio.provincia.tn.it/attualita/attualita.it.asp?ar_id=75086), da parte della IV Commissione permanente della Provincia di Trento, del progetto di Legge n. 259 ispirato alla legge già approvata in Piemonte http://www.ccdu.org/Piemonte-no-test-nelle-scuole (che prevede, tra l’altro il divieto di eseguire gli screening psicopatologici nelle scuole e l’obbligo del consenso informato scritto dei genitori prima della somministrazione di tali sostanze), il convegno è proseguito con gli interventi del dott. Cestari (Presidente CCDU Italia), dell'avv. Di Francia (Chairman distrettuale Kiwanis International Italia - San Marino), del dott. Plotegher (medico e Consigliere Comunale di Rovereto), del dott. Bombarda (Consigliere Provinciale), del dott. Poma (Portavoce nazionale campagna “Giù le mani dai Bambini).

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