Good News Agency – anno IX, n° 2
Settimanale - anno IX, numero 2 – 8 febbraio 2008
Direttore responsabile ed editoriale: Sergio Tripi
Registrazione presso il Tribunale di Roma n. 265/2000 del 20-6-2000
Good News Agency - l’agenzia delle buone notizie - riporta notizie
positive e costruttive da tutto il mondo del volontariato, delle Nazioni Unite,
delle organizzazioni non-governative e delle istituzioni impegnate nel
miglioramento della qualità della vita, notizie che non si “bruciano” nell’arco
di un giorno. Ricerche editoriali a cura di Fabio Gatti (responsabile) ed Elisa
Peduto. Good News Agency esce a venerdì alterni in inglese e il venerdì
seguente in italiano, con traduzioni a sua cura; è distribuita gratuitamente per
via telematica ad oltre 4.000 media in
49 paesi e ad
oltre 2.800 ONG. E’ un servizio di volontariato dell’Associazione Culturale dei Triangoli e della
Buona Volontà Mondiale, ente morale associato
al Dipartimento della Pubblica Informazione dell’ONU. L’Associazione
è stata inoltre riconosciuta dall’UNESCO quale
“attore del movimento globale per una cultura di pace”, è inclusa nel sito http://www3.unesco.org/iycp/uk/uk_sum_monde.htm
ed
è iscritta
nel R.O.C. e nel Registro della Regione Lazio delle Associazioni di Promozione
Sociale.
Diritti umani – Economia e sviluppo – Solidarietà
Salute – Energia e sicurezza – Ambiente e natura
Religione e spiritualità – Cultura e educazione
(top)
ITU
e ETUC plaudono alla Convenzione europea contro il traffico di esseri umani
Bruxelles, 30 gennaio (ITUC on line) – La International Trade Union
Confederation (ITUC) e la European Trade Union Confederation (ETUC) plaudono
all’entrata in vigore della Convenzione del Consiglio d’Europa per l’azione
contro il traffico di esseri umani. La Convenzione diviene vincolante con la
ratifica il 1° febbraio da parte dei primi dieci paesi ((Albania, Austria,
Bulgaria, Croazia, Cipro, Danimarca, Georgia, Moldova, Romania e Slovacchia),
con Bosnia-Erzegovina, Francia e Norvegia che seguiranno il 1° maggio. La
maggior parte dei paesi europei ha compiuto i primi passi per ratificare la
Convenzione, e il Regno Unito ha già annunciato la propria intenzione di
completare la ratifica entro la fine del 2008.
“Il traffico di esseri umani è una spaventosa realtà
che esiste in molta parte d’Europa. Far entrare in vigore questa Convenzione,
insieme con le relative Convenzioni dell’Organizzazione Internazionale del
Lavoro, aiuterà ad assicurare che l’Europa faccia la sua parte nel fronteggiare
questo flagello. Essa è il primo strumento europeo legalmente vincolante su
questo problema” ha dichiarato John Monks, Segretario Generale del Pan-European
Regional Council (PERC) dell’ETUC e dell’ ITUC. (…) L’ITUC rappresenta 168
milioni di lavoratori in 155 paesi e territori ed ha 311 affiliazioni
nazionali. Per ulteriori informazioni, contattare l’ufficio stampa ITUC +32 2
224 0204 o +32 476 621 018.
Il
Segretario-Generale ONU: chi impiega bambini-soldato va penalizzato
L’arruolamento
di bambini continua in oltre una dozzina di paesi, riferisce Ban Ki-moon
29 gennaio – Bambini-soldato vengono reclutati in
almeno una dozzina di paesi e le Nazioni Unite dovrebbero imporre sanzioni ai
responsabili, ha sollecitato martedì il Segretario-Generale Ban Ki-moon in un
rapporto al Consiglio di Sicurezza. Egli ha detto che bambini vengono impegnati
in combattimento negli eserciti e in altri gruppi soprattutto in paesi africani
e asiatici, inclusi Uganda e Sri Lanka. L’anno scorso l’UNICEF ha stimato che
circa 250.000 bambini sono impiegati come soldati. Si veda il comunicato ( release
) del Centro notizie delle NU.
Il reclutamento e l’impiego di bambini in conflitti
armati ha luogo in oltre una dozzina di paesi nel mondo, dichiara il
Segretario-Generale Ban Ki-moon in un nuovo rapporto in cui si chiedono
ulteriori misure per combatter questo flagello. Questa pratica continua in
Afghanistan, Burundi, Chad, la Central African Republic (CAR), Colombia, le
Filippine, la Repubblica Democratica del Congo (DRC), Myanmar, Nepal, Somalia,
Sudan, Sri Lanka e Uganda, nota Ban Ki-moon nel suo ultimo rapporto su bambini
e conflitti armati, che abbraccia il periodo ottobre 2006-agosto 2007.
Un aspetto positivo è costituito dal fatto che
nessun caso di arruolamento infantile è stato registrato in quel periodo in
Costa d’Avorio. Scrive il Segretario-Generale che le parti in conflitto hanno
non soltanto cessato tali reclutamenti, ma hanno adottato misure per
identificare e rilasciare i bambini a loro associati affinché intraprendere un
periodo di riabilitazione. (…)
http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=25440&Cr=child&Cr1=soldier
Nominata
la prima donna giudice degli Emirati Arabi
Un segnale
importante
29 Gennaio - Una donna di nome Tani Siri Dano Yakoub (…) passerà
alla storia. La dottoressa Yakoub, originaria della Malesia, è la prima donna a
essere eletta giudice negli Emirati Arabi Uniti. (…) La signora ha prestato
giuramento davanti allo sceicco Mohammed bin Rashid al Maktoum, vice presidente
degli Emirati Arabi Uniti, nonché primo ministro dell’emirato di Dubai. Tani
Siri è la seconda donna in un paese membro del Consiglio di Cooperazione del
Golfo a indossare la toga di magistrato, dopo la nomina di una sua collega del
Bahrein a un incarico analogo, Muna Jassim al Kawari, nominata nel 2006 dal re
del Bahrain come presidente della Suprema Corte Civile del piccolo stato del
Golfo.
Tani Siri Dano Yakoub, in passato, ha ricoperto la carica di
presidente della Suprema Corte di Giustizia nel suo paese di origine, la
Malesia. Il fatto che il giudice non sia una donna nata negli stessi Emirati ha
causato qualche polemica nel paese, ma le autorità hanno replicato che la
preparazione della donna è eccellente, mentre negli Emirati Arabi Uniti
mancavano cittadine di eguale caratura professionale.
http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&idart=9955
Kenia: la Croce Rossa aiuta a ritrovare
i membri delle famiglie disperse
Ginevra/Nairobi,
18 gennaio – Sulla scia della violenza post-elettorale in Kenia che ha
costretto un gran numero di persone ad abbandonare le proprie case, il Comitato
Internazionale della Croce Rossa (ICRC) ha aiutato la Croce Rossa del Kenia a
costituire gruppi per rintracciare le persone in tutte le principali aree
colpite.
Volontari
della Croce Rossa e consiglieri sono stati addestrati a cercare bambini non
accompagnati e inviarli ai gruppi di rintracciamento locali. La Croce Rossa del
Kenia (KRCS) ha inoltre istituito una linea telefonica diretta con numeri in
sette città e cittadine nelle aree colpite.
Fino
ad ora la KRCS ha registrato oltre 150 casi di bambini separati dalle
rispettive famiglie. Di questi più di 120 sono stati ricondotti con successo
alle famiglie. La KRCS ha inoltre ricevuto quasi 150 richieste di aiuto per
localizzare membri adulti di famiglie. Altri 100 casi addizionali di membri
separati dalle famiglie sono stati risolti dal personale della KCS presente sul
luogo mediante metodi molto semplici, come consentire a queste persone
l’accesso ai telefoni cellulari della Croce Rossa.
Lavorando
attraverso il Kenia la Croce Rossa, l’ICRC, ha inoltre fornito cibo e articoli da casa essenziali alle persone
colpite. Gruppi coordinati dell’ICRC/KRCS stanno assicurando forniture adeguate
di acqua e attrezzature sanitarie per i profughi. Squadre chirurgiche dell’ICRC
hanno lavorato all’Ospedale Eldoret Moi fin dall’inizio di gennaio.
http://www.icrc.org/Web/Eng/siteeng0.nsf/html/kenya-news-180108
I giochi caraibici del 2009 finalizzati
a rivolgere l’attenzione pubblica verso la violenza contro i bambini
Port
of Spain, Trinidad, Tobago, 11 gennaio – L’UNICEF si è unito al Comitato Locale
per l’Organizzazione (LOC) dei Giochi Caraibici del 2009 per mettere in luce in
tutti i Caraibi gli effetti della violenza contro i bambini. Il LOC e
l’Associazione Caraibica del Comitato Olimpico Nazionale (CANOC) si uniranno
agli uffici dell’UNICEF da un capo all’altro dei Caraibi per promuovere
l’informazione e sostenere la fine della violenza contro i bambini. I primi
giochi caraibici del 2009 si terranno dal 13 al 19 luglio 2009 con eventi
sportivi che comprendono il nuoto e la pallanuoto, l’atletica leggera e il calcio,
la box e la pallavolo. (…)
L’associazione
tra UNICEF, LOC e CANOC per i Giochi Caraibici 2009 agevolerà la programmazione
di strategie, aiuterà non solo ad aumentare l’informazione per migliorare la
qualità della vita di tutti i bambini, inclusi quelli più deboli e quelli a
rischio sparsi nelle comunità di tutta la regione, ma anche a favorire
condizioni ambientali adatte ai bambini. Il pubblico, specialmente le persone
giovani tra i 10 e i 24 anni, diverranno più consapevoli degli effetti degli
abusi e saranno meglio informati su come proteggersi da simili violenze. (…)
http://www.unicef.org/media/media_42451.html
India - Un progetto del CIAI per la
riabilitazione e il recupero dei bambini lavoratori
Nonostante
i suoi risultati economici da record, l’India resta un Paese caratterizzato da
una massiccia precarietà sociale, con 400 milioni di persone che vivono sotto
il livello di povertà.
La
povertà è una delle cause del lavoro minorile. L’India continua ad essere il
più grande mercato mondiale di lavoro infantile, con 60 milioni di bambini
lavoratori.
Il
CIAI ha attivato, insieme al partner indiano ICCW, un progetto per la
riabilitazione dei bambini lavoratori nella zona del Tamil Nadu e in particolare
in 123 villaggi nel distretto di Virudhunagar. Il progetto coinvolge i bambini
nella fascia d’età fra i 7 e i 14 anni e mira a combattere il fenomeno del
lavoro minorile attraverso il sostegno scolastico e la formazione professionale per 700 bambini.
http://www.ciai.it/include/prog.php?id=40&parent_id=4&tip_pag=PS&idpaese=3
(top)
Agricoltura Sostenibile e gestione del
territorio nel contesto del cambio climatico
Ginevra, 28-29 gennaio
Ginevra,
25 gennaio – (…) Circa 200 delegati in rappresentanza di governi,
organizzazioni intergovernative, agenzie ONU, ed organizzazioni della società
civile si riuniranno per discutere dei progressi compiuti nell’implementazione
degli obiettivi di sviluppo sostenibile nei settori di agricoltura, gestione
rurale, desertificazione e siccità. I partecipanti rivolgeranno particolare
attenzione agli ostacoli incontrati ed alle piú importanti innovazioni compiute
nella regione UNECE. Ci si aspetta anche che l’incontro tocchi il tema dei
legami tra cambiamento climatico ed agricoltura e tra cambiamento climatico,
desertificazione e siccità che colpiscono vaste aree della regione UNECE, in
particolare la subregione del Mediterraneo settentrionale, l’Europa Centrale ed
Orientale e l’Asia Centrale.
Le
discussioni sull’agricoltura riguarderanno argomenti quali le modalità con cui
affrontare la richiesta crescente di servizi agricoli proteggendo le risorse
naturali, il tema dei sussidi agricoli e gli interessi divergenti tra sicurezza
alimentare e produzione bioenergetica. Guardando al di là della regione UNECE,
i delegati verificheranno inoltre il sostegno dei paesi donatori della regione
UNECE per l’agricoltura sostenibile e lo sviluppo rurale in Africa nel contesto
del cambiamento climatico, e rivedranno ostacoli e possibili passi futuri da
compiere per rafforzare la cooperazione tra queste regioni. (…)
http://www.unece.org/press/pr2008/08env_p01e.htm
CARE annuncia donazione di 5,2 milioni di dollari dalla
Fondazione Bill & Melinda Gates per i produttori di latte
I piccoli agricoltori in Bangladesh aumenteranno produzione
di latte e guadagni
25 gennaio . CARE ha
annunciato oggi una donazione di 5,2 milioni di dollari durante un periodo di
quattro anni da parte della Fondazione Bill & Melinda Gates per rafforzare
il valore della catena casearia in Bangladesh al fine di aumentare la
produttività dei piccoli produttori di latte e collegarli al mercato regolare
del latte. Bill Gates, co-presidente della fondazione, in una conferenza stampa
con Amos Namanga Ngongi, Presidente dell’Alleanza per una Rivoluzione Verde in
Africa (AGRA), e il Presidente della Banca Mondiale Robert B. Zoellick al Forum
per l’Economia Mondiale a Davos, in Svizzera, ha dichiarato che il progetto fa
parte di un pacchetto di donazioni per lo sviluppo dell’agricoltura
CARE utilizzerà la
donazione per fornire ai contadini che non posseggono terreni e ai piccoli
proprietari l’opportunità di accrescervi la loro partecipazione e il profitto
dal valore della catena casearia in Bangladesh, dove l’80 per cento della
popolazione di 147 milioni di persone vive nelle zone rurali e il bestiame
costituisce una parte inseparabile del sistema contadino. (…)
La donazione al CARE,
annunciata al Forum Economico Mondiale come parte di un pacchetto di donazioni
che assomma a 306 milioni di dollari, quasi due volte gli investimenti della
fondazione nell’agricoltura dal lancio
della sua iniziativa per lo sviluppo Agricolo a metà del 2006. (…)
http://www.care.org/newsroom/articles/2008/01/20080125_gatesgrant.asp
La Commissione Statistica per l’Africa
diviene responsabike dello sviluppo statistico in Africa
24
gennaio (ECA) – Mercoledì 23 gennaio si è svolto ad Addis Abeba il primo
incontro della Commissione Statistica per l’ Africa (StatCom-Africa)
conclusosi con una risoluzione che definisce la StatCom-Africa “come
l’organismo al vertice responsabile di statistiche e sviluppo statistico nel
continente.” L’incontro di tre giorni ha riunito quasi 200 delegati in
rappresentanza di uffici statistici nazionali, istituzioni per lo sviluppo
regionali ed internazionali e partner per lo sviluppo. (…) L’incontro ha
richiesto ai paesi africani di guidare le statistiche nella pianificazione
nazionale e di calcolare il costo di processi che assicurino che l’attività
statistica venga sovvenzionata adeguatamente e considerata come elemento chiave
nel processo di sviluppo piuttosto che come una sua integrazione. I partner di sviluppo
sono stati anche chiamati a fornire assistenza tecnica e finanziaria
sostenibile per la raccolta, elaborazione, analisi ed utilizzo dei dati, in
particolare dei dati necessari per monitorare gli Obiettivi di Sviluppo del
Millennio. (…)
Un programma da 19,2 milioni di dollari
in Malawi aiuterà la popolazione rurale povera a svolgere un ruolo fondamentale
in una nuova economia liberalizzata con l’aiuto del settore privato
Roma,
23 gennaio – Un nuovo progetto di sviluppo in Malawi sostenuto dall’IFAD creerà
nuove opportunità per la popolazione rurale povera grazie ai benefici derivanti
dalla recente liberalizzazione dell’economia emergente del Paese. Il Programma
di Miglioramento dell’Economia e degli Standard di Vita Rurali da 19,2 milioni
di dollari sarà finanziato in parte da un prestito di 8,4 milioni di dollari e
da un sussidio di 8,3 milioni di dollari dell’IFAD. Il contratto di prestito è
stato firmato oggi da Brian G. Bowler, ambasciatore del Malawi in Unione
Europea, e Kanayo F. Nwanze, Vice Presidente IFAD. Il Royal Tropical Institute
olandese fornirà un altro sussidio di 100.000 dollari e il Governo del Malawi
contribuirà con 390.000 dollari.
Attraverso
la partecipazione al programma, i piccoli coltivatori, allevatori e pescatori
saranno messi in contatto con esponenti del settore privato per acquisire
conoscenza e abilità utili nel posizionamento sul mercato. Il programma
migliorerà gli accessi degli agricoltori alle catene di valorizzazione dei
prodotti rendendo più efficiente la produzione, il trasporto, lo stoccaggio, la
trasformazione ed il marketing dei servizi per l’agricoltura. (…)
http://www.ifad.org/media/press/2008/05.htm
Progetto
di 84,6 milioni di dollari in Bangladesh sostenuto dall’IFAD aiuterà la
crescita della produzione agricola e i guadagni per i contadini
Roma, 22 gennaio – Un nuovo progetto opererà per
incrementare la produzione agricola e i ricavi dei contadini in Bangladesh
migliorando la qualità e la rispondenza della ricerca nazionale e l’ampliamento
dei servizi. Il Progetto della Tecnologia Agricola Nazionale verrà parzialmente
finanziata con un prestito di 19,5 milioni di dollari da parte dell’IFAD.
L’accordo per il prestito è stato firmato oggi
dall’Ambasciatore del Bangladesh in Italia, Fazlul Karim, e dal
Presidente dell’IFAD, Lennart Båge. La Banca Mondiale parteciperà al
finanziamento del progetto con 62,5 milioni di dollari e il governo del Bangladesh
con 2,6 milioni di dollari. “L’obiettivo globale consiste nel sostenere la
strategia del governo di aumentare la produzione agricola nazionale e il
guadagno dei contadini”, ha detto Nigel Brett, manager locale del programma
dell’IFAD per il Bangladesh. Un numero di fattori contribuisce alla povertà
delle comunità agricole in Bangladesh. Uno dei più importanti è l’insufficienza
di migliori tecnologie in favore dei poveri. La fragile ricerca del paese e
l’estensione dei servizi non sono attualmente in grado di generare e fornire
tali tecnologie alle comunità agricole. “Il progetto opererà al fine di
migliorare la qualità e la capacità di risposta della ricerca nazionale e l’estensione dei servizi”, ha affermato
Brett. “Ciò li renderà maggiormente consapevoli delle domande e più consoni
alle necessità dei contadini marginali. (…)
Con questo progetto l’IFAD ha finanziato 25
programmi in Bangladesh, con un investimento complessivo di circa 443 milioni
di dollari.
http://www.ifad.org/media/press/2008/04.htm
Il Forum della Politica Rurale
raccomanda forte sostegno per politiche locali
21
gennaio (ECA) – venerdì 18 gennaio si è concluso il workshop consultivo sulla
politica rurale nell’Africa orientale, con la richiesta per i governi africani
di contribuire al settore rurale con almeno il 10% del budget nazionale.
Considerando che le dispute per la terra sono al centro di molti conflitti, i
partecipanti hanno notato che, sebbene ciò possa sembrare un investimento
ragguardevole, si tratta in realtà di un piccolo prezzo da pagare nel lungo
termine.
Oltre
ad apprezzare il contributo dato dai partner di sviluppo alla formulazione di
politiche rurali, il workshop ha affermato che le politiche rurali hanno una
maggior possibilità di efficace implementazione se concepite ed alimentate a
livello locale; e a patto che il processo di sviluppo della politica sia
consultivo ed inclusivo del coinvolgimento attivo delle società civili. Il
workshop ha auspicato la creazione di istituzioni nazionali che siano abilitate
per poter svolgere l’ambizioso compito di uno sviluppo ed implementazione di
politica rurale. (…)
Il
prossimo workshop subregionale sulle politiche rurali si terrà a marzo in
Africa Occidentale. Il rapporto finale sul continente verrà consegnato in
occasione del summit dei Capi di Stato e di Governo africani nel gennaio 2009.
Diversificazione e nuovi mercati per una
maggiore sicurezza alimentare in Africa occidentale
Con il supporto dell’Italia, la FAO
lancia vari progetti in cinque tra i Paesi più poveri al mondo
Roma,
21 gennaio – Una serie di progetti compresi nel Fondo Fiduciario FAO per la
Sicurezza Alimentare sono stati lanciati grazie ad un contributo di 10 milioni
di dollari del Governo italiano con lo scopo di rivitalizzare la produzione
agricola e creare nuove opportunità di mercato per gli agricoltori di cinque
Paesi africani. Tali Paesi sono Guinea Bissau, Liberia, Mali, Senegal e Sierra
Leone, che, oltre alla reciproca vicinanza, hanno in comune un’altra
caratteristica: gli altissimi livelli nazionali di povertà e malnutrizione che,
in alcuni casi, costringono il 70% della popolazione a vivere sotto la soglia
di sussistenza. (…)
Tutti
e cinque i Paesi condividono un altro dato statistico che riguarda la bassa età
media della popolazione: in Mali e Senegal, il 47% degli abitanti ha meno di 15
anni; in Sierra Leone, il 42% ha meno di 15 anni ed il 75% meno di 35. (…) I
progetti destinati a queste nazioni si concentrano sull’agricoltura come
strumento principale per combattere la povertà ed aumentare la sicurezza
alimentare ma riconoscono anche che non è sufficiente aumentare semplicemente
la produzione e che qualsiasi strategia deve comprendere iniziative per
migliorare la commercializzazione dei prodotti. Elemento chiave di tutti i
progetti è l’attività di insegnamento e la formazione delle associazioni di
agricoltori che verranno somministrate tramite corsi “sul campo” ed insegneranno
ai contadini come stoccare e conservare i loro prodotti per evitare di doverli
forzatamente vendere subito dopo il raccolto. (…)
http://www.fao.org/newsroom/en/news/2008/1000772/index.html
La
Commissione Europea accorda fondi per nuove esercitazioni e progetti di
protezione civile
Bruxelles,
14 gennaio – la Commissione Europea ha erogato fondi per 4,07 milioni di euro a
progetti ed esercitazioni di simulazione pan-europee proposti nell’ambito del
Civil Protection Financial Instrument recentemente adottato. Le esercitazioni
riguarderanno terremoti e alluvioni, e saranno condotte da organizzazioni
provenienti da cinque paesi europei. (…) Sette simulazioni che avverranno in
Francia, Germania, Ungheria, Italia e Regno Unito hanno ricevuto uno
stanziamento che supera di poco i 2,6 milioni di euro. Le esercitazioni
proporranno diversi scenari, inclusi terremoti e inondazioni trans-frontaliere.
Le esercitazioni favoriranno la comprensione di cosa significa collaborare
durante gli interventi congiunti di protezione civile, e contribuiranno ad
accelerare i tempi di risposta nelle emergenze più gravi. Queste simulazioni
testano le capacità di reazione e offrono l’opportunità a tutti coloro che sono
coinvolti nella macchina della Protezione Civile di migliorare la propria
capacità di cooperazione. Le esercitazioni avverranno tra il 2008 e il 2009.
(…)
Il
Civil protection Financial Instrument è formulato per supportare e completare
gli sforzi degli Stati membri per proteggere i loro propri popoli, l’ambiente e
le proprietà (inclusi i beni storici) da eventuali disastri naturali o dolosi,
atti di terrorismo e incidenti tecnologici, radiologici o ambientali. Permette
anche un rafforzamento della cooperazione tra gli Stati membri nell’ambito
della Protezione Civile. Include risposte e azioni formative, e ha un budget di
circa 190 milioni di euro per il periodo 2007-2013.
Per
ulteriori informazioni: http://ec.europa.eu/environment/civil
Bilancio 2007 su accordi e controversie
commerciali in America Latina.
Ricorsi al World Trade Organisation e
norme integrative per la soluzione di controversie, progressi in material di
accordi regionali nell’anno 2007.
4
gennaio – I punti salienti nel commercio nei Paesi latino-americani e
caraibici, controversie e progressi rispetto al Doha Round, sono oggetto di due
articoli apparsi sul sito web della ECLAC Division of International Trade and
Integration. L’articolo Overview
of Trade Issues in 2007 (Bilancio
commerciale 2007) analizza le diverse posizioni adottate dai Paesi della
regione al Doha Development Round, dopo la ripresa dei colloqui nello scorso
Febbraio. Sono anche presi in considerazione l’evolversi di accordi commerciali
extra e inter-regionali.
Nel
2007 i membri della Comunità Andina delle Nazioni e del Mercato Comune
dell’America Centrale diedero separatamente il via a negoziazioni con
associazioni dell’Unione Europea. Accordi commerciali furono anche siglati tra
Perù e USA, Cile e Giappone, e tra i Paesi del CARIFORUM (CARICOM, più la
Repubblica Dominicana) e la UE. In America centrale, è stato sottoscritto il
Protocollo del Trattato per Investimenti e Commercio nei Servizi. In America
del Sud è stata decisa la creazione di una Unione delle Nazioni Sudamericane e
alla fine del 2007 è stato firmato l’Atto di Fondazione del Banco del Sur, da Argentina,
Brasile, Bolivia, Ecuador, Paraguay e Venezuela, con un capitale iniziale
di 7 miliardi di dollari. Oltre ad
ulteriori sviluppi, anche il processo di adesione del Venezuela al MERCOSUR
prosegue (…)
(top)
Kenia: ICRC invia rifornimenti medici a
Nakuru
Nairobi,
25 gennaio - Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (ICRC) ha inviato
all’Ospedale Provinciale di Nakuru forniture sanitarie sufficienti a trattare
un centinaio di feriti d’arma da fuoco.
Il
camion della Croce Rossa, con quasi una
tonnellata e mezzo di materiale, ha lasciato la base logistica di Nairobi nel
primo pomeriggio di Venerdì. I rifornimenti, che includono medicine, indumenti, suture, anestetici, e gli altri necessità
chirurgiche, sono stati richiesti dai funzionari dell’ospedale e viaggeranno
con la tutela del Ministero della Sanità. (...)
Tramite
la Croce Rossa keniota, l'ICRC ha fornito anche cibo ed altri generi di base
alle famiglie colpite dalla violenza. Personale dall'ICRC e della Croce Rossa
del Kenya sta adoperandosi per assicurare rifornimenti igienici e idrici
adeguati a quanti sono stati costretti ad abbandonare le loro case, cercando
nel contempo di provvedere alla riunione delle famiglie che sono state separate
dagli eventi. (…)
http://www.icrc.org/Web/Eng/siteeng0.nsf/html/kenya-news-250108
Save the
Children assiste le comunità vittime delle inondazioni in Bolivia
La Paz, 25 Gennaio – Save the Children sta
prodigandosi in aiuti urgenti a bambini e famiglie minacciate dalle crescenti
inondazioni e costrette a lasciare le proprie case. L’agenzia, in
collaborazione con i Civil Defense Emergency Committees locali, è all’opera,
con forniture di medicinali, nelle municipalità di Yapacani e Puerto Villaroel,
dove centinaia di famiglie hanno perso le loro case e sono state sistemate in
rifugi. Save the Children censisce le necessità di emergenza in quelle località
e a El Alto, provvedendo con cibo, acqua potabile e altro materiale secondo le
necessità delle famiglie (…)
Le piogge torrenziali hanno gonfiato i maggiori fiumi
della Bolivia che stanno per straripare minacciando bassipiani e comunità delle
vallate nei distretti di Cochabamba, Santa Cruz, Chuquisaca, La Paz, Potosì.
Pando, Tarija, Beni e Oruro. In pericolo più di 21 mila persone. Le vittime,
attualmente, sono 27. Inondazioni e frane hanno interrotto le comunicazioni ed
isolato le comunità. Si prevede che le piogge continuino fino a tutto il
prossimo mese di marzo.
Save the Children opera in Bolivia dal 1986. (…)
http://www.savethechildren.org/newsroom/2008/Flooding-in-Bolivia-2008.html
Germania –
L’Ufficio Federale per gli Affari Esteri offre aiuti d’emergenza per l’inverno
afgano.
24 gennaio - L’Ufficio Federale per gli Affari Esteri
ha stanziato 1 milione euro a favore di agenzie umanitarie tedesche per
progetti urgenti atti a fronteggiare l’inverno in Afghanistan. Il paese è
attualmente nella morsa dell’inverno più rigido registrato da più di un
decennio. Particolarmente a rischio gli abitanti dei villaggi più remoti,
reduci e sfollati. (...)
Nevicate abbondanti e freddo estremo hanno lasciato le
province occidentali e settentrionali,
così come gli altopiani centrali, drammaticamente a corto di
rifornimenti. In inverno molte strade di collegamento negli altopiani centrali
sono interrotte e precluse anche ai servizi medici. L'Ufficio per gli Affari Esteri allestirà sei stazioni sanitarie
in grado di assistere circa 100,000 persone
Il personale provvede ai propri rifornimenti prima dell’arrivo del
freddo, per poi trascorrere i mesi invernali con le comunità locali.
In collaborazione con altre agenzie umanitarie ,
L’Ufficio Federale per gli Affari Esteri sta provvedendo coperte, abbigliamento
e generi alimentari di base per i bisognosi. Anche ai bambini in età scolare
vengono forniti indumenti caldi in modo da poter frequentare la scuola in
classi non riscaldate. Con quest’ultimo contributo l’ammontare degli aiuti
umanitari da parte dell’Ufficio Federale per gli Affari Esteri per la
popolazione e per lo sminamento dei terreni dal 2001 ad oggi ammonta a circa 68
milioni euro.
http://www.landmine.de/en.titel/en.news/en.news.one/index.html?entry=en.news.0f9f75a5388e0000
Un
elicottero del PAM ha avviato un ponte aereo per portare soccorsi alle vittime
dell’alluvione in Mozambico
Il PAM ha
mandato un elicottero MI8 a portare soccorsi alimentari per decine di migliaia
di Mozambicani colpiti dall’alluvione nella Zambezi Valley
Copyright: 2008 Alex Wynter/IFRC
Johannesburg, 22 gennaio – Il Programma Alimentare
Mondiale delle Nazioni Unite (PAM) ha avviato oggi un ponte aereo per fornire
aiuti umanitari essenziali a decine di migliaia di persone che sono state
colpite dalla devastante inondazione nella Zambezi Valley, in Mozambico. Circa
76.000 persone sono state evacuate a causa delle inondazioni. Avendo la base
nella città di Caia, l’elicottero MI8 del PAM ha compiuto le prime missioni
stamattina (portando un carico di 2,5
mt di cereali per ogni volo a Goligoli, dove più di 13.000 persone sono state
evacuate e hanno necessità d’aiuti alimentari. Il PAM ha in programma di
consegnare 74mt di cibo a Goligoli, missione per cui agli elicotteri richiederà
circa 4-5 giorni. L’elicottero consegnerà cibo e non solo in base alle
priorità, a nome di tutta la comunità umanitaria a tutti coloro che ne hanno
necessità e che si trovano in aree inaccessibili. Tutte le decisioni
riguardanti i voli e i carichi verranno prese consultando l’Istituto Nazionale
per la Gestione dei Disastri (INGC) e gli altri partner. Un secondo elicottero
è in attesa d’essere dispiegato a Caia per migliorare l’intervento umanitario.
(…)
http://www.wfp.org/english/?ModuleID=137&Key=2745
Un milione
di Corone danesi per le inondazioni in Africa
Copenaghen, 22 gennaio – Piogge torrenziali hanno
fatto straripare numerosi fiumi in Africa. Migliaia di famiglie sono stati
evacuate e necessitano di aiuto ed assistenza.. DanChurchAid contribuisce con
un milione di DKK per gli aiuti più immediati ai paesi più colpiti, Mozambico, Zimbabwe e Zambia. Il lavoro di
emergenza è coordinato da Action by Churches Together, ACT International.
L’OCHA, l’Ufficio per la Coordinazione delle Attività
Umanitarie riferisce che circa 80,000 persone, dalla metà di Dicembre dell’anno
scorso, sono state colpite dalle
inondazioni nei tre paesi. La realtà peggiore è quella del Mozambico, dove
circa 72,000 persone sono senza tetto,
specialmente nelle aree lungo i fiumi Zambesi, Buzi e Pungue. (…)
In collaborazione con
il World Food Programme, Christian Care ha già distribuito cibo a più di
8,000 persone. Gli agenti di ACT International stanno ora valutando l’entità
degli aiuti supplementari necessari.
In Zambia la provincia più colpita è quella
meridionale. La pioggia torrenziale ha provocato inondazioni in 34 distretti. Campi, strade, ponti, pozzi
artesiani e sorgenti, anche le scuole sono state distrutte. Organizzazione
umanitarie temono la diffusione di malattie infettive da acqua contaminata che
potrebbero cominciare a diffondersi già dai prossimi giorni.
Tutti i partner di ACT, inclusa DanChurchAid stanno
preparando derrate di emergenza per la provincia Meridionale, vestiti, coperte,
alloggi provvisori, zanzariere, ecc. (.)
Mentre la
violenza scema, l’UNICEF si unisce ad altre agenzie per fornire aiuti a 100.000
Kenioti.
Nairobi, 9 gennaio – Mentre la rivolta che ha
devastato il Kenya si va attenuando, l’UNICEF e altre agenzie si stanno facendo
in quattro per fornire aiuti a circa 100.000 persone che hanno urgente bisogno
di aiuto. La maggior parte di loro sono donne e bambini, ha dichiarato
l’UNICEF. L’agenzia per l’infanzia ha messo in allerta sul fatto che la
violenza è sintomo di problemi molto radicati, compresa la diffusa povertà.
L’ONU ha calcolato che circa 500.000 persone potrebbero aver bisogno di
un’assistenza prolungata, e ci sono timori che la rivolta possa ostacolare gli
interventi umanitari nei vicini Sudan, Uganda e in alcune parti della
Repubblica Democratica del Congo. I bambini di molte delle zone colpite dalle
lotte hanno sofferto per molto tempo di una malnutrizione cronica. Le recenti
violenze e il conseguente spostamento di più di 250.000 persone minacciano le
vite di donne e bambini già vulnerabili.
http://www.unicef.org/media/media_42396.html
(top)
I Rotariani
donano 2 milioni di dollari per aiutare a sconfiggere la poliomielite
di Tiffany Woods
24 gennaio – Gli sforzi del Rotary per sradicare la
poliomielite hanno ricevuto una spinta di 2 milioni di dollari da un magnate di
diamanti e gioielli del Rotary. Harhad Mehta, un nativo dell’India, socio
anziano della compagnia Rosy Blue di diamanti e gioielli con sede in Belgio, si
è impegnato a donare il denaro per le attività del Rotary di eradicazione della
poliomielite nei prossimi tre anni. Mehta, il maggior donatore indiano della
Fondazione Rotary, è stato ispirato a prendere l’impegno dopo aver appreso
della sovvenzione-sfida di 100 milioni di dollari della Fondazione Bill &
Melinda Gates per l’eradicazione della poliomielite. Il Rotary deve rispondere
alla donazione dollaro su dollaro per un periodo di tre anni. (…)
Mehta lavora come presidente negli emirati Arabi Uniti
delle attività di Rosy Blue, un’impresa familiare che impiega più di 15 mila
persone nel mondo. È anche console onorario dell’Armenia a Mumbai e vice
presidente della Borsa diamanti di Dubai ed ex presidente della Federazione
dell’Organizzazione indiana di esportazioni. Nel suo tempo libero ama leggere,
ascoltare musica, passeggiare, nuotare, giocare a cricket e passare tempo con
la moglie, tre bambini e cinque nipoti.
Nello sforzo finale per eliminare la poliomielite,
Mehta sollecita i Rotariani a non abbandonare l’impresa. “Noi dobbiamo
ulteriormente rafforzare la nostra determinazione dal momento che siamo così
vicini a portare a termine il compito”ha detto. “A questo punto, ogni
allentamento porterà a una perdita totale di tutto il tempo, gli sforzi e il
denaro degli anni passati.
http://www.rotary.org/en/MediaAndNews/News/Pages/080124_news_harshadmehta.aspx
Strategie integrate
per la salute possono salvare la vita dei bambini, dice il fiore all’occhiello
dell’UNICEF, il Rapporto 2008 sulla Situazione dei Bambini nel Mondo
Ginevra, 22 gennaio – Oggi,
al varo del rapporto dell’UNICEF su “La situazione dei Bambini nel Mondo: loro
sopravvivenza” – Ginevra 2008, sono state evidenziate strategie che possono
aiutare a ridurre il numero di bambini che muoiono prima di aver compiuto
cinque anni. Mentre recenti dati indicano una diminuzione del tasso di
mortalità al di sotto dei cinque anni, il Rapporto 2008 sulla Situazione dei
Bambini nel Mondo va al di là dei numeri per suggerire azioni e iniziative che
dovrebbero portare ad un ulteriore progresso. “Un’integrazione a livello
comunitario dei servizi essenziali per le madri, i neonati e i ragazzi giovani
e un miglioramento sostenibile dei sistemi sanitari nazionali possono salvare
la vita a molti dei più di 26.000 bambini sotto i cinque anni che muoiono ogni
giorno” ha detto Ann. M. Veneman direttore esecutivo dell’UNICEF. “Il rapporto
descrive l’impatto di semplici e accessibili misure salva-vita, come un
esclusivo allattamento al seno, vaccinazioni, reti del letto trattate con
insetticidi e integrazioni di vitamina A, tutte cose che negli ultimi anni
hanno aiutato a ridurre la mortalità infantile”. L’analisi della relazione
rivela inoltre che c’è bisogno di fare molto di più per aumentare
l’acquisizione di trattamenti e strumenti di prevenzione, così da potersi
dedicare meglio alla devastante incidenza della polmonite, della diarrea, della
malaria, della forte e grave denutrizione e dell’HIV. La sfida è assicurare ai
bambini una continuità nell’assistenza della loro salute sostenuta da un forte
sistema sanitario nazionale. “Aumentare l’investimento nei sistemi sanitari
sarà decisivo se vogliamo soddisfare gli obiettivi per la salute dei bambini
posti dalle Nazioni Unite, ma si può progredire perfino quando i sistemi
sanitari sono deboli” ha detto Dr. Margaret Chan, direttore generale
dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. (…)
http://www.unicef.org/media/media_42643.html
Ban Ki-moon
plaude al ruolo del Rotary nello sradicare la poliomielite
Il Segretario
Generale delle Nazioni Unite parla all’assemblea delle organizzazioni di
servizio
17 gennaio – Rivolgendosi al Rotary International come
partner cruciale nella battaglia contro la polio, il Segretario Generale Ban
Ki-moon ha oggi lodato la perseveranza del gruppo nel superare enormi ostacoli
nella campagna. “Per 22 anni, voi e i vostri compagni Rotariani avete dedicato
il vostro tempo e i vostri sforzi per sradicare la polio” ha detto
all’organizzazione in un videomessaggio sulla campagna che ha immunizzato quasi
due miliardi di bambini nel mondo contro la malattia altamente infettiva,
spesso in grado di condurre alla paralisi e talora fatale.
“Voi avete fatto questo fronteggiando sfide
straordinarie. Avete superato ristrettezze finanziarie, conflitti e mancanza di
sicurezza. Avete vinto barriere culturali e mancanza di volontà politica. In
ogni occasione, a fronte di difficoltà apparentemente insormontabili, avete
trovato soluzioni creative, in associazione con l’Organizzazione Mondiale della
Sanità, l’UNICEF e il Centro Statunitense per il Controllo e la Prevenzione delle
Malattie. In questa maniera i Rotariani hanno mostrato al mondo che cosa si può
ottenere quando la società civile e le Nazioni Unite si associano.”
Il successo mondiale nell’eradicare la polio ora
dipende da quattro paesi – Afganistan, India, Nigeria e Pakistan – e sono
necessari ulteriori 440 milioni di dollari nei prossimi due anni per la
vittoria, secondo una valutazione fatta in ottobre dall’indipendente Comitato
Consultivo sull’Eradicazione della Polio (ACPE), che sovrintende l’Iniziativa
di Eradicazione Globale della Polio.
“Quando sarà stato finalmente scritto l’ultimo capitolo
sull’eradicazione della polio, esso racconterà di uno dei più spettacolari
successi nella storia della salute pubblica” ha affermato Ban Ki-moon.
“Descriverà uno dei partenariati più notevoli al mondo. Ed evidenzierà il
vostro personale servizio all’umanità. (…)
http://www.polioeradication.org/
Il vaccino
antipolio raggiunge oltre 400 milioni di bambini nel 2007
Respinti i sierotipi
più pericolosi, mentre lo sforzo intensificato di eradicazione si concentra sui
serbatoi rimanenti
16 gennaio – L’Iniziativa di Eradicazione Globale
della Poliomielite ha annunciato in gennaio che oltre 400 milioni di bambini al
di sotto dei cinque anni sono stati più volte vaccinati contro la poliomielite
nel 2007 in 27 paesi. In totale più di 2,2 miliardi di dosi di vaccino
antipolio orale (OPV) sono state somministrate durante 164 campagne di
vaccinazione, principalmente nei rimanenti paesi endemici (Afganistan, India,
Nigeria e Pakistan), nei paesi reinfettati e in aree ad alto rischio. (…)
Ampie aree dei rimanenti paesi endemici appaiono ora
libere da questo sierotipo, compresa l’estremità occidentale dell’Uttar
Pradesh, lo stato più popoloso dell’India e un’area in cui il virus è stato
maggiormente radicato che altrove sulla terra.
Dato questo progresso, il Comitato Consultivo
sull’Eradicazione della Poliomielite – l’organismo indipendente che fornisce
direttive strategiche all’Iniziativa di Eradicazione Globale della Poliomielite
– ha approvato la continuazione di questi sforzi di eradicazione nel 2008-2009.
Questo significherà un importante incremento delle attività supplementari di
immunizzazione nelle rimanenti aree endemiche nel tentativo di bloccare la
poliomielite una volta per sempre.
Il pieno finanziamento della fase accelerata è
critico, dal momento che l’aumento di attività ha significative implicazioni di
bilancio. Per il 2008-2009 l’Iniziativa di Eradicazione Globale della Poliomielite
si trova di fronte un buco globale di finanziamento di 525 milioni di dollari.
Di questo ammontare, 175 milioni di dollari sono necessari nel 2008. Un
bilancio completo è stato ora pubblicato nel documento aggiornato Necessità di
Risorse Finanziarie, disponibile sul sito
www.polioeradication.org/fundingbackground.asp
http://www.polioeradication.org/
Il Governo
del Turkmenistan sostiene completamente il rafforzamento della farina
Turkmenistan, 14 gennaio – L’UNICEF dà il benvenuto al
programma di autosostentamento del Turkmenistan con il rafforzamento della
farina. Il rafforzamento della farina con microsostanze nutritive che contengono
ferro e acido folico riduce l’anemia da mancanza di ferro e migliora in tutto
il paese lo stato generale della nutrizione delle donne e dei bambini. Il
governo finanzierà il programma di rafforzamento della farina quale parte del
suo impegno per la sopravvivenza e lo sviluppo dei bambini e lavorerà con
l’UNICEF per procurare microsostanze nutritive che saranno aggiunte alla farina
migliore e a quella di primo livello. (…)
Il programma di rafforzamento della farina è uno dei
numerosi programmi che contribuiscono alla salute e al benessere dei bambini e
delle donne del Turkmenistan. Dal 2001 il governo del Turkmenistan ha
finanziato il 100 per cento della raccolta di vaccini usando i servizi di
raccolta dell’UNICEF. Nel 2004 il paese ha portato a termine la totale
iodizzazione del sale.
http://www.unicef.org/media/media_42447.html
(top)
Giornata
Europea d’Info
2008
Bruxelles, 31gennaio - 50 milioni di euro circa saranno disponibili per sostenere i
progetti energetici intelligenti europei, nell’ambito della 2008
call for proposals.
Ma solo le proposte di progetti migliori saranno scelte per esser finanziate.
La manifestazione Giornata
Europea dell’Info 2008 vi aiuterà a presentare correttamente la vostra
candidatura e a trovare i giusti
partners per i vostri progetti. Si attendono più di 400 partecipanti.
(...) Delle registrazioni video e delle diapositive della Giornata saranno
disponibili su questa pagina dopo l’evento.
La Giornata Europea
dell’Info fa parte della Settimana UE dell'Energia Sostenibile 2008
http://ec.europa.eu/energy/intelligent/events/infodays_en.htm
http://ec.europa.eu/energy/intelligent/projects/index_en.htm
Settimana UE dell'Energia Sostenibile 2008
Bruxelles, 28
gennaio-1 febbraio – Sotto l’egida della Campagna UE dell'Energia
Sostenibile 2008 (EES), la Direzione Generale della Commissione Europea per
l’Energia e i Trasporti, le Istituzioni
Europee, la Presidenza slovena e i principali rappresentanti della società
civile interessati all’energia sostenibile stanno unendo le loro forze per
organizzare la seconda Settimana UE dell'Energia Sostenibile (EUSEW). Essa avrà luogo a Bruxelles, Belgio, e in altre città di tutta Europa dal lunedì
28 gennaio al venerdì 1 febbraio.
La
EUSEW è la referenza chiave per i problemi di energia sostenibile in Europa. Le manifestazioni organizzate
durante l’EUSEW coprono temi chiave che sottolineano la natura multi-settoriale dello
sviluppo dell'Energia Sostenibile e sottolineano la necessità di lavorare per
un obiettivo comune per tutti ; dalle fonti di energia rinnovabile
all’efficienza energetica, dalla politica UE all’azione locale, dalla
distribuzione dell’energia alla pianificazione, dalle tecnologia al mercato,
dalla legislazione al comportamento e
l’educazione, dagli edifici al trasporto.
Conferenza Solar 2008: “Mettere la luce al lavoro” –
Il Cairo, 24-28 febbraio
La
serie di grande successo delle conferenze Solar, cominciate nel 1991, fornisce
un luogo dove i ricercatori interessati agli aspetti fondamentali e applicati
della fotochimica possono incontrarsi e ispirarsi gli uni agli altri. Situata
in un paese “baciato dal sole”, l’Egitto, la conferenza Solar riconosce che le applicazioni di successo della fotochimica vanno di pari
passo con l’avanzare della comprensione fondamentale dei processi foto-indotti
e degli stati eccitati. Anno dopo anno, questa conferenza attira in Egitto il
fior fiore di autorità mondiali del settore. L’ampio e continuo interesse della
comunità scientifica per questa conferenza è il risultato di una miscela unica
di buona scienza, connessioni, ospitalità e un sito eccezionale. Come è giusto
che sia, Solar contribuisce in modo significativo all’istruzione degli
scienziati del paese ospitante, in particolare la generazione emergente di
giovani scienziati egiziani.
http://www.sabrycorp.com/cms/so/08/index.cfm
Nuovo pacchetto su energia e clima: La Commissione
Europea ha varato un piano per una ulteriore espansione dell’energia eolica
23 gennaio - La proposta
della Commissione Europea di un incremento del 20% delle energie rinnovabili
entro il 2020 apre la via a una massiccia espansione dell’energia eolica nei 27
Stati membri e a un nuovo futuro energetico per l’Europa. Essa presenta un
quadro dell’UE stabile e flessibile, in cui gli Stati membri controllano le
proprie politiche riguardo all’energia rinnovabile mediante validi sistemi di
sostegno nazionale. Inoltre, il trasferimento all’estero delle garanzie di
origine può aver luogo soltanto quando gli Stati membri hanno raggiunto o superato
i propri obiettivi temporanei. Secondo la European Wind Energy Association
(EWEA), questi due elementi sono cruciali per sostenere la fiducia di chi
investe e incoraggiare investimenti consistenti nell’energia verde.
“La Commissione Europea ha
fornito oggi una risposta importante all’imminente crisi energetica e
climatica. Introducendo un meccanismo commerciale volontario, controllato dagli
Stati membri, la proposta mantiene la stabilità del mercato, aumenta la fiducia
di chi investe e aiuterà gli Stati membri a raggiungere i propri obiettivi,
ambiziosi ma raggiungibili”. (Christian Kjaer, direttore esecutivo dell’EWEA)
http://ec.europa.eu/italia/news/117a73d0a6a.html
Vertice mondiale sull’energia del futuro: 21-23
gennaio
Ad Abu Dhabi è successo qualcosa di speciale - “… una conferenza
straordinaria” Lord Foster
Sintesi del primo Summit
mondiale sull’energia del futuro:
·
Il principe ereditario ha annunciato un investimento di 15 miliardi di
dollari per l’energia del futuro.
·
Masdar ha messo in discussione la nostra visione su ciò che significa
vivere in una città.
·
Il principe Carlo d’Inghilterra ha partecipato al summit sotto forma di
ologramma.