Good News Agency – anno VII, n° 4

 

Settimanale - anno VII, numero 4 – 31 marzo 2006

Direttore responsabile ed editoriale: Sergio Tripi

Registrazione presso il Tribunale di Roma  n. 265/2000 del 20-6-2000

Good News Agency - l’agenzia delle buone notizie - riporta notizie positive e costruttive da tutto il mondo del volontariato, delle Nazioni Unite, delle organizzazioni non-governative e delle istituzioni impegnate nel miglioramento della qualità della vita, notizie che non si “bruciano” nell’arco di un giorno. Ricerche editoriali a cura di Fabio Gatti (responsabile) ed Elisa Peduto. Good News Agency esce a venerdì alterni in inglese e il venerdì seguente in italiano, con traduzioni a sua cura; è distribuita per via telematica ad oltre 3.700 media in 48 paesi e ad oltre 2.800 ONG. E’ un servizio di volontariato dell’Associazione Culturale dei Triangoli e della Buona Volontà Mondiale, ente morale associato al Dipartimento della Pubblica Informazione dell’ONU. L’Associazione è stata inoltre riconosciuta dall’UNESCO quale “attore del movimento globale per una cultura di pace” ed è stata inclusa nel sito http://www3.unesco.org/iycp/uk/uk_sum_monde.htm

 

Sommario

Legislazione internazionaleDiritti umaniEconomia e sviluppoSolidarietà

Pace e sicurezzaSaluteEnergia e sicurezzaAmbiente e natura

Religione e spiritualitàCultura e educazione

 

 

Legislazione internazionale

(top)

 

 

Assemblea Generale ONU istituisce nuovo Consiglio Diritti Umani con 170 voti favorevoli, 4 contrari, 3 astensioni

Elezioni del Consiglio previste per il 9 maggio; Assemblea inaugurale il 19 giugno

15 marzo – Gli Stati membri delle Nazioni Unite hanno oggi approvato in massa la creazione di un nuovo Consiglio dei Diritti Umani atto a rafforzare la struttura dell’organizzazione mondiale per promuovere e tutelare i diritti fondamentali, e interagire coi maggiori trasgressori di tali diritti.

Adottando una risoluzione con 170 voti a favore, 4 contrari (Israele, Isole Marshall, Palau, Stati Uniti), e 3 astensioni (Bielorussia, Iran, Venezuela), l’Assemblea Generale ha deciso di istituire un nuovo Consiglio che sostituisca la Commissione sui Diritti Umani con sede a Ginevra, accusata di eccessiva politicizzazione.  (Per dettagli sulla votazione, v. Allegato disponibile sul sito)

In riferimento alle obiezioni degli Stati Uniti sul fatto che la risoluzione non fosse abbastanza adeguata per precludere ad alcuni tra i maggiori trasgressori di diritti umani l’adesione alla nuova istituzione, l’Assemblea composta da 191 membri ha approvato il testo secondo cui “I membri eletti nel Consiglio sosterranno gli standard più alti di promozione e tutela dei diritti umani, collaboreranno pienamente con il Consiglio, e durante il loro periodo di adesione saranno riesaminati secondo un meccanismo universale periodico di revisione”.

La risoluzione fissa l’elezione dei membri del nuovo Consiglio al 9 maggio 2006, ed un’assemblea inaugurale al 19 giugno. La Commissione, che all’inizio di questa settimana ha rinviato la sua assemblea annuale in attesa di una decisione sul nuovo Consiglio a New York, verrà formalmente abolita il 16 giugno.  I 47 membri saranno eletti individualmente da una maggioranza assoluta di 96 voti dai membri della Assemblea Generale. Se i membri del Consiglio non riuscissero a mantenere gli alti standard di diritti umani, potrebbero essere sospesi con votazione a maggioranza dei 2/3 dei membri dell’Assemblea presenti alla riunione. (…)

http://www.un.org/News/Press/docs/2006/ga10449.doc.htm

 

La Bulgaria accetta l’Accordo ADN

Ginevra, 13 marzoIl 7 marzo 2006 la Bulgaria ha ratificato l’Accordo Europeo relativo al Trasporto Internazionale di Merci Pericolose sulle Vie d’acqua interne (ADN) portando il numero dei Paesi ratificatori a cinque e precisamente Austria, Bulgaria, Ungheria, Olanda e la Federazione Russa. L’Accordo ADN, che entrerà in vigore quando altri due Stati avranno depositato a loro volta la ratifica, l’accettazione, l’approvazione o l’accesso, mira ad aumentare la sicurezza del trasporto internazionale su acque interne e a prevenire ogni tipo di inquinamento derivante da incidenti durante il trasporto, agevolando nello stesso tempo il trasporto ed il commercio di tali merci. (…)

http://www.unece.org/press/pr2006/06trans_p02e.htm

 

 

Diritti umani

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Rapporto statistico UNHCR: il numero di domande d'asilo dimezzato dal 2001

17 marzo - In base al rapporto pubblicato oggi dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), negli ultimi cinque anni il numero complessivo di domande d'asilo pervenute nei paesi industrializzati è diminuito della metà. Per il quarto anno consecutivo, nel 2005 il numero di domande d'asilo presentate in 50 paesi industrializzati è sensibilmente diminuito, raggiungendo il livello più basso da quasi vent'anni a questa parte. (…)

Dal 2001, il numero di domande d'asilo presentate in 50 paesi industrializzati è sceso del 49 per cento. Nel 2005 sono state inoltrate 336mila domande, il 15 per cento in meno rispetto all'anno precedente. Il numero totale di richiedenti asilo giunti lo scorso anno nei 38 paesi industrializzati di cui sono disponibili statistiche storiche di lungo periodo comparabili - 331.600 - è il più basso dal 1987. Nei 25 paesi dell'Unione Europea, così come nel continente europeo nel suo complesso, il numero di richieste d'asilo presentate nel 2005 è il più basso dal 1988. (…)

Il rapporto 'Asylum Levels and Trends in Industrialized Countries, 2005' è disponibile sul sito internazionale dell'UNHCR www.unhcr.org, nella sezione 'Statistics', alla pagina:

 http://www.unhcr.org/cgi-bin/texis/vtx/statistics/opendoc.pdf?tbl=STATISTICS&id=44153f592 

 

Lanciata una campagna contro i matrimoni forzati

dy Sanjay Suri

Londra, 16 Marzo (IPS) – Il governo inglese ha lanciato una nuova campagna per ostacolare i matrimoni forzati. Questa nuova campagna segue la creazione di un’unità speciale nata l’anno scorso per prevenire tali matrimoni . L’unità era stata costituita dopo numerose denunce giunte in particolar modo da ragazze pakistane condotte dalla Gran Bretagna in Pakistan e costrette a subire matrimoni forzati contro il loro volere. (…) “Abbiamo avuto all’incirca dai 250 ai 300 casi denunciati nell’ultimo anno”, ha riferito giovedì all’ IPS il portavoce del Ministero degli Esteri. “Ma abbiamo ragione di credere che ce ne siano molti altri”.

La nuova campagna è stata lanciata “per permettere ai giovani di sapere che, se ve ne dovesse essere bisogno, l’aiuto c’è ”, ha detto. ”Vogliamo inoltre avvertire gli adulti che qualsiasi tentativo di costrizione ad un matrimonio forzato è un abuso dei diritti umani”. La campagna sarà condotta insieme dai Ministeri degli Esteri e degli Interni. (…)  Includerà una serie di messaggi pubblicitari via radio e stampa, spot televisivi e manifesti. “Sottolineerà  la differenza tra matrimoni forzati e matrimoni combinati, e metterà in chiaro che i matrimoni forzati sono un abuso dei diritti umani ed una forma di violenza domestica”, ha detto il Forced Marriage Unit (FMU) in una nota giornalistica. (…)

http://www.ipsnews.net/news.asp?idnews=32529

 

Unwto e International Business Leaders Forum annunciano una nuova iniziativa sui Diritti Umani per l’industria del turismo

Londra, 16 Marzo L’ Organizzazione Mondiale del Turismo (World Tourism Organization, UNWTO), agenzia specializzata delle Nazioni Unite, e il Tourism Partnership of the Prince of Wales International Business Leaders Forum (IBLF), hanno annunciato oggi una iniziativa congiunta sui diritti umani: l’iniziativa per il Turismo e i Diritti Umani. L’ iniziativa costituirà un quadro di riferimento per assistere l’industria del turismo ad applicare i diritti umani nell’ambito delle proprie attività.  L’Iniziativa per il Turismo e i Diritti Umani riconoscerà il Codice etico globale per il turismo dell’UNWTO  quale standard di riferimento per guidare le attività globali del progetto, che dovrà essere rinforzato attraverso lo sviluppo e l’adozione di una serie completa di principi sui diritti umani per l’industria, con appendici specifiche per ciascun settore (…) 

Alle aziende partecipanti, questi principi sui diritti umani forniranno uno strumento per rispondere alla gamma di sfide sui diritti umani che l’industria ha di fronte, inclusi specifici dilemmi di settore. Consentiranno alle singole aziende di confrontarsi sulle rispettive condotte in merito ai diritti umani e, qualora necessario, a compiere passi per aggiornare ed espandere i campi di azione delle esistenti strategie sui diritti umani (…)

http://www.world-tourism.org/newsroom/Releases/2006/march/forum.htm

 

Stop alla prostituzione forzata e al traffico di esseri umani

15 marzo- Il Parlamento Europeo chiede misure di sostegno e di prevenzione contro la tratta a scopo sessuale degli esseri umani, in particolare di donne e bambini. Con una risoluzione sulla prostituzione forzata in occasione di eventi sportivi internazionali, come i Mondiali di calcio, adottata a larga maggioranza, promuove inoltre l'avvio di campagne informative destinate alle possibili vittime e a ridurre la domanda. I deputati chiedono anche l'istituzione di una Giornata contro la tratta degli esseri umani.

L'esperienza dimostra che i grandi eventi sportivi cui partecipa un elevato numero di persone provocano una crescita temporanea spettacolare della domanda di prestazioni sessuali. Il Parlamento, con una risoluzione adottata in vista dei prossimi Mondiali di calcio che si terranno in Germania, condanna la tratta delle persone, in particolare di donne e bambini, a fini di sfruttamento sessuale o di altre forme di sfruttamento definendola «una delle espressioni più clamorose di violazione dei diritti umani». (…)

http://www.europarl.eu.int/

 

Gli Eurodeputati prendono posizione contro il  razzismo nel calcio

Bruxelles, 14 marzo – Nel corso di una conferenza stampa che si terrà oggi a Strasburgo i membri del Parlamento Europeo adotteranno formalmente una risoluzione per combattere il razzismo nel calcio. Un numero record di 420 eurodeputati ha firmato la risoluzione, che condanna fortemente tutte le forme di razzismo durante le partite di calcio, sia dentro che fuori dal campo, e chiede a tutti gli addetti ai lavoro di fare di più per combattere il razzismo e richiedere maggiori sanzioni per reati a sfondo razziale.

L’iniziativa della risoluzione è stata presa da cinque Eurodeputati: Emine Bozkurt (Socialisti Europei/Olanda), Chris Heaton-Harris (Partito Popolare Europeo/Regno Unito), Cem Özdemir (Verdi/Germania), Alexander Nuño Alvaro (Liberali e Democratici/Germania) e Claude Moraes (Socialisti Europei/Regno Unito).

I cinque eurodeputati sono coinvolti attivamente nell’Intergruppo parlamentare Europeo contro il razzismo e le diversità, che promuove la diversità etnica e culturale all’interno del Parlamento Europeo in una coalizione che riunisce parlamentari dai diversi background.

La segreteria dell’intergruppo è affidata alla Rete Europea contro il Razzismo (ENAR). I membri ENAR hanno sostenuto l’iniziativa parlamentare premendo a livello nazionale sugli eurodeputati affinché firmassero la Risoluzione. L’iniziativa è stata inoltre sostenuta dalla rete “Calcio contro il razzismo in Europa (FARE)”.

http://www.enar-eu.org/en/press/2006-03-14.pdf

 

Azioni promosse dall’UNICEF per assicurare un certificato di nascita a tutti i bambini brasiliani

Ogni anno in Brasile nascono 500.000 bambini che ricevono il certificato di nascita dopo il loro primo compleanno.

Brasile, 14 marzo – Lunedì scorso, 13 marzo, l’UNICEF ha lanciato una campagna - – sostenuta anche dal Segretariato Speciale per i Diritti Umani - sull’importanza di realizzare il diritto di tutti i bambini brasiliani ad un certificato di nascita gratuito. (…).

Grazie alla campagna lanciata il 13 marzo, l’UNICEF spera di contribuire agli sforzi del Brasile per raggiungere l’obiettivo della riduzione al 6% del tasso di sottoregistrazione entro ottobre 2006. Nonostante i notevoli progressi degli ultimi tre anni, i dati più recenti raccolti dall’Istituto Brasiliano di Geografia e Statistica (IBGE) rivelano che ogni anno 500.000 bambini e bambine non vengono registrati durante il loro primo anno di vita.(…)

Il 14 marzo l’emittente televisiva Globo – la più importante del Brasile – ha iniziato a trasmettere a copertura nazionale un video sui certificati di nascita prodotto con la collaborazione dell’UNICEF.

Il video, della durata di 30 secondi, ricorda che ogni bambino ha diritto ad un certificato di nascita gratuito, per poter essere vaccinato, iscritto a scuola o per ricevere benefici sociali. I bambini che ne sono sprovvisti sono più indifesi ne confronti dello sfruttamento. (…)

http://www.unicef.org/media/media_31609.html

 

Nuovo contributo canadese per combattere la violenza sessuale nella Repubblica Democratica del Congo

Nazioni Unite, New York, 10 Marzo – Il Governo del Canada contribuirà con 15 milioni di dollari canadesi (circa 13,2 milioni di dollari USA) a sostenere lo sforzo dell’UNFPA, il fondo delle Nazioni Unite per le Popolazioni, ed i suoi partner a compattere la violenza sessuale e di genere nella Repubblica Democratica del Congo (DRC). Il nuovo contributo, annunciato ieri dal Ministro Canadese per la Cooperazione Internazionale, Josée Verner, sarà destinato ad aiutare migliaia di vittime di violenze sessuali nel paese.

Uno fra i 50 paesi meno sviluppati del mondo, nella DRC si assiste a violenze sessuali e di genere su larga scala, come conseguenza della guerra civile e dei conflitti ricorrenti. Le stime indicano che le vittime sarebbero centinaia di migliaia.

Nel 2003, l’UNFPA ed altri protagonisti, lanciarono un’iniziativa indirizzata ai problemi derivanti dalla violenza sessuale e di genere nel paese. Oltre a lavorare per prevenite tale tipo di violenze, l’UNFPA ed i propri partner sostengono le vittime attraverso assistenza sanitaria, supporto psicologico, reintegrazione economica ed assistenza legale. Tali sforzi sono anche volti a sensibilizzare i leader circa la gravità della situazione.

http://www.unfpa.org/news/news.cfm?ID=757

 

Premiato con i massimi onori documentario che mette in evidenza l’attività di CARE in Bolivia

Atlanta, GE, USA, 10 marzo – Un documentario che mette in evidenza l’attività del CARE per combattere il lavoro minorile in Bolivia ha vinto un prestigioso premio. "Bolivia: Precious Metals, Early Death”, del regista John Goheen ha raccolto i massimi onori dall’Associazione Fotografi della Stampa Nazionale al Best of Television Photojournalism 2006 Awards. I vincitori sono stati annunciati venerdì 10 marzo al Poynter Institute for Media Studies a St. Petersburg, Florida.

Il film di Goheen traccia il profilo di famiglie boliviane impoverite obbligate a mandare bambini minorenni a lavorare in condizioni estenuanti per estrarre in miniera minerali e argento. Goheen ha intervistato bambini, genitori e leader della comunità ed anche il personale dell’organizzazione umanitaria internazionale CARE.

Produttore e fotografo di documentari che ha vinto molteplici premi, Goheen ha girato gli esterni del film a Potosi, in Bolivia, nell’aprile 2005. Secondo le stime del CARE 15.000 famiglie sono coinvolte negli scavi minerari a Potosi e nelle comunità viciniori, tra di loro bambini minorenni che lavorano in condizioni di vita disastrose. Il CARE sta operando in un progetto quadriennale con il finanziamento del Ministero del Lavoro USA per combattere il lavoro minorile tramite l’istruzione e promuovere alternative economiche per la gioventù.

Filmato in alta definizione, "Bolivia: Precious Metals, Early Death” è stato diffuso sul programma World Report del canale TV via cavo HDNet.

http://www.care.org/newsroom/articles/2006/03/20060310_bolivia_documentary.asp

 

 

Economia e sviluppo

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Premi Nobel per la Pace e rappresentanti di 20 milioni di medici chiedono ai governi di finanziare il rafforzamento di risorse umane per la  lotta alla TBC

Lanciate iniziative rivolte ad esigenza formazione ed istruzione in paesi afflitti da TBC

Ginevra, 21 marzo – I Premi Nobel per la pace, l’Arcivescovo Desmond Tutu e Betty Williams si uniranno oggi ad organizzazioni sanitarie globali in rappresentanza di oltre 20 milioni di medici curanti per sottolineare l’esigenza di fornire le risorse umane necessarie utili per combattere la minaccia crescente della TBC in paesi fortemente colpiti dalla malattia. Si richiede ai governi di impegnarsi immediatamente a finanziare, formare e portare su scala industriale il personale sanitario per combattere la TBC ed aiutare a scongiurare la minaccia di 5000 decessi giornalieri provocati da questa  patologia curabile. (…)

Secondo il movimento “Stop TB Partnership” si stima che ogni anno sono necessari 250 milioni di dollari per fornire assistenza tecnica ai paesi che vogliono formare e rafforzare i servizi di controllo  TB a milioni di operatori sanitari. A questo proposito il Consiglio Internazionale degli Infermieri (ICN), La Federazione Internazionale Ospedaliera (IHF), e l’Associazione Medica Mondiale (WMA) presenteranno i loro nuovi programmi di formazione permanente e a distanza  sulla TB destinati ad infermieri, direttori ospedalieri, medici e tecnici di laboratorio, impiegati nei paesi fortemente colpiti dalla malattia. Il Forum Economico Mondiale e la Federazione Internazionale della Croce Rossa e delle Mezzelune rosse delineeranno i loro nuovi programmi per presentare prevenzione e terapia anti TB sul posto di lavoro ed alle comunità, affinchè lavoratori e famiglie possano avere una diagnosi corretta e lo stigma sociale della malattia possa ridursi. (…) Eli Lilly and Company ha stanziato 70 milioni di dollari per una partnership globale all’avanguardia contro la tubercolosi resistente a più medicinali. (…)

http://www.stoptb.org/globalplan 

 

Sapevate che la metà del pesce che mangiamo proviene dai paesi in via di sviluppo?

20 Marzo – Da un lato, il commercio mondiale di pesce e prodotti ittici è in forte crescita: dai 35 milioni di dollari USA del 1990 si è infatti passati ai 70 del 2004; dall’altro però assistiamo alla diminuzione delle risorse ittiche. Il 37% della produzione ittica mondiale è ormai commerciata su scala internazionale, e questa è la ragione per la quale le negoziazioni in corsa da parte dell'OMC possono avere un grande impatto potenziale sui settori di pesca e commercio soprattutto dei paesi meno sviluppati (PMS). Per queste nazioni, infatti, i prodotti ittici costituiscono la fonte principale per la sicurezza alimentare, come si può quindi mantenere le riserve ittiche mondiali, assicurandosi che queste perdurino? Come si può garantire la sicurezza alimentare ai PMS, sviluppando allo stesso tempo un'industria locale volta alla creazione di posti di lavoro ed all'esportazione? Come può essere garantito lo standard di qualità richiesto dai paesi del Nord del mondo? Come si può assicurare che i parametri sanitari e fitosanitari dei prodotti ittici non costituiranno una barriera al loro accesso sul mercato internazionale? Sono tali quesiti ad animare il seminario su OMC e pesca organizzato da FAO e UNCTAD in data 20 e 21 Marzo presso il Palazzo delle Nazioni di Ginevra.

http://www.unctad.org/Templates/webflyer.asp?docid=6862&intItemID=1528&lang=1

 

Un nuovo sistema elettronico di allerta sulla pesca eccessiva

FAO ed Unione Europea discutono progetti e nuove frontiere nello scambio globale di conoscenza

Roma, 20 marzo - Rendere le informazioni più accessibili per le popolazioni che ne hanno bisogno è la questione di cui si discuterà nell’incontro che si svolgerà presso la FAO dal 20 al 22 marzo, a cui parteciperanno esperti di tecnologia della comunicazione di università, istituti di ricerca e settore privato europei.

La riunione si inserisce nel quadro più ampio di un progetto di quattro anni di 14,7 milioni di euro, in gran parte finanziato dall’Unione Europea, nell’ambito del quale la FAO fornirà accesso alla propria raccolta di dati sulla pesca mondiale. Nella riunione si discuterà come far sì che le tecnologie informatiche riescano a selezionare, da un ammontare enorme di informazioni, solo quelle richieste su un dato argomento.

Gli ideatori del progetto NeON (dall’inglese Lifecycle Support for Networked Ontologies) utilizzeranno la competenza della FAO in materia di sistemi di informazione sulla pesca mondiale per sviluppare un sistema di allerta che segnali l’esaurimento degli stock ittici. La casistica offerta dalla FAO sarà utilizzata dal NeON per sperimentare un nuovo approccio alla raccolta, condivisione e diffusione delle informazioni elettroniche. Oltre alla pesca il progetto sarà esteso al settore farmaceutico.

Grazie ad una sovvenzione di 680.000 euro da parte dell’Unione Europea, la FAO fornirà non solo accesso alle informazioni sulla pesca mondiale, ma metterà a disposizione i propri esperti informatici che lavoreranno a fianco di quelli europei per elaborare i nuovi sistemi.

http://www.fao.org/newsroom/it.index.html

 

Nuova Zelanda: parità salariale per gli insegnanti della  prima infanzia

Marzo 17 –  L’affiliato neozelandese all’ EI ( Sindacato  Internazionale degli Insegnanti) Te Riu Roa e l’Associazione Neozelandese per l’Assistenza ai Giovani/Te Tari Puna Ora o Aotearoa hanno negoziato la parità salariale con i presidi e i vicepresidi nelle scuole della prima infanzia per più di 400 insegnanti in posizioni di dirigenza in 181 centri per l’educazione della prima  infanzia in tutta la Nuova Zelanda. “Questo rappresenta un ulteriore passo in avanti nell’estensione della parità salariale a insegnanti qualificati e registrati nel settore della prima infanzia”, ha detto il Presidente Nazionale del NZEI Te Riu Roa, Irene Cooper.

Nel 2002 NZEI ha negoziato la parità salariale per i 1790 insegnanti di asili d’infanzia. Da quel momento il loro salario ha continuato a crescere ogni anno, e in luglio questi insegnanti otterranno la piena parità salariale con gli insegnanti della scuola primaria e secondaria.

Nel 2004  il sindacato ha negoziato un’estensione della parità salariale a mille insegnanti che lavorano nei centri educativi per la prima infanzia, coperti da accordo contrattuale con le controparti. Anche i loro salari sono aumentati nell’ultimo anno e otterranno la piena parità nel luglio del 2008.

Adesso più di 400 insegnanti, che hanno ruoli di dirigenza nei centri di rappresentanza sindacale, hanno ottenuto la parità salariale con i direttori e i vicedirettori nelle scuole primarie. La loro paga inizierà ad aumentare in luglio e anche loro otterranno la parità nel luglio 2008. (…)

http://www.ei-ie.org/en/news/show.php?id=129&theme=earlychildhood&country=newzealand

 

Commissione Europea e IFAD unite su rimesse denaro per assistenza alle popolazioni rurali

Roma, 16 marzo – La Commissione Europea (CE) e il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) hanno lanciato una nuova iniziativa per alleviare la povertà rurale nei paesi in via di sviluppo. Le due organizzazioni hanno istituito finanziamenti per servizi innovativi di rimesse di denaro. L’iniziativa è stata annunciata oggi a Bruxelles nel corso della Conferenza su Migrazione e Sviluppo. (…)

Secondo la Banca Mondiale, nel 2005 le rimesse di denaro globale dei lavoratori emigranti inviate tramite istituzioni finanziarie formali ammontavano ad oltre 160 miliardi di dollari, cifra che attualmente può essere considerata fino al 50% superiore se si includono i flussi non registrati attraverso canali informali. Attualmente le rimesse di denaro rappresentano il secondo maggiore introito di capitale straniero per i paesi in via di sviluppo, subito dopo gli investimenti stranieri diretti. 

Riconoscendo l’esperienza dell’agenzia ONU nel portare servizi finanziari alle popolazioni rurali povere, la CE ha contributo con 4 milioni di Euro per IFAD. Il denaro verrà utilizzato per istituire un fondo di Servizi di finanziamento per le rimesse di denaro e per sostenere la seconda fase del programma IFAD per promuovere risparmio ed investimento nelle aree rurali povere dell’America Latina e dell’area caraibica che riceve rimesse di denaro dagli emigranti. (…) Per maggiori informazioni rivolgersi a: Farhana Haque-Rahman, responsabile rapporti media, eventi speciali e programmi  f.haquerahman@ifad.org

 

Avvio della costruzione di case popolari in Serbia

Belgrado, 14 marzo – Il Primo Marzo è stato avviato a Kragujevac, in Serbia, un ambizioso programma di edilizia popolare attraverso ingenti fondi garantiti dal Governo Italiano e supportato da UN-HABITAT. Daniel Biau, Direttore per la Cooperazione Tecnica e Regionale dell’UN-HABITAT ha presenziato all’avvio del lavori assieme a Velimir Ilic, Ministro per gli Investimenti Capitali ed Alessandro Merla, Ambasciatore Italiano in Serbia e Montenegro. Altre personalità che hanno assisto all'evento sono state: il Sindaco della Città di Kragujevac, una rappresentanza dell'Agenzia per l'edilizia cittadina di Kragujev’c, nonché i sindaci dei sei comuni che beneficeranno del programma dell’UN-HABITAT. Nel primo sito sorgeranno 32 unità di edilizia popolare, su un totale di 96; il Governo Italiano ha contribuito con 1,2 milioni di euro, mentre la città di Kragujevac ha predisposto terreni ed infrastrutture, che equivalgono a circa il 30% del costo totale. La costruzione di questi appartamenti rappresenta un passo in avanti per lo sviluppo del sistema di edilizia popolare a livello municipale e nazionale, portato avanti con il sostegno del Programma UN-HABITAT per l’Insediamento e l’Integrazione dei Profughi in Serbia (SIRP).

Le chiavi dei primi appartamenti, affittati a prezzi popolari, verranno consegnate ai beneficiari alla fine del 2006, nello stesso periodo in cui inizieranno i lavori per la costruzione degli altri siti nei comuni partecipanti al progetto SI”P. (…)

http://www.unhabitat.org/serbia_march2006.asp

 

96 Governi riconoscono il ruolo cruciale di una riforma agraria e dello sviluppo rurale nella lotta alla povertà

La conferenza in Brasile culmina con una dichiarazione di impegno

10 marzo, Porto Alegre, Brasile – I rappresentanti di 96 Paesi membri della FAO che partecipanti alla Conferenza internazionale sulla Riforma Agraria e sullo Sviluppo Rurale (ICARRD), conclusa oggi a Porto Alegre in Brasile, hanno riconosciuto il “ruolo cruciale di una riforma agraria e dello sviluppo rurale nella promozione dello sviluppo sostenibile” del pianeta. Alla fine della conferenza, una dichiarazione ha riunito 350 delegazioni governative e rappresentanti di oltre 70 organizzazioni di agricoltori e della società civile provenienti da tutto il mondo.

Durante i quattro giorni di interventi, rappresentanti governativi di alto livello, esperti internazionali e rappresentanti della società civile hanno lavorato gomito a gomito per identificare le nuove opportunità di sviluppo rurale e per dare vita a raccomandazioni concrete e proposte di azione.(…)

Nella dichiarazione, i governi firmatari si sono impegnati personalmente a sviluppare meccanismi per il dialogo e la cooperazioni volti a rinvigorire i processi di riforma agraria e di sviluppo rurale a livello nazionale ed internazionale e a creare meccanismi di valutazione periodica dei progressi compiuti nelle aree interessate. (…)

http://www.fao.org/newsroom/en/news/2006/1000245/index.html

 

 

Solidarietà

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Aumentati gli aiuti per la Somalia colpita dalla siccità

Ginevra (CICR), 17 marzo – Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) sta avviando le operazioni d’emergenza per aiutare nei prossiomi quattro mesi oltre 1.200.000 Somali colpiti dalla siccità. Gli aiuti saranno destinati soprattutto alle aree meridionali tormentate dalla guerra, per scongiurare un’eventuale carestia. Il CICR ha aumentato il suo budget 2006 per la Somalia del 61%, da 26.118.000 franchi svizzeri a 41.951.500.

I diversi periodi di siccità che si sono susseguiti per quattro anni hanno portato a una forte riduzione delle scorte idriche e alimentari, all’inaridimento dei pascoli, a un calo vertiginoso della produzione di cereali e alla morte di diversi capi di bestiame nelle zone meridionali, le più colpite dalle scarse piogge. La siccità ha aggravato una situazione già allarmante dal punto di vista umanitario. A causa di 15 anni di conflitti interni, migliaia di famiglie sono state costrette non solo a lasciare le loro case, ma anche a dover sopportare una vita senza leggi o diritti e a convivere senza assistenza sanitaria o istruzione di base.

Grazie a una fondamentale collaborazione con la Mezza Luna Rossa somala, il CICR porterà aiuti almeno fino al prossimo raccolto, che avverrà in luglio, e potrebbe prolungare la sua presenza se le piogge continueranno a essere scarse. (…)

http://www.icrc.org

 

La Caritas progetta la ricostruzione delle case per le vittime della frana nelle Filippine

Città del Vaticano, 17 marzo. La Caritas Internazionale fa appello per circa 600.000 dollari per ricostruire le case distrutte dalla frana che ha colpito l’isola di Leyte nelle Filippine, dove il 17 febbraio l’intero villaggio di Guinsaugon è scomparso sotto un torrente di rocce, fango e detriti.(...)

La Caritas delle Filippine ha lavorato insieme al governo e ad altre agenzie per prestare immediato soccorso alle vittime, fornendo generi alimentari, coperte, acqua e altre provviste alle migliaia di persone che cercavano rifugio nelle chiese locali e nei centri di sfollamento dei villaggi circostanti. La maggior parte di questi aiuti erano stati raccolti da donatori locali e distribuiti da NASSA, nome con il quale nelle Filippine è conosciuta la Caritas. Ora la NASSA sta lavorando per far ritornare i senzatetto in case durature. Le organizzazioni locali della Caritas stanno spingendo le autorità a trovare un sito adatto e sicuro in cui costruire le nuove abitazioni. NASSA progetta la costruzione di 50 case bifamiliari per accogliere 300 delle complessive 2000 famiglie che vivono in rifugi provvisori. La costruzione inizierà non appena un luogo adatto sarà disponibile. (…)

http://www.caritas.org/jumpNews.asp?idLang=ENG&idChannel=35&idUser=0&idNews=4060

 

Volontari di negozi di solidarietà raccolgono 15 milioni di DKK con la vendita di abiti usati Nel 2005, i volontari dei 3700 negozi di solidarietà della DanChurchAid’s (DCA), hanno ottenuto un profitto di 15 milioni di corone danesi (circa 2,5 milioni di dollari). Il danaro raccolto viene indirizzato all’attività internazionale DCA di aiuto e sostegno “ai più poveri tra i poveri”.

14 Marzo – I 111 negozi dell’usato e i 3700 volontari della DanChurchAid’s hanno realizzato un profitto di 15 milioni di corone danesi – un milione in più rispetto al 2004. I bambini dell’Uganda i cui genitori sono affetti o sono morti per HIV/AIDS sono tra coloro che hanno beneficiato degli aiuti derivanti dalle entrate da parte dei charity shop della DCA. “Recentemente abbiamo registrato un interesse crescente nel mercato degli abiti usati un po’ ovunque in Danimarca – un interesse che ci sta ispirando ad aprire altri negozi della solidarietà (…) dice Bjarke S. Petersen, project manager e responsabile dell’attività giornaliera  dei negozi dell’usato della DCA. 

“I negozi dell’usato sono un grande patrimonio per la DanChurchAid e siamo molto lieti che i negozi realizzano tali considerevoli profitti dei quali beneficiano i gruppi di popolazioni più poveri nel mondo.  Molti dei charity shop forniscono inoltre opportunità per incontri produttivi tra differenti generazioni – volontari anziani e giovani” dice il Segretario Generale della DCA, Henrik Stubkjær. Al fine di ottenere un risultato ancora migliore per il prossimo anno, i negozi dell’usato della DCA sono sempre alla ricerca di nuovi lavoratori volontari.

http://www.dca.dk/

 

Aiuti per la ripresa: scuole provvisorie e spazi per bambini

di Moussadiq Ali - World Vision Pakistan Communications

Mentre è ben avviato il processo per l’aiuto alla ripresa e il ritorno alla normalità del Nord-Est del Pakistan colpito da un terremoto e da una copiosa pioggia, World Vision ha avviato l’istituzione di 52 scuole provvisorie e cinque nuovi spazi per bambini (CFS - Child Friendly Spaces) nelle remote zone montagnose delle valli Saraash e Siran.

Nella valle Saraash di Balakot e nelle zone Nawazabad e Bassu di Mandagucha nella valle Siran la maggior parte delle infrastrutture sono state completamente distrutte dal terremoto di ottobre che ha reso difficoltose le vie d’accesso a quelle zone remote.

Richard Mukhwana, incaricato pakistano di World Vision per la Protezione dell’Infanzia, ha detto: “Ci siamo posti l’obiettivo di mettere a punto 80 scuole per la ricostruzione e lo sviluppo e per raggiungere questa meta è in corso una trattativa con i funzionari governativi. Per il momento, però, World Vision sta lavorando per istituire 10 scuole provvisorie nella valle Saraash e 42 nelle zone di Jabouri, Sachan Kalan, Nawazabad, Panjool, Mandagucha e Bassu della valle Siran.” World Vision sta conducendo ricerche sul livello di vita, la protezione e l'istruzione dei bambini nella valle Siran, mentre continua la distribuzione di articoli per l’aiuto non alimentare.

La Valle Saraash che ospita circa 10.000 persone e quattro tribù, è costituita da Saraash, Saraash Moughal e Khait Saraash. Durante il terremoto nella sola Saraash hanno perso la vita circa 400 persone, prevalentemente bambini appartenenti a 300 famiglie.

http://www.wvi.org/wvi/news/latest_news.htm#Pakistan

 

 

Pace e sicurezza

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Il CICR ha sponsorizzato una serie di film, “In the path of conflicts”, per la TV

Washington DC, 10 marzo – Il CICR e l’Università del Distretto della Colombia (UDC) presentano “In the path of conflict”, una serie di film a sfondo umanitario, che verrà trasmessa sulla UDC-TV, canale 98, di Washington DC a partire dal 13 marzo.

La serie, costituita da 14 pellicole provenienti da tutto il mondo, tratta del devastante impatto che i conflitti armati hanno sui civili, in particolare sulle donne e i bambini. In circa 10 film prodotti dal CICR, la gente colpita dalla guerra in Congo, Ruanda, Cambogia, Sri Lanka e Afghanistan racconta la sua storia con la propria voce.

I film verranno trasmessi dalla UDC-TV, canale 98, alle 21, ogni lunedì dal 13 al 27 marzo, con repliche il mercoledì e il venerdì.

http://www.icrc.org

 

Una commissione governativa per gli Jawara

Il governo indiano ha costituito il 23 marzo 2006 una nuova commissione che deciderà del futuro della tribù degli Jawara delle Isole Andamane. Gli Jawara, che sono entrati in contatto con i coloni indiani che abitano sulle loro isole solo nel 1998, sono sotto la crescente minaccia dell’invasione dei cacciatori di frodo. Nel 2002 la Corte Suprema indiana aveva ordinato la chiusura della Andaman Trunk Road, che attraversa la foresta degli Jawara. Ciononostante le autorità locali hanno lasciato la strada aperta creando le condizioni per un continuo contatto con la tribù. I cacciatori di frodo penetrano così nella riserva cacciando gli animali da cui la tribù dipende Danno agli indigeni tabacco, alcol e cibo in cambio di servigi, col rischio di diffondere malattie verso le quali gli Jawara non hanno difese immunitarie. Oltre un anno fa le autorità avevano annunciato una politica di protezione delle terre Jawara e di prevenzione del bracconaggio. Nella pratica tuttavia era stato fatto poco.

Il quotidiano indiano “The Hindu”, annunciando l’istituzione della nuova commissione, scrive che essa “riesaminerà le pratiche amministrative esistenti e le disposizioni istituzionali varate per la protezione degli Jawara…Gli otto membri della commissione valuteranno inoltre la possibilità di promuovere i trasporti marittimi come alternativa alla Andaman Trunk Road”.

http://survival-international.org 

 

La Cina manda dei cani-poliziotto in Libano ad aiutare la missione ONU di eliminazione delle mine anti-uomo

2 marzo. A metà marzo, la Cina manderà due cani-poliziotto per aiutare le Forze di Pace delle Nazioni Unite (UNPF) a individuare le mine in Libano. (…) I cani aiuteranno la bonifica delle 182 mine e i soldati che stanno costruendo la strada all’interno della missione dell’UNPF in Libano. “Nel giro di due minuti, questi due cani-poliziotto di Kunming hanno odorato due mine seppellite sotto 30 cm di terra, in un’area di 30 metri quadrati,” ha dichiarato uno egli esaminatori dell’UNPF. “Hanno fatto un ottimo lavoro”.

La Cina ha preso parte attiva alle operazioni ONU di pace. È la prima volta che dei cani-poliziotto cinesi si uniscono alle missioni UNPF di bonifica dalle mine, ha dichiarato Yang Yinghui, un addestratore di 22 anni del Centro d’Addestramento Cinofilo del Dipartimento di Polizia di Kunming (KPDTC). (…) Il centro ha ricevuto, a dicembre 2005, una richiesta dall’ONU per dei cani-poliziotto. “I nostri addestratori hanno immediatamente approntato un addestramento per la bonifica dalle mine,” ha detto Zhang Zhi, un officiale del centro d’addestramento cinofilo. (…)

http://english.people.com.cn/200603/02/print20060302_247419.html

 

L’Ambasciatore canadese annuncia un nuovo progetto di sminamento in Bosnia per il CIDC durante la cerimonia per dare alla comunità un territorio libero da mine nel 2005

Bosansky Brod, 1 marzo – L’ambasciatore canadese in Bosnia  Erzegovina, la Signora Shelley Whiting, ha partecipato oggi ad una cerimonia di consegna dei certificati che attestano il successo completo delle attività di sminamento nei pressi di Bosanski Brod, una cittadina al confine della Bosnia Erzegovina con la Croazia. Tali certificati sono stati presentati dal Centro di Intervento sulle Mine della Bosnia Erzegovina (BH MAC) al signor Vid Ivanovic, sindaco di Bosanski Brod. Il governo del Canada, attraverso l’Agenzia Canadese di Sviluppo Internazionale (CIDA) ha contribuito con 750.000 dollari al lavoro di sminamento che è stato portato avanti dal Corpo Canadese Internazionale di Sminamento (CIDC), un’organizzazione caritatevole con base nella Nuova Scozia. Presenti pure alla cerimonia vi erano rappresentanti del BH MAC e del Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite, come pure il presidente del CIDC, Irving Schwartz, e il direttore del Programma per i Balcani del CIDC, Oliver Mitrevski. (…)

Il contributo annunciato oggi per Ljubinje e i fondi per le attività di Bosanski Brod si aggiungono alla contribuzione precedentemente annunciata di 4,5 milioni di dollari del Governo Canadese per l’attività di sminamento in Bosnia ed Erzegovina. (…)

http://www.minesactioncanada.org/home/index.cfm?fuse=Home.News&ID=196

 

25 anni di attività di HELP

Fondata nel 1981 dai rappresentanti di tutti i partiti politici tedeschi e da personalità di spicco della cultura, della scienza e della Chiesa, HELP diede inizio alla sua attività aiutando i 3 milioni di profughi afgani che a causa della guerra si erano rifugiati in Pakistan. Motto di HELP è “Aiutare ad aiutarsi”, ovvero aiutare chi si trova in difficoltà a migliorare la propria condizione con le proprie forze e a crearsi un futuro migliore. In questo spirito HELP è presente dove nel  mondo si presentano stati di necessità e opera nei settori salute, abitazione, reperimento di acqua potabile, problemi alimentari, sminamento.

Nel 2006 HELP festeggia i suoi primi 25 anni di attività. Nell’occasione la città di Bonn ha assunto il ruolo di charity-partner annuale 2006. Le celebrazioni inizieranno con la partecipazione di HELP alla 6° edizione della maratona del Reno che si volgerà a Bonn il 2 aprile: un grande evento sportivo dedicato quest’anno alla “catastrofe dimenticata” del Sudan. (…)

Altre manifestazioni sono previste per i prossimi mesi.

Attualmente HELP lavora ad Am Nabak nel Chad, dove a liberato dalle mine vasti territori, e rifornisce di cibo e acqua potabile 20.000 persone nei campi-profughi, in Cecenia, in Pakistan dove ha ricostruito 300 case, in Sri Lanka e Indonesia per i danni dello tsunami.

http://www.help-germany.de/jubilaeum/jubilaeum25.html

 

 

Salute

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In netto calo i casi di mucca pazza nel mondo - Incoraggianti i dati per il 2005 secondo la FAO

Roma, 23 marzo - Diminuiscono in tutto il mondo i casi di encefalopatia spongiforme bovina (BSE), vale a dire la malattia della Mucca Pazza, ha reso noto oggi la FAO, sottolineando che nel corso degli ultimi tre anni i casi sono calati del 50 per cento all’anno. In piena crisi influenza aviaria, è rassicurante apprendere che la battaglia contro un’altra seria malattia sta per essere vinta. Gli animali morti di BSE nel mondo, nel 2005, sono stati solo 474, rispetto agli 878 del 2004, ai 1646 del 2003 e alle parecchie decine di migliaia del 1992, secondo i dati forniti dall’Organizzazione Mondiale di Salute Animale (OIE), con la quale la FAO lavora in stretta collaborazione. Nel 2005 in tutto il mondo si sono registrati solo 5 decessi umani causati dal morbo di Creutzfeld-Jacob, ritenuto la variante umana della mucca pazza, tutti in Gran Bretagna – il paese più colpito dalla malattia – lo stesso dove nel 2004 si erano registrate nove morti e nel 2003 diciotto.

Andrew Speedy, esperto FAO di produzione animale, ha commentato: “È inequivocabile che la BSE è in diminuzione e che le misure adottate per fermare la malattia sono efficaci. Si andrà avanti sulla strada del successo se si continuerà ad applicare queste misure nel mondo”.

http://www.fao.org/newsroom/it/index.html

 

Congo (RDC): Oltre mezzo milione di bambini vaccinati da Medici Senza Frontiere

Al via la campagna di vaccinazione nel Kasai Orientale contro il morbillo per i bambini sotto i 5 anni

Kinshasa / Roma, 14 marzo – L'organizzazione internazionale di soccorso medico Medici Senza Frontiere (MSF) lancia una grande campagna di vaccinazione contro il morbillo a Mbuji Mayi (nella provincia del Kasai Orientale), la seconda città più grande della Repubblica Democratica del Congo (RDC). In poche settimane MSF vaccinerà 550.000 bambini sotto i 5 anni.

A gennaio, un'epidemia di morbillo era stata segnalata a Mbuji Mayi, dove vivono circa due milioni e mezzo di persone. Dall'inizio dell'anno sono stati identificati oltre 1.000 nuovi casi. In seguito alle informazioni raccolte dalla prima missione esplorativa e dopo avere ricevuto l'autorizzazione dalle autorità congolesi, MSF ha messo in piedi un'equipe formata da 10 operatori internazionali e 500 operatori congolesi per organizzare e realizzare la campagna di vaccinazione. (…) L'obiettivo è quello di vaccinare almeno l'85% dei bambini nelle aree colpite. (…)

Nel mondo, il morbillo uccide circa 450.000 persone ogni anno (una media di 1.200 al giorno) e la maggioranza di questi sono bambini. Il morbillo è una delle malattie più contagiose e quasi tutti i bambini non immuni contraggono l'infezione se esposti al virus.

All'inizio del 2006, MSF ha già vaccinato 120.000 bambini contro il morbillo nella provincia del Bas-Congo in RDC. Alla fine del 2004, nella provincia dell'Equateur, MSF ha concluso una campagna di vaccinazione per oltre 600.000 bambini sotto i 15 anni. La campagna è durata oltre un anno poiché molti villaggi potevano essere raggiunti solo in canoa.

Per informazioni: Medici Senza Frontiere – Ufficio stampa: 06 4486921 – Cell: 335 8489761

 

Notizie positive sui casi di Chikungunya nelle Seychelles

Seychelles, 9 marzo – Per la quarta settimana consecutiva, l’ Organizzazione Mondiale per la Sanità e il Ministero della Sanità delle Seichelles hanno registrato un costante declino nel numero di casi di Chikungunya registrati nel paese. Le ultime cifre (settimana dal 28 febbraio al 7 marzo) lasciano pensare ad un calo dell’incidenza di casi sospetti di circa il  65% nelle ultime quattro settimane. L’obiettivo degli operatori sanitari del luogo è portare il numero di nuovi casi a zero entro le prossime due-tre settimane. L’importante diminuzione di casi è stata evidente in ogni distretto del paese, segno questo di una capillare diffusione del virus.

Il virus di Chikungunya è una infezione virale trasmessa dalle zanzare che solitamente si accompagna a febbre, dolori muscolari ed articolari, eruzione cutanea e occasionalmente, nausea e vomito. L’infezione è di tipo autolimitante e il suo decorso di solito si risolve entro i 4-7 giorni, tuttavia si raccomanda una terapia sintomatica ad esempio a base di antidolorifici, e riposo.

Un rapporto dell’ufficio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) alle Seychelles la settimana scorsa ha confermato tali risultati ed ha indicato che è attesa una costante tendenza al calo. Secondo tale rapporto “Le misure di controllo sono state efficaci nel ridurre il numero di casi nelle Seychelles. Il successo va attribuito al governo, nonché ad un’efficace mobilitazione e coordinamento dei partner ed alle intense campagne pubbliche di sensibilizzazione lanciate in tutto il paese.”

L’ 8 marzo il dottor Lee Jong-wook, Direttore Generale OMS, ha dichiarato pubblicamente che i media hanno amplificato eccessivamente la minaccia del virus Chikungunya, e che l’OMS starebbe pensando ad una dichiarazione per rassicurare i turisti in procinto di visitare il paese.

http://go.reuters.com/newsArticle.jhtml?type=worldNews&storyID=11467725&src=rss/worldNews

 

Guinea: apre il nuovo centro DREAM a Conakry

13 March - Il 13 marzo è iniziata l’attività di un nuovo centro DREAM a Conakry, in Guinea, un paese di nove milioni e mezzo di abitanti sulla costa occidentale dell’Africa.

E’ il primo centro interamente gestito da DREAM dell’Africa francofona. Eappresenta l’ulteriore concretizzarsi di un sogno largo di speranza e di vita che coinvolge oggi anche la Guinea e i guineani dopo aver toccato e cambiato il destino di tanti uomini e di tanti donne in Mozambico, in Tanzania, in Malawi, in Kenya.

Questo nuovo centro DREAM è un’ulteriore espressione dell’amore di Sant’Egidio per l’Africa. Ma è anche il frutto dell’impegno preso nel novembre 2004, quando la Comunità di Sant’Egidio ha ricevuto, appunto per la sua lotta contro l’AIDS in Africa, il premio Balzan per la Pace e la Fratellanza tra i Popoli.  In quell’occasione, ricevendo il premio, era stato annunciato che la somma collegata sarebbe stata devoluta per l’attivazione della terapia antiretrovirale nella Guinea Conakry.

Ed è quanto è avvenuto. La struttura aperta nella capitale guineana è stata acquistata e messa in grado di funzionare proprio con i fondi del premio allora ricevuto dalla Comunità. (…)

http://dream.santegidio.com/

 

ACDI/VOCA e USPOULTRY uniscono i loro sforzi per combattere l’influenza aviaria

8 marzo 8 - ACDI/VOCA ha firmato un accordo con la Poultry & Egg Association americana per fornire assistenza tecnica nella lotta l’influenza aviaria a livello internazionale. I due gruppi forniranno il loro supporto nel reclutamento di esperti sanitari americani nel settore aviario che forniranno assistenza tecnica ai paesi che devono affrontare la lotta contro tale influenza. (…)

USPOULTRY si focalizzerà inizialmente sullo sviluppo di un pool di esperti dell’industria aviaria per un rapido aiuto ai paesi stranieri nella prevenzione, diagnosi e le necessità di risposta contro la sempre crescente influenza. Secondo Krushinskie, oltre 70 persone hanno indicato interesse nel partecipare all’iniziativa fino ad ora, e molti veterinari hanno già aderito. Queste persone verranno formate in collaborazione con USAID e altre agenzie governative americane.

Grazie ai finanziamenti da parte dell’Agenzia americana per lo sviluppo internazionale (USAID), ACDI/VOCA invia circa 400 esperti per i paesi in via di sviluppo e in fase di transizione ogni anno per affrontare problemi di sviluppo correlati allo sviluppo industriale, ai sistemi agricoli, ai servizi finanziari e allo sviluppo delle comunità. (…)

ACDI/VOCA è un’organizzazione privata, no profit che promuove la crescita economica e lo sviluppo della società civile nelle democrazie emergenti e nei paesi in via di sviluppo.

http://www.acdivoca.org/

 

 

Energia e sicurezza

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22 marzo – Giornata Mondiale dell’Acqua 2006: Acqua e Cultura

Ogni anno, una differente agenzia delle Nazioni Unite viene selezionata per coordinare, ovunque sul pianeta,  eventi connessi con la giornata mondiale dell’acqua, ed un tema differente viene scelto per riflettere sulle numerose sfaccettature delle risorse di acqua pura. La Giornata Mondiale dell’Acqua 2006 sarà guidata dall’ UNESCO sotto il tema 'Acqua e Cultura”.

Noi progettiamo le nostre città vicino all’acqua; ci bagniamo nell’acqua; giochiamo nell’acqua; lavoriamo con l’acqua. Le nostre economie sono costruite sulla forza del trasporto su acqua e i prodotti che acquistiamo e vendiamo sono tutti parzialmente composti di acqua, in un modo nell’altro. Le nostre vite quotidiane sono costruite sull’acqua e modellate dall’acqua. Senza l’acqua che ci circonda  - l’umidità dell’aria, le correnti dei fiumi, il flusso di acqua dal rubinetto della cucina  - le nostre vite sarebbero impossibili. (…)

Il tema “Acqua e Cultura” della Giornata mondiale dell’Acqua 2006 concentra la nostra attenzione sul fatto che esistono tanti modi di vedere, usare e celebrare l’acqua quante sono le tradizioni culturali nel mondo (…) Ogni regione del mondo ha un modo differente di mantenere sacra l’acqua, ma ogni regione ne riconosce il valore ed il posto centrale nella vita umana. Tradizioni culturali, pratiche indigene e valori sociali determinano come le persone percepiscono e utilizzano l’acqua nelle differenti regioni del mondo.

Quale punto focale nell’ambito delle Nazioni Unite per la promozione delle diversità culturali, l’obiettivo dell’UNESCO è quello di preservare e rispettare le specificità di tutte le culture, unendole ed espandendole in un mondo maggiormente interattivo e interdipendente.

Gli eventi che celebrano l’acqua nel mondo sono riportati nel calendario degli eventi sul sito web:

http://www.unesco.org/water/wwd2006/index.shtml

 

La Conferenza sullo Sviluppo della Telecomunicazione Mondiale fissa il piano di azione per connettere il mondo entro il 2015

Doha, 15 marzo – Il Piano di Azione di Doha, adottato della Conferenza sullo Sviluppo della Telecomunicazione Mondiale, prepara la strada all’attuazione di obiettivi mondiali per sfruttare il potere dell’informatica e delle comunicazioni (ICT) nell’accelerazione dello sviluppo. (…)

La quarta Conferenza sullo Sviluppo della Telecomunicazione Mondiale (WTDC-06) del Sindacato Internazionale delle Telecomunicazioni, che ha avuto luogo dal 7 al 15 marzo allo Sheraton Convention Centre di Doha, Qatar, ha riunito 969 partecipanti inclusi 820 delegati governativi da 132 Paesi e 4 rappresentanti della Palestina, 93 rappresentanti di società private e pubbliche provenienti da 31 Paesi e 14 rappresentanti di entità nazionali legati alle telecomunicazioni di 9 Paesi nonché 38 rappresentanti di organizzazioni regionali e internazionali. Inoltre 241 rappresentanti dei media di 22 Paesi hanno riportato l’evento in 139 servizi. (…)

Il Piano di Azione è basato su strategie di mutua assistenza per lo sviluppo delle telecomunicazioni da attuare a livello mondiale, regionale e nazionale. Il Piano si basa su sei programmi, cinque iniziative mondiali, due attività transettoriali e un nuovo approccio regionale secondo cui ogni regione definisce un quadro di azione per tutti i partecipanti sulla base di categorie concertate e priorità specifiche della regione. Il Piano di Azione di Doha offre un pacchetto di fornitura completo degli elementi necessari per aprire la strada all’accesso universale. (…)

http://www.itu.int/newsroom/press_releases/2006/04.html

 

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