Good News Agency – anno IV, n° 7
Settimanale - anno IV, numero 7 – 1 maggio 2003
Direttore responsabile ed editoriale: Sergio Tripi
Registrazione presso il Tribunale di Roma n. 265/2000 del 20-6-2000
Good News Agency - l’agenzia delle buone notizie - riporta notizie
positive e costruttive da tutto il mondo del volontariato, delle Nazioni Unite,
delle organizzazioni non-governative e delle istituzioni impegnate nel
miglioramento della qualità della vita, notizie che non si “bruciano” nell’arco
di un giorno. Ricerche redazionali a cura di Fabio Gatti. Good News Agency esce
a venerdì alterni in inglese e il venerdì seguente in italiano, con traduzioni
a sua cura; è distribuita per via telematica ad oltre 2.400 media in 46 paesi e ad
oltre 1.000 ONG.
E’
un servizio gratuito dell’Associazione Culturale dei Triangoli e della
Buona Volontà Mondiale, ente morale associato al Department of Public Information
delle Nazioni Unite.
Legislazione internazionale – Diritti umani
– Economia e sviluppo – Solidarietà
Pace e sicurezza – Salute – Energia
e sicurezza – Ambiente e natura
Religione e spiritualità – Cultura e educazione
(top)
UN, Nigeria crea Centro Regionale
Formazione per applicazione legge antidroga
Vienna,
16 aprile (Servizio informativo ONU) – Il governo della Repubblica di Nigeria e
l’ufficio ONU contro Droghe e Crimine
lavoreranno ad un progetto volto a
convertire la Jos Academy, nella regione Plateau, in un centro di formazione
per l’intera area africana occidentale.
La
nuova iniziativa aiuterà a creare un controllo sostenibile sulle droghe nella
regione attraverso formazione ed incremento delle capacità umane per quanto
riguarda l’applicazione della legge contro droga e relativa criminalità
organizzata, compreso il riciclaggio di denaro e la confisca di beni.
A tal fine, la Jos
Academy dovrà essere completamente equipaggiata, predisposta e gestita in modo
tale da soddisfare i moderni standard di formazione e da fornire un eccellente
curriculum formativo agli addetti ai lavori locali, siano essi nigeriani o di
madre lingua inglese o francese. È
anche auspicabile che il centro contribuisca considerevolmente alla rimozione
degli ostacoli restanti sulla strada di una piena cooperazione tra le agenzie
addette all’applicazione della legge antidroga presenti in quest’area. Il
Governo Federale della Nigeria ha già stanziato due milioni di dollari (su un
progetto il cui costo ammonta complessivamente a 5 milioni di dollari) come
contributo al progetto.
http://www.unodc.org/unodc/en/press_release_2003-04-17_3.html
UNODC e Marocco annunciano importante
indagine su cannabis per il 2003
Vienna.
16 aprile (Servizio Informazioni ONU) – Il Governo del Marocco e l’ufficio ONU contro Droghe e Crimine hanno firmato un
accordo di cooperazione tecnica a sostegno della lotta delle autorità
marocchine alla coltivazione della cannabis, nonché al traffico illegale ed
alla relativa criminalità organizzata.
La
prima azione congiunta sarà la realizzazione di un’indagine completa sulla
cannabis nell’estate
2003
che consentirà una mappatura delle dimensioni e localizzazioni delle
coltivazioni di cannabis in Marocco, specie nella regione del Rif
settentrionale. In base ai risultati dell’indagine il Governo potrà prendere
provvedimenti seguendo il Programma di Sviluppo Nazionale per l’area del Rif
Settentrionale, così da ottenere una riduzione delle coltivazioni illegali di
cannabis. Il Governo ha stanziato una somma ingente di denaro per il suddetto
Programma, con l’auspicio che assicuri uno sviluppo durevole e sostenibile alla
regione Rif, la più povera e sottosviluppata dell’intero paese.
Altre
iniziative di progetti riguardano l’assegnazione di esperti, consulenti e
sostegno al Governo marocchino per lo sviluppo di appropriati piani d’azione e
legislativi nazionali contro criminalità organizzata internazionale, traffico
di droga, riciclaggio di denaro e traffico di esseri umani. (...)
http://www.unodc.org/unodc/en/press_release_2003-04-17_1.html
ONU intensifica sostegno al controllo su
droghe dell’Unione Africana
Vienna,
16 aprile (Servizio Informazioni ONU)—L’ufficio ONU contro Droghe e Crimine ha appena aperto un ufficio ad Addis Abeba
(Etiopia), che sarà operativo dal prossimo luglio. Il nuovo ufficio lavorerà
nell’ambito di un progetto regionale (costo totale 1.000.000 di dollari), volto
all’assistenza dell’Unione Africana nella realizzazione del nuovo Piano
d’Azione per il controllo delle droghe in Africa per il periodo 2002-2006,
adottato durante un incontro ministeriale sul tema tenutosi in Costa d’Avorio
nel maggio dello scorso anno. Con questo piano gli stati membri dell’Unione
Africana e le organizzazioni regionali africane si impegnano ad adottare misure
concrete nei settori prioritari per il controllo delle droghe e ad integrare
tali misure con programmi di sviluppo, sociali
e sanitari.
L’attuale
progetto è un’estensione della cooperazione precedente tra UNDCP ed
Organizzazione dell’Unità Africana (OAU), iniziata pochi anni fa e sfociata
nella creazione di una Unità per la Prevenzione del Crimine ed il controllo delle
droghe all’interno del Segretariato dell’Unione Africana. Nell’ambito di questo
progetto l’unità riceverà esperti, servizi di consulenza e supporto finanziario
per il lancio delle campagne pubblicitarie ed informative per il controllo
delle droghe che riguarderanno tutto il paese.
In
Africa verrà creata una rete UNODC con governi, agenzie ONU e partners di
sviluppo il cui scopo sarà l’integrazione di elementi di controllo antidroga in
iniziative di sviluppo regionale più ampie, quali il nuovo Partenariaro per lo
Sviluppo Africano (NEPAD), il
Partenariato Internazionale contro l’AIDS in Africa (IPAA) ed altri
programmi dei sistemi ONU nel paese.
http://www.unodc.org/unodc/en/press_release_2003-04-17_2.html
(top)
I sindacati mondiali(*) chiedono un
forte coinvolgimento delle Nazioni Unite per la ricostruzione dell’Iraq
Bruxelles, 17 aprile (ICTUF on
line) – (...) La democrazia in Iraq, come
in ogni altro paese, deve essere sostenuta appieno dalla garanzia dei diritti
umani, in base agli standard internazionali. In particolare, i diritti
fondamentali dei lavoratori iracheni devono essere rispettati pienamente
attraverso un processo di ricostruzione e oltre. Lo sviluppo di un sindacato
libero e democratico è essenziale per questo e per il futuro della democrazia,
e i sindacati mondiali sono pronti e disposti a svolgere la loro parte nel
sostenere gli sforzi dei lavoratori iracheni per raggiungere tale obiettivo.
L’Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite ha un ruolo
principale nel processo di ricostruzione. L’OIL può aiutare ad assicurare che
gli standard lavorativi internazionali vengano rispettati e fornire la tanto
necessaria assistenza tecnica. (...)
(*)
I sindacati mondiali sono il gruppo di organizzazioni sindacali internazionali
che comprende International Confederation of Free Trade Unions, Global Union
Federations e Trade Union Advisory Committee all’OECD. http://www.global-unions.org
Il
Premio Nansen 2003 ad un'operatrice umanitaria italiana
Nairobi
/ Ginevra, 15 aprile - Annalena Tonelli, una donna italiana che ha dedicato
oltre trent'anni della sua vita ad aiutare la popolazione somala negli angoli
più remoti del Corno d'Africa, è la vincitrice del premio Nansen 2003.
Nell'annunciare
il vincitore del premio, l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i
Rifugiati, Ruud Lubbers, ha oggi affermato che la commissione per il Premio
Nansen ha scelto di premiare la sessantenne operatrice umanitaria italiana come
riconoscimento per la sua generosa dedizione al servizio della comunità somala,
composta principalmente da rifugiati rimpatriati e sfollati. Avvocato di
professione, la dottoressa Tonelli ha anche ottenuto diplomi in medicina
tropicale, medicina sociale e controllo della tubercolosi. Il Premio Nansen
viene conferito annualmente a individui o organizzazioni che si sono distinti
per il loro impegno nei confronti dei rifugiati. (...)
L’Alto
Commissario Lubbers ha ricordato che la dottoressa Tonelli ha scelto di vivere
semplicemente, in modo umile e senza percepire retribuzione per il suo
instancabile lavoro.
Per
ulteriori informazioni: Ufficio stampa UNHCR -- Laura Boldrini -- 335 5403194.
Il
Governo e le Tigri Tamil si accordano su un piano d’azione
destinato ai bambini colpiti dal conflitto nel Nord-est dello Sri Lanka.
Colombo,
11 aprile –
L’Esercito
delle Tigri Tamil (LTTE), il Governo dello Sri Lanka, organizzazioni locali ed
internazionali, si sono incontrati a Kilinochchi il 10 e l’11 aprile 2003, per
mettersi d’accordo
su un piano d’azione
per l’assistenza
dei bambini colpiti dalla guerra nel Nord-Est. Il seminario è stato inaugurato
congiuntamente da Sutha Thagan, Capo dell’ala politica del LTTE e da John
Gooneratne, Direttore Generale del Segretariato per la coordinazione del
Processo di Pace (SCOPP) ed è stato promosso dall’UNICEF.
I
partecipanti al seminario hanno sviluppato gli aspetti operativi del Piano d’Azione per
assicurare e ripristinare la normalità per i bambini colpiti dalla guerra,
compresi quei bambini coinvolti in lavori rischiosi, bambini di strada, bambini
soldato.
Il
Piano d’azione
si basa sui Principi Guida dei migliori interessi per il bambino, per i bambini
e le loro famiglie e sull’adozione
di un approccio integrato per garantire la sicurezza sociale dei piccoli. Il
piano inoltre sottolinea il ruolo della società civile nel migliorare l’efficienza dei programmi
e la loro sostenibilità. E’ stata anche
sottolineata la necessità di riconoscere la diversità culturale per far sì che
tutti i programmi siano culturalmente appropriati. E’ stata riconfermata
la garanzia che tutte le agenzie coinvolte nel Piano d’Azione saranno
neutrali in fatto di tematiche politiche, ideologiche e religiose. (...)
http://www.unicef.org/newsline/2003/03nn25tamiltigers.htm
(top)
UNECE promuove politiche a sostegno della ricostruzione industriale –
23 aprile
L’ambizioso
obiettivo della ricostruzione industriale è al centro delle riforme di mercato
nelle economie di transizione, specialmente nei paesi del Sudest europeo e
dell’ex Unione Sovietica. Per centinaia di imprese non competitive, fornitrici
di impiego e reddito per migliaia di persone, si rende infatti necessaria
un’opera di smantellamento o modernizzazione.
Per
coadiuvare i governi nella gestione della ricostruzione industriale, il 23
aprile 2003 la Commissione Economica delle Nazioni Unite per l’Europa (UNECE)
tiene un workshop sul tema “Opzioni politiche e regolatrici per la Promozione
della Ristrutturazione Industriale nell’area ECE”. Il workshop riunisce esperti
dei paesi europei orientali e occidentali in rappresentanza di governi,
organizzazioni internazionali, sindacati ed accademici che per l’occasione si
scambieranno opinioni ed esperienze sulle politiche governative volte a creare
condizioni favorevoli per la ristrutturazione di industrie e settori non
competitivi. (...)
Il
workshop é organizzato dal Gruppo di Specialisti per la Ristrutturazione
Industriale, creato dal UNECE per assistere i membri di governo nell’
elaborazione di politiche in questo settore chiave. Lo scambio di opinioni del
workshop accrescerà la capacitá del Gruppo di assistere le agenzie di governo
nelle economie di transizione.
http://www.unece.org/press/pr2003/03ireedd_p08e.htm
IFAD sostiene sviluppo agricolo in Senegal
per consentire ad abitanti aree rurali di superare la povertà
Roma,
17 aprile – È stato oggi firmato nel quartier generale del Fondo Internazionale
per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) da Momar Gueye, Ambasciatore in Italia della
Repubblica del Senegal, e Cyril Enweze, Vicepresidente IFAD, l’accordo per un
prestito di 12.5 milioni di dollari che contribuirà alla realizzazione della
seconda fase del progetto per lo sviluppo agricolo Agricultural
Development Project in Matam, il cui costo totale ammonta a 24.3 milioni di dollari.
Il
progetto consentirà alle popolazioni rurali di circa 26 comunità della regione
Walo e di circa 50 comunità agricole della regione Ferlo di fare qualcosa per
superare la povertà. È auspicabile che circa 150 000 persone in 20 000 aree
rurali possano beneficiare del progetto.
Particolarmente
vulnerabili alla povertà, in quest’ area del paese, sono le proprietà gestite
da donne. Le scarse risorse esistenti limitano le opportunità di migliorare
produttività ed introiti. Un ulteriore limite è rappresentato
dall’analfabetizzazione, che impedisce alle popolazioni povere di ottenere ed
utilizzare un know-how tecnico e manageriale e di accedere quindi ai mercati ed
ai servizi finanziari. (...)
http://www.ifad.org/media/press/2003/22.htm
Il
progetto, che ha terminato la fase di studio ed è ormai prossimo alla fase di
sperimentazione sul territorio del Maghreb, ha lo scopo principale classico del
Rotary di sostenere un’iniziativa per lo sviluppo socio economico e non di
semplice assistenza.
Nel
progetto questa finalità si concretizza nel recupero di terre marginali che
hanno già tendenza alla desertificazione, aiutando così le comunità locali a
“sfruttare” al meglio dei terreni che non sono facilmente coltivabili e che
d'altronde sono adatti a ricevere una serie di colture autoctone (quali
leguminose, foraggiere, palme da dattero e arbusti del genere acacia). (...)
L’iniziativa
combatte la desertificazione e l'erosione dei terreni grazie a un progetto
concepito per essere applicato al Maghreb e/o a situazioni similari Aumenta
localmente la produzione di biomassa verde incoraggiando uno sviluppo delle
attività del terziario legate all'artigianato, all'allevamento del bestiame,
alla produzione dei fiori dei frutti e di derivati autoctoni destinati all'alimentazione e/o alla
commercializzazione (datteri, apicoltura, allevamento di piccoli animali ecc.)
Migliora le condizioni ambientali. Fissa i nitrogeni e contribuisce alla
limitazione del CO2 nell'atmosfera.
Rotary,
Comitato
Interpaese Italia-Maghreb
(top)
UNICEF Iran prepara la prima spedizione
transfrontaliera di aiuti in Iraq
Tehran, 14 aprile – Domani martedì 15 aprile, un convoglio di
camion che trasporta 120.000 litri di acqua potabile attraverserà il confine
fra Iran ed Iraq meridionale; questa sarà la prima spedizione transfrontaliera
di aiuti dell’UNICEF proveniente dall’Iran. Diciassette camion contenenti 5.500
contenitori di acqua potabile lasceranno Ahwaz, in Iran, domani mattina,
diretti alla dogana di Shalamcheh. L’acqua è destinata alla distribuzione negli
ospedali e negli altri centri sanitari della penisola di Al-Fao.
La Rappresentante dell’UNICEF in Iran, Kari Egge, ha affermato che è
stata scelta tale penisola poiché nessun aiuto da parte delle Nazioni Unite ha
ancora raggiunto l’area, e le condizioni del terreno sono quasi
sconosciute. (...)
Nel corso degli ultimi 6 mesi, UNICEF Iran ha
immagazzinato vicino al confine con l’Iraq kit medici, alimenti specifici per
bambini denutriti, contenitori d’acqua ed altri materiali di soccorso per dare
una risposta rapida ai bisogni umanitari dei bambini che si trovano in Iraq o
nei campi profughi in Iran. (...)
L’Iran ospita più di 200.000 rifugiati delle
precedenti guerre irachene, ed ha giocato un ruolo importante nella
somministrazione di aiuti alimentari negli ultimi anni.
http://www.unicef.org/newsline/2003/03nn26iraq.htm
ADRA attiva
campi in Iraq
Silver Spring, Md, USA, 14 aprile - La sede spagnola
dell’Agenzia Avventista per l’Aiuto e lo Sviluppo (ADRA) ha ricevuto una
sovvenzione di 500.000 Euro dal Ministero per gli Affari Esteri del governo
spagnolo destinata ad operazioni di aiuto umanitario nel nord dell’Iraq. Il
progetto sovvenzionato consentirà alla ADRA di organizzare e rendere operativi
campi per 2.700 profughi all’interno del paese (IDP's) nelle regioni di Atrush
1 e Sarsink. (...)
L’Agenzia ADRA spagnola ha iniziato ad operare nel
nord Iraq nel 1993, con la prima spedizione umanitaria; nel 1995 è stata
costruita una scuola a Shindokha e nel 1996 sono stati forniti medicinali. Da
allora l’agenzia ADRA, grazie ai finanziamenti del governo spagnolo, ha
ricostruito i villaggi di Qassara, Garrade, Sartang e Bastava, distrutti a
causa del conflitto, costruendo per ognuno di essi 50 abitazioni, un centro
sanitario, una scuola, un sistema idrico e strade.
http://www.adra.org/ADRANews/041403.html
Etiopia: finalmente
piove!
11 aprile – “Piove!” esclama Steve Williams, facendo capolino
dalla porta della sua piccola stanza; il delegato del CICR per l’assistenza dei programmi di sostegno nella
provincia occidentale di Hararghe aspettava questo momento da lungo tempo. Insieme ai suoi quattro colleghi, tutti d’istanza nella cittadina di Mechara, Steve si è svegliato presto questa
mattina al suono sordo delle gocce di pioggia che cadono sui tetti in metallo.
La distribuzione di circa 400 tonnellate di
semi di mais, fagioli e miglio è stata appena completata in questa zona dell’Etiopia, in cui risiedono oltre 100˙000 persone particolarmente colpite dalla
persistente siccità degli ultimi anni. La breve stagione delle piogge, della
durata prevista di tre o quattro settimane, dovrebbe consentire agli
agricoltori di mettere a dimora abbastanza sementi per poterli piantare a
luglio, cosa che, in tempi normali, permettere,di sfamare la popolazione della
regione. (...)
PAM
inaugura il centro di rifornimento di crisi mondiale in Asia
Phnom Penh, 11 aprile – Il PAM delle Nazioni Unite ha annunciato oggi
la creazione di una base di rifornimento del tutto nuova per far fronte alle
emergenza situata in Cambogia e che servirà al PAM e ad altre agenzie
umanitarie impegnate nelle situazioni di crisi umanitarie in tutta l’Asia.
La Response Facility Regionale del PAM in Asia
riceverà e immagazzinerà materiali che
potranno essere inviati rapidamente nei luoghi di crisi umanitaria entro poche
ore dal loro inizio. L’equipaggiamento includerà materiali quali
uffici prefabbricati, equipaggiamento per telecomunicazioni e computer,
montacarichi, generatori, mezzi leggeri, camion, motociclette, attrezzi, pezzi
di ricambio e pompe di rifornimento.
Il centro, inaugurato alla cerimonia della
firma tra il PAM e il governo cambogiano, è il primo di una “rete dei quattro angoli” di strutture condivise vicine agli epicentri
di probabili crisi umanitarie. I centri, collegati elettronicamente, copriranno
i quattro punti cardinali: nord (Europa e Medio Oriente), sud (sud Africa), est
(Asia) e ovest (America Latina). (...)
http://www.wfp.org/index.asp?section=2
PAM
premia la tempestiva donazione giapponese per Africa, Asia e America Latina
Roma, 11 aprile – Il PAM delle Nazioni Unite ha manifestato
oggi la sua gratitudine al governo giapponese per una donazione di 84,5 milioni
di dollari a favore dei rifugiati, dispersi e vittime di disastri naturali in
Africa, Asia e l’America Latina.
“Siamo contenti in modo particolare della
tempestività e della portata di questa donazione”, afferma il direttore esecutivo del PAM,
James T. Morris. “In un periodo in cui l’attenzione del mondo è concentrata sull’Iraq, è di vitale importanza che i bisogni
delle altre parti del mondo non vengano dimenticati”.
I fondi verranno utilizzati per comprare
grano, farina, mais, farina di mais, legumi, miscele di grano e soia e sorgo,
così come riso giapponese e tonno in scatola. La donazione arriva in un momento
in cui il PAM è particolarmente preoccupato per il rischio che il conflitto
iracheno devi l’attenzione e i fondi da altre regioni di
crisi, in modo particolare in Africa. (...)
In totale, le donazioni del governo giapponese
a favore del PAM ammontano già a 104,3 milioni di dollari quest’anno, seguite da 92,5 milioni di dollari per l’assistenza nel 2002. (...)
http://www.wfp.org/index.asp?section=2
CIVITAS: Mostra Convegno della Solidarietà,
dell’Economia Sociale e Civile
Padova, 1-4 maggio
Lo scorso 15 aprile a Roma, presso la Sala Rossa del
Senato, si è svolta la conferenza di presentazione di CIVITAS, Mostra Convegno
della Solidarietà e dell'Economia Sociale e Civile, che avrà luogo a Padova
dall’1 al 4 maggio.
Il tema portante della manifestazione di quest’anno
sarà “Le Differenze come valore”. Nel corso dei quattro fitti giorni di lavori,
saranno presentate sei campagne di impegno civile:
"Le mani sull'oro blu. Le politiche e le ricerche
sull'acqua: la gestione sostenibile della risorsa idrica"; "Io non
discrimino"; "Più dai meno versi: la deducibilità fiscale delle
donazioni"; "CRIS- Communication Rights in the Information Society,
ovvero "Diritti di comunicazione nella società dell'informazione - Accesso
ai saperi e diritto a comunicare"; "Sin crédito no hay mañana".
Campagna a sostegno dei piccoli produttori del sud del mondo; "L'Europa
ripudia la guerra".
Giunta alla sua ottava edizione, CIVITAS è
la più importante Mostra Convegno della Solidarietà e dell’Economia Sociale e Civile aperta
in Europa.
E’ una manifestazione voluta e sostenuta dai protagonisti del non-profit, nata
per rispondere all’esigenza di un momento forte di confronto e di progettazione
tra tutti coloro che credono, secondo quanto recita il suo slogan ufficiale,
che “Partecipare non è
importante...è essenziale”. CIVITAS dà
voce a chi lavora per il sociale e crede nell’economia sociale (non-profit,
volontariato, associazionismo, terzo settore, impresa sociale o privato
sociale, cooperative sociali, economia civile), attenta ai bisogni di tutti e
di ciascuno.
CIVITAS, primo Salone Nazionale dell'Economia Sociale e Civile, nacque
nella primavera del 1996 per rispondere a sollecitazioni diverse, raccolte in
particolare nella Conferenza Europea dell'Economia. Fin dalla prima edizione ha
presentato, oltre agli stand, un intenso programma culturale e una serie si
eventi. [F. G.]
Fonte: CIVITAS
(top)
PAM
apre la prima linea di comunicazione umanitaria a Baghdad
Roma/Amman, 17 aprile – Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni
Unite ha aperto oggi la prima linea di comunicazione umanitaria a Baghdad dall’inizio della crisi irachena, dopo che un convoglio
di aiuti alimentari ha passato il confine giordano diretto verso la capitale
irachena. Circa 50 camion carichi di 1.4000 tonnellate di farina di grano
richiesta urgentemente hanno attraversato il confine Giordania-Iraq ad Al-Karama
questa mattina presto e dovrebbero raggiungere Baghdad al più tardi giovedì.
La partenza del convoglio dà vita al secondo e
potenzialmente più importante corridoio del PAM in Iraq in meno di due
settimane. Gli aiuti alimentari stanno già arrivando nei governatorati
settentrionali attraverso la Turchia, ma si pensa che Aqaba in Giordania
diventerà un porto di ingresso chiave in quanto collegamento per il centro e il
nord dell’Iraq. (...)
http://www.wfp.org/index.asp?section=2
Iraq: dossier stampa per ristabilire i legami
familiari
17 aprile –
Il CICR ha creato una
speciale unità di addestramento per l’Iraq presso il suo centro di addestramento
vicino Ginevra per centralizzare i dati sui prigionieri di guerra e le relative
informazioni necessarie per ristabilire i legami familiari. Sono previste anche
delle foto ad alta risoluzione ad uso dei media.
Il
26 marzo il CICR si è occupato di mettere a punto una
speciale unità di monitoraggio per l’Iraq presso il suo centro di addestramento ad Ecogia
(a 20 km da Ginevra) per centralizzare i dati sui
prigionieri di guerra e le relative informazioni necessarie per ristabilire i
legami familiari. L’unità
speciale si compone di oltre 50 persone, principalmente traduttori dall’inglese all’arabo e viceversa,
operatori per l’immissione
di dati sui computer, tecnici informatici e specialisti in attività legate alla
detenzione e al monitoraggio. “Le
nostre due priorità, raccogliere dati sui prigionieri e sui dispersi e ristabilire
i contatti tra i familiari separati dal conflitto, sono fortemente collegate
tra loro”
afferma Pierre Barras, capo dell’unità speciale. (...)
CARE riattiva i generatori di corrente
negli ospedali di Baghdad
I disordini e il caos continuano ad
ostacolare i tentativi di aiuto
15
aprile –
Lo staff di CARE in Iraq sta indirizzando gli aiuti più urgenti agli ospedali
di Baghdad, distribuendo acqua potabile e altri generi alle comunità nonostante
i disordini e il caos. Ma non possono essere attuati i tentativi di aiuto su
vasta scala necessari per soddisfare i crescenti bisogni fino a che non sarà
garantita una sicurezza minima. (...)
Oggi
lo staff di CARE ha riattivato il generatore di corrente di uno degli ospedali
più grandi di Baghdad, Ak Yarmuk General (1.200 posti letto). La scorsa
settimana l’ospedale
è stato colpito in pieno dalla granate che hanno distrutto il terzo piano. Dei
quattro ospedali visitati oggi, CARE riferisce che tutti sono stati più o meno
saccheggiati. Mentre Al Yarmuk General ha ancora delle attrezzature e del
materiale medico, Al Kindi non ha più neanche i letti. Domani due squadre di
ingegneri di CARE faranno del loro meglio per riattivare la corrente e
distribuire disinfettanti agli ospedali di tutta Baghdad. (...)
http://www.careusa.org/newsroom/pressreleases/2003/apr/04152003_iraq.asp
Gli
abitanti della Sierra Leone consegnano le armi di piccolo calibro in cambio di
sostegno per lo sviluppo
9
aprile –
Il processo di pace e di disarmo in Sierra Leone sta vivendo una nuova
primavera tramite un progetto pilota che incoraggia le comunità a consegnare le
armi di piccolo calibro in cambio di sostegno ai programmi di sviluppo locali.
L’iniziativa
vuole anche rafforzare le misure nazionali per il controllo delle armi. (...)
Quando
le località partecipanti avranno consegnato tutte le armi ai corpi di pubblica
sicurezza, avranno diritto a ricevere 20˙000 dollari per un progetto di
sviluppo. Saranno le comunità stesse a selezionare e portare a termine il
progetto, dalla costruzione di scuole e ospedali alla creazione di programmi di
istruzione al lavoro. Le certificazioni di avvenuto disarmo renderanno più
facile le future attività di sviluppo delle agenzie donatrici e di gruppi di
civili. Il distaccamento del PSNU in
Sierra Leone e l’Ufficio del PSNU per la Prevenzione ed il Recupero
delle Crisi sono i principali finanziatori del progetto.
Se
la fase pilota, della durata di sei mesi, si rivelerà di successo, il PSNU ed i
suoi partner valuteranno se ampliare il progetto fino alla portata nazionale. L’iniziativa sostiene anche
le fasi di miglioramento della legislazione sul controllo degli armamenti (...)
http://www.undp.org/dpa/frontpagearchive/2003/april/9apr03/index.html
(top)
Il Rotary presenta il Premio per lo
Sradicamento dalla Poliomielite all’ex Primo Ministro giapponese
Tokio, 17 aprile – Riconoscendo il sostegno significativo e
continuativo del Governo giapponese nella lotto alla poliomielite, il Rotary
International ha quest’oggi premiato l’ex Primo Ministro Ryutaro Hashimoto con il
Premio per lo Sradicamento della Poliomielite.
Dall’istituzione di questa iniziativa, nella metà
degli anni 80, il Governo giapponese ha contribuito con circa 200 milioni di
dollari USA allo sradicamento della poliomielite a livello mondiale. La maggior
parte di questi fondi sono stati utilizzati per l’acquisto di vaccini per la poliomielite da
somministrare per via orale e per fornire altri tipi di assistenza.
Il premio, presentato da Bhichai Rattakul,
Presidente del Rotary International, è stato creato nel 1995 per dare un
riconoscimento ai leader mondiali che hanno dato una grande contributo all’obiettivo di sradicare la poliomielite entro
il 2005. (...)
Sono stati fatti grandi passi in avanti per lo
sradicamento della poliomielite. (...) Nonostante i successi raccolti, per
raggiungere ogni bambino bisogna affrontare grandi sfide come: l’alta densità di popolazione, le sommosse
civili e, più criticamente, la raccolta di ulteriori fondi pari a 275 milioni
di dollari. (...)
http://www.rotary.org/newsandinfo/presscenter/releases/152.html
Riapertura del reparto maternità dell’ospedale di Kabul
8 aprile – Un maschietto del peso di 2,85 chili è stato
il primo bambino nato nel nuovo reparto maternità dell’ospedale Khair Khana di Kabul, appena
ricostruito ed inaugurato alla fine di marzo. (...) Il piccolo ospedale
pediatrico e dotato di reparto maternità, serve un’area di Kabul molto grande e povera ed è stato
restaurato e rifornito dall’UNFPA, il Fondo delle Nazioni Unite per la
Popolazione. I lavori sono stati eseguiti dalla ONG italiana Intersos. Durante
gli otto mesi di chiusura del reparto maternità a causa degli urgenti
interventi di miglioria, l’UNFPA ha sostenuto l’attività di un’ospedale di emergenza mobile danese, situato
vicino al Khair Khana. L’ospedale ha curato 200-300 pazienti al giorno
nei reparti di traumatologia, chirurgia selettiva, ostetricia e ginecologia; ha
inoltre formato 100 membri di uno staff locale. Fra luglio e dicembre sono nati
1500 bimbi nella struttura. (...)
L’UNFPA partecipa alla ricostruzione dell’Afghanistan nell’ambito della missione integrata di assistenza
delle Nazioni Unite. (...)
http://www.unfpa.org/emergencies/afghanistan/update.htm
Il Lussemburgo aumenta del 33% il suo
contributo all’UNFPA
Nazioni Unite, New York, 3 aprile – Quest’oggi, l’UNFPA (il Fondo delle Nazioni Unite per la
Popolazione) ha dato il benvenuto alla decisone del Lussemburgo di aumentare di
circa il 33% il suo contributo alle risorse regolari del Fondo. Questa decisone
aumenterà il contributo del Lussemburgo a circa 727.000 euro nel 2003. (...)
Nel corso di un recente discorso alla
Commissione delle Nazioni Unite sulla Popolazione e lo Sviluppo, la Direttrice
Esecutiva dell’UNFPA, Thoraya Ahmed Obaid, ha affermato che
le risorse per il Programma d’azione Cairo provenienti dai paesi in via di
sviluppo e dai donatori sono scese da 11,2 miliardi di dollari USA nel 2000 a
9,4 miliardi nel 2001. La Obaid ha perciò sottolineato l’urgenza di compiere maggiori sforzi per
raggiungere l’obiettivo di investire 17 miliardi di dollari
annui per le esigenze sanitaria connesse al parto ed altri bisogni della
popolazione.
L’UNFPA è la più grande fonte mondiale di
assistenza multilaterale alla popolazione. Da quando è diventato operativo, nel
1969, il Fondo ha provveduto costantemente all’assistenza ai paesi in via di sviluppo nell’affrontare le necessità della loro popolazione
e del loro sviluppo.
MSF rafforza gli interventi contro la
polmonite atipica in Vietnam
Bruxelles
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Medici Senza Frontiere sta mandando rinforzi alla sua squadra di medici
occupati al Bach Mai hospital di Hanoi, in Vietnam. Il gruppo, d’istanza
in quella città sin dal 19 marzo, ha il compito di aiutare a contenere la
patologia conosciuta come Sindrome Respiratoria Acuta e Severa (SARS). La
squadra di sei medici di MSF ha creato un area di isolamento all’interno
dell’ospedale
con una capacità di 100 posti letto, si occupa della preparazione del personale
medico locale sulle tecniche di isolamento e di protezione e darà sostegno
psicologico ai pazienti ed al personale stesso.
“MSF ha molta esperienza nell’ambito dell’isolamento delle malattie e la nostra presenza è importante per il personale locale, in cui alcuni medici e paramedici sono comprensibilmente preoccupati di dover trattare patologie misteriose”