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Good News Agency

Mensile – anno XIII, numero 210 – 15 febbraio 2013

 

Good News Agency - l’agenzia delle buone notizie - riporta notizie positive e costruttive da tutto il mondo del volontariato, delle Nazioni Unite, delle organizzazioni non-governative e delle istituzioni impegnate nel miglioramento della qualità della vita, notizie che non si “bruciano” nell’arco di un giorno. È distribuita gratuitamente per via telematica a 10.000 media e giornalisti di redazione in 54 paesi, a 3.000 ONG e a 1.600 scuole superiori e università. È un servizio di volontariato dell’Associazione Culturale dei Triangoli e della Buona Volontà Mondiale, ente morale associato al Dipartimento della Pubblica Informazione delle Nazioni Unite. Nel rapporto conclusivo sul Decennio per una Cultura di Pace presentato all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Good News Agency è stata riconosciuta quale ONG di spicco nel campo della informazione per la promozione di una cultura di pace tramite Internet.* L’Associazione è iscritta al R.O.C., al Registro della Regione Lazio delle associazioni di promozione sociale e alla World Association of Non Governmental Organizations. Registrazione al Tribunale di Roma n.265-2000 del 20.6.2000.

 

 

Sommario

Legislazione internazionaleDiritti umaniEconomia e sviluppoSolidarietà

Pace e sicurezzaSaluteEnergia e sicurezzaAmbiente e natura

Religione e spiritualitàCultura e educazione

 

Legislazione internazionale
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Navi Pillay accoglie con favore l’importante passo avanti che consente di presentare denunce individuali sui diritti economici, sociali e culturali

Ginevra, 6 febbraio – Mercoledì, l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Navi Pillay ha applaudito l'imminente entrata in vigore di un protocollo chiave di un trattato internazionale che, per la prima volta, consente i reclami individuali sui diritti economici, sociali e culturali, così da portare tutti i diritti umani su un piano di parità. Dopo aver superato la soglia del numero di ratifiche da parte degli Stati martedì, il Protocollo opzionale al Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali entrerà in vigore il 5 maggio. “L'entrata in vigore del Protocollo opzionale è un importante passo avanti, che consentirà a tutte le persone sotto la giurisdizione degli Stati Parte di chiedere giustizia per le violazioni dei loro diritti economici, sociali e culturali”, ha affermato la Sig.ra Pillay.

L’Uruguay ha attivato l'entrata in vigore del Protocollo opzionale il 5 febbraio, diventando il decimo Paese a ratificarlo insieme ad Argentina, Bolivia, Bosnia-Erzegovina, Ecuador, El Salvador, Mongolia, Portogallo, Slovacchia e Spagna.

Il Protocollo opzionale, adottato quattro anni fa, il 10 dicembre 2008, da parte dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, conferisce al Comitato sui diritti economici, sociali e culturali - l'organismo che monitora la Convenzione internazionale a cui è allegato il protocollo - la competenza di esaminare le denunce pervenute da cittadini individuali o in gruppi riguardo alle violazione dei diritti tutelati dal Patto. Consente inoltre al Comitato di svolgere indagini se riceve informazioni attendibili indicanti violazioni gravi o sistematiche da uno Stato parte di uno qualsiasi dei diritti economici, sociali e culturali di cui il Patto. Il testo integrale del Protocollo opzionale (in inglese) è consultabile all’indirizzo:

http://www2.ohchr.org/english/law/docs/A.RES.63.117_en.pdf

 

Competenze dell'Unione europea in materia di pluralismo e libertà dei media

6 febbraio - Nel mese di gennaio il Centro per pluralismo e la libertà dei media (CMPF), presso il Centro per gli Studi Superiori dell'Istituto universitario europeo Robert Schuman, ha pubblicato una relazione politica indipendente, scritto su richiesta della Commissione europea, che presenta il fenomeno della libertà e del pluralismo dei media, i grandi dibattiti accademici e politici che circondano il loro ruolo sociale, politico, economico e le implicazioni. La relazione sottolinea l'importanza della libertà e del pluralismo dei mezzi di comunicazione per la sostenibilità, il funzionamento e la legittimità di un governo democratico e quindi la necessità di azioni politiche pertinenti.

Il testo fornisce prospettiva all’avanguardia di misurazione e di valutazione del pluralismo dei media. Essa analizza i principali aspetti di economia dei media e in particolare la proprietà, nonché la tendenza alla concentrazione e il rapporto tra pluralismo, l'aumento dei mezzi di comunicazione on-line, l’impatto dei nuove media diffusi esclusivamente on-line e la globalizzazione.

Il nucleo fondamentale della relazione esamina lo sviluppo del dibattito sugli strumenti giuridici e sulla giurisprudenza, nonché gli strumenti giuridici  attualmente disponibili nell’ambito dell’Unione Europea per affrontare il pluralismo e la libertà dei media. Dal momento che l’UE dispone di pochi strumenti e persiste una incertezza giuridica generale in questo campo, la relazione suggerisce come la legislazione in vigore potrebbe essere utilizzata o modificata al fine di promuovere la libertà e il pluralismo dei media in modo più efficiente. La relazione è disponibile (in inglese) al seguente indirizzo:

http://cmpf.eui.eu/publications/policyreport.aspx

 

La Somalia inizia una “profonda trasformazione” afferma un funzionario ONU in visita

30 gennaio – Il più alto funzionario politico delle Nazioni Unite ha sottolineato oggi, nel corso di una visita nella capitale Mogadiscio, che la Somalia sta entrando in un nuovo capitolo della sua storia e ha ribadito l'impegno dell’organizzazione a supportare gli sforzi per costruire una pace duratura.

“La Somalia si sta sottoponendo a profonde trasformazioni”, ha detto il sottosegretario generale per gli affari politici Jeffrey Feltman. “Le Nazioni Unite continueranno ad assistere in questo momento critico finché sarà possibile”. Dopo decenni di scontri tra fazioni e illegalità, nel Paese dell'Africa orientale è in corso un processo di pace e riconciliazione nazionale, con una serie di passaggi chiave lo scorso anno che hanno contribuito a porre fine al periodo di nove anni di transizione politica. Questi passaggi includono l’adozione di una Costituzione provvisoria, l’istituzione di un nuovo Parlamento e la nomina di un nuovo Presidente e un nuovo primo ministro.

La visita di Feltman segue l'annuncio del segretario generale Ban Ki-moon al vertice dell'Unione Africana tenuto ad Addis Abeba, Etiopia nel fine settimana riguardo la proposta al Consiglio di Sicurezza sull'istituzione di una nuova agenzia dell’ONU di mantenimento della pace nell’ambito del rafforzamento del partenariato tra l’ONU e l’Unione Africana. 

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=44040&Cr=somalia&Cr1=

 

I deputati spingono i ministri UE ad adottare la Garanzia per i giovani

16 gennaio - Il sistema della "Garanzia per i giovani", disegnato affinché nessun giovane nell'UE rimanga senza un lavoro, un percorso d'istruzione o un tirocinio per più di quattro mesi, ha ricevuto il forte sostegno del Parlamento mercoledì. I deputati hanno votato una risoluzione che invita i ministri del lavoro dell'UE a trovare un accordo - entro febbraio - su una raccomandazione del Consiglio che preveda l'introduzione di questo sistema in tutti gli Stati membri.

L'obiettivo dei sistemi di "garanzia per i giovani", si legge nella risoluzione, è assicurare a tutti i cittadini legalmente residenti nell'UE sotto i 25 anni di età e ai neolaureati under-30 una buona offerta di lavoro, un nuovo percorso di studi o un periodo di apprendistato entro quattro mesi dall'inizio della disoccupazione. La risoluzione è stata adottata con 546 voti a favore, 96 contrari e 28 astensioni. Il Parlamento ha già richiesto due volte l'adozione di questi sistemi e sostiene fermamente la proposta della Commissione europea per una raccomandazione del Consiglio per introdurre questi sistemi in tutti gli Stati membri.

http://www.europarl.europa.eu/news/it/pressroom/content/20130114IPR05312/html/I-deputati-spingono-i-ministri-UE-ad-adottare-la-Garanzia-per-i-giovani

 

 

Diritti umani

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Nuova politica di genere promuoverà equità di genere

Impegno a rendere sia gli uomini che le donne in grado di riuscire nell’economia globale

18 gennaio – La nuova politica di genere di ACDI/VOCA delinea fasi programmatiche per promuovere l’equità di genere ed impedire le discriminazioni. L’uguaglianza di genere è parte della  realizzazione di programmi efficaci ed efficienti, colma in parte le lacune delle disuguaglianze di genere e risponde alle dinamiche di genere in un contesto di sviluppo.

La politica si applica a tutti i progetti ACDI/VOCA, a prescindere dal fatto che questi siano richiesti dai donatori coinvolti nel progetto. In essa vengono dettagliate line guida specifiche sull’integrazione dell’equiparazione dei generi in processi chiave tra cui la progettazione di programmi, il loro lancio e realizzazione, monitoraggio, valutazione, formazione e reclutamento.

http://www.acdivoca.org/site/ID/news-Gender-Policy-Will-Promote-Gender-Equity

 

Diritti Umani – Rapporto Mondiale 2013

Il 23mo Rapporto Mondiale annuale riassume la condizione dei diritti umani nel 2012 in oltre 90 Paesi e territori di tutto il mondo. Il documento rispecchia un esteso lavoro investigativo che lo staff dell’Osservatorio sui Diritti Umani ha realizzato durante l’anno, spesso in stretta collaborazione con gli attivisti locali per i diritti umani.

A due anni dalla primavera araba, molto dell’entusiasmo dei primi giorni di protesta è svanito, sostituito da frustrazione ed una velocità ridotta di cambiamento. Chi è ora al potere deve affrontare un compito scoraggiante: costruire democrazie che rispettino i diritti e che sostengano la legge e proteggano i diritti di tutti i cittadini, anche di quelli impopolari e soffocati. I governi sostenitori dei diritti umani hanno un ruolo importante da svolgere in questo decisivo periodo di transizione, fornendo un sostegno decisivo e di buoni principi ai regimi post-autoritari a garanzia della realizzazione della promessa della Primavera Araba.

http://www.hrw.org/world-report/2013

 

Festival dell’Osservatorio dei Diritti Umani di Londra

19 film offrono una testimonianza e invitano gli spettatori a cercare la giustizia

La XVII edizione del  Festival per i Diritti Umani verrà presentata a Londra dal 13 al 22 marzo 2013. Quest’anno il programma ruota attorno a quattro tematiche: valori tradizionali e diritti umani, compresi i diritti delle donne e dei disabili; crisi e migrazioni; focus su Asia/Sudest asiatico; ed occupazione e rispetto della legge.

Il programma ospita 14 documentari e cinque film drammatici ambientati in Afghanistan, Repubblica Democratica del Congo, Timor Est, Haiti, India, Indonesia, Israele, Giordania, Marocco, Corea del Nord, Norvegia, Arabia Saudita, Senegal, Serbia e Tanzania. A molti dei film seguiranno sessioni di domande e risposte, e dibattiti con registi, esperti e protagonisti dei film.

http://www.pressenza.com/2013/02/human-rights-watch-london-film-festival/

 

Iniziativa dei cittadini europei per la libertà d’informazione

Una firma per il pluralismo dei media

E’ stata lanciata da associazioni e organizzazioni della società civile di tutta Europa, con il sostegno di numerose testate giornalistiche, di personalità del mondo della cultura, dello spettacolo, della politica e delle università. L’iniziativa si avvale dello strumento di democrazia diretta previsto dal Trattato di Lisbona, che prevede la raccolta di almeno un milione di firme per chiedere alla istituzioni europee di attivarsi per aprire un processo legislativo per norme comuni e vincolanti per tutti gli stati membri. In questo caso, il diritto ad una informazione indipendente e pluralista, come sancito dalla Carta dei Diritti fondamentali dell’Ue. La libertà e il pluralismo dei media sono sotto attacco in Europa. L'erosione del diritto a un'informazione indipendente, libera e plurale è una minaccia al pieno esercizio della cittadinanza europea. Ma è un diritto che i cittadini europei possono rivendicare, firmando a sostegno dell'iniziativa sul sito: www.mediainitiative.eu

http://www.aje.it/Newsletter-Age/AGE-News-gennaio-2013.pdf

 

 

Economia e sviluppo

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Una sovvenzione IFAD per la Somalia in risposta alla richiesta di investimenti a seguito della diaspora

4 febbraio, Roma – In seguito al recente appello del Presidente del Governo Federale della Somalia, Hassan Sheikh Mohamud, rivolto ai somali emigrati all’estero, di investire nella ricostruzione del paese, il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) ha annunciato un nuovo Programma che farà leva sul miliardo di dollari e più che viene inviato a casa annualmente dai somali emigrati.

I soldi inviati dai somali residenti all'estero equivalgono a circa il 50% del Prodotto Interno Lordo e rappresentano un elemento vitale per l'economia del paese. Per ricostruire la Somalia, l’IFAD collaborerà con Diaspora Investment in Agriculture  (DIA), con il Governo Federale della Somalia e con il Dipartimento degli Stati Uniti per l’Alleanza di impegno Internazionale verso la Diaspora (IdEA),  e donerà circa 1,5 milioni di dollari a favore dei progetti innovativi riguardanti la diaspora. Per incoraggiare gli investimenti transfrontalieri nel settore agricolo, per migliorare la sicurezza alimentare e per aumentare l’occupazione rurale, verranno dati ammontaribda 20.000 a 100.000 dollari per la realizzazione dei progetti.

David Lane, Ambasciatore degli Stati Uniti presso le Agenzie delle Nazioni Unite a Roma, ha sottolineato: "Investire nell’agricoltura vuol dire investire nella crescita. Alcuni studi hanno dimostrato che la crescita nel settore agricolo è da 3 a 6 volte più efficace nell’aumentare il reddito delle persone povere rispetto alla crescita negli altri settori. Attraverso questa iniziativa, stiamo incoraggiando gli investimenti nei settori fondamentali della stabilità, sicurezza alimentare e lavoro”.

http://www.ifad.org/media/press/2013/2.htm

 

Prestito dell'IFAD alla Repubblica islamica del Pakistan per supportare 116,000 persone nei distretti costieri

31 gennaio, Roma - Il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) estenderà un prestito di 30 milioni di dollari a favore della Repubblica islamica del Pakistan per finanziare il Progetto Gwadar-Lasbela per il sostentamento della popolazione (Gwadar-Lasbela Livelihoods Support Project), che si avvarrà dei recenti sviluppi e delle infrastrutture presenti nella regione per collegare meglio i piccoli pescatori ai mercati regionali.

I distretti di Gwadar e Lasbela condividono i tre quarti della costa pakistana, sono lontani dalla capitale e collegati male con il resto del paese. Nonostante il grande potenziale per la crescita e per lo sviluppo, l'area deve essere migliorata. Il progetto gestirà le difficoltà attualmente affrontate dalle persone di tali distretti attraverso il miglioramento delle infrastrutture, dell'accesso ai mercati e delle fasi di produzione. A sostegno delle comunità di pescatori, verranno forniti migliori strumenti per la raccolta e per il trasporto.

Il progetto sosterrà principalmente le famiglie rurali povere di 382 villaggi nei distretti di Lasbela Gwadar, compresi i piccoli proprietari terrieri, le persone in affitto senza terra, i piccoli agricoltori e pescatori e le donne rurali. Beneficeranno del Progetto  circa 20.000 famiglie rurali.

http://www.ifad.org/media/press/2013/1.htm

 

L’Angola annuncia un contributo al Fondo di Sicurezza Alimentare africano: il Presidente dell'Angola incontra il Direttore della FAO Graziano da Silva

30 gennaio, Luanda - La Repubblica dell’Angola contribuirà al Fondo Fiduciario di Solidarietà in Africa, destinato al potenziamento degli sforzi per combattere la fame nel continente. Nel corso di un incontro con il Direttore Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO), José Graziano da Silva, il Presidente dell'Angola José Eduardo Dos Santos ha annunciato: "L'Angola non può essere assente dalla lotta contro la fame".

Il Fondo Fiduciario di Solidarietà in Africa, amministrato e condotto dalla FAO, sostiene le attività che migliorano la capacità dei Governi e delle organizzazioni regionali di sradicare la fame, l'insicurezza alimentare e la malnutrizione, nell’ambito del Programma di sviluppo globale dell’agricoltura africana (CAADP - Comprehensive Africa Agriculture Development Programme).

Nel corso della sua prima missione in Angola, il Direttore Generale della FAO si è congratulato con il Presidente Dos Santos per i successi del paese nella lotta contro la fame. Tra il 1990-92 e il 2010-12 il tasso di denutrizione è sceso dal 64% al 27% della popolazione, superando l'Obiettivo di Sviluppo del Millennio di dimezzare la popolazione che soffre la fame entro il 2015. La FAO sostiene l’Angola in questo processo ed effettua attualmente investimenti di circa 20 milioni di dollari a favore dello sviluppo agricolo e della sicurezza alimentare nel paese

http://www.fao.org/news/story/en/item/169108/icode/

 

UE, via libera alla Tobin Tax sulle transazioni finanziarie

Nella riunione Ecofin del 22 gennaio, a Bruxelles, i ministri delle finanze dell'area euro, affiancati dai loro omologhi dell'intera Ue, hanno discusso del lancio della cooperazione rafforzata in materia di tassa sulle transazioni finanziarie, dando via libera all'introduzione della Tobin Tax in undici Paesi. Oltre all'Italia ci sono Belgio, Germania, Estonia, Grecia, Spagna, Francia, Austria, Portogallo, Slovenia e Slovacchia. Si sono astenuti Repubblica Ceca, Regno Unito, Malta e Lussemburgo. Ora la Commissione di Bruxelles potrà avanzare una proposta dettagliata. Il commissario europeo per la fiscalità e l'unione doganale, Algirdas Semeta, ha commentato che “è stato compiuto un grande passo avanti nella politica fiscale, anche se non è stata raggiunta l'unanimità”. Per la prima volta la tassazione sulle transazioni finanziarie sarà introdotta a livello regionale, ha spiegato Semeta, “in un'area che rappresenta i due terzi dell'economia dell'Unione europea e il 90% dell'economia dell'Eurogruppo”. E “le nostre stime - prosegue il commissario Ue - erano di circa 57 miliardi di euro di ricavi annui per l'Europa a ventisette”. In Italia la Tobin Tax, già introdotta, darà un gettito di circa un miliardo di euro. Lo ha dichiarato il ministro dell'economia, Vittorio Grilli, a margine della riunione.

http://www.aje.it/Newsletter-Age/AGE-News-gennaio-2013.pdf

 

La FAO e la Francia uniscono le forze per migliorare le condizioni di vita degli agricoltori in Sud Sudan

15 gennaio, Roma - Un nuovo Programma nella Repubblica del Sud Sudan sta aiutando a migliorare le condizioni di vita degli agricoltori più vulnerabili, ottimizzando la qualità delle sementi utilizzate per la produzione di colture chiave. Con il sostegno del governo della Francia, la FAO ha coinvolto il Ministero dell'Agricoltura del Sud Sudan per proseguire oltre il programma di durata annuale.

Il progetto, del valore di più di 612.000 dollari, si concentrerà sulla formazione degli agricoltori nelle fasi di produzione, stoccaggio e commercializzazione di sementi e talee di qualità delle colture di base come il sorgo, mais, manioca e fagioli dall'occhio nero. Verrà anche aumentata la quantità di sementi a disposizione degli agricoltori più vulnerabili del Sud Sudan.

Oltre il 90% degli agricoltori del Sud Sudan dipende ancora dal sistema informale di sementi, il quale si basa principalmente su semi salvati (42%), social network (26%) e sui mercati locali (22%). Generalmente gli agricoltori utilizzano più volte i semi salvati da una stagione all'altra, riducendo la purezza genetica del seme. Joseph Okidi, Project Officer della FAO in Sud Sudan, ha dichiarato: "Attraverso questo progetto, la FAO si propone non solo di ridurre il numero di famiglie colpite da insicurezza alimentare, migliorando la disponibilità e l'accesso alle sementi di qualità sul mercato, ma ha anche l’obiettivo di migliorare il reddito e le capacità dei produttori di sementi".

Il programma, oltre a 400 produttori di sementi, mira ad aiutare circa 30,000 persone provenienti da più di 5,000 famiglie rurali vulnerabili; il Programma comprende fiere di sementi, lo sviluppo di capacità nelle imprese di distribuzione di sementi, e scuole di pratica di agricoltura.

http://www.fao.org/news/story/en/item/168191/icode/

 

Prima emissione di ricevute di deposito cerealicolo in Ghana

Nuovi vantaggi in Ghana per produttori e consumatori

9 gennaio – Concessione di prestiti, immagazzinaggio dei raccolti, maggiori guadagni dalle vendite: tutto ciò sta diventando più facile per i commercianti ed i coltivatori ganiensi con la recente emissione delle prime ricevute di deposito di grano. Il positivo evento ha avuto luogo a Tamale, nel nord del Ghana, distretto relativamente povero e fulcro di questi sforzi di sviluppo. Le ricevute costituiscono la registrazione del deposito e possono essere accettate come garanzia collaterale da banche ed istituti finanziari.

Secondo il Ghana Grains Council (GGC) un sistema ben regolate di ricevute di deposito non potrà che contribuire alla soluzione dei persistenti problemi che affliggono il mercato agricolo ed il credito: variazioni stagionali dei prezzi, speculazioni e frodi sul peso e sulla qualità, limitato accesso al credito. Problemi che traggono origine dalla scarsità di infrastrutture per un immagazzinamento efficiente, sistemi scarsamente evoluti di standardizzazione nelle misure, mancanza di garanzie secondarie per il credito bancario. Con la recente innovazione, molti di questi problemi avranno una soluzione, con beneficio di produttori e consumatori.

http://www.acdivoca.org/site/ID/news-First-Grain-Warehouse-Receipts-Issued-Ghana

 

 

Solidarietà

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Banco Alimentare: un'iniziativa tra solidarietà e pace sociale

Rotary forum interclub - Roma, 21 febbraio

Tre Rotary Club romani (RC Roma Leonardi da Vinci, RC Roma, RC Roma Est) hanno organizzato un forum per giovedì 21 febbraio alle ore 20,00 presso il Crowne Plaza Hotel St. Peter's (Via Aurelia Antica, 415 – Roma). La serata, che offrirà l’occasione per celebrare la Giornata della Pace e il mese dell’Intesa Mondiale, si incentrerà sull’incontro con Massimo Perrotta, presidente dell’Associazione Banco Alimentare Roma - onlus.

www.romaleonardo.it  - e-mail segreteria@rotarymail.it

 

Giordania - Un summit della Caritas sulla catastrofe siriana

Amman (GV, Agenzia Fides 9 febbraio)) - Si terrà dal 20 al 22 febbraio ad Amman, presso la casa delle Suore del Rosario, l'assemblea annuale dei membri dell'organismo regionale di collegamento tra le 17 agenzie nazionali Caritas del Medio Oriente e del Nord Africa (Caritas MONA). Quest'anno, con la la tragedia siriana in atto, l'appuntamento trascende la sua ordinaria valenza amministrativa protocollare: al centro della tre giorni ci sarà l'emergenza dei profughi fuggiti dalla Siria e ospitati - spesso in condizioni insostenibili - nei Paesi confinanti. (...)

Il 20 febbraio è annunciato anche un incontro di tutti i partecipanti al summit con il Re Abdallah II di Giordania.

Durante le sessioni di lavoro, i rappresentanti delle diverse Caritas nazionali cercheranno di delineare strategie condivise davanti a una emergenza umanitaria che sta travolgendo i pur generosi programmi di soccorso messi in campo dalle organizzazioni assistenziali e caritative. I profughi siriani sono più di 350mila sia in Giordania che in Libano, e non meno di 150mila hanno trovato rifugio in Turchia. "Soltanto noi di Caritas Giordania" dichiara all'Agenzia Fides il direttore Wael Suleiman "abbiamo assistito finora 75mila profughi. Si tratta di un lavoro immane, viste le nostre forze. E per le vite di tante persone travolte da questa tragedia, in questa situazione noi adesso rappresentiamo il volto della Chiesa. Mi auguro che su questo punto sia sempre più vigile la sensibilità dei cristiani in tutto il mondo".

http://www.fides.org/aree/news/newsdet.php?idnews=40979&lan=ita

 

Magnate delle miniere sarà il primo africano a sottoscrivere l’impegno a donare

31 gennaio – Patrice Motsepe, il primo Sudafricano di colore ad ammassare una fortuna da un milardo di dollari, mercoledì ha dichiarato d’aver firmato l’Impegno a Donare, destinando almeno metà dei suoi beni familiari alle sue fondazioni, ha riportato la Reuters.

Il fondatore dell’impresa mineraria African Rainbow Minerals, Patrice Motsepe è il primo africano ad aderire al progetto filantropico lanciato da Warren Buffet e Bill e Melinda Gates per convincere i miliardari a donare almeno metà del loro denaro. La maggior parte dei quasi 100 aderenti, a oggi, sono americani. Annunciando la sua adesione assieme alla moglie, Motsepe ha detto che le sue donazioni saranno usate principalmente per sostenere la sanità e l’istruzione in Sudafrica e che promuoverà il progetto anche tra gli altri connazionali ricchi.

http://philanthropy.com/blogs/philanthropytoday/mining-magnate-becomes-first-african-to-sign-giving-pledge/61945

 

Michael Kors invita tutto il mondo della Moda ad agire contro la fame nel mondo

31 gennaio, Roma - Michael Kors, stilista di fama internazionale, ha deciso di sostenere, insieme all’azienda che porta il suo nome, il lavoro del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP), attraverso la combinazione di campagne di sensibilizzazione mirate, eventi speciali e vendita di prodotti in edizione limitata per raccolta fondi. Un annuncio pubblico diffuso nel gennaio 2013 attraverso i canali di comunicazione di Michael Kors ha divulgato al mondo questa nuova collaborazione.

Nel mese di marzo 2013, l'azienda lancerà due nuovi modelli di orologio unisex a favore della campagna “WATCH HUNGER STOP” ( Guarda la fame fermarsi; in inglese Watch vuol dire anche orologio). Ogni orologio venduto consentirà al WFP di sfamare 100 bambini. Ci sarà anche un’iniziativa di donazione attraverso messaggi come metodo alternativo per consentire a tutti di sostenere la campagna.

Il Direttore Esecutivo del WFP Ertharin Cousin ha sottolineato: "Non vediamo l'ora di lavorare con Michael Kors. Lavorando insieme, susciteremo più attenzione e potremo ottenere maggiori risorse a sostegno del WFP nella sua lotta per porre fine alla fame nel mondo”.

http://www.wfp.org/stories/michael-kors-watch-hunger-stop

 

La Croce Rossa del Malawi consegna delle case ai sopravvissuti del terremoto

31 gennaio – La Croce Rossa del Malawi (CRM), come parte integrante del progetto di ripresa per ridare normalità alla vita di migliaia di sopravvissuti al terremoto del 2009 che colpì il distretto settentrionale di Karonga, ha consegnato 500 case riparate e 100 costruite ex-novo.

Grazie all’aiuto finanziario del Dipartimento Inglese per lo Sviluppo Internazionale (DISI), queste case sono state costruite con nuove tecnologie per resistere a terremoti e altre calamità.

http://www.ifrc.org/en/news-and-media/press-releases/africa/malawi/malawi-red-cross-hands-over-houses-to-earthquake-survivors/

 

Siria: nonostante le difficoltà, gli aiuti continuano ad arrivare

29 gennaio – L’attuale conflitto siriano non sembra essere vicino a terminare e ciò rende sempre più critica la situazione umanitaria. Il CICR, insieme alla Mezza Luna Crescente arabo-siriana, continua a lavorare per superare gli ostacoli che intralciano gli sforzi di portare assistenza alla popolazione.

In tutto il paese, uomini, donne e bambini patiscono sofferenze d’inaudito livello. Riuscire a raggiungere certe aree, come Aleppo, Deir Ezzor e Idlib, è incredibilmente difficoltoso a causa dei tumulti sempre crescenti. Ma nonostante ciò, scorte di cibo, kit igienici, materassi e coperte continuano a essere consegnate e distribuite per tuto il paese, in collaborazione con la Mezza Luna Crescente arabo-siriana. Inoltre, si continua a lavorare per far fronte ai bisogni idrici e sanitari in tutta la Siria.

“Rispondere alle necessità in maniera efficiente e tempestiva è fondamentale per le nostre operazioni,” ha dichiarato Edwin Gilmore, che coordina la logistica CICR nel paese. “Blocchi stradali, infrastrutture danneggiate e violenti scontri sono solo alcune delle sfide che dobbiamo fronteggiare per raggiungere i bisognosi. A volte, questo significa trovare strade alternative o approfittare di una piccola finestra temporale tra uno scontro e l’altro.”

http://www.icrc.org/eng/resources/documents/update/2013/01-29-syria-assistance.htm

 

Il WFP dona attrezzature mediche del valore di 16,2 milioni di rupie al Dipartimento di Salute del Balochistan

23 gennaio, Quetta – Il Dr. Masood Qadir Nosherwani, Direttore Generale del Servizio Sanitario del Balochistan, ha ricevuto tutte le attrezzature da Jean-Luc Siblot, il Rappresentante del WFP in Pakistan. Il materiale donato comprende apparecchi per la misurazione della pressione sanguigna, tabelle di consegna, bombole di ossigeno, bilance per neonati e mobili per i pazienti e il personale. L'apparecchiatura verrà utilizzata presso le strutture sanitarie pubbliche di base del Balochistan, dove il WFP porta avanti i propri programmi di sostegno alla nutrizione. La donazione comprende anche veicoli, computer portatili, scanner e stampanti per il personale medico del Dipartimento.

Le attività di sostegno alla nutrizione del WFP sono svolte in collaborazione con il Dipartimento della Salute del Balochistan, l'UNICEF e altre Organizzazioni Non Governative in un lavoro generale di recupero dopo le inondazioni del 2010 e del 2012.

Il WFP fornisce specifico cibo nutriente adatto per il trattamento della malnutrizione acuta moderata (MAM) dei bambini tra i 6 e i 59 mesi di età. Nel 2012, il WFP ha distribuito più di 1.400 tonnellate di prodotti alimentari specializzati in Balochistan, aiutando più di 130.000 bambini moderatamente malnutriti e le donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento. Nel corso del 2013, il programma nutrizionale del WFP andrà a sostenere ulteriori 500 siti di alimentazione supplementare in nove distretti del Balochistan.

http://www.wfp.org/news/news-release/wfp-donates-equipment-worth-162-million-rupees-balochistan-health-department

 

Da dieci anni, la Caritas aiuta il Darfur

18 gennaio – Quest’anno la Caritas aiuterà mezzo milione di persone nella regione del Darfur, nel sud del Sudan, partecipando a un programma da 9,6 milioni di dollari (7,3 milioni di euro). Grazie al suo lavoro con Action dell’Alleanza delle Chiese Riunite (ACT) – un’organizzazione che conta più di 130 chiese e organizzazioni per lo sviluppo correlate – la Caritas si concentrerà sull’aiutare le persone a diventare più auto-sufficienti.

Progetti come la sostituzione del sistema di pompaggio delle acque alimentato con carburante, con uno a energia solare permetteranno alle comunità di risparmiare denaro e di non dipendere così tanto da fattori esterni per avere accesso all’acqua. Un altro punto focale per la Caritas sarà far sì che tutti abbiano accesso ai corsi di formazione in agricoltura, alle sementi, agli attrezzi e ai finanziamenti.

http://www.caritas.org/newsroom/press_releases/PressRelease18_1_13.html

 

 

Pace e sicurezza

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Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi premiata al Rotary Global Peace Forum

di Arnold R. Grahl 

29 gennaio, Rotary News - Aung San Suu Kyi, leader del movimento democratico di Myanmar e vincitrice del Premio Nobel per la Pace, ha tenuto il discorso chiave al Rotary Global Peace Forum svoltosi ad Honolulu, nelle Hawaii, dal 25 al 27 gennaio. (...) Ella ha ha detto ai convenuti che la pace assoluta è un obiettivo irraggiungibile, ma che dobbiamo tuttavia continuare a perseguire. Ha evidenziato la necessità di istituzioni democratiche per garantire i diritti umani.

“Il tipo di pace che vogliamo è molto semplice: vogliamo una pace permanente,” ha dichiarato Suu Kyi, osservando inoltre che i giovani hanno un ruolo importante da svolgere: il forum di Honolulu ha infatti sottolineato l'importanza del coinvolgimento dei giovani nel processo di pace. “Dobbiamo aiutare i nostri giovani affinché siano in grado di prendere il nostro posto nella costruzione nazionale,” ha affermato Suu Kyi. “Dipendiamo dai nostri giovani per andare avanti.”

Più di 1.800 tra Rotariani, alumni Rotary, e sostenitori del programma di pace del Rotary hanno partecipato a questa iniziativa, il secondo di tre forum per la pace organizzato dal Presidente del RI, Sakuji Tanaka: il primo si è tenuto a Berlino a Novembre, mentre il terzo è previsto per il 17 e 18 maggio ad Hiroshima, in Giappone. Nel corso del forum si è parlato inoltre della conservazione ambientale come mezzo per promuovere la pace. I partecipanti hanno approvato una dichiarazioneche sostiene “The Green Path to Peace” (il sentiero verde verso la pace), nella quale i membri della famiglia del Rotary sono sollecitati ad agire da catalizzatori di pace tramite iniziative per la conservazione e la protezione del pianet. (...)a

http://www.rotary.org/en/MediaAndNews/News/Pages/130129_news_honolulu.aspx

 

L’Archidiocesi di Bombay lancia la campagna per arrestare la violenza contro le donne

di Tony Spence

28 gennaio - La violenza contro le donne in India è in corso da secoli, ma recentemente sembra che abbia raggiunto un punto di non ritorno con le notizie dei terribili stupri di gruppo di diverse giovani donne. La gente e le istituzioni in tutta l'India stanno dando sostegno alla causa e cercando di porre fine a questa vergogna nazionale.

La Commissione delle Donne dell'Archidiocesi di Bombay (Mumbai) è una delle parti influenti in questa lotta con la sua nuova campagna, "37 milioni di Diyas:. Dire Sì all'Amore, Dire No alla Violenza" Il numero costituisce la differenza tra il maschio e la popolazione femminile del paese, uno dei maggiori elementi nella violenza, e il risultato della diffusa pratica di abortire bambini femmine.

Ieri, le parrocchie di tutta l'archidiocesi hanno svolto un'ora di preghiera e di ricordo per le donne vittime di violenza-omicidio, stupro, violenza domestica e tratta di esseri umani di ragazze.

Il cardinale Oswald Gracias ha dedicato la preghiera e il lavoro a favore delle donne e "che continuerà per tutto il tempo necessario per voi e per me a portare un cambiamento." (...)

http://cnsblog.wordpress.com/2013/01/28/bombay-archdiocese-launches-campaign-to-stop-violence-against-women/

 

La Missione delle Nazioni Unite sta mettendo al riparo i civili dopo lo scontro nella città del Sud Sudan

28 gennaio – L'operazione di mantenimento della pace delle Nazioni Unite in Sud Sudan sta mettendo al sicuro circa 2.500 persone che durante il fine settimana erano scampate da un’esplosione di violenza nella città orientale di Pibor, ha detto oggi un portavoce dell’organizzazione mondiale. "La Missione delle Nazioni Unite in Sud Sudan (UNMISS) conferma che domenica nel mercato di Pibor si era aperto uno scontro tra di l’esercito di liberazione del popolo sudanese (SPLA) ed elementi armati non identificati," ha dichiarato il portavoce ONU Eduardo Del Buey in una conferenza stampa a New York.

Il Sud Sudan è diventato indipendente dal Sudan nel luglio del 2011. Nello stesso mese, il Consiglio di sicurezza ha istituito l’UNMISS al fine di stabilizzare la pace e la sicurezza e per contribuire a creare le condizioni per lo sviluppo. Lo scontro si verifica quando il Segretario Generale Ban Ki-moon si è indirizzato al Vertice dell'Unione Africana ad Addis Abeba, in Etiopia. Egli ha fatto appello ai leader del continente ad aumentare gli sforzi per sollevare milioni di persone dalla povertà e porre fine ai ricorrenti cicli di violenza per accelerare lo sviluppo nella regione. Alla fine di dicembre, l’UNMISS ha messo al riparo nella sua base a Wau circa 5.000 persone in cerca di sicurezza fra la violenza e le proteste che erano iniziate dopo che i funzionari avevano detto che avrebbero spostato la sede del governo locale fuori di Wau.

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=44017&Cr=south+sudan&Cr1=#.UQv3Gx2sJd

 

Buon inizio d'anno per fermare gli investimenti negli esplosivi

Svizzera e Paesi Bassi proibiscono investimenti nella produzione di munizioni a grappolo

21 gennaio – Dal 1 gennaio 2013 è entrata in vigore in Svizzera e nei Paesi bassi una legge che proibisce ogni forma di investimento nelle munizioni a grappolo.

La Coalizione contro le Munizioni a Grappolo (CMC) approva i provvedimenti adottati dal governo svizzero e olandese, entrambi Parti della Convenzione sulle Munizioni a Grappolo (CCM). Con questa nuova legge, i Paesi Bassi e la Svizzera si uniscono ad un numero crescente di stati che hanno dichiarato illegale finanziare la produzione di queste armi proibite .

Nei Paesi Bassi è stato modificato il Decreto sugli Abusi di Mercato (Atto di Supervisione Finanziaria) per includervi l'obbligo di “impedire ad ogni istituto finanziario olandese di sostenere direttamente qualsiasi azienda nazionale o straniera che produca, venda o distribuisca munizioni a grappolo”. In Svizzera, il 1° gennaio è entrato in vigore l'emendamento della legge Federale sul Materiale Bellico, che include la proibizione di investimenti diretti o indiretti nello sviluppo, nella produzione o nell'acquisto di “materiale bellico” proibito, tra cui appunto le munizioni a grappolo.

http://www.stopclustermunitions.org/news/?id=3950

 

 

Salute

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Le associazioni ospedaliere migliorano la sicurezza del paziente

Nuove risorse per un’assistenza più sicura a disposizione dei paesi in via di sviluppo

31 gennaio, Ginevra – l’OMS ha distribuito oggi un pacchetto risorse di strumenti pratici disegnati specificamente per migliorare la sicurezza negli ospedali nei paesi in via di sviluppo. Il “pacchetto risorse” è stato co-sviluppato da professionisti sanitari impegnati in prima linea attraverso un programma pionieristico dell’OMS, Associazione Africana per la Sicurezza del Paziente (APPS), che appaia 14 ospedali africani ciascuno con un ospedale in Inghilterra, Francia o Svizzera.

Per mezzo del programma, professionisti sanitari provenienti dagli ospedali africani ed europei associati hanno sviluppato una serie di percorsi per lavorare insieme e supportarsi reciprocamente per fornire cure più sicure. Hanno lavorato a stretto contatto con il Programma per la Sicurezza del Paziente dell’OMS per adattare risorse - quali la Lista di Controllo per la Sicurezza Chirurgica dell’OMS - in modo specifico al contesto degli ospedali africani. Il pacchetto risorse include seminari di aggiornamento settimanali online e schemi per aiutare gli ospedali a identificare e intraprendere provvedimenti riguardo priorità specifiche quali la prevenzione e il controllo delle infezioni, sicurezza della chirurgia e gestione dei rifiuti sanitari.

http://www.who.int/mediacentre/news/notes/2013/hospital_partnership_20130131/en/index.html

 

Mali: MSF guadagna l’accesso a città prive di assistenza sanitaria

25 gennaio – Due settimane dopo che sono iniziate le operazioni militari nella parte settentrionale del Mali, Medici Senza Frontiere (MSF) continua a lavorare nelle regioni di Mopti, Gao e Timbuktu, In aggiunta, nella mattina del 24 gennaio, una piccola squadra medica di MSF si è impegnata a raggiungere Konna, una città localizzata 70 km a nord di Mopti, nell’area cruciale compresa tra i settori settentrionale e meridionale del Mali, dove ci sono stati intensi combattimenti nella scorsa settimana. Ora che è stato consentito l’accesso, la squadra sta accertando le necessità mediche e umanitarie nell’area,

Hanno anche visitato il centro sanitario di Konna, trovando al loro arrivo che non c’erano né staff medico né pazienti nelle strutture sanitarie della città. I membri del team hanno quindi cominciato a fornire consulti per assistenza sanitaria primaria e hanno organizzato cliniche mobili per rivolgersi alle necessità mediche delle persone nell’area.

Più a nord, a Douentza, MSF continua a lavorare nell’ospedale della città. Lo staff medico è rimasto in ospedale tutto il giorno, nonostante intensi bombardamenti nella zona, conducendo circa 450 visite mediche durante la scorsa settimana. A Timbuktu le attività mediche sono in corso, in particolare nei settori dell’assistenza pediatrica, ostetrica, di emergenza e chirurgica. Forniture mediche e medicinali cono stati consegnati ai centri sanitari che MSF sostiene nella regione di Timbuktu.

http://www.msf.org/msf/articles/2013/01/mali-msf-gains-access-to-town-devoid-of-healthcare.cfm

 

Musica e maternità: impegno intensificato nella comunicazione nella lotta contro la poliomielite in Chad

18 gennaio – In risposta al numero in incremento di bambini mancanti a N’Djamena, il governo, con il supporto degli associati all’Iniziativa di Eradicazione Globale della Poliomielite, ha portato avanti un’intensificazione della mobilitazione sociale e una campagna di comunicazione che coinvolgeva artisti di spicco del Ciad, il movimento degli Scout e il Consiglio Nazionale della Gioventù durante l’ultima campagna di immunizzazione. Musicisti popolari del Ciad si sono riuniti nella lotta contro la poliomielite con un concerto libero all’aperto per far crescere la consapevolezza nella capitale del Ciad, N’Djamena. Essi hanno catturato l’attenzione di migliaia di persone, non soltanto per mezzo della loro musica, ma anche esprimendo un forte messaggio circa l’importanza di vaccinare i bambini contro la poliomielite.

http://www.polioeradication.org/Mediaroom/Newsstories/Newsstories2013/tabid/488/iid/268/Default.aspx

 

La guida del Rotary è considerata vitale per eradicare la poliomielite.

Di Daniela Garcia 

16 gennaio – Un’India libera dalla poliomielite è la prova che il Rotary è in grado di affrontare le sfide sanitarie mondiali di maggiore difficoltà, secondo Bruce Aylward, assistente direttore generale per la Poliomielite, le Emergenze e la Collaborazione Internazionale presso l’Organizzazione Mondiale di Sanità (OMS). Rivolgendosi all’Assemblea Internazionale 2013 a San Diego, California, Aylward ha elogiato il lavoro del Rotary nel portare il mondo sulla soglia dell’eradicazione della poliomielite, ma ha ricordato ai governatori distrettuali 2013-2014 che occorrerà la loro guida per completare il lavoro. (…)

Discutendo i successi dell’Iniziativa Globale di Eradicazione della Poliomielite – nella quale il Rotary e l’OMS hanno collaborato con l’UNICEF e con il Centro Statunitense per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie – Aylward ha citato l’India, che non ha riportato un solo caso di poliomielite negli ultimi due anni. In febbraio (2012) l’OMS ha rimosso l’India dalla lista dei paesi con poliomielite endemica, smentendo gli esperti che avevano sostenuto che la poliomielite non avrebbe potuto essere eradicata da quei luoghi. E se test continuativi relativi a casi di poliomielite registrati fino al 13 gennaio continueranno a dare risultati negativi, l’OMS dichiarerà che l’India ha interrotto la trasmissione del poliovirus selvaggio indigeno per il secondo anno consecutivo.

La poliomielite rimane endemica solamente in tre paesi: Afghanistan, Nigeria e Pakistan.Ma poiché i paesi non endemici rimangono a rischio per casi importati dagli altri tre, l’immunizzazione deve continuare dovunque per assicurare che la poliomielite venga eradicata in tutto il mondo. (…)

http://www.rotary.org/en/MediaAndNews/News/Pages/130116_IA13_polio.aspx?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+rotary%2FPBqj+%28Rotary+International%29

 

 

Energia e sicurezza

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L’acqua è un diritto umano

Presenza Italia

13 febbraio - Questa è la prima iniziativa dei cittadini europei nella storia che raggiunge un milione di firme a dispetto delle barriere tecniche e legali L’iniziativa dei cittadini europei, primo passo verso una democrazia diretta e partecipata, è uno strumento nuovo, creato dal trattato di Lisbona, che attribuisce ad un milione di cittadini il diritto di cambiare la legge europea. Fino ad oggi l’ICE “ L’acqua e’ un diritto umano”, con più di 1 milione di firme raccolte, è la prima iniziativa europea nella storia ad aver raggiunto il numero minimo di firme. Info www.citizens-initiative.eu

http://www.pressenza.com/it/2013/02/un-milione-di-firme-per-lacqua-pubblica/?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A+pressenza%2FcBtX+%28Notizie+di+Pressenza+IPA+in+italiano%29

 

US Il Dipartimento per l'energia annuncia nuovi progetti SunShot per sfruttare la potenza dei Big Data

30 gennaio - Nell'ambito dell'iniziativa SunShot del Dipartimento dell'Energia, quest’ultimo ha annunciato oggi sette progetti basati sui dati per riportare alla luce nuove opportunità per ridurre i costi e accelerare la distribuzione di energia solare negli Stati Uniti.

Questi progetti – situati in California, Colorado, Connecticut, Massachusetts, Nord Carolina e Texas – si tradurranno in metodi validi per trasformare drasticamente le operazioni di ricercatori, produttori, sviluppatori, installatori, responsabili politici e accelerare la commercializzazione e la distribuzione di energia solare pulita, conveniente.

Il dipartimento per l’energia investirà circa $9 milioni per i sette progetti annunciati oggi. Questi sforzi aiuteranno scienziati, sviluppatori del progetto, installatori e comunità di lavoro insieme a scoprire modi precedentemente inesplorati per migliorare l'efficienza delle celle solari, ridurre i costi e semplificare i processi di installazione.

http://energy.gov/articles/energy-department-announces-new-sunshot-projects-harness-power-big-data

 

Progetti con donazioni distrettuali vanno incontro a molteplici necessità in India

Di Dan Nixon 

24 gennaio, Rotary News – I Rotariani a Maharashtra, India, hanno impiegato una donazione distrettuale del 2011-2012 per venire incontro a un certo numero di necessità della comunità, dal fornire alle famiglie acqua pulita a dotare le abitazioni di energia solare. Progetti per acqua pulita, ad esempio, hanno dato beneficio a 15 villaggi nello stato del Maharashtra, con piccole dighe, raccolta dell'acqua piovana, perforazione di pozzi e depuratori idrici, Tra questi sforzi, il Rotary Club di Bombay Ovest ha costruito dighe per servire due villaggi particolarmente soggetti alla siccità. (…) Progetti finanziati con donazioni distrettuali hanno portato illuminazione a energia solare in case e strade di oltre 15 villaggi.

Altri impegni hanno compreso l’istituzione di una banca del latte umano in un ospedale a servizio dei poveri, diagnosi e trattamento di bambini che soffrono di malnutrizione, fornitura di un macchinario per dialisi renale e di altri dispositivi sanitari, addestramento professionale per giovani e adulti, costruzione di servizi igienici, e finanziamento per un gruppo di scambio professionale per studiare in Austria. (...)

http://www.rotary.org/en/MediaAndNews/News/Pages/130124_news_indiagrants.aspx

 

La European Investment Bank e IRENA per promuovere la produzione di energia rinnovabile nel Mediterraneo meridionale

23 gennaio - La European Investment Bank (EIB) opererà in collaborazione con l’International Renewable Energy Agency (IRENA) per promuovere le energie rinnovabili (RE) prodotte in Medio Oriente e Nord Africa, a partire da uno studio riguardo un potenziale investimento nei paesi del Mediterraneo meridionale quest'anno.

EIB e IRENA hanno affermato ad Abu Dhabi il 16 gennaio che essi avrebbero valutato congiuntamente la capacità della regione di attrarre investimenti esteri per lo sviluppo locale delle energie rinnovabili. I Paesi del Mediterraneo meridionale affrontano sfide enormi di energia a causa della crescente domanda e preoccupazioni sulla sicurezza dell'approvvigionamento e della sostenibilità ambientale. Le tecnologie RE potrebbero contribuire ad aumentare la competitività e creare opportunità occupazionali tanto necessarie nella regione. La produzione nel settore RE potrebbe contribuire a trasformare le economie mediterranee del sud e garantire la loro sostenibilità futura.

http://www.irena.org/News/Description.aspx?NType=NWS&PriMenuID=16&catid=84&mnu=cat&News_ID=296

 

Primo studio tecnologico regionale IEA delinea un sistema energetico nordico a zero emissioni

22 gennaio - La regione nordica può diventare carbon neutral (a zero emissioni) entro il 2050 attraverso grandi cambiamenti nel settore energetico, tra cui un aumento di dieci volte nella generazione eolica, una fine di ogni uso del carbone e la significativa elettrificazione dei trasporti, l’ International Energy Agency lo riporta nella prima edizione regionale della sua pubblicazione tecnologia di punta,Energy Technology Perspectives.

Elencando i modi migliori per la regione per ridurre le emissioni, il nuovo rapporto offre lezioni importanti per altri paesi espandendo sull’Energy Technology Perspectives 2012 scenari globali per politiche energetiche che limiterebbero l’aumento della temperatura globale media di 2 ° C.

Nordic Energy Technology Perspectivesdelinea le opportunità e le sfide per i paesi nordici come Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia – uno dei maggiori esportatori di combustibili fossili – e Svezia per usare le loro abbondanti risorse di energia rinnovabile per trasformare il loro paesaggio e l'economia, con 10 000 turbine onshore e 3 000 offshore, e la regione esportando il 75% della sua nuova generazione di potenza.

http://www.iea.org/newsroomandevents/news/2013/january/name,34745,en.html 

 

 

Ambiente e natura

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APP si impegna contro la deforestazione

Scritto da: Greenpeace Italia

5 febbraio - Il colosso cartario APP (Asia Pulp & Paper) annuncia oggi il proprio impegno contro la deforestazione a tutela delle ultime foreste pluviali indonesiane. Una  vittoria ottenuta grazie ai recenti negoziati di Greenpeace e dopo un decennio di pressioni dell’opinione pubblica. Tra i maggiori produttori mondiali di carta e packaging, APP ha pubblicato una nuova “Politica di Conservazione forestale” che, se attuata, metterebbe fine alla lunga e controversa storia ambientale dell’azienda.

L’impegno di APP è il risultato di anni di pressione da parte delle organizzazioni indonesiane e internazionali che ne hanno sfidato il monopolio sulle foreste, le specie che le abitano e le aree reclamate dalle comunità locali. In questi anni Greenpeace ha portato avanti una campagna di indagine sulle pratiche illegali di Asia Pulp & Paper denunciando i marchi direttamente e indirettamente coinvolti, colpevoli dell’uso di cellulosa APP per la carta e il packaging.

http://www.pressenza.com/it/2013/02/app-si-impegna-contro-la-deforestazione/?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A+pressenza%2FcBtX+%28Notizie+di+Pressenza+IPA+in+italiano%29

 

WWF: Sistema globale per limitare le emissioni degli aerei potrebbe facilmente prendere il volo

29 gennaio - Un sistema globale per regolamentare la fuga di gas serra da aviazione è tecnicamente ed economicamente fattibile e potrebbe contribuire ad affrontare il cambiamento climatico, secondo un nuovo rapporto del WWF.

Il rapporto giunge prima di una riunione importante del High Level Group istituito dall’International Civil Aviation Organization (ICAO) di Montreal questa settimana, dove i governi tenteranno di far rivivere uno sforzo decennale per ridurre le emissioni dell'aviazione.

L'aviazione è la forma con più alta intensità di emissione del trasporto sul pianeta e, insieme con la spedizione, è la fonte più rapida di crescita delle emissioni di carbonio che contribuiscono all'instabilità del clima e a condizioni meteorologiche estreme.

http://wwf.panda.org/about_our_earth/aboutcc/news/?207383/WWF-Global-system-to-curb-aircraft-emissions-could-easily-take-flight

 

USA – La Corte Federale decide in favore dell’aria pulita.

Respinge le norme EPA che permetterebbero livelli più alti d’inquinamento da fuliggine

Washington D.C. 22 gennaio – La Corte d’Appello statunitense per il Distretto di Columbia ha respinto oggi le norme dell’Agenzia per la Protezione Ambientale (EPA) in U.S.A. che permettevano la costruzione di centrali d’energia generatrici di fuliggine, violando gli standard dell’aria pulita. EPA stima che l’inquinamento da fuliggine è responsabile di decine di migliaia di morti premature ogni anno ed è la causa primaria di foschia e danni all’ecosistema di parchi e aree naturali.

Sierra Club è rappresentata dallo studio legale ambientalista Earthjustice in questa sfida alle norme EPA che permettevano la costruzione di centrali anche se potrebbero causare o peggiorare i livelli già pericolosi dell’inquinamento da fuliggine nell’aria che la popolazione respira. Infatti, la normativa del 2010 ha permesso a una centrale dopo l’altra di avvantaggiarsi di una scappatoia legale creata dall’EPA che permetteva la costruzione di impianti, anche senza dover controllare se questi causassero o contribuissero al peggioramento di livelli insalubri di inquinamento fuligginoso. La Corte ha inoltre rincarato la dose sulla revoca all’EPA aggiungendo l’obbligo giuridico di controllare i livelli d’inquinamento già presenti nell’aria prima che una nuova centrale possa essere costruita.

http://earthjustice.org/news/press/2013/federal-court-rules-in-favor-of-clean-air-0

 

I governi al forum delle Nazioni Unite discutono sul trattato legalmente vincolante per frenare l'inquinamento di mercurio

19 gennaio - Oltre 140 governi riuniti al forum delle Nazioni Unite a Ginevra hanno concordato un trattato globale, giuridicamente vincolante per affrontare il mercurio, un famigerato metallo pesante con significativi effetti sulla salute e sull’ambiente.

Il trattato, che è stato quattro anni in trattativa e che sarà disponibile alla firma in una riunione speciale in Giappone nel mese di ottobre, affronta anche l'estrazione diretta di mercurio, l'esportazione e l’importazione del metallo e il sicuro stoccaggio dei rifiuti di mercurio.

Individuazione delle popolazioni a rischio, potenziamento delle cure mediche e una migliore formazione degli operatori sanitari per identificare e trattare gli effetti correlati al mercurio faranno parte del nuovo accordo.

Tra le disposizioni del trattato, i governi hanno concordato, su una gamma di prodotti contenenti mercurio, la cui produzione, esportazione e importazione saranno vietate entro il 2020.  Questi prodotti  includono le batterie, tranne che per le “pile a bottone” utilizzate nei dispositivi medici impiantabili; interruttori e relè; alcuni tipi di lampade fluorescenti compatte (CFLs); mercurio nelle lampade fluorescenti a catodo freddo; saponi e cosmetici.  Alcuni tipi di dispositivi medici non elettronici quali termometri e dispositivi di pressione sanguigna sono inclusi nell’eliminazione graduale entro il 2020.

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=43963&Cr=mercury&Cr1=#.UQqfGlxd7mQ

 

 

Religione e spiritualità

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Tre giorni di preghiera a Roma per il Santo Padre Benedetto XVI alla parrocchia S. Maria delle Grazie alle Fornaci 

da venerdì 15 febbraio alle ore 18.30 fino alle ore 12 di domenica 17 febbraio

Una Veglia di preghiera di 60 ore ininterrotte per il Pontefice Benedetto XVI è l’iniziativa spirituale proposta dalla Parrocchia “Santa Maria delle Grazie alle Fornaci” (a 100 metri da piazza San Pietro, in prossimità della Stazione Roma San Pietro) organizzata dalla Parrocchia Trinitaria in collaborazione con i gruppi di Adorazione Eucaristica e con l’Associazione Nazionale dei Papaboys. Una vera e propria maratona per stare vicini ‘nello Spirito’ al Sommo Pontefice e pregare secondo le Sue intenzioni, in questi giorni nei quali il Santo Padre ha chiesto di continuare la preghiera per Lui e per la Chiesa tutta.

http://www.facebook.com/Papaboys

 

Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa - 1-7 febbraio 2013

La Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa è un evento annuale che si celebra dal 2011 la prima settimana di febbraio. La Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa è stata proclamata dall’Assemblea Generale con la risoluzione A/RES/65/5 adottata il 20 ottobre 2010. Nella risoluzione l’Assemblea Generale sottolinea che la comprensione reciproca e il dialogo interreligioso costituiscono delle dimensioni importanti di una cultura di pace e definisce la Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa come un modo di promuovere armonia tra i popoli indipendentemente dalla loro fede.

Riconoscendo l’assoluto bisogno di un dialogo fra i diversi Credo e religioni per migliorare la comprensione reciproca, armonia e cooperazione tra i popoli , l’Assemblea Generale esorta tutti gli Stati a incoraggiare, durante questa settimana, la diffusione del messaggio di armonia interreligiosa e di buona volontà nelle chiese, moschee, sinagoghe, tempi e altri luoghi di culto del mondo, su base volontaria e in accordo con le proprie tradizioni e convinzioni religiose. http://www.un.org/en/events/interfaithharmonyweek

 

V Giornata Internazionale di intercessione per La pace in Terra Santa 

Questa domenica 27 gennaio 2013 tremila città di tutto il mondo pregheranno per la pace in Terra Santa nel contesto della V Giornata Internazionale di intercessione promossa, ormai dal 2009, da alcune realtà giovanili cattoliche.

Da anni il popolo della Pace fa suo l'invito del Santo Padre Benedetto XVI che continua ad incoraggiare gli sforzi di quanti si stanno impegnando per la pace. Il Papa incoraggia "ad adottare decisioni coraggiose in favore della pace e porre fine a un conflitto con ripercussioni negative in tutta la regione medio-orientale, travagliata da troppi scontri e bisognosa di pace e riconciliazione".

La Giornata Internazionale di Intercessione per la Pace in Terra Santa, alla sua Quinta edizione, è diventata negli anni segno e stimolo per quanti vogliono davvero coltivare questo forte desiderio che nella Terra di Gesù regni quella pace e quella giustizia che può diventare segno di unità e crescita per tutto il mondo. A promuoverla è l’insieme delle associazioni (Associazione Papaboys, Adunanza Eucaristica, Apostolato Giovani per la vita).

http://www.facebook.com/Papaboys

 

Le comunità di fede tedesche sostengono la causa europea

Le comunità di fede della Germania hanno aderito ufficialmente ad una campagna a sostegno della causa europea dal titolo “Ich will Europa” (Io voglio l’Europa - http://www.ich-will-europa.de) promossa dalle fondazioni Mercator e Robert Bosch con il patrocinio del presidente della Repubblica federale di Germania, Joachim Gauck. L’adesione all’iniziativa, che intende contribuire a lanciare un chiaro segnale nei confronti dell'idea europea dei padri fondatori e rilanciarne l’immagine, è stata spiegata nel corso di una conferenza stampa congiunta dal presidente della Conferenza episcopale tedesca, l'arcivescovo Robert Zollitsch, da Nikolaus Schneider, presidente del Consiglio della Chiesa evangelica in Germania (EKD), da Dieter Graumann, presidente del Consiglio centrale degli ebrei in Germania, e Aiman A. Mayzek, presidente del Consiglio centrale dei musulmani.

Ricordando che “il processo di unificazione europea è messo a dura prova”, le Chiese riaffermano il loro impegno al servizio delle popolazioni d’Europa: le conseguenze dei cambiamenti demografici, un giusto sistema di welfare e la costruzione di un quadro di condizioni per un’equa e sostenibile qualità della vita sono i principali campi d’azione dove i cristiani possono mettere a frutto la loro testimonianza nel sociale operando per ridurre le disparità fra le diverse regioni e offrire eque opportunità di sviluppo alle più svantaggiate.

http://www.aje.it/Newsletter-Age/AGE-News-gennaio-2013.pdf

 

 

Cultura e educazione

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UNESCO per aiutare il restauro del patrimonio culturale di Mali danneggiato durante le recenti violenze

30 gennaio - L'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO) ha annunciato oggi che aiuterà a ricostruire e salvaguardare il patrimonio culturale del Mali, che è stato il bersaglio di attacchi durante l'attuale crisi.

Secondo i rapporti dei media, gli estremisti islamici hanno dato fuoco a una libreria nella città di Timbuktu, contenente migliaia di manoscritti storici, molti dei quali risalenti ai secoli XIII-XVI.

I manoscritti trattano argomenti che vanno dalle scienze religiose alla matematica, medicina, astronomia, musica, letteratura, poesia, architettura e i diritti delle donne e dei bambini. L’UNESCO invierà un team di esperti in Mali per valutare i danni e per determinare i compiti più urgenti, non appena le condizioni di sicurezza lo permetteranno.  Sarà istituito anche uno speciale gruppo di lavoro per elaborare un piano d'azione capace di guidare le attività di ricostruzione nel medio e lungo termine.

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=44042&Cr=+mali+&Cr1=#.UQqY0Vxd7mQ

 

USAID sceglie EDC nel suo sforzo per incrementare la lettura nelle Filippine

Waltham, Ma, 23 gennaio – L’Agenzia americana per lo Sviluppo Internazionale ha selezionato il Education Development Center, Inc. (EDC) per condurre un nuovo progetto quadriennale al fine di incrementare le capacità di lettura nell’educazione primaria. Il progetto Basa Pilipinas (Le Filippine leggono) riguarderà, dal 2015,  un milione di bambini, facilitando la loro capacità di lettura in Filipino, inglese e in una selezione di altre lingue madri.

Nell’ iniziativa, per la quale sono stati stanziati 23 milioni di dollari, l’EDC sosterrà gli sforzi del programma nazionale di alfabetizzazione del governo filippino migliorando la preparazione degli insegnanti e degli amministratori, creando nuovi specialisti di lettura e un nuovo gruppo centrale di istruttori. Sarà anche suo compito lo sviluppo, la produzione e distribuzione di materiali per la lettura, specifici per età, genere e cultura, la creazione di partnership con il settore privato per allargare il campo d’influenza dell’iniziativa. L’EDC inoltre fornirà assistenza al governo filippino nell’individuazione di standard affidabili di lettura e nella promozione della stessa attraverso attività di patrocinio, sia locali che nazionali, con il governo, il settore privato e i responsabili a livello comunitario.

L’EDC è una organizzazione non profit multinazionale che agisce all’interno delle sfide globali più urgenti nel campo dell’educazione, della salute e dello sviluppo internazionale, con 250 progetti in 30 paesi del mondo.

http://www.edc.org/newsroom/press_releases/usaid_selects_edc_help_improve_reading_philippines

 

Il frate dominicano “Frei Betto” riceve il Premio UNESCO 2013 José Martì

Per una cultura di pace, giustizia sociale e diritti umani nei Caraibi e in America Latina

Il Direttore Generale dell’UNESCO, Irina Bokova, ha designato, su parere di una giuria internazionale,  il padre dominicano Frei Betto, brasiliano, quale vincitore dell’edizione 2013 del premio UNESCO José Martì Prize, per la sua eccezionale opera per la diffusione della pace, della giustizia sociale ed il riconoscimento dei diritti umani in America Latina e nei paesi caraibici.

Il premio è strato consegnato il 28 Gennaio all’Avana, in occasione del Terzo Congresso Internazionale sull’Equilibrio Mondiale (dal 28 al 30 Gennaio), in occasione del 160° anniversario della nascita di José Martì.

Il vincitore è stato selezionato per il suo lavoro di scrittore, educatore e teologo, per la sua opposizione ad ogni forma di discriminazione, di ingiustizia e di esclusione e per la sua opera di promozione di una cultura di pace e di rispetto per i diritti umani. Autore di oltre cinquanta libri, Frei Betto, al secolo Carlos Alberto Libanio Christo, nacque a Belo Horizonte nel 1944, entrò a far parte dell’Ordine Dominicano all’età di 20 anni, durante i suoi studi di giornalismo. All’epoca della dittatura militare in Brasile, Frei Betto fu imprigionato due volte, per poco tempo la prima volta, e poi dal 1969 al 1973

http://www.unesco.org/new/en/social-and-human-sciences/themes/sv/news/dominican_friar_frei_betto_to_receive_2013_unescojose_marti_prize

 

USAID premia l’Iraq per aver ampliato la partecipazione al programma per la società civile

Rafforzamento delle capacità locali di impegnarsi con brillanti istituzioni democratiche.

8 gennaio – L’ACDI/VOCA ha ricevuto di recente un premio di $15 milioni per un accordo regolato dal Mercy Corps International per implementare l’ampliamento della partecipazione dell’USAID in Iraq attraverso programmi della società civile.

Il programma triennale mira a promuovere sistemi democratici più dinamici e partecipati attraverso una società civile più forte ed entusiasta. Il programma avrà come scopo di approfondire l’impegno sociale e politico dei cittadini e di alimentare una società civile irachena operativa e interattiva che offra maggiori opportunità ai cittadini di contribuire e beneficiare dallo sviluppo del paese.

L’ACDI/VOCA realizzerà attività relative all’educazione civica e all’apprendimento di servizio. Opererà anche con Mercy Corps per sostenere lo sviluppo dell’organizzazione della società civile nelle zone di cui è responsabile.  Inoltre, ACDI/VOCA si coordinerà con altri consorzi partner per perorare un ambiente favorevole allo sviluppo della società civile.

http://www.acdivoca.org/site/ID/news-Iraq-Broadening-Participation-through-Civil-Society-Program-USAID

 

La Carta Internazionale della Terra entra in una nuova fase

In questo nuovo anno la Carta Internazionale della Terra rielaborerà il suo programma di lavoro. Mentre i documenti della Carta della Terra continuano a essere usati e diffusi dallo sforzo di molte migliaia di individui e organizzazioni in tutto il mondo, i segretari e il Consiglio della CIT si impegnerà in un programma di lavoro prevalentemente incentrato sull’educazione e lo sviluppo sostenibile.

L’obiettivo principale della CIT sarà la creazione di un nuovo Centro della Carta della Terra per l’Educazione e lo Sviluppo Sostenibile. Il nuovo centro concentrerà le sue attività per coordinare la Cattedra UNESCO per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile insieme alla Carta della Terra.  Questo progetto è stato ideato per adempiere agli obiettivi generali della Decade delle Nazioni Unite sull’Educazione allo Sviluppo Sostenibile (UNDESD), che sono di integrare i valori inerenti allo sviluppo sostenibile nell’ambito di tutti gli aspetti dell’apprendimento, per promuovere i cambiamenti di comportamento che permettano una società più sostenibile e giusta per tutti. L’area specifica dedicata alla creazione del sapere e dell’azione di questa cattedra UNESCO si riferisce all’incontro tra la conoscenza collegata alla sostenibilità, all’istruzione e a un ambiente etico.

Il progetto della cattedra UNESCO, con sede nella nuova e verdeggiante struttura della CIT in Costa Rica, è destinato a diventare un luogo per la formazione allo sviluppo sostenibile, per la ricerca e l’addestramento della Carta della Terra, e diversi programmi saranno lanciati nel 2013.

http://www.earthcharterinaction.org/content/articles/918/1/Earth-Charter-International-enters-new-phase/Page1.html

 

Premiazione del concorso scolastico promosso da sei Rotary Club di Genova in sinergia con Good News Agency - Genova, 21 febbraio

La premiazione del concorso scolastico promosso  da sei Rotary Club  genovesi (Genova, Genova Est, Genova Ovest, Genova Sud Ovest, Genova Nord Ovest, Genova Centro Storico) in sinergia con Good News Agency si svolgerà il 21 febbraio a Villa Lo Zerbino nell’ambito della serata per festeggiare il Rotary Day 2013. Nel contesto del tema generale del concorso “La pace attraverso il servizio”, i sei Club genovesi e Good News Agency hanno invitato gli studenti delle scuole medie superiori a concretizzare le loro riflessioni sui primi due Obiettivi di Sviluppo del Millennio definiti dalle Nazioni Unite: eradicare la povertà estrema e la fame; conseguire l’educazione primaria ovunque. Sono 26 i lavori presentati e tutti testimoniano il bell'impegno degli studenti partecipanti.

Gli attestati di riconoscimento per i vincitori del concorso ‘coprono’ le aree: prosa, poesia, grafica, redazionale. I premi consistono in quattro partecipazioni al RYPEN (Rotary Youth Program of Enrichment), programma sponsorizzato dai club  Rotary rivolto a studenti di età compresa fra i 14 ed i 18 anni, che si svolgerà Serravalle Scrivia, Alessandria, nei giorni 1, 2 e 3 marzo. In questo divertente fine  settimana gli studenti svolgeranno una serie di attività volte ad aumentare l’autostima, lo sviluppo della leadership e delle "competenze di  vita" al fine di aiutarli ad affrontare le sfide di un futuro molto competitivo. 

http://www.rotary2032.it/Portals/0/Notizie/Locandina%20Rypen%202013.pdf  

Info: francesco.mignone@gmail.com

 

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Prossimo numero: 15 marzo 2013.

 

Good News Agency è pubblicata mensilmente (tranne agosto) in inglese, italiano e  portoghese, con traduzioni a sua cura. Tutti i  numeri precedenti sono disponibili al sito http://www.goodnewsagency.org. È iscritta all’USPI - Unione Stampa Periodica Italiana.

Direttore responsabile ed editoriale: Sergio Tripi (s.tripi@goodnewsagency.org) - Ricerche editoriali a cura di Fabio Gatti (fabio.gatti@goodnewsagency.org), Chiara Bartoletti, Elisa Minelli, Isabella Strippoli. Traduttori: Silvia Ansaloni,Chiara Bartoletti, Franca Crestani, Roberto De Langes, Chiara Gessi, Giuliano Giannone, Simona Gresia, Pamela Mariotti, Paolo Pagin, Isabella Strippoli, Simona Valesi. Webmaster e copertura media e ONG: Simone Frassanito (simone.frassanito@goodnewsagency.org). 

 

Good News Agency è distribuita gratuitamente per via telematica a 10.000 media e giornalisti redazionali della stampa quotidiana e periodica, della radio e della televisione in 54 paesi: Albania, Argentina, Australia, Austria, Bahamas, Bangladesh, Belgio, Bermuda, Bosnia, Brasile, Bulgaria, Canada, Cile, Cina, Costarica, Croazia, Danimarca, Egitto, Filippine, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, India, Indonesia, Irlanda, Isole dei Caraibi, Israele, Italia, Libano, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Malta, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Oceania, Olanda, Portogallo, Russia, Spagna, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Trinidad & Tobago, Turchia, Ucraina, Ungheria, Uruguay, USA, Venezuela. È distribuita gratuitamente anche a 3.000 ONG e 1.600 scuole superiori e università e ad oltre 23.000 Rotariani nel mondo.

 

È un servizio di puro volontariato dell’Associazione Culturale dei Triangoli e della Buona Volontà Mondiale, fondata nel 1979, ente morale con D.M. 24-5-1999 pubblicato sulla G.U. n. 135 dell’11-6-1999. L’Associazione opera per lo sviluppo delle coscienze e promuove una cultura della pace nella prospettiva del ‘villaggio globale’ basato sull’unità nella diversità e sulla condivisione.  

L’Associazione ha sede in Roma, via Antagora 10.

 

* A conclusione del progetto del Decennio per una Cultura di Pace, cui hanno partecipato oltre 1,000 Organizzazioni non governative nel mondo, il Rapporto conclusivo basato su una selezione di 147 singoli rapporti è stato presentato all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. In questo Rapporto, disponibile sul sito   http://decade-culture-of-peace.org/2010_civil_society_report.pdf, Good News Agency è stata inserita, insieme ad altre due, quale ONG di spicco  nel campo dell’informazione per la promozione di una cultura di pace tramite Internet. Nella sezione A - Organizzazioni Internazionali, il Rapporto riferisce:

"Comunicazione partecipativa, Libero flusso dell' informazione e Consapevolezza sono stati fortemente incrementati con l'utilizzo di Internet da parte della società civile, in linea col paragrafo 6 del Programma d'Azione del 1999 che richiedeva la promozione di una cultura di pace tramite la condivisione dell'informazione tra gli attori nel movimento globale per una cultura di pace (p.7). La diffusione e lo scambio di informazioni di una cultura di pace tramite Internet è divenuto il principale strumento per diverse organizzazioni internazionali, tra cui spiccano Culture of Peace News Network, Good News Agency e Education for Peace Globalnet" (p.12)


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